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| Alfabetica [« »] l 6 l' 882 la 1960 là 88 labarde 1 labbra 22 labbro 1 | Frequenza [« »] 90 murialto 90 rosa 89 sera 88 là 88 sempre 86 sei 85 occhi | Roberto Sacchetti Vecchio guscio Concordanze là |
Parte
1 1| ricevette mormorando:~— Là, buona sera, là, buona sera...~ 2 1| mormorando:~— Là, buona sera, là, buona sera...~La comitiva 3 1| travicelli del soffitto, e là si spiegavano distesamente. 4 1| fiorente.~Capì che Marcello era là per loro: ma per quale di 5 1| in giardino spinse più in là la sua petulanza, con una 6 1| Il figlio Raimondo piantò là gli studi e venne a casa. 7 1| spirito: buono o cattivo là dentro diventava oro colato.~ 8 1| nomignolo è diventato poi là il sinonimo di discolo, 9 1| quetamente al cimitero: là quella larva di donna ripassò 10 1| suo piviale, poi uscì di là, attraversò il villaggio 11 1| venne a rifugiarvisi, e là in quell'atmosfera satura 12 1| vecchio confessionale e là stava finché l'ultimo raggio 13 1| un assalto all'ideale; di là i suoi pensieri si avventavano 14 1| chiostra dell'Alpi, più in là nell'ignoto, più in su nell' 15 1| spauriti, e fecero il nido là sotto nel giardino della 16 1| Camillo trovò modo di calarsi là dentro uscendo sul tetto 17 1| concretava. Egli veniva là come a un appuntamento che 18 1| leggende antiche. Veniva là come Tanhauser al castello 19 1| cadere le braccia e rimase là ritto e apatico come un 20 1| discese più dal campanile: di là spiava la giovinetta: essa 21 1| parole: lo so — e più in là un Vi aspetto era sottolineato...~ 22 1| nella propria famiglia e là le disse: «ho perduto tutto, 23 1| dalla luce verdastra che di là entrava arguì che il muro 24 1| continuarono nel giardino: là all'aria aperta ella si 25 1| salutarono tirandosi in là con rispetto.~— Facciamo 26 1| di fiori.~Quirino rimase là ritto davanti a lei, le 27 1| delizioso. Ella tornava là dopo molti anni con Camillo, 28 1| bisognerà restaurarlo e andremo là quando torneremo a passar 29 1| come cera, tremante. Di là la signora Cristina si lamentava, 30 1| Non sarebbe tornato più là dentro; ci avrebbe sofferto 31 1| bastava. Placido rimaneva là curvo colle braccia distese. 32 1| non sapeva spiccarsi di là.~Per levarselo d'attorno 33 1| insegna al barbiere, ma quei là vanno dicendo che la non 34 1| non ad Asti — a Torino. Là ci si diverte, ci sono i 35 1| trotterellava di qua e di là cambiando piatti e posate.~ 36 1| cosa incredibile: c'è di là un uomo avvinazzato, qualcosa 37 1| notte, andò a Torino. Di là le scrisse:~«Per compiacerti 38 1| doloroso ma tanto caro che là lo aspettava, gli si profferiva, 39 1| s'era levata, era venuta là a sedersi presso il fuoco, 40 1| poteva capacitarsi: rimaneva là stupidita, i riflessi pallidi 41 1| la voce alle bestie — va là — stracco annoiato come 42 2| il suo sonnolento — Uhi là — alle bestie che affondavano 43 2| muro chiuso, sparsi qua e là nelle parti meno appariscenti. 44 2| ad impedire che i cani di là potessero penetrare nelle 45 2| conversazione e si impuntò a rimaner là per due ore coi piedi inzuppati, 46 2| risolva a tirarmi via di là dentro... da quella tana 47 2| da quella tana d'orsi. Là non si può discorrere, qui 48 2| si arrampicavano al di là del Po sulle colline. Nell' 49 2| di carnovale: saliva fin là lo strepito confuso della 50 2| acute grida femminili. C'era là una intera popolazione da 51 2| cascava pochi passi più in là in grembo a una donna contegnosa 52 2| La corrente gettava qua e là uno sprazzo sulla diga, 53 2| benignamente concesso.~Più in là alcuni Zefiri implorarono 54 2| festa che venisse a morire là ai loro piedi.~Anna teneva 55 2| della numerosa compagnia là raccolta: una brigata di 56 2| permetti, te lo conduco, ecco là, torno subito.~E il mariuolo, 57 2| sulla scena: aveva visto di là l'Anna affacciarsi un momento 58 2| davanti all'impossibilità; fin là sono apparecchiata a tutto, 59 2| Marcello uscirono poi di là con la tranquilla soddisfazione 60 2| di brace restava proprio là dove era il giorno innanzi 61 2| io mi spingo molto più in là dei cosidetti liberali. 62 2| tutto quel risveglio di vita là sotto, la vita di Torino 63 2| signor Bellono era stato là.~Anna disse a sé stessa:~— 64 2| raccolta in cucina, o come là dicono in casa: Gioachino, 65 2| della cena. Gli altri qua e là su rozzi scanni. Al vederli 66 2| venuti ad aiutarvi.~— E là... mormorò Gioachino.~— 67 2| minestra: la fo riscaldare?~— E là, fatelo: acqua calda risalda 68 2| esitanza la mano.~— Amici? e là!...~Fe' un goffo sorriso:~— 69 2| tanto onesta.~— Ed ora?~— E là!...~Il pungolo lavorava 70 2| Bastiano senza cercare più in là.~Dal giorno del suo arrivo 71 2| gridando a squarcia gola va là, va là, va là!~Uno schiammazzo, 72 2| squarcia gola va là, va là, va là!~Uno schiammazzo, 73 2| squarcia gola va là, va là, va là!~Uno schiammazzo, una polvere 74 2| Ebbene, vi piace l'Anna?~— E là! chi vuol bene alla casa, 75 2| Allora le sagre occorrono là più frequenti e sono queste 76 2| s'è buscato il paradiso, là la tratteranno meglio, sentenziò 77 3| ricordi i nostri discorsi là nel giardino? ebbene io 78 3| talento: forse chissà troverò là quello che mi bisogna.~— 79 3| Camillo — ebbene quei dolori là mi son cari, ne sono orgoglioso, 80 3| scolaresca di Morisengo non era là a vedere.~Rosa per quetarlo 81 3| accompagnò la Rosa fino a casa: là essa lo menò nel salotto 82 3| in casa del maestro e di là la sera stessa partiti per 83 3| speziale, li accompagnò fin là. Lace diede il braccio alla 84 3| tralci della vecchia vite, là dove era nato il suo amore 85 3| lui per la prima volta.~Là gli stese la destra.~— Ho 86 3| sparivano, la ritrovava là, allo stesso posto, più 87 3| accompagnò poi fino alla soglia e là si fermò.~Anna si voltò, 88 3| Ma alcuni passi più in là una grossa zolla di terra,