Atto

 1   2|        non mi resta altro che morte. Signora, a tanti oblighi
 2   2|   vien da desiderio della mia morte.~Cleria. Io conosco, cuor
 3   2|    farmi sudar di sudor delta morte, sforzimi a dire alcuna
 4   2|        Beato me, se nella mia morte avesse un oratore come costei,
 5   2|     godono felici insino alla morte! Entrato che fui dentro,
 6   3|    piú fu... fu... fuggire la morte.~Panurgo. Anzi l'ascosto
 7   3|    contraria, io non so se la morte sará bastante rimedio a
 8   3| patria commutò la vita con la morte. Poi, per la silva Gallinaria
 9   4|      commutato la vita con la morte.~Gerasto. Perché non vi
10   5|      mai giunger l'ora che la morte gli la toglia dinanzi, tanto
11   5| effetto.~Santina. Tu desii la morte a me. Vo' che paghi questo
12   5|    eterno.~Panurgo. Di questa morte molto me ne glorio e vanto.~
13   5| dolore che avereste della sua morte. Orsú, diasi Cleria ad Essandro
14   5|       che non fu mai piú cara morte, perché d'ora innanzi arei
15   5|     piú niuno, ragiono con la morte che sotto varie imagini
16   5|      Essandro. Scherzi con la morte non con me. Adesso mi butto.~
17   5|       Fai errore trattener la morte, con beffe, ad un misero.~
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