Atto

  1 Per|         innamorata~Gerasto vecchio~Panurgo servo di Essandro~Facio
  2   1|        volte, me n'andai a casa di Panurgo mio servo che trattengo
  3   1|        disamarla.~ ~ ~ ~SCENA V.~ ~Panurgo servo, Essandro.~ ~Panurgo.
  4   1|         Panurgo servo, Essandro.~ ~Panurgo. Veggio Essandro di mala
  5   1|         Essandro. Oimè, son morto!~Panurgo. Cattivo principio! cada
  6   1|        quale non cambiassi il mio.~Panurgo. Sète forse stato discoverto
  7   1|         maschio?~Essandro. Peggio.~Panurgo. Il vecchio vi ha cacciato
  8   1|            casa?~Essandro. Peggio.~Panurgo. Che cosa vi può accader
  9   1|         non ne facesse a te parte.~Panurgo. Dite, ché forse ci troveremo
 10   1|     rimedio.~Essandro. Gerasto ...~Panurgo. Che cosa Gerasto?~Essandro. ...
 11   1|           Essandro. ... ha pur ...~Panurgo. Che cosa ave?~Essandro. ...
 12   1|             Essandro. ... dato ...~Panurgo. Bastonate a voi, forse?~
 13   1|         Essandro. Volesselo Iddio!~Panurgo. Che dunque ha dato?~Essandro. ...
 14   1|          dolcissima conversazione!~Panurgo. Non piangete.~Essandro.
 15   1|            m'uccido per disperato?~Panurgo. Padrone, ricordatevi che
 16   1|        possibile che piú lo perda.~Panurgo. Perché?~Essandro. Perché
 17   1|      Essandro. Perché è giá perso.~Panurgo. Richiamatelo a voi.~Essandro.
 18   1|            vagando troppo lontano.~Panurgo. Ed è possibile che siate
 19   1|         meco, come posso trovarlo?~Panurgo. Orsú, lasciate che ritiri
 20   1|           ingegno quanto desidero.~Panurgo. Pensi che sieno finite
 21   1|        seguane quel che si voglia.~Panurgo. Andiamo, per la strada
 22   2|              SCENA II.~ ~Essandro, Panurgo.~ ~Essandro.  che, di
 23   2|       disturbar questo matrimonio.~Panurgo. È tanto a proposito e grazioso
 24   2|            di trovarmi con Cleria.~Panurgo. Voi mi avete detto ch'eglino
 25   2|        amicizia è sol per lettere.~Panurgo. Ascoltate, di grazia. Troveremo
 26   2|            essendo molto ricco...?~Panurgo. Faremo che Cleria non si
 27   2|     rispettosa; non ardirá questo.~Panurgo. Mancherá di trovar il pelo
 28   2|            giovane cosí storpiato?~Panurgo. Stimate voi che disponendomi
 29   2|        parola in «bus» e in «bas».~Panurgo. Se ben pensate ch'io sia
 30   2|             Ma chi fingerá Cintio?~Panurgo. Ci sono il Capestro, il
 31   2|          che sia ribaldo da dovere~Panurgo. Egli è ribaldo, arciribaldo,
 32   2|            per vestir Narticoforo?~Panurgo. Pregheremo Alessio nostro
 33   2|          le cose, ti trovi a casa.~Panurgo. Me ne vo, dunque.~Essandro.
 34   2|            dunque.~Essandro. Dove?~Panurgo. A casa, senza far altro,
 35   2|            Burli? di grazia, vola.~Panurgo. Dammi l'ale, che volarò.
 36   2|           amate.~ ~ ~ ~SCENA IV.~ ~Panurgo, Alessio.~ ~Panurgo. O Alessio
 37   2|          IV.~ ~Panurgo, Alessio.~ ~Panurgo. O Alessio carissimo, come
 38   2|             Eccomi al tuo comando, Panurgo caro.~Panurgo. Tu, Alessio,
 39   2|         tuo comando, Panurgo caro.~Panurgo. Tu, Alessio, sei l'istesso
 40   2|           tanto a dirmi che vogli.~Panurgo. Essandro vi prega, straprega
 41   2|         che vuole egli servirsene?~Panurgo. Lo saprete poi: non lo
 42   2|       lascia, per parecchi giorni.~Panurgo. Per chi le mandarete?~Alessio.
 43   2|         che non vi abbi a cercare.~Panurgo. Io abito qui presso: fate
 44   2|             Alessio. Cosí farassi.~Panurgo. Ma quello di che ti aremo
 45   2|          diligenza.~Alessio. Vado.~Panurgo. E se non possiamo per adesso
 46   2|          si avaglia dell'opra mia.~Panurgo. Ma io veggio Morfeo parasito
 47   2|        SCENA V.~ ~Morfeo parasito, Panurgo.~ ~Morfeo. Son omai stracco
 48   2|           dar spasso a' convitati.~Panurgo. (Sta morto di fame a punto
 49   2|      mangiarmi le braccia proprie.~Panurgo. (Farò vista di non essermi
 50   2|       delle cose della buccolica).~Panurgo. ...fate che quel gallo
 51   2|        tutto mi sento intenerire).~Panurgo. ...quei pasticci stieno
 52   2|           midolle dentro l'ossa!).~Panurgo. ...che le torte sfoggiate
 53   2|         ordinare quanto desidero).~Panurgo. ...il vin sia fresco. Date
 54   2|             Oh, ben trovato il mio Panurgo galante, intendente della
 55   2|        tutti gli uomini del mondo!~Panurgo. Ben venghi Morfeo!~Morfeo.
 56   2|         tuo cenino che apparecchi.~Panurgo. L'apparecchio per un mio
 57   2|       servibile e all'inservibile.~Panurgo. Vuoi tu prestarmi mille
 58   2|           galea per quanto vaglio.~Panurgo. Io non ho bisogno di danari,
 59   2|            i titoli dell'arte mia.~Panurgo. ...tristo, cattivo, malizioso,
 60   2|           Giá giá l'hai ritrovato.~Panurgo. ...bugiardo, mentitore.~
 61   2|         magazzini in questo petto.~Panurgo. Ma essendo tu cosí cattivo,
 62   2|           non si cavano gli occhi.~Panurgo. Cosí tu fossi appiccato,
 63   2|       meriti piú di quanti vivono!~Panurgo. Tu solo hai tanti vizi
 64   2|      priore, il monarca di tristi!~Panurgo. Per le tue grandezze meritaresti
 65   2|          le tue virtú una berlina.~Panurgo. Ho voluto dir che meriti
 66   2|          un principe di Cartagine.~Panurgo. Con un scettro in mano
 67   2|          tu bersaglio di staffili.~Panurgo. Chi ti mirasse nel collo
 68   2|       tapeti che vengono di Soria.~Panurgo. O forche, o scale, o capestri,
 69   2|         scope, o asini, dove sète?~Panurgo. Ma torniamo a casa, che
 70   2|           quello che cerchi da me.~Panurgo. Dici da vero?~Morfeo. Piú
 71   2|           Morfeo. Piú che da vero.~Panurgo. E tu conoscesti la veritá
 72   2|         mia capitalissima inimica.~Panurgo. La cagione?~Morfeo. Non
 73   2|     trisavo, ventavo e settantavo.~Panurgo. Orsú, ho trovato il bisogno.
 74   2|            a quel tuo apparecchio?~Panurgo. È troppo mattino.~Morfeo.
 75   2|         polso, se avesse la febre?~Panurgo. La febre la devi aver tu
 76   2|          ti loderai dell'opra mia.~Panurgo. Bisogna che tu finga esser
 77   2|        bocca, fammi mangiar prima.~Panurgo. Mentre stiamo aspettando
 78   2|       servo che ti porta le vesti.~Panurgo. Non viene a me, va dritto
 79   2|        Morfeo. Eccomi all'ubidire.~Panurgo. Togliamcele calde calde.~
 80   2|           presto, che non puzzino.~Panurgo. Nasconditi, ascolta e vieni
 81   2|             SCENA VI.~ ~Pelamatti, Panurgo, Morfeo.~ ~Pelamatti. Non
 82   2|         errore, guardite Iddio....~Panurgo. (Non conosce né lui né
 83   2|          nel muro: questa è dessa.~Panurgo. Férmati, oh, oh, oh! a
 84   2|   Pelamatti. So che non dici a me.~Panurgo. A te dico io, a te.~Pelamatti.
 85   2|          scacciarmi gridi: oh, oh?~Panurgo. Volevi tu spezzar quella
 86   2|       Ancora non ci era accostato.~Panurgo. Ti toglio la fatica di
 87   2|           paura che fusse battuta?~Panurgo. Se può dir mia madre, ché
 88   2|          se dentro ci fusse Facio?~Panurgo. Facio ti sta innanzi e
 89   2|     Pelamatti. Dunque, voi sète...~Panurgo. Si, si, Facio padre di
 90   2|   dimandarvi se voi eravate Facio.~Panurgo. Io son Arcifacio, son Faciissimo.~
 91   2|           ArcifacioFaciissimo.~Panurgo. Io son quello che cerchi,
 92   2|          le vesti che aspettavate?~Panurgo. , , queste son desse.~
 93   2|         volete, venite in bottega.~Panurgo. Perché non me le dai tu
 94   2|           mi avete ciera di Facio.~Panurgo. Hai tu visto mai Facio?~
 95   2|          Facio?~Pelamatti. Non io.~Panurgo. Come dunque non ti ho ciera
 96   2|   incappati, ché non la sappiamo).~Panurgo. Te lo dirò. Búttati giú
 97   2|         starebbe bene questa casa!~Panurgo. Anzi a te starebbono buoni
 98   2|    aspettavate me, come mi chiamo?~Panurgo. Malaventura.~Pelamatti.
 99   2|            Io mi chiamo Pelamatti.~Panurgo. Tu ti chiami cosí, per
100   2|            questo maestro Rampino?~Panurgo. Non l'ho mirato in bocca.
101   2|            soverchia di riceverle.~Panurgo. Come se dicessi ch'io ti
102   2|        dicessi e io me lo vedessi.~Panurgo. Altri che tu m'arebbe credito
103   2|            credito di un quadrino.~Panurgo. Ancora non mi è stata fatta
104   2|         tempo uscir dagli aguati).~Panurgo. Ecco il servo che ho mandato
105   2|  Purgamatti o Pelamatti suo servo.~Panurgo. Haigli tu dato i danari
106   2|          la poliza della ricevuta.~Panurgo. È restato sodisfatto del
107   2|           Morfeo. Sodisfattissimo.~Panurgo. Haigli tu rotta la testa,
108   2|           mi parve degno di scusa.~Panurgo. Io la vo' adesso rompere
109   2|           quel delle vesti va via.~Panurgo. Dágli tanti calci su lo
110   2|           magior bestia del mondo.~Panurgo. Giá mi era venuta la stizza
111   2|      tratta al modo del suo paese.~Panurgo. Andiamo a maestro Rampino;
112   2|          se non miserie e povertá.~Panurgo. Non le voglio, portale
113   2|            ti par, so ben fingere?~Panurgo. Tanto bene che l'aresti
114   2|          di qua ne sento la puzza.~Panurgo. Andiamo a travestirci,
115   3|               SCENA I.~ ~Essandro, Panurgo, Morfeo.~ ~Essandro. Oh,
116   3|         altra persona che Gerasto.~Panurgo. Che ti par di questo mio
117   3|         qualche parola allatinata.~Panurgo. Lascia fare a me, che ti
118   3|           farvelo ricordare da me?~Panurgo. Morfeo, ricordati chiamarmi
119   3|    ricordare allo ricordo istesso.~Panurgo. Ricordati ancora...~Morfeo.
120   3|          ne hai piú bisogno di me.~Panurgo. Io che ho caro che la cosa
121   3|               SCENA II.~ ~Gerasto, Panurgo, Morfeo.~ ~Gerasto. (Quel
122   3|         posso imaginarmi chi sia).~Panurgo. Dopo il secondo vicolo
123   3|            venuto per mille volte!~Panurgo. O Geraste, lepidum caput,
124   3|           Cintio vostro figliuolo?~Panurgo. Ipse est e vostro famulo
125   3|           faccia? oimè, che puzza!~Panurgo. Ignoro per qual infausto
126   3|            l'ha tutto trasformato!~Panurgo. Era il piú formoso giuvenculo
127   3|             non ho visto tal caso.~Panurgo. Il peggio è ch'è prerupto
128   3|            fu... fuggire la morte.~Panurgo. Anzi l'ascosto è peggior
129   3|         Come l'avete voi condotto?~Panurgo. In un grabátulo, in vinti
130   3|         molto stracco del viaggio.~Panurgo. Io ho avuto una bestia
131   3|       dunque di questo matrimonio?~Panurgo. Carissime germane, poiché
132   3|            tòrvi questo travaglio?~Panurgo. Immo saepicule ve ne resi
133   3| Narticoforo: questa è vostra casa.~Panurgo. Entrate, di grazia, voi.~
134   3|          se voi non entrate prima.~Panurgo. Libenter faciam per obtruncar
135   3|         oggi dentro; tra tanto con Panurgo pensaremo alcun rimedio.
136   3|            mali.~ ~ ~ ~SCENA VI.~ ~Panurgo, Morfeo, Essandro.~ ~Panurgo.
137   3|       Panurgo, Morfeo, Essandro.~ ~Panurgo. Viva, viva, il fatto è
138   3|          saremo chiamati a tavola.~Panurgo. Padrone, voi state mezzo
139   3|      ancora inteso il vostro male.~Panurgo. M'uccidete tacendo.~Essandro.
140   3|           e te n'arò molto obligo?~Panurgo. Voglio.~Essandro. Ammazzami.~
141   3|       Voglio.~Essandro. Ammazzami.~Panurgo. E se v'ammazzo, quando
142   3|    Essandro. Quando resuscitaremo.~Panurgo. Troppo tempo ci vuole.~
143   3|         riserbato a tante miserie.~Panurgo. Non è da saggio ricorrere
144   3|        pesto tutto il polmone, ...~Panurgo. Come?~Essandro. ... tanto
145   3|      vivere per poter sempre bere.~Panurgo. Non puoi dolerti che l'
146   3|             or è spenta del tutto.~Panurgo. La cagione?~Essandro. È
147   3|            mi consigliasti a fare?~Panurgo. Tu perché avevi cosí gran
148   3|            quello che tu mi desti!~Panurgo. Chi avesse potuto pensare
149   3|     Essandro. Aiutami, ch'io moro!~Panurgo. A che voleti che vi aiuti,
150   3|           dolervi?~Essandro. Oimè!~Panurgo. Oimè!~Morfeo. Oimè!~Essandro.
151   3|             che mi moro di dolore!~Panurgo. Oimè, che mi moro di dolore!~
152   3|         hai torto straziarmi cosí.~Panurgo. Voi volete che v'aiuti
153   3|           miglio.~Essandro. Dimmi, Panurgo, come potresti rimediare
154   3|       potresti rimediare a questo?~Panurgo. Faccisi che quel che è
155   3|     intendo. Rispondi, che faremo?~Panurgo. Qualche cosa faremo.~Essandro.
156   3|      Questo qualche cosa è niente.~Panurgo. Poiché abbiamo cominciato
157   3|            Come l'ingarbugliaremo?~Panurgo. Non dubitar punto, stammi
158   3|          la speranza che ho in te.~Panurgo. Almeno non será men bugiarda
159   3|            grazia, che pensi fare?~Panurgo. Prima diremo cosí... .
160   3|            Essandro. Parla presto.~Panurgo. Sto nel pensatoio, e mi
161   3|           e non ci potrá impedire.~Panurgo. Questo non è male, ma sería
162   3|           deve essere Narticoforo.~Panurgo. Morfeo, entra con Essandro
163   3|          stessa.~ ~ ~ ~SCENA IX.~ ~Panurgo, Narticoforo, Granchio.~ ~
164   3|           Narticoforo, Granchio.~ ~Panurgo. O amico colendissimo, ben
165   3|         cosa non va buona per me).~Panurgo. Dove è Cintio vostro figliuolo?~
166   3|           parete di quaranta anni.~Panurgo. L'aria di Napoli è cosí
167   3|         avete scarni e delicatuli.~Panurgo. Scherzava cosí con voi,
168   3|     Narticoforo. Oh lepidum caput!~Panurgo. Ma sia come si vogli, son
169   3|       addossarla al mio figliuolo.~Panurgo. Di questo mi doglio ben,
170   3|         potevano far queste nozze?~Panurgo. Voi non sapete che voglia
171   3|    ariolare, se non lo dite prima.~Panurgo. Dico che mi dispiace che
172   3|           Narticoforo. La cagione?~Panurgo. I giorni a dietro, medicando
173   3|          cerziore di questo fatto?~Panurgo. Che strada avete voi fatta
174   3|           a Puteorum multitudine».~Panurgo. Ed io ho inviato una posta
175   3|          non essere tanto formosa.~Panurgo. Piacesse a Dio che fusse
176   3|            avete fatto parola mai.~Panurgo. Non mi parea convenevole,
177   3|          genuflexo a deprecarvene.~Panurgo. Padron mio caro, non saprei
178   3|        potremo rimediare al tutto.~Panurgo. Il parentado è cosí buono
179   3|         vostra figlia cosí abrosa?~Panurgo. Io non posso farvi intrare
180   3|                 SCENA X.~ ~Morfeo, Panurgo, Narticoforo, Granchio.~ ~
181   3|            pa... pa... padre caro?~Panurgo. Narticoforo caro, eccovi
182   3|         questo? mi incute terrore!~Panurgo. Ecco, vedetela, miratela
183   3|      passar la voglia di mangiare.~Panurgo. Camina qua, Cleria mia.~
184   3|            posso, pa... padre mio.~Panurgo. Orsú, entra in casa.~Morfeo.
185   3|           altro, pa... padre caro?~Panurgo. Non altro, figlia, coltello
186   3|         testa crinita di serpenti!~Panurgo. Assai piú difforme è quello
187   3|         publichi e per i triclini.~Panurgo. Fate quel che vi piace:
188   3|             SCENA XII.~ ~Speziale, Panurgo, Morfeo.~ ~Speziale. (Veggio
189   3|     sapreste insegnar dove abbiti?~Panurgo. Entra in questa camera
190   3|        riscaldar questo pignatino?~Panurgo. Fratello, noi siamo forastieri,
191   3|            Speziale. Cosí farassi.~Panurgo. (Come fui sciocco questa
192   3|           a te.~Morfeo. Cosí farò.~Panurgo. (Pur alfin s'è contentato!
193   3|          ti portò in questo paese!~Panurgo. Che cosa hai, uomo da bene?~
194   3|            abbi finito, e va' via.~Panurgo. (Morfeo, di grazia, obedisci:
195   3|       passarti questo alla trippa.~Panurgo. Di grazia, vattene.~Speziale.
196   4|         tutto.~ ~ ~ ~SCENA VIII.~ ~Panurgo, Gerasto, Narticoforo.~ ~
197   4|            Gerasto, Narticoforo.~ ~Panurgo. (Che sieno maladetti quei
198   4|            come opportune advenis!~Panurgo. (Che farò, che dirò? o
199   4|        grazia, dite, chi sète voi?~Panurgo. Desidererei saper ben prima
200   4|         penso saperlo quam optume.~Panurgo. Dunque, se lo sapete, perché
201   4|        peto, rogo saper se sei me.~Panurgo. Con una risposta sodisfarò
202   4|           se non se sète lui o me.~Panurgo. Diavolo, fammi essere altro
203   4|          dimandiamo: voi chi sète?~Panurgo. Io son io, né posso esser
204   4|       piacere, chi sei di noi duo?~Panurgo. V'ho detto dieci volte
205   4|           come hai detto a costui?~Panurgo. Mira con che arroganza
206   4|            che dicessi che sei me.~Panurgo. Che dunque vorresti, ch'
207   4|            foste ad un tratto tre.~Panurgo. Orsú, fatevi tre pezzi
208   4|            IX.~ ~Pelamatti, Facio, Panurgo, Gerasto, Narticoforo.~ ~
209   4|          vi vorrei dir due parole.~Panurgo. (Oimè, costui deve essere
210   4|        Adesso adesso vi spediremo.~Panurgo. (Che farò per scappar dalle
211   4|            Facio, dottor di leggi.~Panurgo. Perché me ne dimandate?~
212   4|    servirmi di voi per avocato....~Panurgo. (Bene, che non è quel pensava!).~
213   4|             Voi dunque sète Facio?~Panurgo. Io son Facio, vi dico;
214   4|            togliesti le vesti mie.~Panurgo. Saran vostre, se me le
215   4|           che voglia pagar il mio.~Panurgo. Fermatevi, non m'usate
216   4|        tòrre il suo dove si trova.~Panurgo. Voi forse pensate che sia
217   4|       lasciassimo la robba nostra.~Panurgo. Tanto fusse tua la vita!
218   4|           Lascia, ladro assassino!~Panurgo. Voi mi spogliate in mezzo
219   4|            l'aran preso in cambio.~Panurgo. Ah, ah, ah! or m'accorgo
220   4|         non me ne curo altrimenti.~Panurgo. Conoscete voi quel medico?~
221   4|          Facio. Conosco benissimo.~Panurgo. Vi contentate ch'egli ve
222   4|          trascorso piú del dovere.~Panurgo. Gerasto, vedete quel galante
223   4|       galante uomo?~Gerasto. Vedo.~Panurgo. È scemo di cervello. Venendo
224   4|        patir di lucidi intervalli.~Panurgo. E vi promette trenta scudi
225   4|         non vo' premio altrimente.~Panurgo. Ma avertite che non intende
226   4|          poco, ch'or ora serò qui.~Panurgo. Gentiluomo, Gerasto è andato
227   4|      quanto volete, non ho fretta.~Panurgo. Ma eccolo. Gerasto, sète
228   4|           meco.~Facio. Volentieri.~Panurgo. Orsú, io vi lascio insieme,
229   5|               SCENA VI.~ ~Gerasto, Panurgo, Tofano.~ ~Gerasto. Non
230   5|       parola vera di questo fatto?~Panurgo. Certo, Gerasto, che voi
231   5|          non rispondi a proposito.~Panurgo. Che volete che vi risponda
232   5|           non attacca con l'altra?~Panurgo. Certo non è la cosa come
233   5|             Gerasto. Che rispondi?~Panurgo. Dico che quando questa
234   5|    chiedeste con tanta istanza;...~Panurgo. (Oh, cancaro! questo è
235   5|      potuto mandare piú presto;...~Panurgo. Basta, vatti con Dio.~Tofano. ...
236   5|     volevate vestir da dottore,...~Panurgo. Vattene, che non servono
237   5|          ingannar un certo medico.~Panurgo. (Che ti sia cavata di bocca
238   5|        medico? che dice di medico?~Panurgo. Non dice nulla.~Gerasto.
239   5|          gomito; che volete da me?~Panurgo. Chi ti tocca, asinaccio?~
240   5|            Omai m'avete storpiato.~Panurgo. Non si vuol partir questa
241   5|      Tofano. Dove volete che vada?~Panurgo. Va' in buona ora!~Gerasto.
242   5|         pensando qualche trappola!~Panurgo. Io dico...~Tofano. Lascia
243   5|        intendere da lui non da te.~Panurgo. Vi dará ad intendere qualche
244   5|         intendere ad un medico;...~Panurgo. Io ah?~Tofano. Tu, .~
245   5|             Io ah?~Tofano. Tu, .~Panurgo. Tu devi stare imbriaco,
246   5|           la vo' intender da capo.~Panurgo. (O veritá, che quanto piú
247   5|          servito, e or ce le reco.~Panurgo. M'hai servito da vero e
248   5|         promesso, se vi avessi...?~Panurgo. Meritaresti un capestro
249   5|      mancia e della buona volontá.~Panurgo. La volontá è conforme al
250   5|         merito.~Tofano. Vi lascio.~Panurgo. Vattene col diavolo!~ ~ ~ ~
251   5|              Gerasto, Narticoforo, Panurgo.~ ~Gerasto. Ben, bene, queste
252   5|          come si sta galante uomo?~Panurgo. Si sta in piedi.~Narticoforo.
253   5|          tu? sei uno o sei alcuno?~Panurgo. Io non son io né mi curo
254   5|            avorio! mira che volto!~Panurgo. Mi par che con questo volto
255   5|           riso di tutto il populo.~Panurgo. Sono in vostro potere,
256   5|           all'onor della mia casa?~Panurgo. Confesso esser vero quanto
257   5|           far piacere ad un altro.~Panurgo. Lece al servo far ciò che
258   5|           ne pagherá la penitenza.~Panurgo. Purché il padrone sia ben
259   5|       Serai appiccato come meriti.~Panurgo. Viverò almeno eterno.~Gerasto.
260   5|           mi curo che vivi eterno.~Panurgo. Di questa morte molto me
261   5|         fra gli dannati tuoi pari.~Panurgo. Seguane quel che si voglia,
262   5|             i servi pagano sempre.~Panurgo. Quanto piú viverò libero
263   5|             avisarmi dell'inganno?~Panurgo. Usando buon ufficio a te,
264   5|   Apollione, Gerasto, Narticoforo, Panurgo.~ ~Apollione. (Mi dicono
265   5|           sieno trentamila ducati.~Panurgo. O fratello carissimo, Apollione
266   5|          me lo fe' subito credere.~Panurgo. Deh, Apollione mio caro,
267   5|           dice che è tuo fratello.~Panurgo. Non si chiamò mia moglie
268   5|           e a me par mio fratello.~Panurgo. Non hai tu un segnale nella
269   5|     persuadergli quello che vuole.~Panurgo. Ed è possibile, Apollione
270   5|   figliuolo son stato assassinato?~Panurgo. E può esser che io sia
271   5|            le debite sodisfazioni.~Panurgo. L'ingiuria che l'ho fatta,
272   5|            avete condotto in casa?~Panurgo. È un piacevolissimo buffone
273   5|        Narticoforo. Cosí si facci.~Panurgo. Cosí si facci.~Gerasto.
274   5|        teco Cintio in questa casa.~Panurgo. Vi chieggio una grazia,
275   5|        Entriamo.~ ~ ~ ~SCENA IX.~ ~Panurgo, Essandro, Morfeo.~ ~Panurgo.
276   5|       Panurgo, Essandro, Morfeo.~ ~Panurgo. Essandro, padron mio caro,
277   5|  amarissima compagnia di pensieri.~Panurgo. Non domandi di tuoi successi?~
278   5|      speranza! Ma pur che novelle?~Panurgo. Cattivissime, maledettevolissime.
279   5|           a crudelissime passioni!~Panurgo. Gerasto n'ha scacciati
280   5|            Giá son caduto e morto!~Panurgo. Come?~Essandro. Tu parli
281   5|           la gola come un pugnale.~Panurgo. S'è inviato a dir a Sua
282   5|           sempre aborrita la vita.~Panurgo. Ascolta fin al fine.~Essandro.
283   5|       perché attendo al fatto mio.~Panurgo. Questi sono i fatti tuoi.~
284   5|           al collo e strangolarmi.~Panurgo, Ascolta, dico.~Essandro.
285   5|           ingannare piú me stesso.~Panurgo. Vòlgeti a me.~Essandro.
286   5|           or me l'adatto al collo.~Panurgo. Chi t'ave imparato, il
287   5|      alcuna cosa dall'altro mondo?~Panurgo. , , vo' che mi porti
288   5|       annodo il capestro al trave.~Panurgo. Te terrò per i piedi, non
289   5|           con me. Adesso mi butto.~Panurgo. Non buttarti cosí presto.
290   5|           con beffe, ad un misero.~Panurgo. Allegrezza, allegrezza!~
291   5|       padre e non di servo tenuto.~Panurgo. La via che avevi presa
292   5|             Essandro. Come moglie?~Panurgo. In carne e ossa.~Essandro.
293   5|           in cosa dove va la vita.~Panurgo. È venuto Apollione tuo
294   5|            aggiungi beffe a beffe?~Panurgo. Allegrati della mia allegrezza
295   5|        Essandro. Chi è tuo figlio?~Panurgo. Vieni in casa e lo saprai,
296   5|          che di ben gli sia detto.~Panurgo. Vieni, corri, vola e vedi
297   5|         tutto: Cleria è fatta mia?~Panurgo. .~Essandro. Gerasto m'
298   5|            Gerasto m'ha perdonato?~Panurgo. .~Essandro. È venuto
299   5|          venuto mio zio Apollione?~Panurgo. .~Essandro. Mio padre
300   5|        Essandro. Mio padre ancora?~Panurgo. .~Essandro. Ad ogni cosa
301   5|        tratti da bestia, da asino.~Panurgo. , , : te l'ho detto
302   5|          per me e ore cosí felici!~Panurgo. Dove vai, Morfeo?~Morfeo.
Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (VA1) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2009. Content in this page is licensed under a Creative Commons License