Atto

 1 Pro|      voi spendono la robba, la vita e l'onore? Ma, dopo aver
 2   1|        divenir pazza e a menar vita da disperata; s'è attaccata
 3   1|        potuto desiar in questa vita che vedermi sazi pur una
 4   1|  prendono l'alimento della lor vita, e mancandomi la sua vista
 5   1|       sua vista mi mancaria la vita, perché mi fa carestia di
 6   1|   quello che piú della propria vita amo, io non lo conoscessi.~
 7   1|    Gerasto. Non è piú infelice vita al mondo di quella d'un
 8   1|        prima che conoscessi la vita, mi facesti provar le tue
 9   1| consolazione arò piú in questa vita? deh, perché non la lascio?
10   2| travagli che abbiamo in questa vita è l'aver a trattar con questi
11   2|        dite portarmi, e di dar vita ad uno che ha sol cara la
12   2|      ad uno che ha sol cara la vita per spenderla in vostro
13   2|       vo' per signor della mia vita persona che manchi al debito
14   2| Santina. ...Va attillato su la vita, profumato. Giunto a casa
15   2|  romano, ci vogliam menare una vita la piú felice del mondo.~
16   2|      Santina. Come será questa vita felice?~Gerasto. Maritaremo
17   3|     collegio tra noi della mia vita, e consigliamoci l'un l'
18   3|        della patria commutò la vita con la morte. Poi, per la
19   3|       mondo. Che mi curo io di vita? che di giustizia? Dieci
20   3|       giustizia? Dieci anni di vita piú o meno non m'importa.~
21   3|     nostro parente, e ci va la vita di tutti; e noi per non
22   3|       non arai piú male in tua vita. Il male è poco, l'utile
23   4|      pestifera e ti importa la vita.~Gerasto. Che peste? chi
24   4|    disse che avea commutato la vita con la morte.~Gerasto. Perché
25   4|    Panurgo. Tanto fusse tua la vita! Ma ascoltate.~Facio. Che
26   5| Apollione. Veramente la nostra vita è tutta piena di travagli,
27   5|  pagato la robba, i figli e la vita, per godermi una volta lei,...~
28   5|    cara mia moglieretta, core, vita, occhi!...~Santina. Mira
29   5|       perché egli sia degno di vita - ché dovea farmela chiedere
30   5|        arei sempre aborrita la vita.~Panurgo. Ascolta fin al
31   5|        Essandro. M'allonghi la vita! giá salo la scala e annodo
32   5|       Burli in cosa dove va la vita.~Panurgo. È venuto Apollione
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