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| Alfabetica [« »] carote 1 carriarle 1 cartagine 1 casa 139 casarle 1 cascano 1 cascar 1 | Frequenza [« »] 155 questo 151 o 144 ma 139 casa 138 vi 135 questa 133 voi | Giambattista Della Porta La fantesca Concordanze casa |
Atto
1 1| Da che ha posto piede in casa questa maladetta Fioretta, 2 1| far gli altri servigi di casa, intendi?~Essandro. Cleria 3 1| ascolti. Fuggendo di Roma di casa di mio zio Apollione che, 4 1| introdussi a servir questa casa....~Nepita. Chi ti consigliò 5 1| diligenza abbi servito la casa, e principalmente la mia 6 1| m'avessero scacciato di casa, e la mia temeritá m'avesse 7 1| molte volte, me n'andai a casa di Panurgo mio servo che 8 1| passeggiandole intorno la casa, conobbi chiaramente ch' 9 1| rivesto la gonna e torno a casa. Giunto, mi butta le braccia 10 1| incontra mai sola per la casa che alla sfuggita non mi 11 1| denno. Io ho un servo in casa, che ha gambe sotto cosí 12 1| mia moglie e padrona della casa.~Nepita. Ne vedrai la prova, 13 1| nemica che avessi in questa casa, e adesso, come consapevole, 14 1| schiavo; e se ben l'ho in casa, n'ho carestia: se l'ho 15 1| un sol passo sola per la casa, e se si parte, la lascia 16 1| E se desio di starmi in casa, a mio dispetto m'è forza 17 1| vecchio vi ha cacciato di casa?~Essandro. Peggio.~Panurgo. 18 1| voglia.~Essandro. Andiamo a casa tua, che vo' vestirmi da 19 2| li faremo oggi smontar in casa di Gerasto, che lui, veggendolo 20 2| lettere che avea imparate in casa mia per mio trastullo, col 21 2| Alessio, e reca le vesti a casa tanto presto che quando 22 2| cerchi le cose, ti trovi a casa.~Panurgo. Me ne vo, dunque.~ 23 2| Essandro. Dove?~Panurgo. A casa, senza far altro, accioché 24 2| cerchi le cose, mi trovi a casa.~Essandro. Burli? di grazia, 25 2| nello Studio, e or sta in casa aspettando maestro Rampino 26 2| Panurgo. Ma torniamo a casa, che il tempo manca e le 27 2| viene a me, va dritto alla casa di Facio; deve essere il 28 2| Non conosce né lui né la casa. Queste seran mie, se tutto 29 2| passeggiando dinanzi la mia casa.~Pelamatti. Queste son dunque 30 2| Maltivegna, incontro la casa di Perotto Malanno.~Pelamatti. 31 2| come starebbe bene questa casa!~Panurgo. Anzi a te starebbono 32 2| gatto rosso che avemo in casa, e stava innamorato d'una 33 2| quando si partirá di casa, la goderò. Quel divenir 34 2| maschio. Or me ne vo in casa, ché questa mattina mia 35 2| qui. (Io non mi parto di casa mai ch'io non lasci Fioretta 36 2| accioché, venendo mio marito in casa e non vi essendo io, non 37 2| vita, profumato. Giunto a casa toglie lo leuto, canta, 38 2| ammalati; ha due figlie in casa che gli paiono sorelle, 39 2| che d'ora in ora viene a casa, ne prende quella cura come 40 2| Fioretta e la caveremo di casa, che non è buona per servire: 41 2| maritarla, ma al padron della casa.~Santina. Impácciati tu 42 2| uscire, vo' tornarmene a casa.~Gerasto. Entriam, su presto.~ ~ ~ ~ 43 2| travestirmi, ridur quelli a casa e attendere al fatto mio.~ ~ ~ ~ 44 3| quanto buon animo vi meno a casa, poiché vi veggio cosí bene 45 3| ma tutte le massarizie di casa ancora; accioché sua figlia 46 3| Narticoforo: questa è vostra casa.~Panurgo. Entrate, di grazia, 47 3| ripieni.~Gerasto. Olá, o di casa, condurreti questi gentiluomini 48 3| Essandro. Né questo le manca in casa sua.~Gerasto. E perché è 49 3| tempio, questa deve esser sua casa.~Gerasto. Giovane, che vai 50 3| Napoli e or se ne vengono a casa sua. Ecco, t'ho detto chi 51 3| grazia, potrei entrare in casa vostra per vedergli?~Gerasto. 52 3| di lá. Tu non entrerai in casa mia, ché, avendo nome Granchio, 53 3| aquila alcuna cosa. La mia casa non è buca per te: non senza 54 3| non val nulla. Entriamo in casa in quella camera oscura.~ 55 3| Darò un'occhiatina per la casa, vedrò che facci la padrona, 56 3| dolce?~Morfeo. Son stato in casa tanto alla mira, e m'accorsi 57 3| Essandro. Bene.~Morfeo. In casa son molte robbe e s'apparecchia 58 3| suo figlio se ne vengono a casa.~Morfeo. O ventura maladetta, 59 3| non mi partirei di questa casa senza mangiar prima, se 60 3| ergo, dunque come era io in casa sua? alle premesse séguita 61 3| fantasma d'essere stato in casa di Gerasto, e in estasi 62 3| dico che vigilando fui in casa di Gerasto e vigilando feci 63 3| abitasse in qualche altra casa e io l'avessi preso in iscambio? 64 3| fatto io, siate stati in casa di Gerasto, e abbiate mangiato 65 3| mia. Ma ecco questa è la casa.~Narticoforo. Tocca l'ostio.~ 66 3| Dico se stai in questa casa.~Nepita. Se stessi in questa 67 3| Nepita. Se stessi in questa casa, non starei in piazza.~Narticoforo. 68 3| la via d'entrar presto in casa!~Narticoforo. E si scrive 69 3| detto se state in questa casa, ho voluto ornatamente inferire 70 3| se sète incola di questa casa.~Nepita. Sí che che conclusione 71 3| Diteme se Gerasto fusse in casa.~Nepita. Non v'è; né se 72 3| venir a voi, perché ha in casa certi forastieri romani.~ 73 3| Narticoforo. Come Narticoforo è in casa, se ragiona vosco?~Nepita. 74 3| ascoltiate.~Nepita. In casa voi non alloggiarete, ben 75 3| mariti, ma che si muoia in casa overo in un monistero, benché 76 3| Non potrei io entrar in casa e veder questa vostra figlia 77 3| non posso farvi intrare in casa mia, ché per esservi dentro 78 3| venghi giú, su la porta. O di casa, fate calar Cleria mia figlia; 79 3| Panurgo. Orsú, entra in casa.~Morfeo. Vo... volete altro, 80 3| Perdonatemi, ho da fare a casa.~ ~ ~ ~SCENA XI.~ ~Essandro, 81 3| forastiero ammalato. Se sète di casa, mi sapreste insegnar dove 82 3| bene?~Speziale. In questa casa dicevi tu che ci era carestia 83 3| di legne? che in nessuna casa m'è accaduto mai me ne siano 84 4| non è in camera: andrò in casa, gli farò cenno che venghi, 85 4| questa cittá, perché va alla casa appestata e la batte per 86 4| gli vogli insegnar la sua casa!~Narticoforo.~Heu fuge crudeles 87 4| Narticoforo. In questa casa ci è la peste, e ponendovi 88 4| di chi ti dice che questa casa è pestifera e ti importa 89 4| mi fusse scostato dalla casa, perché era pestifera.~Gerasto. 90 4| Narticoforo e suo figlio sono in casa mia; e ti farò veder la 91 4| Narticoforo. Quando venne in tua casa Narticoforo?~Gerasto. Poco 92 4| Narticoforo e suo figlio sono in casa tua?~Gerasto. Quante volte 93 4| che gli veda. Olá, o di casa, fate venir Narticoforo 94 4| che cantafavole! Diceva la casa mia essere appestata, che 95 4| Dice che ave un asino in casa, se li volete medicar i 96 4| dicendogli che veniva in casa di un medico famoso, mi 97 4| adesso, che anderemo in casa: voi restate meco.~Facio. 98 4| avea fatte molte carezze in casa mia, morendo, me ne lasciò 99 4| vo' dar un lattovaro in casa.~Facio. Che volete da me 100 4| ha portato un mostro in casa con dir ch'era Cintio suo 101 4| lui, inviarvele in vostra casa; che se ben egli ingannandovi 102 4| voi l'avevate extruso di casa, con dirgli che Narticoforo 103 4| chiamarlo. Questa è vostra casa, che in vostro nome colui 104 4| pur sono svergognato in casa, non mi svergognar qui nella 105 5| novella; e mi lasciò in casa un maschio detto Essandro. 106 5| promisi di batterlo: fuggì di casa mia tre anni sono, né ne 107 5| in Napoli e che stava in casa di un medico detto Gerasto, 108 5| informando di lui e di sua casa.~ ~ ~ ~SCENA II.~ ~Speziale, 109 5| ché gli le porti subito in casa, che m'arebbe dato la mancia).~ 110 5| marito, e Fioretta non è in casa: dubito di qualche trama). 111 5| Madonna, sète voi di questa casa?~Santina. Sì bene.~Speziale. 112 5| alloggiar seco, e che la casa era sozzopra e la moglie 113 5| attenderci; e che presso la sua casa aveva una camera terrena 114 5| oggi in questa maladetta casa ho patito disgrazie e ne 115 5| con l'ossa tue. Ecco la casa terrena. Sta serrata a pèstio, 116 5| vedendo l'occasione che la casa andava sozzopra, la feci 117 5| Gerasto. Taci, vattene a casa. Io l'ho serrato qui dentro; 118 5| vestito a donna, in una casa onorata per disonorarla?~ 119 5| fuori, e farmi scacciar di casa un uomo onorato, per favorir 120 5| insidie all'onor della mia casa?~Panurgo. Confesso esser 121 5| Apollione. Saper solo se in casa vostra fusse una fantesca 122 5| tre anni che si partí di casa mia.~Gerasto. Chi sète voi 123 5| cortesia, ché, stando in casa onorata come la vostra, 124 5| cercando di lui, venni con la casa in Roma; e per un mal serviggio 125 5| nipote, questa si partí di casa tre anni sono, che non ne 126 5| sono, che era in Napoli in casa vostra. Onde partitomi di 127 5| siamo tanto poveri che in casa nostra non sieno trentamila 128 5| costui è padre di chi sta in casa vostra.~Gerasto. Talché 129 5| questo gentiluomo, entrai in casa sua; e poi prestatomi il 130 5| Gerasto e lo scacciai dalla casa che non era mia. Che grande 131 5| da fantesca, è stato in casa mia; e mia moglie per gelosia 132 5| essendo mò noi de Fregosi, casa cosí nobilissima, e tanto 133 5| che mi avete condotto in casa?~Panurgo. È un piacevolissimo 134 5| non ará potuto fare alla casa che di alcuna cosa da mangiare. 135 5| si facci.~Gerasto. La mia casa sará commune a tutti; se 136 5| mena teco Cintio in questa casa.~Panurgo. Vi chieggio una 137 5| Gerasto n'ha scacciati di casa, dato Cleria a Cintio; e 138 5| prendi quella per gir alla casa di Cleria, che è tua moglie.~ 139 5| figlio?~Panurgo. Vieni in casa e lo saprai, ch'io non vo'