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| Alfabetica [« »] equivoca 1 equivoci 1 equivoco 2 era 612 eragli 1 eran 1 erano 127 | Frequenza [« »] 882 l' 835 una 719 per 612 era 604 anna 602 i 555 gli | Roberto Sacchetti Vecchio guscio Concordanze era |
Parte
501 2| caso buona campagna.~Anna era orgogliosa ma non forte. 502 2| isolamento. La sua forza era nella realtà dell'ostacolo — 503 2| certo. Il signor Bellono era stato là.~Anna disse a sé 504 2| levò, andò a vedere.~Anna era intenta a buttare panni 505 2| indomani mattina Placido era giù nel convoglio per Asti 506 2| Gregorio, ed entrarono.~Era l'ora della cena. La famiglia 507 2| il suo posto di massaia. Era nervosa; una gran procella 508 2| coppie di buoi; il lavoro era lungo; ma nessuno avrebbe 509 2| altra buona idea; capì ch'era la volta di Placido. Il 510 2| la più grossa difficoltà era sormontata.~Sbrigata la 511 2| Alla sera il suo successo era assicurato: aveva superato 512 2| dacché la moglie di Gioachino era morta, veniva a prendere 513 2| due ore innanzi al sole era già in piedi, riempiva i 514 2| propria scena.~La stagione era veramente stupenda. Le campagne, 515 2| tremolante infisso nel muro era ammirabile addirittura.~ 516 2| in capo a tre settimane era l'anima della casa; ne conosceva, 517 2| castello del Ronco, quand'era vivo ancora il vecchio conte, 518 2| riverenza. Il vecchio quell'anno era più sensibile che per l' 519 2| l'abitudine invariabile era venuto nella sua camera 520 2| acquisti di terreni. Anna era dunque costretta di provvedere 521 2| compreso Bastiano, il quale, era, se non l'intelligenza, 522 2| per spogliarsi. Una volta, era la seconda settimana, intese 523 2| facevano senza parole: essa non era punto rassicurata.~Risolvette 524 2| una stanza alla Rocca non era caso ordinario: supponeva 525 2| questo e da altri segni, l'era venuto il sospetto che quel 526 2| tardi.~Quel dì Bastiano era stato al mercato di Moncalvo 527 2| Piovigginava e Bastiano era tutto fradicio.~— Donna 528 2| bere. Il vecchietto non era in cuor suo malcontento 529 2| momento in cui la lavorante era andata in cucina a vuotare 530 2| metter l'aria in barile!~Era il suo modo di definire 531 2| si appressò a Mansueto ch'era tornato a sedere col viso 532 2| aperta: tutte le volte — era di rado — che la cognata 533 2| pigliate moglie?~— Ah sì!... Era tutto combinato... ma...~ 534 2| giorno del suo arrivo non era più stata a casa sua. Aveva 535 2| suo giro intorno all'aia s'era allontanato, aggiunse pianamente:~— 536 2| commedia del distacco l'era riuscita assai bene: volle 537 2| Bastiano capì che non c'era da sperar altro e cedette.~ 538 2| Il raccolto del granturco era imminente: il fondo essendo 539 2| mancanza verso l'uomo ch'era l'adorazione di tutta la 540 2| tutta la sua vita. Non s'era accorta dell'indifferenza 541 2| Bastiano a labbra strette.~Era quello un tasto stridente: 542 2| occhiata intorno; Bastiano era rientrato nella stalla a 543 2| far capire a lei. Ella poi era di una discrezione a tutta 544 2| indisposizioni la fecero avvertita ch'era madre. Suo primo sentimento 545 2| a tutti i suoi stimoli, era per lei una lotta continua, 546 2| che malagrazia!~Quando v'era, lavorava sodo come un bue, 547 2| notte avanzata e l'indomani era sonnolento e svogliato.~ 548 2| di Cortanze e Gustavo s'era fatto offrire dal cognato 549 2| scompose; ci voleva ben altro: era la rapacità in persona, 550 2| dir né come né quando; v'era la certezza, mancavano assolutamente 551 2| soldato come surrogante ed era al reggimento quando il 552 2| pigione — lo abbandonò.~Era il tempo che i nobili cominciavano 553 2| soggezione di lei. Anna non s'era accorta che quella sua severità, 554 2| indicibile. Placido che era a veglia in una stalla a 555 2| creatura: il piccolo corpicino era già freddo, il visino affilato 556 2| davano uno strano malessere. Era mortalmente triste.~La sepoltura 557 2| lumaca nel nicchio. Placido era un po' più pigro ed indolente. 558 2| perdeva terreno, la vigilanza era cessata, cominciava l'abbandono. 559 2| crepuscoli d'intelligenza, c'era sempre qualche barlume di 560 2| signora».~E Bastiano? — oh lui era molto discreto. Seppe sfruttare 561 2| allegrie. La pazienza di Anna era allo stremo: una mattina 562 2| dolcemente di farvi ritorno. Era quando ella si ostinava 563 2| sempre più fiacche.~Placido era contentissimo: le scappate 564 2| non si curava di lui: s'era accorta che fra lui e il 565 2| infinito.~Coi suoi parenti era orgogliosa: li compensava 566 2| quella facilità per cui era prodiga del suo — e il signor 567 2| settimana ogni pericolo era svanito, la convalescenza 568 2| Rosa disse alla sorella, ch'era venuta a sederlesi accanto:~— 569 2| rivolta più una parola, s'era ritirata molto tempo prima 570 2| vinto.~Il cavaliere non era tanto turbato da non avvedersene. 571 2| giornata da una congestione era aggravatissimo:~— Credi, 572 2| ve l'accompagnò: la notte era scurissima e le strade per 573 2| la disponibile...~Non c'era più dubbio, le ragioni di 574 2| chiasso inutile.~Gioachino era ricaduto sul guanciale e 575 2| Placido tornò, suo padre era spirato da più di un'ora 576 3| convoglio per il Piemonte era partito; dovette soffermarsi 577 3| rispondere: Ernesto gli si era buttato al collo.~— Tu!~— 578 3| sedettero a cena.~Ernesto era tutto infervorato della 579 3| un atto d'impazienza...~— Era triste, lo so — riprese 580 3| menarlo via; il progetto era quasi diventato un bisogno 581 3| veniva ad avvertirlo ch'era l'ora di scendere al porto.~ 582 3| scolaresca di Morisengo non era là a vedere.~Rosa per quetarlo 583 3| pranzo, oltre a Camillo, non era invitato che lo speziale, 584 3| lo invitò a sedere. Anna era prevenuta, e rimase, almeno 585 3| principio di quel che c'era di nuovo tra suo figlio 586 3| Ora sapete la mia pena, era giusto che voi la sapeste. 587 3| giardino.~Vi corse. L'Anna era seduta nel capanno. Alzò 588 3| della vecchia vite, là dove era nato il suo amore di vergine 589 3| sapeva questo solo: che Anna era lì davanti a lui, che gli 590 3| profondamente accorata.~Che destino era il suo! Tutte le volte che 591 3| sentimento di un uomo, ella s'era trovata a combattere contro 592 3| giovane! sclamò.~Ella non era donna da arrestarsi ai mezzi 593 3| risoluta verso Albereto. Non era mai stata colà; la porta 594 3| la porta del castelluccio era chiusa, il silenzio era 595 3| era chiusa, il silenzio era tanto profondo che pareva 596 3| volessi negarti nulla?~S'era seduta e gli carezzava il 597 3| altro?~Nel suo abbandono era certamente sincera: ma Camillo 598 3| ma, involontariamente, era accorata ed inquieta.~Nella 599 3| respinge!~La signora Cristina era entrata, si avventò le strappò 600 3| qualche goccia di sangue gli era sprizzato dalla ferita. 601 3| indifferente a tutto ciò che non era il proprio dolore.~In chiesa 602 3| signor Bellono, dicevasi, s'era chiuso nella sua camera, 603 3| figlio.~Il servizio funebre era incominciato: le parole 604 3| dato una subita notorietà, era l'argomento di tutti i bisbigli, 605 3| vecchio ed infermiccio che gli era amico, lo prese come aiuto. 606 3| importava più di nulla; s'era lasciata scivolare in un' 607 3| alcuna attenzione: se n'era accorta Cristina, che, non 608 3| parleremo.~Anna lo osservò: egli era più che brillo: fosse il 609 3| provò un brivido che non era solamente ribrezzo:~— Dunque?~— 610 3| giardino.~Anna rimase com'era caduta senza fare neppure 611 3| nella camera, dove il lume era ancora acceso. La depose 612 3| penzolava dal letto; ma era già inerte. Anna spirava