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abaja-bravu | brisa-deus | dever-gito | giudi-matte | matur-poliz | polmo-scale | scalz-tranq | trans-zurro
         grassetto = Testo principale
     Attogrigio = Testo di commento

3502 1| è nulla piú del mio, son transformata in lui stesso; e se volesse 3503 5| lancie; la tua lingua m'ha trapassata la gola come un pugnale.~ 3504 5| subito? Vai pensando qualche trappola!~Panurgo. Io dico...~Tofano. 3505 1| col vetro o col fil torto trarti i peli del mustaccio. Or 3506 4| juro si me pegan las haldas traseras de la camisia, cierra los 3507 5| che voi non conoscete, si trasforma in qualunque uomo ei vede: 3508 3| infirmitá! come l'ha tutto trasformato!~Panurgo. Era il piú formoso 3509 5| chiavistelli, se i giovani se trastullano con loro sotto altro abito?~ 3510 2| imparate in casa mia per mio trastullo, col fare il pedante in 3511 3| poiché per reiterate epistole trattammo questo matrimonio, venuti 3512 3| Non mi parea convenevole, trattando di matrimoni e allegrezze, 3513 4| quanta prosonzione costoro lo trattano male!~Narticoforo. Devono 3514 2| son io la peggior femina trattata del mondo?~Gerasto. Ti batto, 3515 3| fame per essermo stati mal trattati nelle osterie, accioché 3516 5| voi?~Essandro. Fai errore trattener la morte, con beffe, ad 3517 3| per i maccheroni, e voi mi trattenete: lasciatemi andare.~Narticoforo. 3518 4| bisognando lo ligassero. Trattenetelo un poco, ch'or ora serò 3519 3| non..., misero te! (Io mi tratterrò da qui intorno per far un' 3520 5| domando: , , . Mi tratti da bestia, da asino.~Panurgo. 3521 5| e annodo il capestro al trave.~Panurgo. Te terrò per i 3522 | traverso 3523 2| puzza.~Panurgo. Andiamo a travestirci, ceh'Essandro ne deve aspettare.~ ~ ~ ~ 3524 2| abbino effetto. Andrò a travestirmi, ridur quelli a casa e attendere 3525 5| torno! Vedo che cominci a tremare. Levati di qua; vien tu 3526 5| Mio fratello con taglia di tremila ducati se ne fuggí; e son 3527 4| Essandro. Taf.~Narticoforo. Oh, tria!~Essandro. Tif, taf, tif.~ 3528 3| i trivi publichi e per i triclini.~Panurgo. Fate quel che 3529 4| villano segador siega el trigo con la hoz; y cuando yo 3530 4| tutto. Né io ho nipotetrinepote che possa pormi legge: e 3531 Pro| incatenato lo tragge nel suo trionfo.~Ecco ch'io non son quella 3532 4| Esfuérzate, traidor, y haz de las tripas corazon.~Pantaleone. Oh, 3533 3| giuro passarti questo alla trippa.~Panurgo. Di grazia, vattene.~ 3534 2| cosí fu mio avo, bisavo, trisavo, ventavo e settantavo.~Panurgo. 3535 1| Essandro. Voi dite cose triste, mi fate vergognare: mi 3536 2| il priore, il monarca di tristi!~Panurgo. Per le tue grandezze 3537 3| che si leggeranno per i trivi publichi e per i triclini.~ 3538 5| cavallo igneo per prender Troia. Tu ne sei stato admonito 3539 3| aleppe!~Granchio, questi è un troiúgeno Ettore o un Aiace flagellifero!).~ 3540 5| dita, e con i denti non ti tronchi il naso dalla faccia!~Nepita. ( 3541 | troppi 3542 3| rubbata e ingoiata che non ne trovará un osso. Accostatevi, ascoltate 3543 4| meritò mai.~Gerasto. Né tu mi trovarai qui solo. Ma ben hai fatto 3544 1| porto a tuo fratello, che trovaresti modo di darmi qualche rimedio.~ 3545 3| e il naso ancora; ma se trovarete quanto vi ho detto che sia 3546 5| affaticato tutto oggi per trovarle: l'abbiamo servito, e or 3547 1| Cleria. E se pur non mi trovasse in fenestra, che fischi, 3548 2| alleggerire).~Pelamatti.... Oh, trovassi alcuno che me lo insegnasse. 3549 4| trenta scudi, che non se gli trovava adosso; or será qui.~Facio. 3550 4| tra poco.~Gerasto. Egli mi troverá qui piú tosto che pensa.~ 3551 4| possibile che in Roma si trovino uomini cosí ignoranti e 3552 4| parto, quel suo nipote vuoi trucidarmi: io sono tra Cariddi e Scilla!).~ 3553 4| ocius; se non, vo' essere trucidato.~Essandro. Lascialo calar 3554 2| Ci sono il Capestro, il Truffa, e Morfeo parasito, che 3555 3| nome greco e viene «apò nartix», cioè «ferola», 3556 3| unger le mani, acciò il tufo e l'aria appestata non infetti 3557 4| e venne fuori con certe tumefazioni nella bocca, con una ernia 3558 5| vengono pericoli inopinati per turbarci il viver quieto. Avea un 3559 3| cosí, mi pensava cosí. - Turpe est dicere: «Non putaram», 3560 3| vivere o morire? sei mio tutore?~Speziale. Era venuto qui 3561 | tutt' 3562 | tuttavia 3563 3| pozione e l'antifarmaco degli ubbriachi.~Granchio. Dico il vero.~ 3564 3| napolitane, di che intendo siate uberrimamente ripieni.~Gerasto. Olá, o 3565 | ubi 3566 2| torcele?~Morfeo. Eccomi all'ubidire.~Panurgo. Togliamcele calde 3567 2| volete parlare, ecco vi ubidisco; accettate dunque col mio 3568 4| il mio fallo: prima che m'uccida, será meglio gli chieda 3569 3| essere uccisi tutti, vogliamo uccider lui.~Narticoforo. Quid igitur 3570 4| abissale: cioè che non vorrei ucciderlo.~Dante.  ¿Como si dijese 3571 4| fra mezza ora, di voler uccidermi.~Gerasto. Che cosa è trinepto?~ 3572 3| Verremo insino a Roma ad ucciderti: non so io che abiti vicino 3573 3| senza mangiar prima, se m'uccideste: sto con tanto desiderio 3574 3| vostro male.~Panurgo. M'uccidete tacendo.~Essandro. Vuoi 3575 2| fa importuni.~Alessio. M'uccidi tardando tanto a dirmi che 3576 1| la lascio? perché non m'uccido per disperato?~Panurgo. 3577 3| tutti; e noi per non essere uccisi tutti, vogliamo uccider 3578 3| dinanzi.~Narticoforo. Dammi udienza, di grazia.~Nepita. Eccovela.~ 3579 Pro| se non mai piú l'aveste udito; questi sol vince amore: 3580 5| vostra.~Gerasto. Talché ugualmente e dal padre e dal figliuolo 3581 5| fabricator Epeus», è un altro Ulisse che fece il cavallo igneo 3582 Pro| quali, per venire a questo ultimo fine, vi amano, vi servono 3583 3| conclusione, talché a primo ad ultimum se ho detto se state in 3584 1| conosco che di tutti gli umani desideri solo l'amoroso 3585 4| gemitu fugit indignata sub umbras.~Ma questa mi pare una deterrima 3586 5| ricetta per farla divenir umile e benevole e di buona creanza.~ 3587 4| infirmitá che patisce, non so se umor maninconico o discenso lunatico. 3588 3| recate un poco d'aceto per unger le mani, acciò il tufo e 3589 3| eccovi un poco di aceto, ungetevi le nari, togliete questa 3590 3| arruncinassi con queste tue unghie di aquila alcuna cosa. La 3591 3| Hercle, non certo, non son unquanco. ...~Essandro. Vien qua 3592 2| Mancherá di trovar il pelo all'uovo? Ho detto il disegno cosí 3593 4| ingannare alcuno, la mattina non urinano. È vergine, la poveretta, 3594 3| il ca... ca... camino di urinare; onde non posso piú fu... 3595 4| come piange! non deve aver urinato questa mattina, ché le donne 3596 5| avisarmi dell'inganno?~Panurgo. Usando buon ufficio a te, l'usava 3597 5| legatelo, bastoneggiatelo ad usanza d'asino.~Narticoforo. Vi 3598 5| indegno atto e l'offesa che ha usata contro te, n'è stato cagione 3599 4| Panurgo. Fermatevi, non m'usate forza.~Facio. È lecito usar 3600 5| Usando buon ufficio a te, l'usava male a lui. Che ragion voleva 3601 2| madre, ché questa mattina, uscendone, mi ha partorito.~Pelamatti. 3602 2| mirate, di grazia, se per gli usci e per le fenestre sia alcuno 3603 2| finché darai di petto in un uscio: poi rovescia gli occhi 3604 2| avviata?~Santina. Io non ho da uscire, vo' tornarmene a casa.~ 3605 2| nasconderò, ascoltarò e uscirò a tempo dall'imboscata.~ ~ ~ ~ 3606 3| felice se queste parole ti uscissero dal core!~Essandro. Fa' 3607 | usque 3608 4| mentiscono chi sono, ma s'usurpano i nomi e le condizioni d' 3609 3| nefario che sará stato áuso usurparsi il nome onorato di un tanto 3610 3| maestro, e luerá la pena della usurpata giurisdizione.~Granchio. 3611 1| Perché in questo abito? che util cavi di questa pazzia?~Essandro. 3612 3| poter fungere il munere uxorio.~Morfeo. A me è slongata 3613 4| o abbi la crumèna cosí vacua che non possa far pentirti 3614 1| che ti scalzi i guanti, vadi a lavar le scudelle, a nettar 3615 1| È gito in essiglio, va vagando troppo lontano.~Panurgo. 3616 5| ridotto a questo termine, vagliaci il vostro senno e prudenza 3617 4| espada tanto tiempo en la vaina?~Dante. Yo quiero que provais 3618 4| tras, á tras!~Pantaleone. ¡Válame Dios, que estos vellacones 3619 4| Ed io per tal la reputo. Vale.~Facio. Oh, povere vesti 3620 4| estos mundos mis grandes valencias?~Narticoforo. Nunquam, non 3621 5| fanciullino, innamorato galante, valente gallo che vuoi calcar due 3622 4| orco.~Dante. ¿Que horca? Valgate todos los diablos, ¿que 3623 5| paga l'oste, che ti dii le valiggie, e mena teco Cintio in questa 3624 3| Regole di Mancinello e del Valla; enucleati sensi profundissimi, 3625 3| sorte sopportata con animo valoroso, suol convertirsi in buona. 3626 3| chi arà ragione. Batti le valve con veemenzia, che scappino 3627 5| poteva recar salute; molte vane speranze m'han lusingato 3628 5| ah, ah! certo che sogni e vaneggi.~Apollione. Per che cagione?~ 3629 5| dolcezza è questa! sogno io o vaneggio?~Gerasto. Ah, ah, ah!~Narticoforo. 3630 3| pentirti di questi futili vanilòqui.~Granchio. O che avessi 3631 5| e vanto.~Gerasto. Te ne vanterai nell'inferno fra gli dannati 3632 5| morte molto me ne glorio e vanto.~Gerasto. Te ne vanterai 3633 3| digerisca il vino e che i vapori non ascendano al cerebro.~ 3634 3| Amboduo la penitenza, perché vapulando e verberando ne straccheremo.~ 3635 4| Essandro. Ti vo' proprio vapular come un putto.~Narticoforo. 3636 4| tuo nome, - non far ch'io vápuli come un putto!~Essandro. 3637 5| ragiono con la morte che sotto varie imagini mi scorre dinanzi. 3638 5| prestano ogni giorno vesti, vasi d'argento ed altre cose 3639 4| Escucha, viejonazo, si no vate ahorca.~Gerasto. M'andrò 3640 5| presto;...~Panurgo. Basta, vatti con Dio.~Tofano. ... che 3641 4| colui che ragiona con quei vecchi, mi par colui che mi tolse 3642 5| Speziale. Che diavolo hai meco, vecchiaccia fradicia? che t'ho fatto 3643 5| onestamente! Taci, taci, vecchiaccio senza vergogna! parti cosa 3644 4| prometteva io ciò da questa tua vecchiaia.~Narticoforo. (Voi sapete 3645 4| Dante. Beso a V. M. mil veces las manos y los pies, señor 3646 4| tua perfidia, vo' che gli veda. Olá, o di casa, fate venir 3647 1| sempre, e ha tanto piacer di vederti e di abbracciarti che mai 3648 2| portati.~Morfeo. Chi ti vedesse le spalle, le troverebbe 3649 3| son le vesti, ché, si mi vedesti nudo, ti parrei bellissimo.~ 3650 3| terrore!~Panurgo. Ecco, vedetela, miratela a vostra posta.~ 3651 5| Panurgo. Vieni, corri, vola e vedi il tutto vòlto in allegrezza.~ 3652 Pro| ch'ogniun di voi che mi vedrá cosí vestita di giallo, 3653 3| confabular con Gerasto, cosí vedremo chi arà ragione. Batti le 3654 4| esta manera jamás ninguno vee lo que yo hago.~Narticoforo. 3655 1| poteva. Anzi, alcuna volta veggendola star allegra, volli scoprirle 3656 2| la persona, di sorte che veggendoti il padre della sposa ti 3657 Pro| amor debba crescere, quello veggia scemarsi, annullarsi, anzi 3658 3| ventre, e in molti luoghi si veggono l'ossa denudate.~Gerasto. 3659 2| sto sempre desta: mi la veglia. Non attende piú alla cura 3660 4| hallo en la manera que me veis.~Pantaleone. Y yo también 3661 4| hazañas en essas nuevas y vejas Indias, que si no fuesses 3662 1| si conduchino a fine. Fa' vela quanto tu vuoi, ché con 3663 4| Válame Dios, que estos vellacones no quieren irse de mi presencia, 3664 4| tanto, no.~Dante. Pues, ven acá: quiero yo que le hagamos 3665 4| Dante. Yo te la doy por vencida, que en la cuenta de poltrones 3666 1| provar le tue morti. Mi vendi le tue brevi gioie, le tue 3667 2| vedrete succedere, vo' che la vendichiate con quanta asprezza e crudeltá 3668 2| dammi da mangiare, e satollo vendimi ad una galea per quanto 3669 4| llegareme yo.~Dante. Yo os vendré a encontrar.~Pantaleone. ¿ 3670 4| questa ingiuria a questa toga venerabile.~Essandro. Vien qua tu, 3671 3| niveo dove sta spaziando Venere con gli Amori! Ma io dubito, 3672 5| e per amico.~Apollione. Vengasi di grazia all'altra ingiuria 3673 4| miei consanguinei che mi venghino ad incontrar con la nuora; 3674 4| maravedis; y mientras los venia á gozar, los bandoleros 3675 | venissi 3676 4| infantaria en este reino, con ventaja de quinientos mil maravedis; 3677 2| mio avo, bisavo, trisavo, ventavo e settantavo.~Panurgo. Orsú, 3678 3| finché non sia entrata e ventilata quest'aria rimasta infetta 3679 1| quanto tu vuoi, ché con vento di sospiri mai si condusse 3680 | venute 3681 4| que os lo quiero hacer ver, aheh, aheh.~Narticoforo. 3682 3| penitenza, perché vapulando e verberando ne straccheremo.~Granchio. 3683 4| sotto?~Narticoforo. Il mio verbere, la mia fustiga, il mio 3684 3| perché con tanti reiterati verbilòqui dici ch'eravamo giunti.~ 3685 3| oratorem, eaque non tam verbis pingendis habent pondus, 3686 4| latino: ché «vapulo» est verbum deponens, idest quod deponit 3687 5| Gerasto. O capo rosso o verde che sia, moglie, ti prego 3688 4| que soy yo por ventura verdugo, que tengo de ahorcar?~Narticoforo. 3689 3| parenthesis, - Carcine, Carcine, vereor, io dubito che tu sii allucinato, 3690 4| piú contenta che mai. Le vergini, se le richiedi, arrossiscono, 3691 5| dirtelo.~Santina. Ti dovevi vergognar di farlo.~Gerasto. ... Dico 3692 3| giá putto, che abbiate a vergognarvene.~Morfeo. Ben dice il proverbio: « 3693 2| veggendolo cosí brutto, si vergogni darlo per marito a sua figlia 3694 4| intende l'altro, forse saran veri i fantasmi che mi van per 3695 5| costoro che all'istessa veritade?~Apollione. Amici, la forza 3696 5| libra di pignoli e beva vernaccia fina, non altro, che fará 3697 | Verremo 3698 2| ponetevi quei presciutti e verrine fredde;...~Morfeo. (Dice 3699 3| alba ambulassimo patriam versus.~Gerasto. Io gli ordinarò 3700 1| porgeva la comoditá, mi vestii da femina e m'introdussi 3701 5| Tofano. ... che volevan vestire un truffatore per dar ad 3702 Pro| di voi che mi vedrá cosí vestita di giallo, con faccia cosí 3703 3| Morfeo, entra con Essandro e vèstiti da femina, attendi a quel 3704 1| trattengo in una osteria; e vestitomi delle mie vesti da maschio, 3705 4| solo, vecchio decrepito, veternoso e silicernio.~Dante. ¡Ah, 3706 1| dipingerlati di magra, e col vetro o col fil torto trarti i 3707 3| rozze che si prestano a vettura, sono cosí stracche e piene 3708 3| per non essere assueto a viaggi, recumbe nel pulvinare; 3709 1| or servea per paggio al viceré; e glie lo dipinsi tanto 3710 2| Morfeo.~ ~Pelamatti. Non si vidde al mondo mai il piú bizzarro 3711 3| escusarti poi: - Ita mihi videre videbatur, mi parea un altro Gerasto, 3712 4| Cosí mi pare, e videre videor trattato da un barbagianni. 3713 4| de atreverme á matar un viejo podrido, moho de la tierra, 3714 4| grazia.~Pantaleone. Escucha, viejonazo, si no vate ahorca.~Gerasto. 3715 4| persona.~Dante. Pensaban estos viejonazos que por los hijos de puta 3716 4| Dante. ¿Que haceis? teneos, viejos mohosos, picaros ¡á tras, 3717 4| que non hay hombre que en viéndome no se hiele de cabeza á 3718 Pro| sogliono rincrescere e le vietate esser desiderate. Agli amanti, 3719 3| la vostra ambasciata, e, vigilantemente e stando in cervello, mi 3720 3| Alter de duobus: aut tu vigilanter sei stolto aut tu dormiendo 3721 1| còlto dal fango o dalla vil feccia del populazzo, come 3722 1| a' rimedi, è di persona vile e che non vuole che i desidèri 3723 Pro| dell'amato troppo superba e villana e ch'io non basto ad addolcirla, 3724 2| desidero).~Panurgo. ...il vin sia fresco. Date prima il 3725 2| altro. La vostra cortesia vinca il mio merito; gradite la 3726 Pro| aveste udito; questi sol vince amore: vedete come preso 3727 4| vedergli io?~Gerasto. Per vincer col vero la tua perfidia, 3728 2| è gran carico lasciarsi vincere di cortesia. Se questa speranza 3729 3| convertirsi in buona. Se vincerò questi perigli, l'ardir 3730 2| Cleria gli cede e si per vinta.~Santina. Dille che si serrino 3731 3| Panurgo. In un grabátulo, in vinti giorni; e da che vi si puose 3732 3| bella giovane qual era, la violenza del morbo a che l'ha ridotta 3733 3| Cicerone: talché vòlito per ora virorum e per tutte le scole si 3734 4| partirti?~Narticoforo. «Arma virumque cano». Capitan Dante, mio 3735 2| grossolano: non vedete che visaccio da bufalo? quella ciera 3736 2| pedante in diversi paesi ho vissuto onorevolmente. A prima giunta 3737 2| Pelamatti. Ancor non l'hai viste, e dici: , . Se le volete, 3738 4| animam sanguine místam,~Vitaque cum gemitu fugit indignata 3739 3| Nepita riponere una testa di vitella cotta. Senza esser visto, 3740 2| di cortesia; e se ben la vittoria rimane appo il vinto, pur 3741 2| capriccio di niente, volete vituperarla per sempre. Or non è questo 3742 1| manifestarle il mio stato, parte vituperava e parte mutava; alfin, avampato 3743 3| per il sapientissimo di viventi, giurava per la brassica.~ 3744 5| collo, io non mi curo che vivi eterno.~Panurgo. Di questa 3745 2| lo meriti piú di quanti vivono!~Panurgo. Tu solo hai tanti 3746 5| discordie fra noi mentre vivremo. Ascolta, moglie mia cara....~ 3747 2| Panurgo. Tu solo hai tanti vizi che, avendonosi a partire 3748 Pro| spegnersi in tutto? Questo è vizio della umana natura: che 3749 3| pappalasagni.~Narticoforo. Questo vocabulo «pappalasagni» non l'ho 3750 3| Schemata enim quae Graeci vocant, maxime ornant oratorem, 3751 4| fatta condizione che non si voglino persuadere che altri non 3752 3| da maschio, e se non si voglion partir per bravure, ammazzargli. 3753 2| non ave ancor digerito o vòl perdere quel pasto o che 3754 3| Io tra tanto me ne andrò volando per una facenda: chi arriva 3755 5| perché non ho l'ali da volare, o Cleria, o mio padre, 3756 2| Panurgo. Dammi l'ale, che volarò. Non dubitate, sarò io colá 3757 5| tentavi prima che adoperarlo? Volemo che la fortuna s'appicchi 3758 | volendo 3759 2| benedetto Iddio! come sta volentier con mia figlia, non se le 3760 2| accettate dunque col mio buon volere tutto quello ch'io posso.~ 3761 | volersi 3762 1| a voi, forse?~Essandro. Volesselo Iddio!~Panurgo. Che dunque 3763 3| ch'io moro!~Panurgo. A che voleti che vi aiuti, a dolervi?~ 3764 5| giovane.~Tofano. ... che volevan vestire un truffatore per 3765 | volevano 3766 | Volevi 3767 | volevo 3768 3| Granchio. ... di grazia, volgetevi a noi. Prima risponde con 3769 4| rispondere costui ad petita! Volgeti a me, parlami sine perplexitate: 3770 5| piú me stesso.~Panurgo. Vòlgeti a me.~Essandro. Ho annodata 3771 3| Epistole di Cicerone: talché vòlito per ora virorum e per tutte 3772 | volli 3773 1| apparecchiata;...~Essandro. Andrò volontieri.~Cleria. ... ch'io piango 3774 2| cosí in grosso, poi tanto voltaremo di qua e di e l'anderemo 3775 5| corri, vola e vedi il tutto vòlto in allegrezza.~Essandro. 3776 2| terreno incolto per cacciar il vomero nell'altrui terreni; ma 3777 4| Narticoforo.~Purpuream vomit ille animam sanguine místam,~ 3778 2| calci su lo stomaco fin che vomiti il sangue.~Pelamatti. Non 3779 | vorrai 3780 3| volete far sempre star vôta quella di vostra figlia. 3781 1| a nettar le pignate, a vôtar i destri e a far gli altri 3782 4| venire a me.~Dante. Cuando vuelvo mi cara, cerrad los ojos 3783 3| via ben presto.~Speziale. Vuoine tu un altro migliore? lásciatelo 3784 | XII 3785 1| piantarti nel mio seno, zapparti ben bene, inaffiarti e farti 3786 5| Non si chiamò mia moglie Zenobia? né ti raccomandai questo 3787 3| Granchio, tu che sai di zergo e di furbesco, dimmi, che 3788 4| almeno d'andarne un mese zoppa; ma dopo ne será piú contenta 3789 4| tu pellejo para hacer un zurron de traer naipes.~Dante.


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