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Roberto Sacchetti Vecchio guscio Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
grassetto = Testo principale Partegrigio = Testo di commento
1 | 'l 2 | 10 3 1| fondazione di Murialto nel 1074. Questo singolare documento, 4 1| cittadinanza eretto nel 1098.~Dall'antica oligarchia 5 1| alleanza d'Asti chiestagli nel 1208 a parità di condizioni, 6 1| Costretti ad accettare nel 1545 la Signoria della Casa di 7 2| morte del conte Edgardo, nel 1846, i suoi sette figli, spogli 8 1| nobiltà di corte; e allora nel 1859 il suo censo rispondeva 9 | 19 10 | 29 11 | 31 12 | 61 13 1| astigiana:~— Arre- o- ro, amme- a- ma, Ruma, dove c'è il Papa... 14 2| straordinario, immenso, abbagliante, ma per Anna non bastò ad 15 1| aveva splendori nuovi e abbaglianti, sotto la fronte pallida, 16 1| una figura conveniente; ad abbagliare la popolazione di Murialto, 17 2| rimasero a bocca aperta, abbagliati dall'abito di seta bianca 18 2| momenti una gran luce l'abbagliava, non vedeva più nulla: poi 19 2| tutto quel chiasso, quell'abbaglio, erano la celebrazione, 20 1| frenetiche, cui rispondevano abbaiando i cani degli sparsi cascinali.~ 21 1| fantasticamente il confuso abballottio.~Ma il flebotomo, abbastanza 22 1| altri che corbellavano lui abbandonandogli quel povero cretino, lo 23 2| questa tranquilla.~— Volete abbandonare la carriera politica?~— 24 1| intorno per salutarla e abbandonarla per sempre.~Il soffitto 25 1| che l'aveva abitato, nell'abbandonarlo, s'indugiasse ancora intorno 26 1| ragazza, dove trovò l'Anna abbandonata in un seggiolone e col viso 27 1| di sete onde Placido era abbarbagliato.~Tutte le finestre della 28 3| terra cui tenacemente s'abbarbicavano.~Tutta quella gente non 29 1| sonatori, li confondeva, abbaruffando tempi e toni e facendoli 30 2| Ricordatevi, proseguì il cavaliere abbassando la voce, tutto quel che 31 1| saluto e lo costrinse ad abbassar gli occhi.~— Dammela dunque, 32 1| costrinse, fissandola, ad abbassare gli occhi.~— Vedi, nemmeno 33 2| palcoscenico, vizzite in poche ore, abbassavano le foglie larghe, polverose.~ 34 1| capiva bene. Raimondo si abbassò, gli sussurrò qualche parola 35 2| spiccato il volo... per abbattersi fin laggiù in quella gora 36 1| e quando l'infelice si abbatteva contro qualche mobile rideva 37 1| spiegazzate, rotolate, abbattuffolate, cadevano da tutte le parti 38 2| sulle spalle di Placido, gli abbattuffolò la faccia colle manine soffici, 39 2| lucernetta. Era propriamente abbattuta. Le pareva d'essere in capo 40 3| superiori a questa gente abbietta le siamo soggetti — che 41 1| bicchiere d'acqua. La vostra abbiezione non avrà complice: farò 42 2| conferenza di Parigi, e il suo abboccamento di Plombières. Si parlava 43 1| da Torino si unirono all'abbondanza sfondolata della cucina 44 1| cercava di distrarlo, di abbonirlo, — inutilmente; lui non 45 1| se doveva partire, almeno abbracciarlo ancora una volta... s'era 46 1| con materna confidenza, e, abbracciatolo stretto, stretto un'altra 47 1| altro, li strinse in un solo abbraccio. E risero tutti tre.~Questo 48 1| affermativo.~Allora lei abbrancò Placido per il braccio, 49 1| L'occhio torbido, il viso abbronzato, smorto, cupo, — il respiro 50 2| nevosa piantata di radi abeti, popolata di montanari in 51 3| tutto — mentre altri più abili arrivano per la più corta. 52 1| impetuosa come una selvaggia, abilissima nel meditare un intrigo 53 1| che mi desse lezione e mi abilitasse a prendere la patente di 54 3| espressogli da Camillo di abitare ad Albereto non oppose alcuna 55 1| spirito religioso che l'aveva abitato, nell'abbandonarlo, s'indugiasse 56 2| avesse potuto ottenere dagli abitatori. Cose da poco e superficiali, 57 1| animali da preda.~Era quella l'abitazione di Andrea Stroppiana, il 58 1| cosuccia era un ricchissimo abitino di raso.~Il signor Raimondo 59 2| femminino che non le era punto abituale. Il cavaliere domandò con 60 2| muto, affezionato: ella lo abituava a non sapersi muovere senza 61 2| rifarsi delle quotidiane abnegazioni con un'oretta di lettura: 62 2| nel deluderla e malgrado l'abolizione del dritto di primogenitura, 63 2| momento, poi riprendeva l'abrivo come la corrente lo trasportasse. 64 1| dimora nel territorio. E abrogato questo, la strana repulsione 65 1| Pioveva dal cupolino dell'abside una luce tranquilla che 66 1| sostenitori.~Il potere usò e abusò della vittoria.~Quell'anno 67 2| notte a torselo.~— E questo accade spesso? domandò l'Anna, 68 1| una qualche novità doveva accadere e se n'atterriva.~Diffatti 69 2| faceva quando, cosa che accadeva spesso, lasciato scorrere 70 3| accidiosa.~Tutt'intorno accadono e si preparano grandi novità: 71 3| o no?~— No.~— Sapete che accadrà? Che voi non sarete più 72 2| proverbio: — se il signore t'accarezza o vuol soldi o vuol bellezza. — 73 1| chioccia per tutta la casa; li accarezzava, li bamboleggiava, baciucchiando 74 1| lui non sarebbe parso più accasciato: camminava curvo, col viso 75 2| alla legna che vi stava accatastata sugli alari; poi tirò innanzi 76 1| poco di buono, turbolento, accattabrighe, vizioso, manesco, violento, 77 2| più forte, i marosi si accavallavano; una polvere densa, luminosa, 78 2| sul divano della sala e, accendendo la pipa:~— Dunque qui ci 79 1| l'aiutò a fermarli, ad accenderli e chiamò fuori i sonatori 80 1| di aprire il balcone e di accendervi sulla ringhiera i tre ceri 81 2| inconsciamente, senza volerlo, vi accendono delle effervescenze strane, 82 2| col Raspetto essa aveva accennato alle speranze ereditarie 83 2| allontanò lenta, dolce, tutta d'accenti sereni e finì col confondersi 84 2| sbigottimento sorrideva.~L'accento leggermente bleso dell'oratore 85 2| assai bene: volle ancora accentuarla meglio.~Prese lo zio in 86 1| lineamenti regolarissimi ma accentuati e un po' duri della giovinetta. 87 2| po' calmato: la folla si acceppava, si sparpagliava in tutti 88 2| mantice del landau. Anna, accesa dalla veglia, dall'atmosfera 89 1| cominciava a far buio ed accesero i lumi. L'allegria traboccava, 90 2| Anna pensò da sé agli accessorii.~Il più serio fu avere gli 91 2| avviso, che due carriere accettabili: la diplomazia e l'alta 92 3| domanda.~Il colonnello, nell'accettarla, disse:~— Firmo il vostro 93 1| considerazione. — Bisogna accettarlo. Ciò che è onnipossente 94 1| offrirvi un vero imperiales. Accettate? allora salutiamo queste 95 1| altri della famiglia non accetterò più neppure un bicchiere 96 3| le siamo soggetti — che accettiamo la sua morale, le sue regole, 97 2| servigi.~— Badi! che io li accetto.~Il cavaliere s'inchinò.~ 98 1| come belva aizzata che s'acciacca per avventarsi.~Finalmente 99 2| buttarsi sotto le ruote.~Ma un accidente sopraggiunse a risolvere 100 1| BELLONO~ ~ ~Quest'uomo la cui accidia pesava siffattamente sul 101 1| rimaneva stupefatto.~Gli acciuffò la testa colle due mani, 102 2| tegamino coll'olio e le acciughe e sotto le ascelle due pinte 103 1| Bossano scoppiarono vive acclamazioni; tutti le salutarono tirandosi 104 2| sedere al suo posto, gli si accoccolava in grembo: gli rimpinzava 105 2| finalmente: tutte le mattine accomodandosi la cravatta davanti allo 106 1| papà, mamma, Gustavo ci si accomodano di gran cuore, e un giorno 107 1| permesso d'accompagnarla.~— S'accomodi.~Le offerse il braccio, 108 2| qui, facciamo la pace... accompagnami al veglione.~E appesa al 109 1| sera.~— Evviva evviva.~— Accompagnamolo...~— Sì, sì... veniamo tutti.~ 110 2| festaioli più provetti si accompagnano a casa gli uni gli altri 111 2| lasciò uscir soli: volle accompagnarli per spiegare a Placido un 112 2| Non gli aveva chiesto d'accompagnarlo, non chiedeva mai, avrebbe 113 1| gli disse:~— Se voleste accompagnarmi nella mia camera potrei 114 2| marito. Invano s'offerse di accompagnarvela lui con le parole più rassicuranti: 115 1| armonia di flauti ionici che accompagnassero i cori divini di Eros.~Era 116 1| risparmiare.~Mentre poi li accompagnavano alla carrozza, rimase indietro 117 2| antica, urlò la Silvia, li accompagneremo a casa con le fiaccole.~— 118 1| lasciate domani il paese. Vi accompagnerò io...~— Va bene, rispose 119 3| pacatamente:~— Se vuoi ch'io t'accompagni a bordo, vengo.~In quel 120 2| gli disse:~— La signora l'accompagno io — venite anche voi?~— 121 1| la nipote sulla scena più acconcia e farla comparire, a lusingare 122 2| monticello di terra e s'acconciò ad aspettare.~— Orsù, ripigliò 123 1| Sarebbe curiosa che non acconsentisse.~— Ma è tuo marito.~— Dunque 124 1| né un uomo d'ingegno; mi accontenterei forse d'un ambizioso, ma 125 1| ottenuto un respiro con un acconto datogli dal suo nuovo proprietario, 126 2| e a Venezia!... a farmi accoppare!~Anna non trattenne le risa:~— 127 2| Valdese: il corteo, già molto accorciato, salutò con un ultimo evviva 128 1| d'accordo.~— E che mi vai accordando, non lo siamo forse d'accordo? 129 1| premiarlo della sua compiacenza accordandogli il primo giro.~Ciò finì 130 1| parola senza scherno, e ad accordargli quasi la stessa confidenza 131 2| perché vi amo; se voi voleste accordarmi un po' d'indulgenza, se 132 2| camere erano prese, cioè accordate da lui a chi gli piaceva, 133 1| ambasciata.~Il permesso fu accordato subito e Placido venne quella 134 2| suoni si incontravano in accordi improvvisi e fuggevoli, 135 1| ignobile. Quel dì ch'io mi accorgessi che il lavoro, la costanza, 136 2| cavalieri, che punto intimiditi, accorrevano sul luogo del disastro.~ 137 1| all'ombra della vite, era accorsa al picchiare furioso.~— 138 3| tanto felici che non se ne accorsero.~Al pranzo, oltre a Camillo, 139 2| te non arrivano, i babbi accorti come lui le capiscono.~Cristina 140 1| Anna e non la lasciarono accostar da nessuno: se la cedevano 141 1| Severino aveva trovato modo di accostarla e s'erano indugiati insieme.~ 142 3| orologio ogni momento, e l'accostava all'orecchio per assicurarsi 143 2| e ne uscivano immagini e accozzi bizzarri. — I suoni si incontravano 144 1| frutto di una fecondità accumulata che irrompe improvvisamente.~ 145 1| sindaco Giacomo Molinis: accusato questi di fellonia e condannato 146 2| qualche mora o qualche prugna acerba, nelle quali ella gustava 147 2| rose bianche sostituita all'acidaro, una bianca zona di mussola 148 2| rassomigliava abbastanza al dogale acidàro: invece della verghetta 149 2| matta per la selvaggina acquatica: Quirino che l'accompagnava 150 3| ineffabile, in piazza dell'Acquaverde e mentre si ritirava all' 151 2| come di una concessione di acque, polemisti non meno per 152 1| dirsi. Gli parve d'aver acquistata ad un tratto una famiglia, 153 1| tenergli un vasto podere da lui acquistato in Sicilia. Andò ad offrirsi 154 2| ne uscivano per dei nuovi acquisti di terreni. Anna era dunque 155 2| da perdere ci guadagnò. Acquistò un campicello stralciato 156 2| valle di una bruma densa ed acre. Anna saliva ostinata e 157 3| scoppiavano le ingiurie acri, feroci.~— È d'un altro 158 3| strada: una disperazione acuta gli penetrava nel cuore 159 1| tepore primaverile, odoravano acutamente.~Anna si staccò dal parapetto 160 2| in beni stabili, tanto da adagiarvi suntuosamente il proprio 161 1| l'inserviente, — spalancò adagio i battenti e domandò con 162 2| sapeva bene che il buon Adamo avrebbe senza difficoltà 163 2| Aveva trovato una cornice adatta alla sua svelta ed altera 164 3| formica, non mi ci posso adattare. Che nessuno mi senta, sono 165 2| riconoscerla? Il suo costume fu adattato in un attimo.~Il vestiarista 166 2| avviliva che dell'isolamento. S'adattava mirabilmente al positivismo 167 1| trovarla bisogna che si adatti.~— A viver in casa? domandò 168 2| si diportò eroicamente. Addentò un guanciale e non lasciò 169 1| uscio, tornò indietro, e, additando con naturale sprezzatura 170 2| sala del palazzo comunale, addobbata con tappeti e lumiere della 171 2| ogni momento dei veicoli addobbati con una ricchezza di buon 172 2| trionfo.~Ma non si lasciava addormentare da questi successi.~Non 173 2| muro, chiuse gli occhi, e, addormentata o no, non si mosse più.~ 174 1| inconscio, il gemito placido di addormentato che muta fianco e sonno: 175 2| la vieille, prima che mi addormenti.~E salirono al buffet del 176 2| delle prime poltrone.~Si addormentò subito, subito.~Pomino sgattaiolò 177 1| piccolo forno per bucato addossato alla chiesa in fondo alla 178 2| strada, alla cui scarpa s'addossava. Vi si scendeva per una 179 1| repubblicane o imperiali e loro aderenti. Carlotto aveva ammazzato 180 1| caratteri si erano incontrati e aderivano per il loro lato luminoso, 181 2| baldoria si perdevano nelle vie adiacenti.~Tirava una brezza pungente.~— 182 2| sbuffanti. Le due bestie adombrarono, si levarono l'uno e poi 183 1| vecchia presente non che adontarsi dell'irriverenza se ne compiaceva 184 1| ella disse, perché non adopera il pungolo che tiene in 185 2| Martino.~Il cavaliere sapeva adoperarsi per uno scopo, patrocinarlo, 186 1| Mentre i comuni vicini si adoperavano con ogni sforzo di attirare 187 1| Di solito, i parenti si adoprano per venti anni colle più 188 1| dominio reale: santificarono, adorarono i diritti che si concretano 189 3| allo stesso posto, più adorata se non più bella.~— Tutto 190 1| rimpatriò fra le leggende adorate. Appena ci se n'accorse. 191 3| è piena del tuo profumo adorato, ti scrivo, prima che l' 192 2| compagni, non ha che degli adoratori, fra cui...~— Suo marito...~— 193 2| appena sfiorato oramai lo adorava, Io voleva con tutta la 194 2| soppresse quel suo caro adornamento.~La sera amava rifarsi delle 195 2| graziosissimo mazzo di fiori adornava la tavola.~Il cavaliere 196 2| berrettino frigio di raso bianco adorno di campanelluzzi d'argento 197 1| dicesse: — tu sei bella io t'adoro? Era bella? — non l'aveva 198 3| moglie, aveva risposto, adottando la fraseologia della Rocca, 199 2| requisiti di un successo. Adottava per la piccola politica 200 2| benessere della provincia di adozione e di cercare nelle pubbliche 201 2| riscossa della regina dell'Adriatico.~Il sentimento popolare 202 2| lugubri che tanto l'avevano aduggiata l'anno prima. Quando scendeva 203 2| fu la sovrana riverita ed adulata.~Il cavaliere scontava regolarmente 204 1| Andrea, segretario dell'adunanza, distribuì intorno i bicchieri 205 2| superbiava. Già da ragazzo adunghiava in casa e nascondeva il 206 2| vedevano. Bastiano, il più affabile, con le sue risposte sentenziose 207 1| segretario; e ve lo trovò affaccendato, accanito nella preparazione 208 2| capitò una sorpresa. S'era affacciata alla finestra. Contemplava 209 1| comprò.~In quel mentre si affacciavano sulla soglia le sue figlie 210 2| Dappertutto una folla vivace, affacendata.~Fecero colazione al Cambio, 211 2| trafelato, carico di salumi, affamato, dimesso, ridicolo. Anna 212 1| E tornava daccapo ad affannarsi, ad agitarsi. Così dal mattino 213 2| confidenza dicendo: — «È affar mio, in cucina comando io». 214 2| Anche l'Anna si sentiva affascinata da quella tregenda; però 215 1| della Cristina.~Intenerito, affascinato non pensava punto a moversi. 216 2| sensi che, suo malgrado, l'affascinava. Non capiva bene: sentiva 217 1| una certa superiorità ma affermano anche e specialmente un' 218 2| lasciarsi sfuggire occasione di affermare la propria influenza, dichiarò 219 1| Placido premuroso, come chi afferra un'idea lungamente cercata.~ 220 2| arrivava alla scala, si sentì afferrare alla vita da due mani poderose. 221 2| fianchi.~Placido smontò e, afferrata la catena del timone, si 222 2| pastiglie di lichene, a Ludovico affetto da dolori reumatici un paio 223 1| volgendo a Camillo uno sguardo affettuoso e porgendogli la mano che 224 2| lo trovava gradevole. Si affezionava alla propria scena.~La stagione 225 1| uomo ha da essere uomo, non affibbiarcelo alle gonne — ma aiutarlo, 226 1| aguzza e insaziata; poi si affibbiava alle gonne i loro marmocchi, 227 2| farne una specie d'agente affidandogli la minuta polizia dell'affare. 228 1| avuto prima il buon senso di affidare alla figliola il governo 229 1| cui il segretario l'aveva affidato s'era arruolato nei bersaglieri.~ 230 3| ha offeso un cuore che si affidava a lui.~Anna taceva sempre: 231 2| penetrarono come una lama affilata nelle viscere di Anna. Ella 232 2| era già freddo, il visino affilato come da lunghi patimenti, 233 2| scoccigliare confuso, de' suoni affiochiti, delle risatine tortoreggianti, 234 2| ancora il pavimento e gli affissi alle aperture.~Oltre la 235 2| e venne alla Rocca: egli affittava ai Migliasso alcuni terreni 236 2| Andiamo, Anna, non lo affliggere — disse con voce di pianto 237 1| volgarità?... Sei proprio afflitta, proprio? burlona!~— Ah 238 1| Rosa piangeva; Severino afflittissimo sclamava:~— Benedetto figliolo 239 2| voce di pianto la madre.~— Afflizione di coccodrillo! sarebbe 240 2| imitarli.~Il suo spirito affogava nel tedio e fantasticava 241 2| luminose: i caffè, i portici affollati come di giorno.~Il fiacre 242 2| Il corso era più che mai affollato, i cavalli andavano di passo.~ 243 1| ringhiera che tutta ne tremava — affrontando bravamente le minaccie nemiche 244 1| con delle dita bianche e affusolate, i piedini calzati di raso.~ 245 2| colpita uscendo dall'ambiente afoso del teatro: quella giornata 246 3| trasse una ricca collana di agate e brillanti che reggeva 247 2| cercato di farne una specie d'agente affidandogli la minuta polizia 248 1| fuori trattenevano gli agenti con qualche artefizio — 249 2| come un bue, ma bisognava aggiogarlo a forza.~La festa non mancava 250 2| più di un quarto d'ora. Aggiornava: i campi tutt'intorno la 251 2| man mano tutte le donne e aggirandole nel vasto trescone.~Entravano 252 2| folla in mezzo alla quale si aggiravano numerosissimi strilloni 253 2| fiori e glieli presentava aggiungendo ogni volta una complimento, 254 2| fondatori, qualche falda aggiunta all'antico farsetto, la 255 2| più che gli zii, aveva aggiunto il Raspetto.~Ora Mansueto 256 2| pane bisogna guadagnarselo, aggiustarsi.~— Eh lo so, mi aggiusterò: 257 2| buon'ora, anche questa è aggiustata!~Le quali parole penetrarono 258 1| dei Bellono e dei Molinis, aggiustato a misura dei bisogni della 259 2| aggiustarsi.~— Eh lo so, mi aggiusterò: hai ricevuto la mia lettera?~— 260 1| giro del pergolato venne ad aggomitarsi al parapetto del giardino.~ 261 1| lasciarla, si scosse, le si aggrappò al collo, la trattenne.~— 262 2| principio di diseredazione. Aggravante: la sposa doveva essere 263 1| Marcello deplorevolmente aggravata la sostanza della moglie, 264 2| giornata da una congestione era aggravatissimo:~— Credi, sclamò l'Anna 265 3| oppressa ed il suo braccio si aggravava su quello del giovane.~— 266 1| che con violenza fisica l'aggrediva, — credeva di essere in 267 2| vennero arbitrariamente ad aggregarsi alla comitiva alcuni giganteschi 268 2| di Andaluse a cui s'erano aggregate dell'altre mascherine. Fra 269 2| sociale. La violenza delle aggressioni esterne e forse il presentimento 270 3| per scoprire e castigare l'aggressore, intese una risata di Anna 271 2| carta.~Il signor Marcello aggrottò la fronte, e lo squadrò 272 2| colori si agitavano, si aggruppavano, come in un caleidoscopio, 273 1| chi la salverebbe dagli agguati?~C'era qualcuno che la spiava.~ 274 2| mingherlina: non ancora agguerrita della sua campagna portoghese.~ 275 1| una bella casa, una vita agiata — ancora una goccia?~— Una 276 2| cavaliere di Rueglio, con agilità elegante, saliva, scendeva 277 1| aperta ella si sentiva all'agio suo; ma Camillo non trovò 278 1| e si pensa, dove ci si agita, ci si fa strada.~— Si cammina 279 1| penne, aperse la porta e agitando il fazzoletto come chi caccia 280 3| rispetto. Le sue labbra s'agitarono un minuto, pareva dovesse 281 2| alita su tutte quelle teste agitate, un turbine sommuove l'immenso 282 2| lo seguiva: i fazzoletti agitati da mille mani sollevavano 283 2| aspetto mutava: i colori si agitavano, si aggruppavano, come in 284 1| contro la Giunta se avesse agito di suo. Egli si limitava 285 1| sossopra. Per molte ore si agitò convulsa, si travolse sul 286 2| che andavano d'accordo, agivano nelle faccende quotidiane 287 2| noi tutte le pecore sono agnelle, ammettiamo i capretti, 288 2| le treccie di quelle che agognavano per la propria bellezza 289 1| sua giovialità: anche l'agonia si rasserenava essa dava 290 1| cordoni della borsa.~In agosto, chiuse le scuole, Severino 291 2| le tradizioni del dominio agrario di Roma, — Roma, o signori, 292 1| una riconosciuta utilità agricola e domestica.~Intanto il 293 2| disegno, nei quali i bisogni agricoli erano largamente rappresentati 294 1| quel mondo esclusivamente agricolo — finalmente una ventina 295 2| la terra nelle mani dell'agricoltore, significa la diretta congiunzione 296 1| dei proprietari, e questi, agricoltori quasi tutti, portavano ancora 297 2| Anna, una sera, che stava agucchiando presso al letto levando 298 2| ammazzavano a vendetta l'ultime agucchiate, aspettando l'ora del Corso.~ 299 2| che dal ciglio delle due aie scendevano pel clivo nella 300 1| verrà.~— Bravo.~— E se ci aiuta lo faremo deputato...~Andrea 301 2| cosa dobbiamo dire?... aiutami diamine!...~— Domani è il 302 1| compagna indivisibile e la sua aiutante in tutti i lavori da lui 303 1| ginocchia: appena fu in tempo di aiutarla a rialzarsi.~— Si è fatta 304 2| nessuno avrebbe pensato ad aiutarli in quel lavoro che spettava 305 1| esperienza, ed io son qua per aiutarti. Gli sciocchi direbbero 306 2| bisogna e siamo venuti ad aiutarvi.~— E là... mormorò Gioachino.~— 307 1| alacremente che si sarebbe detto l'aiutasse una qualche impazienza nemica. 308 1| anche Placido: il flebotomo aiutato da Gustavo si pigliò il 309 2| gli elettori, questi lo aiutavano a fare i suoi interessi 310 1| censore; questo mio negozio aiuterà gl'ideali di tutti... vedi, 311 1| dirmelo alla prima.~— Mi aiuterai?~— Sì, lasciami andare, 312 3| insidioso come il color rosso aizza il torello selvaggio.~— 313 1| nelle bettole i beoni si aizzano a bere a dispetto delle 314 1| raccontando particolari che aizzarono ancora il furore di Placido 315 1| sulla poltrona come belva aizzata che s'acciacca per avventarsi.~ 316 1| retta, ma quando l'ebbe ajutata a smontare, gli stese la 317 1| Sicuro che voglio, m'ajuti a montare.~Placido le fe' 318 2| Leone di S. Marco, con un'ala di meno, preso da grottesco 319 1| tavolino rotondo a coperchio d'alabastro, rosolò un sigaro al compagno, 320 1| carcassa: e procedette tanto alacremente che si sarebbe detto l'aiutasse 321 2| stava accatastata sugli alari; poi tirò innanzi una poltrona 322 1| furono poi raccolte in un'alberella da mostarda; quindi, estratte, 323 2| fila di pioppi, di olmi, di alburni, e di qualche grave quercia 324 2| lauro, di quercia, stecchi d'alce e di cactus irsuti e palmizi 325 1| vivacità febbrile leggermente alcoolica scopò via i quaderni e le 326 2| superbo di dragoni su cui aleggiava ancora il riflesso delle 327 1| più umili casali vicini alimentati dall'assimilazione continua 328 2| ebbrezza; un soffio di follia alita su tutte quelle teste agitate, 329 2| via di un capo all'altro, alitava sulla moltitudine, ne suscitava 330 2| bianca zona di mussola bianca allacciata attraverso la vita avevano 331 1| mutamento era avvenuto in lui. Allargando i confini della sua solitudine 332 2| cose si allungavano, si allargavano, si sformavano in ismorfie 333 1| spiccò fieramente da lui, allargò le braccia, e innocente, 334 1| suo rispetto filiale si allarmava, quando il campanello della 335 2| Plombières. Si parlava di alleanze strapotenti che il cavaliere 336 2| dolcezza:~— Vero, mia bella alleata?~Al piede della gradinata 337 1| Finché furono amiche ed alleate, le due case la strinsero 338 2| parte anch'esso della grande allegoria le Regioni d'Italia e vi 339 2| Rienzi, ricordi d'ogni tempo, allegorie, immagini, allusioni, stemmi, 340 1| mondo tarlato e inerte: allestirono un teatro reclutarono nei 341 1| fargli la serenata.~Placido allibì. Provò una smania rabbiosa 342 1| suo capriccio»: era la sua allieva, la sua più fervida ammiratrice. 343 1| per il mantenimento di un allievo nel collegio di Chieri ed 344 1| gli abati erano venuti ad allinearsi ai due lati della porta 345 2| dei letami pomposamente allineati in fondo, trasformavano 346 2| per incanto: le case si allineavano come in parata, bianche, 347 2| rigovernò, li risciacquò, allineò le prime nella scansia, 348 1| lo apostrofò:~— Ebbene, allocco! ebbene, scimiotto! dite 349 1| dissertazione intorno agli allodii per dirgli:~— Guardate, 350 2| ma, il primo giorno ad allogare e a dar su il ranno nel 351 3| divincolò, lo respinse, e allontanandosi di qualche passo:~— Oh! 352 1| degli auguri burleschi e s'allontanarono vociando.~Allora Placido 353 2| giro intorno all'aia s'era allontanato, aggiunse pianamente:~— 354 1| intese un fruscio che si allontanava di dentro, poi silenzio 355 1| si sentiva presa da vive allucinazioni, una cupa, una solenne malinconia 356 2| consegnato in una pergamena alluminata che l'ispettore lesse ad 357 1| parola, alla mano distesa allungava la propria.~Sotto il murazzo 358 2| i passanti e le cose si allungavano, si allargavano, si sformavano 359 2| soqquadro le decorazioni. L'alpe strascicava la sua neve 360 2| fare a casa ed egli aveva alteramente risposto: — a coltivare 361 2| Albertino non aveva potuto alterare in nulla i rapporti di quella 362 2| per cominciare con voce alterata un discorso insensato che 363 1| astuzia rimbalzavano con alternativa di qualche generazione dall' 364 2| i suggerimenti col fare altezzoso di chi non vuol dare troppa 365 2| una linea tortuosa dall'altipiano di Castelnuovo per una catena 366 2| moltitudine, ne suscitava altissime grida. Un concerto incominciava 367 2| sarebbe questo un ideale altissimo per me.~Quando Anna mosse 368 | altrettanta 369 2| Non ci avete pensato!...~— Altroché, ma...~Ma bisognava rispondere: 370 2| non era grave e venne d'altronde opportunissimo, perché fornì 371 | altrove 372 2| loro tane e le api i loro alveari. La distribuzione delle 373 3| sul pianerottolo: Anna, alzando la voce, ripeteva:~— Ladro! 374 3| Te ne vai? disse Camillo alzandosi in piedi.~— Ma sì, rispose 375 1| sorpreso di trovare Cristina alzata, al suo solito posto nella 376 1| le si avvicinò: ed ella, alzatasi risolutamente, volle uscire 377 2| molte manine avide si erano alzate per ghermirlo, ma sempre 378 1| chiamase e «lo avesse suo amadore» come si diceva nelle leggende 379 3| Il cavaliere è vostro amante: io lo so.~— Appunto per 380 3| campagna e una gioia immensa e amara lo inebbriava.~Egli tornò 381 1| donna: ed una religione: amarla: e la donna era per lui 382 1| già acceso difendeva con ambe le braccia la sua «ballerina». 383 2| ristucca finalmente di queste ambigue sbadataggini l'aveva piantato 384 2| voleva per me, coraggiosa, ambiziosa, e forse in grazia vostra 385 2| dava alle proprie illusioni ambiziose; del resto brontolava un 386 1| leggi fondiarie di Vittorio Amedeo III per la servitù e le 387 1| ricadere nel sentimentalismo, amerei meglio vederti sposare non 388 1| moglie di un ingegnere, un'americana, che il marito aveva sposato 389 3| neutro come il maestro, e suo amicissimo.~Si sedevano a tavola quando 390 2| vegliarlo. E subito salì dall'ammalato, si pose al capezzale e 391 1| filosofia. Ma quell'anno ammalatosi gravemente, era rimasto 392 1| quella sera stessa e fu tosto ammaliato dalla cordiale bonarietà 393 1| uscir della piazza la sua ammaliatrice, le si pose al fianco, le 394 2| In quel torno Mansueto si ammalò di una perniciosa. Anna 395 2| trovava che il desinare ammannito dalla coraggiosa consorte 396 1| che il Migliasso bisogna ammansirlo. Ma se tu lo tratti, a bella 397 2| cortese di riparazione aveva ammansito la sua collera. In compenso 398 1| aderenti. Carlotto aveva ammazzato nel caffè un commissario, 399 2| una marinara di fantasia ammazzavano a vendetta l'ultime agucchiate, 400 1| astigiana:~— Arre- o- ro, amme- a- ma, Ruma, dove c'è il 401 1| e di un galoppino, tutti ammettevano l'esistenza di un Bram supremo, 402 2| le pecore sono agnelle, ammettiamo i capretti, non vogliamo 403 2| del suo pulcinella che le ammiccava da un palco di terza fila.~ 404 2| felice di far notare che ella amministrando il battesimo in periculo 405 2| commerciale, politica, amministrativa, morale strategica, del 406 2| la chiave. Aveva visto l'amministratore del teatro con una delle 407 2| potrà resistere? Così si ammira nell'ammirazione di tutti.~ 408 2| di vederlo; cominciava ad ammirarlo prepotente, disprezzò la 409 1| allieva, la sua più fervida ammiratrice. Aveva per lei tutte le 410 2| presumibile prodotto del vino. Ammontava in tutto a diciotto mila 411 1| Sua madre tutta intenta ad ammucchiare roba in questo mondo, poco 412 1| sulle sedie sfondate, si ammucchiavano in terra con quel laido 413 1| male o almeno lo faceva ammutolire: quand'essa veniva s'appiattava, 414 1| dimenticato, abbandonato e lo amò forse per questo.~Camillo 415 1| dopo la prese in disparte e amorevolmente le disse:~— Non abbiamo 416 1| dipanare il filo de' loro amori saggi e tranquilli attraverso 417 2| mascherine del Corso. Un paffuto amorino piantato in mezzo alla ringhiera 418 1| quella bonarietà cordiale, amorosa. Sorrideva e li guardava 419 2| dolce conforto alle mogli amorose, le faceva schifo, l'umiliava.~ 420 1| sopra e tutt'intorno degli ampi arabeschi.~Colmati i bicchieri 421 1| pavimento un denso pattume.~L'ampia scansia, le due tavolaccie, 422 1| stese la mano, gli chiese ampiamente permesso di uscire e pronunziò 423 2| delle deduzioni, delle analogie, salire, discendere dalle 424 1| ed entrarono insieme in Ancona pel borgo di Porta Pia. 425 | ancor 426 2| brigata di toreros e di Andaluse a cui s'erano aggregate 427 1| ricevitore delle ipoteche.~Andando per via del suo passo lento 428 1| del trecento: e uscì per andarlo a prendere nell'archivio.~ 429 1| ruminar nella stalla, voglio andarmene, ma non ad Asti — a Torino. 430 2| tornare dai loro fondi e nell'andarvi evitavano sempre certe strade, 431 2| colta da una tentazione. «Se andassi a casa?...» pensò alla sorpresa 432 2| passerò l'inverno.~— Non andate a Torino?~— Il meno possibile. 433 1| malato, se ci sarà bisogno anderà, ribatté ferma Anna, volgendo 434 1| Camillo un po' rassicurato, anderò io dal Dritto a chiedergli 435 2| alla Commissione.~— Venite andiamogli incontro.~E infilavano la 436 2| in fila. La scaletta, l'andito angusto e basso, la porta 437 2| gli hai detto nulla... ma andrà in collera farà delle scene...~— 438 1| gli affari vanno male... e andranno peggio.~Il calzolaio, quello 439 2| serpeggiato a lungo fra le anella della sua barba fulva come 440 1| cantando a Murialto e l'anemica contessina svaniva nel castello.~ 441 2| borghesia cosa significa? Mondo anfibio e prosaico; una democrazia 442 2| sparpagliavano come stormi d'angeli lasciandosi dietro il gorgheggio 443 2| temporale.~Quando sonò l'Angelus tutti s'alzarono, deposero 444 1| simile a quello del comune anglosassone, il dominio assoluto dei 445 2| orchidee che celavano gli angoli del palcoscenico, per cominciare 446 2| incarnatine, smussava le angolosità della prospettiva; si specchiava 447 2| era presente, commossi, angosciati, — e lei perfettamente rasserenata 448 1| aspettava di morire.~Ella pianse angosciosamente tutta la notte, pianse il 449 2| che la morte rendeva più angusta: — tu puoi ridere o piangere 450 1| divagarono tranquilli nelle anguste speranze della adolescenza 451 2| resiste, le situazioni più angustiate.~Due settimane dopo cominciò 452 1| stretto da tutte le parti, angustiato da un vespaio di vecchi 453 1| nulla di nuovo, salvo le angustie finanziarie sempre crescenti. 454 2| erano piene di un'insolita animazione...».~Le due marinale birichine 455 1| momenti difficili, che gli animi avidi di raccoglimento e 456 1| a domicilio: la festa si animò mirabilmente, i sei torinesi 457 1| cattivo tempo; s'inerpicava animosamente, con grande ansietà per 458 1| attraversavano a braccetto, animosi, colla fronte alta, le prime 459 3| voglio...».~La vista le si annaspò, trafitta da disperazione 460 1| risparmia la fatica.~— Cattive annate, brontolò Gandola — e per 461 2| vecchio coffano della casa, annerito e tarlato, un lettuccio 462 2| natalizio del signor Marcello; anniversario domestico che da venticinque 463 1| la contessina venisse ad annoiarlo in Murialto.~La giovinetta 464 1| lamentarsi Raimondo, io mi annoio, non son mica venuto a Murialto 465 1| caro mio! che giglio quell'Annuccia eh? hai mai sospettato un' 466 1| intendente, fu da questo annullato per difetto di forme legali.~ 467 1| ma la parola che doveva annunciarlo officialmente non veniva 468 1| straziante stroscio di cornetta annunciò che le danze ricominciavano 469 2| biglietto del Rovaglia, ad annunziare che Placido era destinato 470 1| era inquieta. Vennero ad annunziarle che il carro dei Migliasso 471 1| improvvisamente senza che alcun rumore annunziasse una delle solite pedate 472 2| turno l'Eco del Tanaro aveva annunziato che il nobile cavaliere 473 1| antichi misteri il diavolo si annunziava con un forte puzzo di zolfo, 474 2| Andiamoci pure.~Anna annunziò subito alla famiglia la 475 2| delle grida collettive, anonime della folla, lo scambio 476 1| estasi con le tensioni e l'ansia del terrore.~Il fruscio 477 3| rudere dove i suoi veri antenati s'erano spenti.~ ~ ~ ~ 478 1| elementi, detrito di un periodo anteriore di torbidi, erano venuti 479 1| dottor Molinis tranne le sue anticaglie, non si dava pensiero di 480 1| occupar quel buco che da tempo antichissimo serviva ai conciatori di 481 2| tutta borghesia che aveva anticipato il suo desinare penetrata 482 1| mingherlini, che fecero nell'antipasto la loro magra figura in 483 2| Bastiano per una di quelle antipatie, che l'educazione ci insegna 484 2| vocaboli e di locuzioni antiquate, scaduto di senso, mancava 485 1| aspettare la promozione d'anzianità, tu puoi evitare gli scappellotti 486 3| guardava stupita: la sua faccia apatica pigliava un'espressione 487 1| braccia e rimase là ritto e apatico come un soldato che fila 488 1| nera che entrava nell'uscio apertosi silenziosamente.~Il Tuni, 489 2| pavimento e gli affissi alle aperture.~Oltre la comodità aveva 490 2| costruire le loro tane e le api i loro alveari. La distribuzione 491 1| scarsa: ma ce n'era delle apocrife in gran numero. La sua mente 492 2| della libertà nazionale l'apologia della grande proprietà. 493 1| rimbambito di vecchie usanze, apologista instancabile della propria 494 1| e la signora Cristina lo apostrofava con uno sfogo di sdegno 495 1| sostenne imperterrita l'apostrofo, è il posto di cacciarsi 496 1| signore di un paese vicino, appaltatore di miniere, che l'aveva 497 2| impossibilità; fin là sono apparecchiata a tutto, a tutti gli sforzi, 498 2| trovare fra le calzature apparecchiate per le sue pratiche di Corte 499 2| Discese anch'essa in cucina, apparecchiò e consegnò a Mansueto il 500 1| appiattato dovunque, non è apparentemente in nessun luogo? Marcello 501 2| interna dell'osteria.~Il loro apparire nella sala di sotto interruppe 502 2| scegliere qualcosa di più appariscente. S'intesero sopra un costume 503 2| qua e là nelle parti meno appariscenti. In mezzo: l'aia, vasto 504 1| fantasticava che ella gli apparisse e lo chiamase e «lo avesse 505 1| seguivano attraverso agli appartamenti, un luccichio di dorature 506 1| attraversare dei fondi che appartenevano ai Migliasso, e Placido