IntraText

Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText

'l-appar | appes-botto | bovi-comba | combi-desid | desol-facch | facci-gomit | gondo-insul | intac-marit | mariu-oppri | opule-pozza | pranz-rese | resip-rumin | rumor-servi | servo-stall | stama-trasp | trast-zufol
         grassetto = Testo principale
     Partegrigio = Testo di commento

3011 2| Venezia, — era una specie di gondola quasi insignificante, nulla 3012 2| chiozzotte dalle tinte gaie, di gondolieri dalle velate ricamate dei 3013 1| dormito niente e ha gli occhi gonfi...~Poi strizzando l'occhio 3014 1| volgarità — ho il cuore gonfio di ambizioni straordinarie, 3015 1| segretario, che nascondendo le gonghe sotto un orribile collarino 3016 1| sforzo per le due cocche la gonna dove aveva un bel gruzzolo 3017 2| uscì raggiante. Vestiva un gonnellino di raso a liste di bianco 3018 2| abbattersi fin laggiù in quella gora di mota.~Nella cascina un 3019 2| fucilata sparsa, e in fondo gorgheggiano delle risa continue: il 3020 2| sardi, i marinai di San Gorgio. Venivano dietro i Meneghini, 3021 1| smorto, cupo, — il respiro gorgogliava affannoso nel petto, e minacciava 3022 1| capelli incatricchiati e le gote incrostate di lordura intatta 3023 2| non v'era buco d'ufficio governativo dove non avesse aderenze. 3024 1| prosperarvi. Il Comune era governato ancora dalla maggioranza 3025 2| contentiamo d'essere intendente o governatore, osservò Gustavo.~— Ma per 3026 2| indomani per la capitale.~La gozzoviglia durava dalle due in poi 3027 1| gente.~Allora si riudì il gracchiare di prima e una voce nota 3028 1| violento scuoteva le sue gracili membra: chinò la testa.~ 3029 1| sindacoconsigliere.~I gradi ufficiali esprimono una 3030 2| pigliare l'occorrente.~Anna gradì ben poco la visita del fratello.~— 3031 2| alleata?~Al piede della gradinata che dal giardino scendeva 3032 2| saliva, scendeva per le gradinate da un banco all'altro susurrando 3033 1| Raimondo tornava sempre graditissima. La vita stagnante della 3034 2| grazioso il quartierino, gradito dovere il proprio incomodo, 3035 2| resistergli.~Placido capiva poco e gradiva meno tutto questo sforzo 3036 2| aveva finalmente titolo e grado di padrona.~Ma una segreta 3037 1| darò io il rospo, razza grama!~— È che mi ha detto!~ 3038 2| tristi industriali delle gramaglie, e il lutto cominciò rigoroso, 3039 1| forestieri — son come la gramigna — li abbiamo cacciati e 3040 2| che le donne apprezzano grandemente anche quando colpiscono 3041 1| suo censo rispondeva alla grandezza del nome.~Il castello del 3042 1| orlavano un'aiuola, cominciò a grandinarne dal parapetto gli assalitori 3043 1| Monferrato: alla severità grandiosa e imponente del fabbricato, 3044 1| trasfigurava nelle linee grandiose dell'epopea nazionale.~Anche 3045 1| magnificenze come sopra a un finale grandioso per chiudere l'opera di 3046 1| strillava e si trovava in grandissimo impaccio.~In quella veniva 3047 2| campagna — sarchiavano il granoturco, — Placido fu sorpreso di 3048 2| cedette.~Il raccolto del granturco era imminente: il fondo 3049 2| mazzolini gialloneri, di grappoli porporini: a basso i rovi 3050 2| ne esalavano dei profumi grassi di cucina e di salumi.~E 3051 1| viaggio e una bella somma di gratificazione.~Difatti la scialavano. 3052 1| qua, chi vuol ballare, gratis et atnoris, a ufo, a ufo, 3053 1| Placido obbedì sorridendo di gratitudine. Si sentiva felice, Anna 3054 2| melodrammatica, cominciò a grattare il suo liuto cantando:~ ~ 3055 2| impensierì un poco, si grattò la nuca e rispose:~— Ahi! 3056 1| portalettere, egli aveva quella, gratuita, di domestico in casa del 3057 1| ufficio d'infermiere quasi gratuito: aveva aperto nelle cantine 3058 2| diveniva allora più che mai gravoso. Ma Bastiano volle che prendesse 3059 2| cristalli di Boemia. Un graziosissimo mazzo di fiori adornava 3060 2| che? — uno di quei tanti gregari del giornalismo avventizio, 3061 1| che ricco — cioè materia greggia da far valore. Ti pare?~— 3062 2| dalla cucina, le cocche del grembiule infilzate alla cintura, 3063 2| casali onde le due coste sono gremite. Di queste l'una a sinistra 3064 2| ciondolò il capo vivamente, fe' greppo con le labbra carnose e 3065 1| maniera borghese, squallida e gretta di cent'anni addietro, sordide 3066 3| campanile di S. Giovanni per gridare a tutti che son felice. 3067 1| patria. — Sì, risposi, e gridiamo insieme evviva Murialto. — 3068 1| elemosina. Aveva le mani grifagne, ma bucate, pronte a ghermire, 3069 2| inverno erano tornati i giorni grigi e lugubri che tanto l'avevano 3070 1| scheletro: le sue pietre grigie, lo lasciavano ad una ad 3071 2| balconi, dai terrazzini, dalle gronde dei tetti piovevano fiori: 3072 2| d'argento; inarcavano le groppe. Lo scudiere durava gran 3073 2| parlava nel viso facendo groppo delle labbra, lasciava ai 3074 2| contro il vetro verdognolo, grossolano della finestra, attraverso 3075 2| misteriosi camerini, in grotte incantate, dei lumicini 3076 2| domino nero facevano una grottesca caricatura del gruppo della 3077 2| un'ala di meno, preso da grottesco furore batteva sacrilegamente 3078 2| una lista di tufo, tutto grottole e lubrico come fosse insaponato.~ 3079 3| sbuffava, le catene della gru che caricavano la stiva 3080 2| rispondergli di tutti i toni, dal grugnito al garrito: — impegnato!~ 3081 1| squillanti, sterminati e coi gruppetti vittoriosi.~Ma l'orchestra 3082 2| I cavalieri trottavano a gruppi innanzi, indietro nel mezzo 3083 1| Viasco diede una forma di gruyère e una dozzina di salami.~ 3084 2| buona come te. Non ci si guadagna nulla ad esserlo. Se Placido 3085 2| Ragazzo mio, il pane bisogna guadagnarselo, aggiustarsi.~— Eh lo so, 3086 1| che ciò gli bastasse per guadagnarsi il pane all'aperto; la sua 3087 3| spendeva troppo più di quel che guadagnasse: soggiungevano con qualche 3088 2| quanto era superiore ! come guadagnava!~Ingoiò con gesto maestrevole 3089 1| nella migliore ipotesi il guadagno è tanto piccolo che non 3090 2| aveva nulla da perdere ci guadagnò. Acquistò un campicello 3091 1| sentì l'alito di lei sulla guancia: allora, acceso da quell' 3092 2| viso accanto al suo sul guancialetto.~— Annina, le domandò, 3093 1| abbracciò, lo baciò sulle due guancie:~— Dunque, addio.~— E tua 3094 2| callotta nera.~Una mano guantata di nero scivolò sul davanzale 3095 2| stessi desideri. Lo stesso guanto stringeva la vita di una 3096 2| indicandole Placido, le disse:~— Guardalo , te l'ho levato, avventati, 3097 2| rise. E rise il cavaliere guardandola con occhi luccicanti.~Il 3098 1| inutili alla curiosità per guardar dentro. Un cinquant'anni 3099 2| Stupore! Rimasero immobili a guardarsi in viso.~Placido scappò 3100 1| sola, firmafate da voi, guardatevi dai forestieri — son come 3101 1| Così il castello, fiero sul guardavoi volgeva a Murialto, sua 3102 2| bella cede, ma resta il guardiano: vuoi che, come nelle storie 3103 1| un sospetto la rendeva guardinga, un sentimento, audace e 3104 1| profondo, o almeno che è guarito o quasi... Zitta... quasi. 3105 2| componevano gli ufficiali della guarnigione.~Al carro della dea erano 3106 2| cura in una ricca fascia guarnita di pizzi, lo adagiò, lo 3107 2| bianco e di viola, — e bianco guarnito di viola il corse scollato 3108 1| stentare, soffrire, per guastarle le mani nel ranno e il viso 3109 2| ultimi tre giorni, per non guastarsi del tutto con la famiglia. 3110 2| voi.~— E son io che vi ho guastato i disegni?~— Bastiano ha 3111 2| piaceva, per la novità — e non guastava punto i suoi calcoli. Per 3112 2| saldissimo non aveva riportato guasto; ma nell'urto la statua 3113 2| dal senatore togato e dal guerriero coperto di ferramenta, al 3114 1| compagno, egli chiedeva una guida.~Quando stavano insieme, 3115 1| se ne tornava alla Rocca guidando egli stesso una carretta 3116 1| loro gesta; si offriva di guidarli alla riscossa contro quei 3117 2| postiglione che a cavallo guidava il carro.~— Fino alla fine 3118 3| tenebra densa attraversata da guizzi sinistri. Correva, correva 3119 2| solo vantaggio che egli gustasse nelle annessioni d'Italia.~ 3120 2| contrasto rendeva più vivace e gustosa la baldoria: frotte di maschere 3121 1| scoppiarono delle risa gutturali e una mano l'afferrò alla 3122 3| Rabelais, un vecchio legno dell'Havre, quello che doveva trasportare 3123 1| stesso libro: la Nouvelle Heloise di Rousseau tradotta, che 3124 2| erano attaccati sei superbi holstein nerissimi, che scalpitavano 3125 1| quest'affare...~— In nome d'Iddio non ne parliamo altro, non 3126 2| non mi faccia torto.~Anna ideò un gran colpo di scena. 3127 2| discorso di Filiberto.~— Idolatri della mano morta! sclamò 3128 1| quasi mai: i visi scuri ed ignobili, le volgarità viziose, i 3129 1| era invero la femmina: ignorante, sboccata, invereconda, 3130 1| escluderne l'azione, di ignorarne la presenza!~Se il maresciallo 3131 1| poteva vantarsi di aver ignorato la rivoluzione francese, 3132 2| venturieri in traccia di sponde ignote... al nostro battello non 3133 1| infinitamente superiori a te, essi ignoti a due miglia lontano!~Lace 3134 2| nella folla dei parossismi d'ilarità.~Si tolse di malavoglia 3135 1| Poi cominciò man mano ad illanguidire. Il sentimento dell'indipendenza 3136 2| Anna sola, fortunatamente illesa, rimaneva seduta sulle rovine 3137 3| avvezzata a una tolleranza illimitata: Anna quasi si dimenticava 3138 1| ottenuto il suo congedo illimitato, e andava in Torino in cerca 3139 2| difficoltà dell'impresa. Come illudersi? Non le potevano servire 3140 1| gli occhi e vedeva la casa illuminarsi e trasformarsi nelle più 3141 2| alla porta della cucina, illuminata di sbieco dal lumicino tremolante 3142 1| grandi strade e diritte e illuminate dalla luna: e andare spedito.~— 3143 1| Era notte: una candela illuminava fantasticamente il confuso 3144 1| scuola serale, quella dell'illuminazione notturna, quella del predicatore 3145 2| fidata.~Un beato sorriso illuminò quel suo buon faccione rubicondo.~ 3146 2| Male!~— Che vuoi? i miei iloti non mi hanno dato nulla.~— 3147 2| dirimpetto: i cocchieri, imbaccuccati nel gabbano grigio, levavano 3148 2| tutti ghiottamente le sue imbandigioni; tutti, compreso Bastiano, 3149 2| Anna aveva piglio serio che imbarazzava il suo buon umore.~— Voi 3150 3| maestro?~Egli si godette l'imbarazzo del giovane poi s'alzò trasse 3151 1| poltroni...~— Mia sorella t'imbarca già anche te per la sua 3152 2| averlo sotterrato in tempo da imbarcare anche il letto. Lo stabile 3153 1| contro il Bossano che l'aveva imbarcato in quel rovinoso affare.~ 3154 1| dove era stata a recare una imbasciata del marito, s'era sentita 3155 2| e tagliò; una vecchia lo imbastì, lo provò, le due ragazze 3156 2| onde sporge una Gloria che imbocca una tromba sottile e sterminata.~ 3157 1| inesorabilmente chiavistellata, e nell'imboccatura sempre un sorriso pietoso, 3158 2| innanzi una poltrona di seta imbottita, pregò l'Anna di sedervisi 3159 2| delizioso e dovette l'Anna imbrigliare con un'occhiata le sue tenerezze. 3160 1| Rosa, poi si era seduto imbronciato in un cantuccio e non ci 3161 2| tutto fradicio.~— Donna sull'imbucatura lasciala stare, rispose 3162 2| apoteosi.~Ritta sopra un trono iminente, protetto da un baldacchino 3163 1| proponeva ai compagni di imitare le loro gesta; si offriva 3164 2| primavera e si studiava di imitarli.~Il suo spirito affogava 3165 1| era quasi perfettamente imitata.~Camillo impallidì: il segretario 3166 2| bensì fantasmi e difficoltà immaginarie suscitate in proporzione 3167 2| dalla stazione a casa, a immaginarsi Torino bella, imponente, 3168 2| l'Anna ravvivava con le immaginazioni di qualche colonia lontana 3169 2| di collera quella triste immagine delle sue morenti speranze, 3170 3| è mai quello che noi ci immaginiamo.~Rosa disse con bontà:~— 3171 1| solitudine con delle fantasie e m'immagino un salottino tutto coperto 3172 2| vedere quei sei fantocci immancabilmente inchiodati al loro posto, 3173 2| sconforto. Quello sforzo immane continuo cominciava a pesarle.~ 3174 1| rispettano che la forza immediata — docili e timidi verso 3175 1| improvvisato. La cosa piacque immensamente ad Anna, e volle assolutamente 3176 2| sogni. Si fantastica all'immensurabile ma un interno istinto ci 3177 2| cavaliere lasciò la compagnia immersa in un'interminabile discussione 3178 3| il prato rimaneva ancora immerso nella penombra mattutina, 3179 1| sera che una fetta di pane immollato nell'acqua zuccherata? — 3180 1| volgarità viziose, i cenci immondi, il lezzo che esalava da 3181 2| mascherina, le disse: — quell'immorale di Placido ti pianta 3182 1| mia morale, anzi la mia immoralità; se ti sparlo dell'amore 3183 2| condizione era così fatalmente immutabile che non gli sembrava punto 3184 2| che la maternità dovesse impacciarla nel suo piano di guerra. 3185 1| e guardava le due bestie impacciate, scongiurandole cogli occhi 3186 3| soglia.~Severino s'alzò e, impacciatissimo, lo invitò a sedere. Anna 3187 1| esso stesso ne offre.~S'impadronì di Placido con una violenza 3188 2| Aveva perciò provato ad impadronirsene e fu ben contenta di non 3189 2| finalmente due grandi sedie impagliate di fresco: nell'attiguo 3190 2| tasto stridente: i contadini impallidiscono a vedersi tocca l'uva.~Tuttavia 3191 2| spaventevole. Ma, mentre molti s'impaniavano perdutamente egli che non 3192 2| moglie, si contradisse, si impappinò. Il flebotomo ascoltò col 3193 1| piaceva studiare, aveva imparato la geometria e sperava che 3194 1| contare le loro venture, ne imparava le storielle e le canzoni, 3195 2| piacevano quei pasticci se li impastassero — ed aveva, nella sua umiltà, 3196 2| esagerandole, le sue speranze. Impastoiò la sua improvvisazione alla 3197 2| Con lei non c'era modo d'impattarla. Avrebbe voluto reagire 3198 1| aperse la mano e poi guardò impaurito.~Il libro, battendo contro 3199 2| nerissimi, che scalpitavano impazienti dell'attesa, curvavano il 3200 2| Qualcosa faremo, rispose impazientita.~— È un buono a nulla eh?~— 3201 1| moto, progetti di opere, impazienze di ambizioni gagliarde e 3202 2| disciplina, si dimenava all'impazzata, sciupando, mettendo a soqquadro 3203 2| della follia, per farci impazzire davvero noi altri. Eva sapeva 3204 3| feroci.~— Oh Signore! che l'impazzisce!~E insensata dallo spavento, 3205 1| fermezza.~— No, io, io lo impedirò.~— E come farai?~— Aspetta 3206 2| avarizia della famiglia aveva impedite le nozze, una creatura che 3207 2| Dominio sapiente che impediva da un lato il proletariato, 3208 1| lusinghe: non la comprese. S'impegnò tra il padre e la figlia 3209 1| malcontenta.~Poi lo fe' sedere e s'impelagò nello sconfinato argomento 3210 2| visiere misteriose, non impenetrabili.~In quello sfondo armonioso, 3211 2| Però udita la domanda, impensierì un poco, si grattò la nuca 3212 2| francesi, col loro fare da imperatrici, non si sa mai! — Picchiò 3213 1| potrei offrirvi un vero imperiales. Accettate? allora salutiamo 3214 1| autorità repubblicane o imperiali e loro aderenti. Carlotto 3215 2| Ecco gli elementi di futuri imperii, osservò il cavaliere fissando 3216 2| Smetti.~Queste due sillabe imperiose ebbero finalmente virtù 3217 2| I loro sguardi fieri e imperiosi cacciano innanzi a scudisciate 3218 1| ruvidezza, perderai ogni impero su lui. Ti vuoi preparare 3219 1| menava a sedere, ed essa impettita, più lunga, più goffa del 3220 2| donna come...~Anna s'alzò impetuosamente.~— È giorno chiaro, se volete 3221 1| cucuzzolo e le raffiche impetuose gli flagellavano i fianchi 3222 2| vuoi che ci vada... a farmi impiccare!~— Smetti.~Queste due sillabe 3223 2| caserme, alcuni furono presi e impiccati: altri scapparono. Si diceva 3224 2| avrebbe preferito aver da impiegar lei.~Questa visita rianimò 3225 2| caso mai, lo consigli ad impiegarli bene.~Lace, aveva inforcato 3226 2| noia — non era più spiccio impiegarlo addirittura e dirgli senz' 3227 1| chissacosa, «l'Italia!» ma l'impiegava a suo profitto. Gli uomini 3228 1| ella si sciolse e lo guardò impietosita; un po' inquieta.~— Ti senti 3229 2| epoca remota vi rimanevano impietriti, fossilizzati. Quindi quell' 3230 3| arrivò Camillo e rimase come impietrito sulla soglia.~Severino s' 3231 2| e la signora Cristina li impinzava dei rilievi, li inghebbiava 3232 2| raffinatezze della sua cucina. Lo impinzò, lo lustrò — e lui s'abbandonava 3233 1| gran tempo il suo nemico implacabile.~La piccola orchestra si 3234 1| divenne segno delle più implacabili ostilità; a una guerra sorda, 3235 2| mandato ad un intento che implicava il triplice interesse del 3236 2| correvano cogli abiti a bisdosso implorando invano ospitalità dalle 3237 2| Questi poveri diavoli implorano le vostre grazie.~Poi scambiate 3238 2| Più in alcuni Zefiri implorarono lo stesso favore: poi vennero 3239 1| invecchiati, maritati, impoltriti.~Il Pesce proponeva ai compagni 3240 2| senatori veneziani, che, impolverati, goffi, correvano cogli 3241 2| intrinsecamente nullo, il marito, che impone un'inferiorità iniqua: la 3242 2| discorso della Corona, l'imponenza del grande consesso, la 3243 2| che il tempo aveva potuto imporre al primo ed informe edifizio 3244 3| sono forse? Cos'hai? Che importano mai i nomi! che c'importa 3245 2| rispettivi bisogni, gli interessi importanti, li raggruppava in un'azione 3246 2| provinciale, una pericolosa importazione, un vero turbamento di possesso 3247 1| diventasse d'oro non me ne importerebbe un fico. In sostanza che 3248 1| accettare un bicchiere che gl'impose Ernesto, il fratello maggiore 3249 2| appunto in traccia di lei e s'impossessò di nuovo del suo braccio.~ 3250 3| che la sorte abbia resi impossibili fra noi dei vincoli più 3251 1| quella sera stessa in Asti ad impostarla e ad assicurarla.~In quell' 3252 2| fondo, trasformavano in un impraticabile pantano. Le ruote del carro 3253 2| e di nebbie — le strade impraticabili. La cascina pareva sprofondata 3254 1| protestando di non saperne nulla e imprecando contro lo scapestrato di 3255 2| della brutta facezia ad imprecare nel gergo del natio Pallone 3256 2| nauseabondo, leggermente impregnato di gaz riempiva il teatro: 3257 2| Intanto si riparlava di nuove imprese del «partito d'azione» al 3258 1| cos'aveva pensato di farsi imprestare denaro dal Dritto. Cosa 3259 1| casi l'uno più strano e imprevisto dell'altro.~ ~ ~ ~ 3260 1| la giornata con un ballo improvvisato. La cosa piacque immensamente 3261 2| incontravano in accordi improvvisi e fuggevoli, in ritmi strani, 3262 1| suffumigi d'incenso. Chi più imprudente fra costoro e me che cerco 3263 2| po' di conversazione e si impuntò a rimaner per due ore 3264 1| sulle qualità morali dell'imputato, un omicida, dopo aver detto 3265 1| Non so niente io.~Poi inaffiando il mangiare con numerosi 3266 2| ostriche per «accordarsi» e le inaffiò di un Reno scintillante 3267 1| distesamente. La polvere alta, inamovibile regnava da sovrana, infarinando 3268 2| le decisioni d'Anna erano inamovibili.~— Tu resta, se vuoi, gli 3269 2| distribuzione delle opere era inappellabilmente fissata dalle consuetudini 3270 2| lutto cominciò rigoroso, inappuntabile. Durò, ora per ora, un anno 3271 2| quassando i finimenti d'argento; inarcavano le groppe. Lo scudiere durava 3272 1| difesa e, figuratevi se inarcò le ciglia sentendo il suo 3273 2| quegli enormi denti di legno inargentato faceva mostra di pettinarlo 3274 1| la signora Cristina all'inaspettata notizia fu questa.~— Oh 3275 2| settimana dopo il cavaliere inaugurò con un gran pranzo una serie 3276 1| d'Albereto. Una fanciulla incalzava una coppia di mucche cantando 3277 2| passati davanti nella stalla; incantarli, legarli alla propria volontà. 3278 2| misteriosi camerini, in grotte incantate, dei lumicini trasparivano 3279 2| storie di mia nonna, te lo incanti?~Questa volta il cavaliere 3280 1| bucate, pronte a ghermire, incapaci di tenere.~I viandanti, 3281 1| convinzione di un'assoluta incapacità a lottare. I loro caratteri 3282 1| diede alla Rosa il coniglio incaricandola di recarlo a casa. Egli 3283 2| dichiarò di volersi ella incaricare di tutto. Non si sgomentò 3284 3| aveva voluto ad ogni costo incaricarsi del pranzo e, per non disgustarla, 3285 1| basta farla muovere.~— Me ne incarico io, me n...~— Aspetta... 3286 2| calde penombre sfumate, incarnatine, smussava le angolosità 3287 2| della casa; ne conosceva, ne incarnava con rigidezza scrupolosa 3288 1| sottile scuoteva le fiammelle incartocciate sui banchi dei mercanti.~ 3289 1| di lusso, un gioiello da incastonar nell'oro e da mettere nella 3290 2| pezzi di vetro verdognolo incastonati nella carta dell'unico finestruolo 3291 2| a basso i rovi e i pruni incastricchiavano i loro ispidi cespugli.~ 3292 1| di schifo i loro capelli incatricchiati e le gote incrostate di 3293 1| bastione v'erano certi voltoni incavati nel tufo e comunicavano 3294 2| rassicurò tosto contro gli incendi. Il Raspetto aveva capito 3295 2| ributtante volgarità di un'epoca incerta.~— Oh se tutti vedessero 3296 2| ondeggiavano, volitavano incerti, susurravano a tutti gli 3297 3| forte che andava innanzi incespicando e barcollando.~Allo svolto 3298 1| le carezzava la mano; e incespicava per chinarsi e porvi su 3299 1| dalla sacrestia nel coro, incespicò nel gradino e barcollò: 3300 2| un pasto e l'altro bevono incessantemente. Il bere è un affare, un 3301 2| carrozze, ai mille rumori incessanti della città, che tutti le 3302 1| Raimondo, malgrado la calvizie incipiente era un bell'uomo. Mostrava 3303 1| ma sonora, e negli acuti incisiva e metallica.~E gli parve 3304 3| voce stizzosa del boaro che incitava le bestie.~Finalmente Anna 3305 2| delle ripugnanze e delle inclinazioni ereditarie, espressione, 3306 2| principe del sangue che viaggia incognito.~Non erano che le dieci 3307 2| Placido, che a tutta prima la incollerì, le valse nuovi e singolarissimi 3308 2| giorno Placido tornò a casa incollerito di quella irragionevole 3309 2| lasciava veder una zazzera incolta; le canutiglie, i lustrini 3310 1| meridiane un grave sopore incombe sul villaggio e appena qualche 3311 1| dire dove finisse la sala e incominciasse il giardino.~Una grande 3312 3| Il servizio funebre era incominciato: le parole gravi, tranquille 3313 2| altissime grida. Un concerto incominciava un inno e tutta quella gente 3314 2| diritto, ius coronianus.~Incominciavano una mazurca. Il cavaliere 3315 2| istinti inutili, testimonio incomprensibile di un evo primitivo, di 3316 1| nostre famiglie sono divise, inconciliabili.~— Sì, rispose Camillo con 3317 1| discorsi più scuciti e più inconcludenti. Ella non gli dava più retta, 3318 1| carità sollecita, spontanea, inconscia, come quella del rivo e 3319 1| rimasto in lei di puro, d'incontaminato. Lo guardava atterrita, 3320 2| si buttava volenteroso ad incontrarli.~Ma l'Anna s'era seduta 3321 3| rincresce, osservò Rosa, s'incontrerà con mia sorella.~Ella pensò 3322 3| erano come due anime che s'incontrino in un altro mondo contrariamente 3323 2| Anna aveva quasi l'aria di incoraggiare siffatte licenze. Accettava 3324 1| alle gonne — ma aiutarlo, incoraggiarlo... se tutte facessero così 3325 1| pianto dalla consolazione, lo incoraggiava con un sorriso buono tutto 3326 3| col suo viso tondo, rosso, incorniciato da capelli e dalla barba 3327 2| alti cimieri e pennacchi incredibili, svelti paggi, languidi 3328 2| compagnia del marito le divenne incresciosa. Il suo quartierino non 3329 1| onde i capelli leggermente increspati le cadevano sul collo eretto 3330 2| svettanti, corde e scale che s'incrociavano in tutti i sensi; le puleggie 3331 2| trovare espressioni più forti, incrociò le braccia mormorando: — 3332 1| incatricchiati e le gote incrostate di lordura intatta e inveterata, — 3333 1| strada. La bestiola, come incuorata alla rivolta dalla debolezza 3334 2| goffi e sguaiati, qualcuno indecente.~In un attimo i guerrieri 3335 2| è un affare, un compito indeclinabile, una prova di serietà, un 3336 2| avvenire le apparve come l'indefinito prolungamento di quell'ora 3337 1| coscienza di chi si sente indegnamente offeso interpellato il Dritto; 3338 3| modo di mostrarmene meno indegno è quello di ricusarle. Oh 3339 1| quanto più spontaneo ed indeterminato.~Finch'egli visse, serbò 3340 1| quella scoppiò un fracasso indiavolato, il rotolar di una caldaia 3341 3| tortuosa corsia il barcaiolo indica a loro i legni in partenza: — 3342 3| disgraziata , soggiunse indicando l'Anna. — Ah, Camillo, se 3343 2| mancava di quelle necessarie a indicare gli usi e le cose più comuni.~ 3344 2| esistenza della famiglia appena indicata da alcuni metri di muro 3345 2| lo sconosciuto le aveva indicato, lo svegliò e rimessolo 3346 1| membra sottili e scarne indicavano una antica sagacia: ma da 3347 1| con malizia di ubbriaco l'indice al naso; zitto... che parla 3348 2| Umile per modo di dire.~— M'indichi un modo di fare. Mi permetta 3349 2| parto. Entrò in un furore indicibile. Placido che era a veglia 3350 2| fulva come i flutti dell'indico Gange in quella di Siva, 3351 1| Ernesto e parlarono di cose indifferenti: Ernesto gli chiese i suoi 3352 1| Repigliasco, la cui popolazione indigena era rinomata per la sua 3353 1| esempio novo che le autorità indigene avessero richiesto l'intervento 3354 1| sognava ed ostentava, in un'indigenza a mala pena decente, grandezze 3355 2| della famiglia.~Discese indignatissima dalla stanza del cognato 3356 1| lui un mutamento di cui si indignava ma che non poteva frenare: 3357 1| ebbe ancora un impeto d'indignazione.~— Egli è rimasto qui, disse, 3358 2| crearsi una posizione politica indipendente: divenire prezioso o temibile 3359 2| sollecitudine e l'approvò indirettamente sentenziando.~— Rugiada, 3360 1| gli fece alcuna domanda indiscreta. Solamente gli chiese:~— 3361 1| in bocca, forbendo le più indiscrete col rovescio della sua mano 3362 2| che le parole strettamente indispensabili, passavano delle giornate 3363 2| della propria paura e si indispettì di vederlo; cominciava ad 3364 1| susurrato all'orecchio, che l'indispettirsi non era di buon genere; 3365 2| settembre alcune misteriose indisposizioni la fecero avvertita ch'era 3366 2| risposero con dei brontolii indistinti.~La vecchia Eufemia aveva 3367 1| era stata la sua compagna indivisibile e la sua aiutante in tutti 3368 1| sorprende e soggioga gli indolenti e i riottosi. Per quanto 3369 1| che terra!~Come tutte le indoli pigre e sonnolente, Placido 3370 1| mossero. Il garzone del Leone indossò l'organetto, un ragazzo 3371 1| volontà? tutti cercavano di indovinarla, e se ne facevano, a seconda 3372 1| battaglia di Castelfidardo.~«Indovinate con chi mi sono incontrato 3373 1| lente e anche il sole pare s'indugi per via in una tranquilla 3374 2| bella stanza dell'Anna e indugiando in letto a carezzare la 3375 1| abitato, nell'abbandonarlo, s'indugiasse ancora intorno alla sua 3376 1| di accostarla e s'erano indugiati insieme.~Bisognò aspettare 3377 2| Placido e quando questi indugiava a scendere lo zio brontolava 3378 3| poteva capacitare.~Severino indugiò un giorno, poi vinto dall' 3379 2| voleste accordarmi un po' d'indulgenza, se mi permetteste di far 3380 2| ballare. Invece per i viziosi induriti, per i festaioli seri sono 3381 2| neve ghiacciata e il fango indurito.~Quirino, sbrigata la cena, 3382 2| durare una pena infinita per indurlo a far il proprio dovere; 3383 2| aperse la porta ai tristi industriali delle gramaglie, e il lutto 3384 2| argomento trarne per delle induzioni, delle deduzioni, delle 3385 1| delizia l'alito possente e inebbriante che saliva intorno a lui 3386 2| di nuovo più intense, più inebbrianti. Un lieve rossore si diffondeva 3387 1| dall'atmosfera viziata, inebbriato dall'audacia che involontariamente 3388 2| scarrozzavano tutto il santo , s'inebbriavano di libertà, di fasto, di 3389 1| accompagnava la sposa ridendo inebetito. Faceva una giornata bigia, 3390 1| gettavano sul ciottolato ineguale un lume incerto che vi disegnava 3391 2| rimpetto all'altro, irregolari, ineguali, senza traccia di disegno, 3392 1| per il cattivo tempo; s'inerpicava animosamente, con grande 3393 1| torinesi ci mantennero un brio inesauribile; formarono siepe, intorno 3394 2| si sgomentò della propria inesperienza e fu pari al compito suo.~ 3395 1| lo evitava ed era tanto inesperta a dissimulare! Un giorno 3396 2| apparivano delle figure infantili, qualche bimba vestita di 3397 1| inamovibile regnava da sovrana, infarinando le ragnatele, i libri, i 3398 2| di rosa.~Poi cominciò a infastidirsi un poco: le premure del 3399 3| avvenire, debbo dirtelo? m'infastidisce: non c'è nulla davanti a 3400 1| strada.~Anna, impaziente e infastidita dalla curiosità ostile della 3401 | Infatti 3402 3| sempre, e in ogni caso resi infelici. — Anna aveva dei frequenti 3403 1| disgusto di aver fatta la tua infelicità, e questo disgusto tu me 3404 1| sussidiare i bisognosi e gli infermi. Fu soppresso uno dei due 3405 3| di Repigliasco vecchio ed infermiccio che gli era amico, lo prese 3406 1| al suo pietoso ufficio d'infermiere quasi gratuito: aveva aperto 3407 3| cena.~Ernesto era tutto infervorato della propria decisione.~— 3408 2| per una reazione oscura, infiammano i sensi inconsciamente, 3409 3| quattr'occhi.~Anna mentre infilava l'accappatoio che aveva 3410 2| Venite andiamogli incontro.~E infilavano la scaletta.~Frattanto scoppiava 3411 2| le cocche del grembiule infilzate alla cintura, le maniche 3412 2| aguzza che teneva in mano infilzava destramente per aria i mazzolini 3413 1| vulgarità pretenziosa dell'infima borghesia, ne fu incantato.~— 3414 1| direbbero che ti smalizio, me n'infischio dei loro scrupoli. Forse 3415 2| dal lumicino tremolante infisso nel muro era ammirabile 3416 2| mostruosi, feroci. Volontà inflessibili, quando si danno, è per 3417 3| che la mia coscienza mi infligge ogni giorno.~Anna non rispose 3418 1| schernitori ed obbligati ad infliggerle la pena che sdegnava darle 3419 1| rimbrottò:~— Spero non vorrai infliggermi anche la umiliazione della 3420 2| politici che il cavaliere gli infliggeva.~— Sai, disse una volta 3421 2| sera aveva a cena alcuni influenti del suo collegio che assaporavano 3422 2| con capitano il Mellana, influentissimo nella sinistra: ma noi lo 3423 2| dorature, accendeva i colori, infocava i volti, gettava sopra quel 3424 1| conforto: lo ispirava, lo infondeva carezzevole e dispotica, 3425 2| impiegarli bene.~Lace, aveva inforcato gli occhiali e voltava quei 3426 1| signora Cristina le più minute informazioni su quanto nella loro assenza 3427 2| il malfatto.~Quirino la informò poi che Placido vendeva 3428 2| vendicata: l'idolo bugiardo è infranto; se voi vi degnaste sostituirvi 3429 1| nel suo clarino picchiando infuriato la misura a suon di calci 3430 2| disinteressati, che, come gli infusori in ogni gocciola d'acqua 3431 2| ambizioni ancora ingenue ingannano la propria impazienza. Il 3432 2| il fuoco nel pozzo? Per ingannare il tempo entrò al caffè 3433 1| nulla... non volevano che ingannarla... tutti intesi... — dava 3434 1| i sei eleganti Torinesi ingannarono la noia col tradurre le 3435 1| Ella fu persuasa d'essersi ingannata: la scala era ripida e scura: 3436 1| eterna sirena, la crudele ingannatrice, ma bella, ma irresistibile, 3437 1| paiono donne. Qualche volta inganno la mia solitudine con delle 3438 2| progetto. Se vi persistevano, s'ingegnassero e lo lasciassero in pace 3439 1| era fecondo di spedienti ingegnosi e mirabili! La sua vita 3440 2| cui le ambizioni ancora ingenue ingannano la propria impazienza. 3441 1| uno franco, bravo, l'altro ingenuo senza malizia. Rosa poi 3442 1| almeno recalcitrato alla ingerenza dello Stato: perduto la 3443 1| Lui pigliava per tutto, inghebbiandosi avidamente.~E la Cristina, 3444 2| impinzava dei rilievi, li inghebbiava di dolci, di frutta, li 3445 2| sofà col viso fra le mani, inghiottendo le lagrime che le sprizzavano, 3446 2| in viso; ma la corrente inghiottì l'apparizione sgradevole 3447 1| atti, scartafacci, carte ingiallite, spiegazzate, rotolate, 3448 3| letto davanti all'antico inginocchiatoio della contessa Adelaide — 3449 2| apparente.~— Avete commesso un'ingiustizia, disse con impeto Anna.~ 3450 1| nello zabaglione, gli fecero ingoiare una enorme insalata di sedani, 3451 1| amaro medicinale — lo faceva ingollare con una gragnuola d'ingiurie 3452 1| ingrossando e a poco a poco ingombrava il caffeino.~Bossano ordinò 3453 2| sempre; sarebbe più sicuro e ingombrerebbe meno. Vedo che ci sono 3454 1| suo uditorio che andava ingrossando e a poco a poco ingombrava 3455 1| casa, e... Suvvia, non t'ingrugnare a quel modo; a farti brutto 3456 2| Qualche provinciale, serio e ingrugnato come un Artabano, si pagava 3457 1| recriminazioni, di litigi, di inimicizie.~E come lottare contro un 3458 2| che impone un'inferiorità iniqua: la moglie. E voi starete 3459 2| il difficile impegno di iniziare Placido alla vita politica, 3460 2| trovare di meglio ci vuol iniziativa, energia, slancio, e vostro 3461 2| il Caffè Venezia, avevano innalzato sulla terrazza che copre 3462 1| lusingare la vanità del suo innamorato, fargliela vedere in una 3463 1| vecchio albero patrizio innestato sul tronco inospite della 3464 2| Placido un ultimo sistema di innesto che aveva trovato.~Allo 3465 1| consacrò segretamente a lui: s'innnamorò del suo coraggio come non 3466 3| rispettata come dai suoi innocenti colloqui giovanili, ma senza 3467 2| quattro manzi e tornò a notte inoltrata. Prima di salire a porsi 3468 1| la finestra senz'imposte.~Inoltre provava una fame aguzza. 3469 2| stagione era splendida. Il sole inondava via di Po, le finestre del 3470 1| qualche segreta fibra, rimasta inoperosa — sono il frutto di una 3471 1| Marcello non era rimasto inoperoso: rassicurando, con le lustre 3472 1| sei generosa. Ed ella s'inorgogliva specchiandosi nella sua 3473 1| patrizio innestato sul tronco inospite della schiatta rustica. 3474 2| diversi sensi, e le strade inquadravano di zone gialliccie.~Cominciava 3475 2| voleva un bel coraggio ad inquietarlo! In conclusione rifiutava 3476 1| finiamo subito...~E Cristina a inquietarsi da capo:~— Tu ci pensi ancora: 3477 2| prima l'avrebbero molto inquietata. Ma oramai! All'avvenire 3478 1| passioni, di dolori e d'inquietudini. Loro almeno erano felici.~ 3479 1| fecero ingoiare una enorme insalata di sedani, lo bersagliarono 3480 2| grottole e lubrico come fosse insaponato.~Nessuno venne incontro 3481 2| istinto ci fa, a nostra insaputa, persuasi della superiorità 3482 1| con la loro fame aguzza e insaziata; poi si affibbiava alle 3483 2| l'avvenire. Sostituendo inscientemente la propria energia, la propria 3484 1| po' lo scrivano pubblico, insegnando a leggere e scrivere ai 3485 1| alla sua memoria di libero insegnante, gli ripeté ancora più volte 3486 2| felici~So per prova e l'insegno agli amici...~ ~Il cavaliere 3487 2| uno scopo, patrocinarlo, inseguirlo con ostinazione entusiasmarsene 3488 3| Signore! che l'impazzisce!~E insensata dallo spavento, andava carezzando 3489 1| il flebotomo, abbastanza insensibile a quella galloria, prese 3490 2| di quelle donne fredde, insensibili, che per una reazione oscura, 3491 2| badava più ai cordoni degli inservienti, saltellavano, si urtavano, 3492 2| mondo inesplicabile. Come gl'insetti conservano degli istinti 3493 3| avvelenato le nostre gioie, insidiato la nostra innocenza, ci 3494 1| levarglisi a poco a poco lente, insidiose alle spalle. Guai a lui 3495 1| il tepore; rubava voluttà insignificanti ma immense con tutti i sotterfugi 3496 2| alla Ricevitoria dell'Insinuazione.~Figurarsi come l'Anna rimase! 3497 3| saettavano delle occhiate insistenti, petulanti.~Essa sola teneva 3498 3| contro il quale tutte le insistenze, le preghiere si rompevano.~ 3499 2| Non so. Senti, mamma, non insistere. Hai visto, io sono qui 3500 1| uggiosa: ora le parve più insolente, più lercia, da bambina 3501 1| Sentite, disse con piglio insolitamente risoluto, permettete che 3502 2| seriamente.~Dopo una notte d'insonnia aveva fatto il suo piano. 3503 2| suo buon senso contadino insospettiva che il cavaliere lo canzonasse, 3504 1| po' rabbonito da questa insperata sommessione, si affrettò 3505 1| vecchie usanze, apologista instancabile della propria casa — per 3506 1| il garbuglio di liti e di instromenti che da una generazione erano 3507 1| guardate un po' questi uomini: instrumenterebbero fin l'aria che respirano, — 3508 2| presenza mia, vi lasciate insultare da quel bifolco.~— Cosa 3509 1| non poteva vederla senza insultarlo: ora quel mezzo bruto si 3510 1| voltarono come egli li avesse insultati e contemplarono con un certo


Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (VA1) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2009. Content in this page is licensed under a Creative Commons License