Atto

 1   2|           conoscendovi signora di gran cuore, prendo baldanza di
 2   2|       comandiate ch'io facci cosí gran torto all'onor mio: considerate
 3   2|          io disegnassi farvi cosí gran torto? Può dunque essere
 4   2|       rimane appo il vinto, pur è gran carico lasciarsi vincere
 5   2|     avesse fatto polpo, che nella gran fame potessi mangiarmi le
 6   2|       giorni prima, non vagliono. Gran filosofo deve esser costui
 7   2|           queste cose ne ho fatto gran tempo professione e mercanzia
 8   2|         perché mi hai ciera di un gran ribaldo. Poiché sete venuto
 9   2|    sveglio. Son stato strologando gran pezza che può significare,
10   3|      accortamente esseguito e con gran credenza accettato.~Essandro.
11   3|     Panurgo. Tu perché avevi cosí gran voglia di farlo?~Essandro.
12   3|          tocchi.~Granchio. È cosí gran male il toccare? Tocco la
13   3| Narticoforo. (Deve esser donna di gran spirito, conosce alla ciera
14   3|           perfidia?~Speziale. Che gran fatto era lasciarti far
15   4|        che quel fatto sia qualche gran cosa, almeno d'andarne un
16   5|       madre che queste radici han gran virtú di farsi amar dalle
17   5|            Vi veggio, Gerasto, in gran travagli con costui.~Gerasto.
18   5|           dir il vero, mi par pur gran sfacciataggine dir una bugia
19   5|       mancamento alcuno, dite che gran premio ne volete, che son
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