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Parte
1 1| Gustavo!~— Apri, apri Anna, mi vogliono battere.~Ella 2 1| senza badare a Camillo.~Anna rimase e lo guardava.~— 3 1| primaverile, odoravano acutamente.~Anna si staccò dal parapetto 4 1| sulla soglia le sue figlie Anna e Rosa, che erano state 5 1| si sparse per la strada.~Anna, impaziente e infastidita 6 1| Dopo il suo incontro con Anna, Camillo per alcuni giorni 7 1| le mani.~Vide passare l'Anna.~Chiuse gli occhi, aperse 8 1| all'ora solita, il passo di Anna e poi delle risa acute di 9 1| crespa, il ritratto virile di Anna. Ravvisò Ernesto il fratello 10 1| voltandosi vide anche l'Anna e arrossì fino alla punta 11 1| rampognò il fratello: ed Anna soggiunse severamente:~— 12 1| filo della calza e allora Anna e Camillo restarono soli. 13 1| È serio dunque? riprese Anna, io lo credo galantuomo — 14 1| bastione: in capo al sentiero Anna gli disse:~— Da questo momento 15 1| volontà?~Fatti alcuni passi, Anna si fermò:~— Qui ci siamo 16 1| dissero più nulla.~Un momento Anna si mosse, andò a spiccare 17 1| fare noi donne, soggiunse Anna, — tutto il resto son smorfie. 18 1| per me?~— Sì, in cucina, Anna rispose.~— Magari — e tu 19 1| si trovò alla presenza di Anna, la quale stando lì a due 20 1| antico limbo dei suoi sogni. Anna, arrivando dal sole, abbagliata, 21 1| donna ideale dei suoi sogni.~Anna non aveva opposta alcuna 22 1| membra: chinò la testa.~Anna serena appressò le labbra 23 1| che sapesse tutto!~Avvertì Anna che egli non avrebbe potuto 24 1| più inutili, gli diceva l'Anna. A che ti serve questo fantasticare 25 1| scorrerie per la campagna. Anna propose a Camillo di venir 26 1| E da quella Camillo ed Anna non si scostavano: lui da 27 1| sempre, continuamente — Anna abborriva i silenzi sentimentali: 28 1| qui? disse bruscamente ad Anna, che sostenne imperterrita 29 1| passeggiata in campagna.~Ma Anna seria seria e con piglio 30 1| conoscenza!~— È nostro cugino!~Anna, Ernesto e Camillo si guardarono: 31 1| altra volta, lo congedò.~Anna lo ricondusse fino alla 32 1| espandeva nella famiglia di Anna, diventava una gioia più 33 1| sguaiate lepidezze: ma come Anna lo compensava allora colla 34 1| Era tanto raro che adesso Anna e lui si trovassero soli!~— 35 1| quelle che non si dicono.~Anna ignorava questo.~La domenica 36 1| e Severino proposero ad Anna e Rosa di far un giretto 37 1| ordinate. Ernesto rimosse Anna dall'organetto, il Tuni 38 1| Severino ballò con Rosa.~Anna prese la mano a Quirino, 39 1| fuori della confusione.~Anna sedette sulla ripa della 40 1| come quello di Villadeati.~Anna gli sorrideva e mettendogli 41 1| Bravo Quirino, ripeté Anna, ma non l'ascoltava più; 42 1| la sua bella dama...~ ~ ~Anna faceva un sogno delizioso. 43 1| accorgeva.~— Fallo tacere, disse Anna a Quirino, annoia; te' dagli 44 1| passò vicino ad Ernesto ed Anna e posò sovr'essi un momento 45 1| che davano in tenerezze.~Anna e Camillo si videro quella 46 1| egli serrava il braccio di Anna contro il cuore; ne sentiva 47 1| rispettoso di prima, ed Anna, felice, persuasa di avergli 48 1| usciva dalla cucina Bossano, Anna gli disse con solennità 49 1| piccolo fagottino di robe che Anna, di nascosto, gli aveva 50 1| Quando venne la sera, trovò Anna che si faceva una gran forza, 51 1| È Camillo, mamma, disse Anna affacciandosi.~— Ah, esclamò 52 1| cosa gli è venuto in mente!~Anna lo rimbrottò:~— Non parli 53 1| lagrimoso lo difese.~— Oh senti, Anna, non mi far la romana perché 54 1| bisogno anderà, ribatté ferma Anna, volgendo a Camillo uno 55 1| stessa confidò tutto ad Anna, e lei gli disse l'indomani 56 1| sera, corse a rimetterla ad Anna.~Intanto però avveniva in 57 1| discese egli dopo cena: l'Anna gli venne incontro tranquilla 58 1| stupore.~— Se l'era falsa!~Anna parlò d'altro; ma lui non 59 1| angoscioso silenzio.~Poi Anna gli disse seria seria:~— 60 1| entusiasmi, anche l'amore per Anna, si annegavano.~Non sarebbe 61 1| tempo, dai questo libro all'Anna che me l'ha imprestato, 62 1| X~CRISI~ ~ ~Anna aveva aspettato Camillo; 63 1| po' più presto del solito.~Anna le aperse, poi senza far 64 1| si provò a dissuaderla: Anna le rispose asciutto asciutto 65 1| insisteva.~— Andiamo, ribatté Anna imperiosa.~Non era caso 66 1| vide si fermò interdetto. Anna affrettò il passo tirandosi 67 1| in un ghigno trionfante.~Anna se n'avvide né si sgomentò. 68 1| e l'obbligò a sedere. Ma Anna venne a piantarsi in faccia 69 1| rispetto scattò in piedi. Anna sedette e sorrise superbamente. 70 1| curvo colle braccia distese. Anna ebbe una idea audace: finse 71 1| profumo sottile delle vesti di Anna gli dava alla testa, il 72 1| delle sue labbra sottili. Anna le aveva rivoltati contro 73 1| padiglione si fe' silenzio. Anna soddisfatta attraversò la 74 1| io!... se non ci va lei.~Anna scoccò una risatina stridente. 75 1| Ebbene hai visto? disse poi Anna.~— Sei stata crudele, rispose 76 1| faceva qualche rimprovero.~Anna rispondeva:~— Zitta, mammina, 77 1| badaluccando col naso all'aria, Anna si trovasse alla finestra.~ 78 1| disse:~— L'hanno ripreso.~Anna domandò:~— Quando?~— Ieri 79 1| Ricco molto?~— E come!~Anna tacque.~L'autunno declinava 80 1| Placido levò la testa e vide Anna ritta sul margine del campo 81 1| quando ci pensò era tardi. Anna s'era lasciata scivolar 82 1| Un poco.~— Mi rincresce.~Anna gli diè una occhiata burlona 83 1| Anche a me.~Placido arrossì. Anna gli disse poi:~— Andiamo 84 1| capivano e non si muovevano. Anna ebbe una risata crudele 85 1| Anche lei?~— Neppur dipinto.~Anna si era appressata.~— Guardi, 86 1| Quello è mondo — ripeté Anna che se lo dipingeva con 87 1| bene, tutto lastricato!~Anna tirò la briglia al suo entusiasmo 88 1| che la sia del mio parere.~Anna gli volse un'occhiata maliziosa.~— 89 1| capisce.~— Non è chiaro, disse Anna ridendo.~— Non mi imbrogli, 90 1| erta si faceva difficile, Anna si sentiva faticata, zoppicava 91 1| Mi porterebbe sul carro? Anna disse, — sul fieno?~— Perché 92 1| scalino delle mani conserte: Anna v'appoggiò il piede sinistro 93 1| fosse la meno comoda, ma Anna disse congedandolo:~— Ha 94 1| strada di circonvallazione.~Anna si divertì poi a fargli 95 1| attenzione delle comari.~Anna si mantenne imperterrita, 96 1| Guardi; ha paura? gli domandò Anna.~Placido levò la testa e 97 1| Gustavo lo sfidò alle carte.~Anna lo salutò appena, gli permise 98 1| campagna.~Da quel momento Anna si consacrò segretamente 99 1| La signora Cristina ed Anna seguivano sui bollettini 100 1| di venire tutte le sere. Anna appena fece attenzione a 101 1| per la sua povera madre.~Anna, invece si esaltava, quando, 102 1| sconfitte e il povero romanzo di Anna si trasfigurava nelle linee 103 1| nell'ordine del giorno».~Anna si sentì esaltata sopra 104 1| riparlò di Camillo, ma invano Anna cercò nelle sue parole un 105 1| nessuna illusione possibile.~Anna accolse la crudele certezza 106 1| qualche elogio di Placido.~Anna non contraddisse la sorella, 107 1| scialletto alla Rosa...~— Ed Anna? chiese poi col fare di 108 1| uno dei suoi cortigiani.~Anna era la sua prediletta: la 109 1| tutte le parzialità.~Eppure Anna sola aveva quella mattina 110 1| della ragazza, dove trovò l'Anna abbandonata in un seggiolone 111 1| ti ha conciata! Damigella Anna la mi perdoni, ma il suo 112 1| di sincera compassione.~Anna arrossì, gli pose le due 113 1| a complimentarlo.~Quando Anna discese dallo zio, ottenne 114 1| servizio, lo pose accanto ad Anna. Per tutta la durata del 115 1| la tirannia del potere. Anna raddrizzata nel suo amor 116 1| a fare alcuni passi con Anna.~— Damigella, le disse, 117 1| capirmi senza troppe parole.~Anna sorrise.~— Se io avessi 118 1| la mente — Ah! come? lui?~Anna contrasse le labbra ad una 119 1| Quanto al volere... soggiunse Anna con un filo di voce tagliente.~— 120 1| occhiata d'intelligenza ad Anna e s'avviò con Placido chiedendogli 121 1| Raimondo.~— Dunque? chiese l'Anna l'indomani allo zio appena 122 1| sai...~— Lo so, replicò Anna spazientita.~— Fosse docile 123 1| resterà sempre?~— Non capisco.~Anna puntò le sue pupille nere 124 1| bellezza.~— Oh, interruppe Anna con una smorfia.~— Sicuro, 125 1| Dio!... Dio!... mormorò Anna scuotendo il capo con ribrezzo, 126 1| ricchezza, mentre il suo....~Anna balzò repentinamente dalla 127 1| sul passo che vuoi fare.~Anna corrugò la bella fronte 128 1| presenteranno delle altre occasioni.~Anna rifletté, poi crollando 129 1| XII~LE NOZZE DI ANNA~ ~ ~Quella settimana capitò 130 1| inquieto dell'avvenire.~L'Anna raccomandò lo zio di non 131 1| qualcosa gli nascondevano. Anna lo evitava ed era tanto 132 1| hai avuto dei dispiaceri.~Anna si strinse nelle spalle.~— 133 1| importa di lui? l'interruppe l'Anna.~Ernesto la fissò a lungo 134 1| Presa la sua determinazione, Anna cominciò a meravigliarsi 135 1| rivelavano il successo di Anna, ma la parola che doveva 136 1| Raimondo era imminente.~Anna si rodeva dal dispetto, 137 1| alla vigilia di Natale. Anna doveva accompagnare lo zio, 138 1| chiederà stasera la mano di Anna.~La prima cosa che pensò 139 1| tenetevi pronta la risposta: Anna desidera che sia un sì senz' 140 1| delle grandezze del Ronco. Anna era distratta e Placido 141 1| mostrarono gentili coll'Anna e non dimenticarono Placido. 142 1| garbata.~Si parlò di Torino. L'Anna disse che contava di andarci 143 1| mano scarna, gli disse:~— L'Anna s'è fatta bella e tanto 144 1| fe' segno a Placido e ad Anna di soffermarsi sulla soglia. 145 1| piacere essere signori!~Anna fe' due note d'un risolino 146 1| crocchiar le ossa del braccio.~Anna lo ritrasse con un — oh — 147 1| non ha che da parlare.~Anna fredda e severa rispose: — 148 1| la colazione dei boari!~Anna rossa rossa, era corsa fino 149 1| annottava.~Saliti in carrozza Anna si ravvolse colla mantiglia 150 1| lo siamo forse d'accordo? Anna non ha un soldo — tu glie 151 1| ubbriacarlo fradicio. Invano l'Anna che già lo considerava come 152 1| il bicchiere in faccia.~L'Anna finalmente si ritirò in 153 1| peso nel proprio letto.~Anna ebbe ancora un impeto d' 154 1| sentimento, sclamò Gustavo.~Anna si morse le labbra.~Un passo 155 1| pallidissimo e stravolto. Anna trasalì: vide in lui la 156 1| pretendono che sia il tuo sposo.~Anna non rispose.~— Non è vero? 157 1| Ah!~— Sì, son io, disse Anna, fissando per la prima volta 158 1| tanta meschinità. Povera Anna, come ti han ridotta! E 159 1| rivoltata con sdegno...~Anna lo interruppe duramente:~— 160 1| Ernesto rimaneva stupefatto.~Anna fe' un triste sorriso e 161 1| lo trasfigurava in viso.~Anna non poteva staccarne gli 162 1| non pensavo che a te. — Anna, sclamò stendendole supplichevole 163 1| io.~— Ebbene senti, disse Anna risoluta, puoi tu condurmi 164 1| prenderti.~— Ah! vedi? sclamò Anna ripigliando il suo amaro 165 1| Credo di sì, disse Anna con glaciale fermezza.~— 166 1| Ernesto avviandosi alla porta.~Anna d'un balzo si oppose.~— 167 1| vergogna e la disgrazia di Anna, di te e di tutti».~In questo 168 1| babbi avari? il Dritto?~Anna si preparò al grande atto 169 1| paese era corso a vedere. Anna fu sublime di bellezza, 170 1| sinistra.~Le prime parole che Anna disse a suo marito furono 171 1| gratitudine. Si sentiva felice, Anna gli apparteneva.~Sulla soglia 172 1| Egli avrebbe voluto menare Anna alla Rocca, subito dopo 173 1| in persona il servizio.~Anna volle sedere tra lo zio 174 1| il giuoco tirava innanzi.~Anna, smessa la speranza di dargli 175 1| un discorso umoristico.~Anna era inquieta. Vennero ad 176 1| piacque immensamente ad Anna, e volle assolutamente mandarla 177 1| signora Cristina trasse l'Anna in disparte e indicandole 178 1| bisognerebbe almeno avvertirlo.~Anna crollò il capo spazientita.~— 179 1| allegramente la prima polka. Anna per suggerimento della madre 180 1| formarono siepe, intorno all'Anna e non la lasciarono accostar 181 1| lasciarle toccar sedia. Anna non voleva ballar che valzer 182 1| Dopo il primo giro coll'Anna egli aveva danzato qualche 183 1| danzatori gli dava il capogiro. Anna gli passava davanti ad ogni 184 1| aspettare, poi s'appressò all'Anna e la tirò con amorevole 185 1| sorridendo e singhiozzando.~Anna pareva trasognata, sbalordita: 186 1| sfogo di sdegno burlesco. Anna spazientiva e lei le disse:~— 187 1| divincolò e scappò fuori.~Anna, seminuda, indignata guardò 188 1| ora.~Finalmente chiamò l'Anna per nome: e aspettò invano 189 1| un respiro affannoso.~— Anna, Anna, si sente male? Anna 190 1| respiro affannoso.~— Anna, Anna, si sente male? Anna apra, 191 1| Anna, Anna, si sente male? Anna apra, mi risponda almeno! 192 1| una lunga ubbriacatura. Anna lo respingeva e lo aveva 193 1| già non ci riesci. Eppoi l'Anna con due baci ti obbligherà 194 1| a spianare il broncio.~— Anna dei baci a me? gli pareva 195 1| di trovarsi davanti all'Anna.~Ma lei si fissò nel suo 196 1| quarto d'ora tornava coll'Anna, pallida, pallida per la 197 1| l'interruppe dispettosa l'Anna, non ti vergogni?~I due 198 1| uno contro l'altro, gittò Anna nelle braccia di Placido:~— 199 1| badare alle smorfie dell'Anna gli giurò che era innamorata 200 1| stornello» gli disse che l'Anna si metteva alla finestra 201 1| suo Marcello.~Rimasti soli Anna e Placido fu come ogni mastico 202 1| l'uno all'altro!~Però l'Anna non si mosse dal fianco 203 1| come intendi portarti?~Anna taceva impensierita.~— Tu 204 1| più intima la compagnia.~Anna era agitata. Il flebotomo 205 1| fu l'ora d'andarsene, l'Anna scese accompagnata dai parenti, 206 2| Faceva un freddo intenso. Anna rabbrividiva. Placido in 207 2| Placido senza voltarsi.~Anna trasalì come un condannato 208 2| alla testa dei buoi.~Allora Anna vide la sua nuova casa: 209 2| agli sposi. Placido aiutò l'Anna a smontare e la condusse 210 2| padre e gli zii di Placido.~Anna si rammentava di averli 211 2| bianca e dalla polonese dell'Anna.~Mansueto, il fratello di 212 2| da una parte e invitò l'Anna a sedere dicendo:~— È allo 213 2| e russava rumorosamente.~Anna sbalordita guardava alla 214 2| silenziosi davanti all'Anna.~Ultimo, lo zio Bastiano, 215 2| Mansueto e Placido invitò l'Anna a mangiare i «cavoli».~Lei 216 2| noce.~Appena arrivata l'Anna si lasciò ricadere sopra 217 2| perdeva giù per la scala.~Anna ebbe paura veramente e pensò 218 2| affamato, dimesso, ridicolo. Anna rise allora della propria 219 2| II~I MIGLIASSO~ ~ ~Anna aveva domato il marito, 220 2| inevitabile. Come poteva l'Anna lusingarsi di smuoverla?~ 221 2| straniera alla famiglia.~Anna scelse allora il secondo 222 2| forza di essere monotono.~Anna stava chiusa nella sua stanza. 223 2| strada da Morisengo, disse Anna ridendo.~Due volte al giorno 224 2| dimenticati.~Ma un giorno Anna gli domandò senza preamboli:~— 225 2| pensato, sì o no?...~— Ma...~Anna non aggiunse verbo.~Della 226 2| diceva la madama.~Una volta Anna pregò lo zio di salire: 227 2| proprio a lui il dirlo.~Anna soggiunse:~— Mio zio Raimondo 228 2| che sarà, diceva Bastiano.~Anna disse poi al marito:~— Sia 229 2| una bruma densa ed acre. Anna saliva ostinata e appressandosi 230 2| dei Ratti vide sbucare l'Anna in uno stato da far paura. 231 2| ammutolirono dalla sorpresa. Anna die' loro tranquillamente 232 2| venisse su a cambiarsi.~Anna respinse tutte le sue istanze, 233 2| bene...~— Ah!... sclamò l'Anna ironicamente.~— Ma non ero 234 2| farà delle scene...~— Lui! Anna die' in uno scroscio di 235 2| digli che ho fatto venire l'Anna e la trattengo qui perché 236 2| aspetto anche lui.~ ~Come l'Anna aveva preveduto, Placido 237 2| le sottane di lei e dell'Anna che anch'essa si mostrò 238 2| nella bella stanza dell'Anna e indugiando in letto a 239 2| meglio qui che alla Rocca.~Anna non si lasciò sfuggire l' 240 2| balbettò:~— Andiamoci pure.~Anna annunziò subito alla famiglia 241 2| rifiutava qualsiasi appoggio».~Anna ne fu profondamente mortificata: 242 2| lusingati dal matrimonio di Anna, visto che non serviva a 243 2| pregiudicasse la posizione dell'Anna col rivolgersi a Placido. 244 2| tormento, un giorno che l'Anna era tornata alla Rocca, 245 2| paio di beccaccini perché l'Anna doveva venire l'indomani 246 2| altri.~— È vero, è vero.~Anna gli porse la busta.~— Severino 247 2| a mezzanotte.~L'indomani Anna e Placido partirono con 248 2| Sul punto di salutarla, Anna disse alla sorella:~— E 249 2| dei comici, dei cantanti.~Anna non vide nulla di tutto 250 2| della gioia nel piacere.~Anna e Placido fecero una passeggiata 251 2| era mai stato tanto bene: Anna gli si mostrava compiacente, 252 2| si ruppe.~La prima fu l'Anna, naturalmente. In lei la 253 2| cominciò a maravigliarsi che l'Anna quel giorno non pensasse 254 2| fastidio. Nonostante cedette. Anna volle che senz'indugio andasse 255 2| a casa sua, gli disse l'Anna.~— Sicuro! e non ci aveva 256 2| ripartito.~Finalmente l'Anna perdette la pazienza, e 257 2| Poi datemi qualche giorno.~Anna pensò lei a procurarsi il 258 2| rianimò le speranze dell'Anna.~Mentre ne aspettava il 259 2| settimane che scrisse all'Anna per invitare il marito a 260 2| a lui.~Inutile dire che Anna spinse Placido al ministero 261 2| nei rispetti loro dovuti.~Anna cominciava a perder la flemma: 262 2| Avete ragione, ribatté l'Anna. Ma insomma si può cavarne 263 2| tornerai da lui? domandò l'Anna un po' rassicurata.~— Tornare? 264 2| una disputa quotidiana di Anna col marito; lei voleva ad 265 2| Insinuazione.~Figurarsi come l'Anna rimase! Entrò in gran collera. 266 2| allora non se ne parlò altro: Anna non insisté perché Placido 267 2| pesante.~Voltandosi vide che l'Anna, più tranquilla, s'era ritta 268 2| codardie:~— Andiamo anche noi.~Anna in quel momento pensava: — 269 2| ora quasi li conciliava.~Anna rispose con imperiosa arrendevolezza:~— 270 2| V~L'AVVENTURA DI ANNA~ ~ ~Era difficile procurarsi 271 2| ornavano si sollevarono.~Guardò Anna e senza dubbio fe' di lei 272 2| compagnia.~Poi tirata l'Anna nel gabinetto attese a vestirla.~ 273 2| due ragazze cucirono. — Anna pensò da sé agli accessorii.~ 274 2| ora tutto fu all'ordine. Anna uscì raggiante. Vestiva 275 2| stravaganze volgari: ma Anna lo costrinse a scegliere 276 2| al magazzino: presentò l'Anna vestita al marito.~— Non 277 2| tra la gente. Placido ed Anna stentavano a seguirle: esse 278 2| portone.~Il carro sul quale Anna e Placido avevano a salire 279 2| due marinaie presentarono Anna, a nome di Tota Greca, col 280 2| Commissione presente, pregò l'Anna di capitanare la regione 281 2| portare il viso scoperto. Anna condiscese: chi poteva riconoscerla? 282 2| sboccarono in via Bava.~Anna diede una rapida occhiata 283 2| bianca a frangie di oro, Anna dominava il novissimo spettacolo.~ 284 2| trasfigurata dalla commozione, l'Anna stringeva sul seno il suo 285 2| Bossano! fa la figurante!~Anna riconobbe il Dritto: divampò 286 2| riccioline, viva le paesane...~Anna, esaltata, non se ne accorse 287 2| variopinti che ne cadevano.~Anna si svegliò dal suo sogno 288 2| severamente di velluto nero.~Anna stornò vivamente il capo: 289 2| Fa fermare, gli disse l'Anna, voglio scendere.~Lui, dopo 290 2| farti obbedire, mormorò l'Anna battendo i piedi, voglio 291 2| così scroccare i quattrini. Anna non reggeva più a quell' 292 2| sul luogo del disastro.~Anna sola, fortunatamente illesa, 293 2| risposero in coro i compagni.~Anna riavutasi dal breve sbigottimento 294 2| ospitalità dalle Regioni sorelle.~Anna aveva assunto il personaggio 295 2| costume.~Placido, che l'Anna presentò al cavaliere, servì 296 2| prendevano parte alla festa, Anna era forse quella che meno 297 2| la stizza delle deluse.~Anna era passata una prima volta 298 2| cavaliere, lo pose sul capo di Anna, un coro sul terrazzo intonò 299 2| lontano.~— Eccola! eccola!~Ed Anna alla testa del corteo, pallida, 300 2| folla.~Così finì il regno di Anna.~Il carro entrò nello steccato 301 2| Appena fermati i cavalli, Anna balzò a terra. Il galante 302 2| veglione allo Scribe, venite?~Anna non rispose ed uscì col 303 2| seccava particolarmente l'Anna. Lei stava per mancargli 304 2| non è che accompagnamento. Anna, soprappensieri, non badava 305 2| incredibile scioltezza di modi. Se Anna avesse potuto dargli retta 306 2| lei come con... un'altra.~Anna aveva quasi l'aria di incoraggiare 307 2| morire là ai loro piedi.~Anna teneva gli occhi socchiusi: 308 2| accesi e tremava un po'. Anna era sempre assorta nelle 309 2| conto.~Lui dovette obbedire.~Anna tornò al suo posto e riprese 310 2| Placido aveva fatto cadere.~Anna comprese l'errore di quel 311 2| uscire dal portone.~Ma l'Anna, senza dargli retta, passò 312 2| tutti si rammentarono dell'Anna, che, ritta fra l'uscio 313 2| vieni ti vendicheremo.~Anna, nel tirarsi indietro, lasciò 314 2| moglie.~— Requiescat.~ ~Anna, uscita dall'osteria, era 315 2| disse prendendole la mano.~Anna la ritrasse e rispose:~— 316 2| bruss~... che 'l bruss.~ ~Anna e Placido si fecero condurre 317 2| decente dei soverchiati.~Anna e Placido non erano in vena 318 2| bisognava ammazzare il tempo. Anna, impaziente e irritata, 319 2| Uniti d'America, diamine!~Anna non ne poteva più: s'alzò 320 2| fortemente il braccio di Anna e le proponeva audacemente 321 2| signore offerse il suo ad Anna. Era un ricco proprietario 322 2| dovesse salutarli o no, Anna lo trascinò dentro.~Nel 323 2| maschere che entravano: vista l'Anna, le venne incontro e sberrettandosi 324 2| profondamente, ed uscì.~Anna si affacciò al parapetto. 325 2| platea, levò dalla parte di Anna uno sguardo ansioso, scintillante, 326 2| volenteroso ad incontrarli.~Ma l'Anna s'era seduta al parapetto 327 2| gioie domestiche.~Anche l'Anna si sentiva affascinata da 328 2| occhi intenti balestrava l'Anna che veniva; tanto che la 329 2| spalle, si fe' incontro all'Anna a cui si inchinò dicendo:~— 330 2| paradiso è ai vostri piedi.~Anna rise e accettò il braccio 331 2| Il cavaliere trascinò l'Anna in un furioso tempo di valtzer.~ 332 2| cortese fe' un giro con l'Anna sul palcoscenico.~— Non 333 2| sacerdote, un ministro.~Anna rise. E rise il cavaliere 334 2| con Pomino e l'indicò ad Anna, che mirava impassibile.~ 335 2| si faceva più insinuante. Anna, dapprincipio si divertiva, 336 2| dietro le piante di dianzi. L'Anna ristucca finalmente di queste 337 2| ballavano insieme senza posa. Anna mostrava di accettare e 338 2| disperate.~Finalmente l'Anna confessò d'essere stanca. 339 2| esternargliene il dubbio: ma l'Anna gl'indicò lei stessa il 340 2| gli recò l'ambasciata dell'Anna. L'invito fu sporto e accettato 341 2| meno ragione degli altri.~Anna prese il braccio del marito 342 2| si accostò al palco dell'Anna, infilò la chiave nella 343 2| Silvia ammiccando al palco di Anna e a quello sotto.~— Benissimo! 344 2| lealtà scappava a furia.~Anna non aveva quasi avvertito 345 2| opprimente, vertiginosa.~Anna chiudeva gli occhi e si 346 2| con aria di Fauno lascivo. Anna si rivoltava istintivamente 347 2| è chiuso di fuori.~— Oh!~Anna, d'un salto, fu all'uscio; 348 2| e vi depose una chiave.~Anna vi si buttò, la prese, aperse, 349 2| scena: aveva visto di là l'Anna affacciarsi un momento nel 350 2| ridotto.~In quel mentre Anna si appressò a Placido che 351 2| Strano contrasto onde l'Anna fu colpita uscendo dall' 352 2| al garrito: — impegnato!~Anna doveva rassegnarsi a far 353 2| cavaliere balzò a terra, aiutò l'Anna a smontare, le porse il 354 2| di lasciare supporre all'Anna uno di quei sacrifizi che 355 2| Moët delizioso e dovette l'Anna imbrigliare con un'occhiata 356 2| contentarla lei — indicò l'Anna — del resto, del pane ce 357 2| il cavaliere servendo all'Anna dei carciofini alla perigord, 358 2| spalle. Non le pare, signora?~Anna rispose con un'occhiata 359 2| mi ha tolto le mie armi.~Anna sorrise e porgendogli dei 360 2| sonagli vuol dire, replicò l'Anna scotendo leggiadramente 361 2| figlio del fattore del Ronco.~Anna rispose al cavaliere:~— 362 2| giudiziosi?~Seguì una pausa; Anna pareva impensierita: poi 363 2| te ne accorgi! — sclamò Anna con un amaro sorriso. — 364 2| uomo era nato per dominare: Anna con tutti i suoi rancori 365 2| disse:~— Meno male che l'Anna è rimasta in casa, è meglio 366 2| incominciare, andarono a prendere l'Anna. Salì Placido: dopo qualche 367 2| mostrò neppure sorpreso.~Anna volle assolutamente rimanere 368 2| per i signori Migliasso.~Anna rispose scusandosi col dire 369 2| sarcasmi feroci del flebotomo.~Anna era la sola donna della 370 2| aristocratico lei! rispose Anna.~Lui la guardò sorpreso, 371 2| Il cavaliere s'inchinò.~Anna disse risoluta:~— Aiuti 372 2| Che egli? ripeté l'Anna guardandolo fisso.~— Che 373 2| un terso cielo invernale.~Anna rimase sola col cavaliere: 374 2| burlarvi di noi? domandò Anna bruscamente. Non bisogna 375 2| farebbe miracoli per voi?~Anna prese la frase nel senso 376 2| presto nella nostra società.~Anna sorrise senza guardarlo.~ ~ ~ ~ 377 2| Placido alla vita politica, ed Anna non trascurò di rammentarglielo 378 2| soggiacere suo malgrado.~Anna non s'accorgeva o non voleva 379 2| occorreva tutto il fascino di Anna per trattenerlo dal rivoltarsi. 380 2| banda di repubblicani.~L'Anna, memore delle tirate giacobine 381 2| soffici fatti da Bass all'Anna — e, per compenso, aveva 382 2| idea e, per lusingare l'Anna, s'era deciso d'associarsi 383 2| minuta polizia dell'affare. L'Anna, aveva preso la direzione 384 2| generale nel salottino di Anna, vi diede ritrovo ai suoi 385 2| dividere la loro mensa. Con Anna era tutto deferenza e cerimonie — 386 2| sterminata di voti. Per Anna, questo avvenimento ebbe 387 2| immenso, abbagliante, ma per Anna non bastò ad eclissare il 388 2| dei poteri.~Quel giorno l'Anna era nella tribuna riservata 389 2| campanello. Savon tirò via l'Anna mentre il presidente con 390 2| una grande acclamazione.~Anna non vide Garibaldi che entrava 391 2| si voltarono a guardarli.~Anna era pallida per la commozione.~ 392 2| accorgeva d'aver prodotto sull'Anna, volle approfondirlo. Finiva 393 2| vostra robusta che sorge. Anna, il mondo sarà un giorno 394 2| non è un nobile ideale?~Anna pendeva dal suo labbro.~— 395 2| mercati.~Filiberto condusse l'Anna sull'orlo della ripa che 396 2| gli occhi in quelli dell'Anna.~Dopo questo vaticinio solenne 397 2| dalla tirannia borghese». Anna, dall'altezza a cui le emozioni 398 2| rimuterebbe di molte cose.~Anna si abbandonò un momento 399 2| fatuità di sclamare:~— Magari!~Anna scosse il capo. Poi si fece 400 2| seguenti non si lasciò vedere. Anna si ritrovò sola come due 401 2| mobili. Per più di un'ora l'Anna lo lasciò fare, poi entrò 402 2| Venezia!... a farmi accoppare!~Anna non trattenne le risa:~— 403 2| palloncino punto con uno spillo.~Anna però era in cuor suo, sdegnatissima. 404 2| verso il mattino. Allora l'Anna si alzava, e faceva giorno 405 2| vivace senza spavalderia. Anna riconobbe subito il suo 406 2| passò sotto la finestra, Anna lo vide e si ritrasse in 407 2| si voltò ancora.~Tosto l'Anna ripensò al piagnoloso paladino 408 2| segretario.~Alle dodici Anna si presentò alla casa del 409 2| Guardò lo stivaletto di Anna, guardò il soffitto, poi 410 2| nuovo e restò in asso. L'Anna aveva piglio serio che imbarazzava 411 2| Ma bisognava rispondere: Anna lo teneva sotto il suo sguardo 412 2| pazienza.~— Non ne ho, sclamò Anna balzando in piedi, o subito, 413 2| Seguì una lunga pausa. Anna, mortificata a sua volta, 414 2| abbandonava.~— Eppure, sclamava l'Anna, egli deve riuscire.~Il 415 2| L'è toccata a me, mormorò Anna cupamente.~— Vi prego di 416 2| volere si faccia valere. Anna, se alcuno vi sconosce, 417 2| era spinto troppo oltre.~Anna divincolò la mano ch'egli 418 2| tal caso buona campagna.~Anna era orgogliosa ma non forte. 419 2| signor Bellono era stato là.~Anna disse a sé stessa:~— Vogliamo 420 2| si levò, andò a vedere.~Anna era intenta a buttare panni 421 2| eloquenza — ma le decisioni d'Anna erano inamovibili.~— Tu 422 2| altra meno coraggiosa di Anna avrebbe scelto questa strada: 423 2| minuto per salutarli, disse Anna precipitandosi all'improvviso 424 2| flebotomo.~— Lo so; ribatté l'Anna; poi, rimontando in calesse, 425 2| stalla.~Al buonassera di Anna risposero con dei brontolii 426 2| compito quella povera schiava.~Anna comprese la situazione. 427 2| Gioachino e Bastiano.~Allora Anna disse:~— Voi avevate di 428 2| giovani della famiglia.~L'Anna ebbe un'altra buona idea; 429 2| nel prendere il lume che l'Anna gli porse, le disse tranquillamente:~— 430 2| tranquillamente:~— Buona notte.~Anna respirò soddisfatta della 431 2| dimenticate le esortazioni dell'Anna che lei ebbe il suo travaglio 432 2| leccornia che fece fare all'Anna molti progressi nella simpatia 433 2| del sindaco.~Quell'anno, Anna, sollecita di non lasciarsi 434 2| festività pastorale, che l'Anna ravvivava con le immaginazioni 435 2| vecchi mangiavano silenziosi.~Anna seppe ben presto rendersi 436 2| riscaldargli le gambe intirizzite. Anna scucì una propria sottana 437 2| nuovi acquisti di terreni. Anna era dunque costretta di 438 2| della famiglia. Dapprincipio Anna sospettava che la vigilasse 439 2| lei avesse mai provata.~Anna amava gli abiti a strascico, 440 2| brontolar contro quella scopa. Anna soppresse quel suo caro 441 2| ohi, si veglia il morto?~Anna rinunziò alla lettura.~Però 442 2| famiglia nell'ora della cena.~Anna pensò di scegliere per la 443 2| padrona dava una mano lei.~Anna si guardò bene dal far novità 444 2| pensato una cosa, disse l'Anna, se foste contenti io lascierei 445 2| maritasse Mansueto... disse Anna in un momento in cui la 446 2| un pitale di ranno caldo.~Anna cambiò discorso; contenta 447 2| baroccio e si allontanò.~Anna, presente alla scenetta, 448 2| io mi sarei maritato io.~Anna gli porse la mano:~— Toccatela 449 2| bracciata di biancheria.~Anna si felicitò molto dell'elogio 450 2| Rocca battevano il grano, Anna si vide comparire innanzi 451 2| dille che sto bene, rispose Anna ad alta voce, poi colto 452 2| Dunque, addio, disse Anna risoluta, a papà e Gustavo 453 2| Poi rientrò in cucina.~Anna aveva ragione: il flebotomo 454 2| sul serio alla schiavitù d'Anna.~— I vostri signori ci tagliano 455 2| munito di pieni poteri da Anna, passò dai Bossano a negoziare 456 2| altri io non ci vo' venire.~Anna che s'aspettava dal padre 457 2| dimenticato di festeggiare.~Anna, invitata, non venne. Dal 458 2| Mi rincresce, disse l'Anna asciutto asciutto.~— Perché 459 2| servita, cara Madama, disse — Anna, menateli dentro.~Fe' egli 460 2| signora Cristina, poi per l'Anna, e bevette lui nell'altro.~ 461 2| fra i denti: — malandrino!~Anna tornò indietro la prima.~ 462 2| Bastiano:~— Ebbene, vi piace l'Anna?~— E là! chi vuol bene alla 463 2| imbambolati. Non capiva davvero.~Anna si pentì un momento d'essere 464 2| sotto i filari nella vigna. Anna prese sua madre pel braccio 465 2| Marcello non chiese difatti di Anna. Ella si provò a parlargliene: 466 2| erano più profondi di lei.~Anna perseverò dunque ne' suoi 467 2| calcoli della famiglia.~L'Anna aveva finalmente titolo 468 2| famiglia stava fuori nei campi; Anna rimaneva sola in casa.~Placido 469 2| a pigliare l'occorrente.~Anna gradì ben poco la visita 470 2| Io ho che fare, rispose l'Anna.~Lui si buttò sbadigliando 471 2| non sono belle, rispose Anna, dandogli un'occhiata di 472 2| Che novità! sclamò l'Anna.~— To', si fa colazione.~— 473 2| Insisteva per entrare, ma l'Anna fu irremovibile.~— Guarda, 474 2| sollazzi occorrevano quattrini. Anna non sapeva dove Placido 475 2| ha quasi nulla da fare.~Anna si vide comparire davanti 476 2| ridiventò lo schiavo dell'Anna.~La sera, quando tornava 477 2| i suoi servizi. Una sera Anna aveva già risposto due volte 478 2| dacché aveva sposata l'Anna, lo trattava col sor.~— 479 2| accade spesso? domandò l'Anna, tremante dalla collera.~— 480 2| anche per conto proprio.~Anna aspettò l'indomani il Raspetto, 481 2| Raspetto restituì la chiave ad Anna e la salutò dicendo:~— Se 482 2| qualcosa non mi faccia torto.~Anna ideò un gran colpo di scena. 483 2| tetto.~Egli disse poi all'Anna:~— Voi che avete più giudizio, 484 2| cercherà coi piedi.~La sera l'Anna avvertì Placido che lo zio 485 2| aveva più soggezione di lei. Anna non s'era accorta che quella 486 2| fu laboriosissimo, ma l'Anna si diportò eroicamente. 487 2| comare venne a dirgli che l'Anna aveva dato alla luce una 488 2| dirotto.~— Orsù lo garrì l'Anna battendo i denti convulsamente, 489 2| fatta patire.~— Andiamo, Anna, non lo affliggere — disse 490 2| cascata! sclamò Cristina.~Anna tacque: ma il suo occhio 491 2| aggiungeva un candelotto.~Anna finché duravano questi tristi 492 2| più pigro ed indolente. Anna tanto più rigida nei modi 493 2| erano ciò che gli premeva.~L'Anna lo trattò freddamente. Egli 494 2| allegrie. La pazienza di Anna era allo stremo: una mattina 495 2| Ebbene anch'io, sclamò l'Anna.~Quella sera Cristina ebbe 496 2| e di pretesto alle sue.~Anna non si curava di lui: s' 497 2| ancora la resistenza dell'Anna.~Dopo la vendemmia si parlò 498 2| venivano, in assenza dell'Anna, ad aiutare Eufemia.~In 499 2| ammalò di una perniciosa. Anna s'accorse che la sera veniva 500 2| nominò:~— Oh giusto, disse l'Anna, perché non vengono più?~—