Atto

 1 Pro|      soave né piú degna di me. Dite, di grazia, che cosa è amore?
 2   1|        fratello.~Essandro. Voi dite cose triste, mi fate vergognare:
 3   1|   facesse a te parte.~Panurgo. Dite, ché forse ci troveremo
 4   2|     della realtá dell'amor che dite portarmi, e di dar vita
 5   3| cacephaton», una cacofonia; ma dite piú ornatamente: - Che conclusione
 6   3|      posso ariolare, se non lo dite prima.~Panurgo. Dico che
 7   4|    avarum! ~Gerasto. Perché mi dite voi questo?~Narticoforo.
 8   4|       idest, cioè alle case di Dite, nel Tartaro abissale: cioè
 9   4|        Narticoforo. Dic sodes, dite di grazia.~Dante. Sabed
10   4|        Narticoforo, di grazia, dite, chi sète voi?~Narticoforo.
11   4|     Signor Gerasto, di grazia, dite, chi sète voi?~Panurgo.
12   5|     Confesso esser vero quanto dite; ma quello che è fatto,
13   5|       senza mancamento alcuno, dite che gran premio ne volete,
14   5|    conosco che sia vero quanto dite, pur per non esser tassato
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