Atto

 1   1|       è altra cosa.~Essandro. Va' e dille che si facci su
 2   1|   radice e fonte d'ogni bene. Va' dunque, Fioretta mia, e
 3   1|     che l'amor mio lo meriti. Va' e da' questa buona nova
 4   3|  troppo. Me ne vado.~Gerasto. Va', Granchio, corrier veloce
 5   3|     coltello di questo cuore; va' e còrcati. Non togliete,
 6   3|    ruini il negozio).~Morfeo. Va' via, parteti di qua.~Speziale.
 7   3|       fai meglio.~Morfeo. Eh, va' via!~Speziale. Eh, férmati!~
 8   3|   stima tu che abbi finito, e va' via.~Panurgo. (Morfeo, di
 9   5| commare, e mi duole la gamba: va' a tormi il mio bastone.~
10   5|     volete che vada?~Panurgo. Va' in buona ora!~Gerasto. T'
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