Atto

 1   1|        accesa, e me ne pregò molte volte, me n'andai a casa di Panurgo
 2   1|            figlia. Le vengono alle volte certi svenimenti di cuore,
 3   1|            Ci abbiam scritto tante volte che alfin siamo restati
 4   2|     Essandro. Ma bisognarebbe alle volte sguainare qualche parola
 5   2| arciribaldo, re di ribaldi e mille volte peggio di quel che vogliamo;
 6   2|         che per questo vicolo rare volte vi passa persona, e vi è
 7   2|            notte e il giorno mille volte per saper Fioretta dove
 8   2|          che non ti baci un par di volte per amorevolezza!~Santina. «
 9   2|      parenti sarebbono morti mille volte di fame.~Santina. Or vo'
10   3|             e ti lasci cadere alle volte dalla bocca qualche parola
11   3|            il ben venuto per mille volte!~Panurgo. O Geraste, lepidum
12   3|         che ti cascano sotto dieci volte per ora. Che farem dunque
13   3|         trovato per una miriade di volte!~Granchio. (Costoro si conoscono:
14   4|          casa tua?~Gerasto. Quante volte vuoi tu sentirlo?~Narticoforo.
15   4|          Panurgo. V'ho detto dieci volte ch'io son io e voi sète
16   4|           cose, e le replica mille volte; ma le dice con tanto proposito
17   4| giudicaresti un filosofo. E alcune volte il giorno gli piglia questa
18   4|             povere vesti perse due volte!~Gerasto. Non dubitate,
19   5|            detto e stradetto mille volte.~Essandro. Oh, come  orribil
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