Atto

 1 Per|   Essandro~Facio dottor di legge~Alessio giovane~Pelamatti servo~
 2   2| Narticoforo?~Panurgo. Pregheremo Alessio nostro amico, overo ne allogheremo
 3   2|          e ritrova il parasito e Alessio, e reca le vesti a casa
 4   2|      prima vedrò se potrò trovar Alessio per le vesti.~Essandro.
 5   2|             SCENA IV.~ ~Panurgo, Alessio.~ ~Panurgo. O Alessio carissimo,
 6   2|   Panurgo, Alessio.~ ~Panurgo. O Alessio carissimo, come comparite
 7   2|       mancavate al buon disegno.~Alessio. Eccomi al tuo comando,
 8   2|       Panurgo caro.~Panurgo. Tu, Alessio, sei l'istesso e commune
 9   2|         bisogno ne fa importuni.~Alessio. M'uccidi tardando tanto
10   2|          d'una veste da dottore.~Alessio. A che vuole egli servirsene?~
11   2|     hanno inteso un'altra volta.~Alessio. A questo potrò servirti
12   2|   Panurgo. Per chi le mandarete?~Alessio. Per Tofano, mio servidore,
13   2|    compaia qui, che sará veduto.~Alessio. Cosí farassi.~Panurgo.
14   2|  accioché corra e usi diligenza.~Alessio. Vado.~Panurgo. E se non
15   2|       del fastidio che vi diamo.~Alessio. Or queste parole , che
16   2|         Mentre stiamo aspettando Alessio, un certo amico che ne manda
17   2|           Si, si, Facio padre di Alessio.~Pelamatti. Me l'avete tolto
18   5|    vecchio, è quello amico a cui Alessio mio padrone manda le vesti).~
19   5|          io.~Tofano. Gentiluomo, Alessio mio padrone vi manda le
20   5|    cancaro! questo è il servo di Alessio che porta le vesti). ,
Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (VA1) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2009. Content in this page is licensed under a Creative Commons License