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Roberto Sacchetti Vecchio guscio Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
grassetto = Testo principale Partegrigio = Testo di commento
6513 3| È poco, ma a qualcosa servono; datele qua.~Anna aperse 6514 2| Savon.~Sugli scanni, una sessantina di onorevoli, sparsi per 6515 2| attenzioni: quel vecchio di settant'anni le girava attorno come 6516 2| influenze della sua frazione settentrionale; attireremo il primo colle 6517 1| pescivendolo che faceva la sua gita settimanale a Murialto comparve alla 6518 2| eguali, ma passando dalle vie severe del centro ai quartieri 6519 2| allegramente nelle vetrate dei severi palazzi come giocasse a 6520 1| provocazioni sempre più sfacciate. Gli gettava di sopra la 6521 2| involontario di un prossimo sfacelo, la irrigidivano in una 6522 1| fuoco dove alcuni tizzi si sfacevano in brace; e, trovati alcuni 6523 1| scatti, le correva dietro, le sfarfallava intorno, le dava punzoni, — 6524 1| egli tornava in paese collo sfarzo, la munificenza, la prodigalità 6525 1| un intero appartamento, sfarzosamente arredato, che nella sua 6526 2| baracca si abbatté sul fianco sfasciandosi malamente.~Della ciurma, 6527 2| battaglie gloriose: il petto sfavillante quasi tutti dalle medaglie 6528 2| sovra tutto i suoi fiotti sfavillanti, lumeggiava le dorature, 6529 1| specchio ed i suoi occhi sfavillarono: le sue mani febbrili avevano 6530 2| le cariatidi della loggia sfavillavano come se un brivido di voluttà 6531 1| ma egli è adesso sotto la sferza del desiderio: ci resterà 6532 2| allogava alla meglio, i cavalli sferzati partivano al trotto e un 6533 2| riflesso di quella gioia che le sferzava gaiamente il sangue. Era 6534 2| pierrots, di debardeuse, sfiaccolate, sfiatate, mortificate dall' 6535 2| debardeuse, sfiaccolate, sfiatate, mortificate dall'orgia 6536 2| degnarsi di avvertire la sfida pericolosa.~Quando il carro 6537 1| aveva negato il suo debito sfidandolo tranquillamente a provarlo. 6538 1| docili e timidi verso loro, sfidavano per loro tutte le minaccie 6539 1| saluto imponente; Gustavo lo sfidò alle carte.~Anna lo salutò 6540 2| strepitosa. L'interruzione della sfilato aveva irritato la curiosità 6541 2| faceva siepe ai due lati e sfilava sui marciapiedi o sotto 6542 2| filavano sempre.~Placido, sfinito dalla stanchezza, s'era 6543 2| tiranna, che non osava mai sfiorare d'un dito senza previo permesso, 6544 2| Cristina gli fe' gran festa: sfoderò per lui tutte le raffinatezze 6545 2| a soqquadro nel salotto; sfogando la sua stizza sui mobili. 6546 2| le parti del Bucintoro e sfogavano il loro sdegno con urla 6547 1| stizzoso della festa finita, sfoggiava il suo più tragico cipiglio. 6548 1| violenza, era deciso di sfondarlo.~Un frastuono di voci, di 6549 2| impenetrabili.~In quello sfondo armonioso, in quel giocondo 6550 1| si unirono all'abbondanza sfondolata della cucina paesana, occupò 6551 1| appressava alla siepe che la era sforacchiata e gli sguardi birichini 6552 2| allungavano, si allargavano, si sformavano in ismorfie grottesche, 6553 1| resistito ai Visconti e agli Sforza, signori di tutto l'Astigiano, 6554 1| noi e il nostro paese!~Poi sforzando la sua voce di cicala li 6555 2| quello scompiglio di allegria sfrenata, che da tre anni si cacciava 6556 2| platea, sul palcoscenico sfrenatamente, scompigliatamente nessuno 6557 2| bruni, sbuffanti dalle nari sfrogiate tutto ciò andava colla velocità 6558 1| fronte, e sbuffava dal naso sfrogiato una paura bestiale.~Il notaio 6559 2| pezze pagabili ratealmente sfruttando le avidità dei contadini 6560 2| sdegnano, qualche volta lo sfruttano. Le grandi cortigiane dovevano 6561 2| era molto discreto. Seppe sfruttare la galanteria del cavaliere 6562 1| indomani da alcune malignità sfuggite all'Emerenziana, Camillo 6563 1| so... — credereste? — io sfuggo le donne...~— Davvero? Placido 6564 1| cominciate. I sonatori visto sfumare il profitto della giornata 6565 2| insisté, e sedette sovra uno sgabellino quasi ai suoi piedi.~— Ecco 6566 2| scialletti troppo corti, sgambettavano nelle pilacchere.~Le carrozze 6567 1| facendoli dare in lamentevoli sgarrate.~Il solo capo banda, soprannominato 6568 2| Le due marinale birichine sgattaiolavano leste leste tra la gente. 6569 2| addormentò subito, subito.~Pomino sgattaiolò in traccia del suo pulcinella 6570 2| si svegliò dal suo sogno sgloriata, mortificata. Riguardò con 6571 2| pietanza; perché dovrei sgobbare per novanta lire al mese? 6572 1| non restò che l'Andrea a sgocciolare il grignolino.~Marcello 6573 1| i sonatori svitarono e sgocciolarono gli strumenti.~La nudità 6574 1| avida e stenta a bere le sgocciolature sul davanzale gettavano 6575 2| obbligatoria minaccia di far sgomberare la tribuna.~Il cavaliere 6576 2| saliva nel cesto di fiori sgomberato dal piedistallo della dea 6577 1| per sé stesso negativo, sgombra lo spirito da una preoccupazione 6578 2| vivaci, curiosi, un po' sgomenti spuntavano dietro le spalle 6579 1| in istretta confidenza, sgominò i curiosi che riparavano 6580 2| calmarlo: la sua collera sgonfiò come un palloncino punto 6581 1| bene.~Una lagrima cocente sgorgò dagli occhi di lui.~Seguì 6582 2| inghiottì l'apparizione sgradevole e lei la dimenticò.~Il corteo 6583 1| grandi ombre celavano le sgradevoli divisioni geometriche dei 6584 2| vederla respinta, furono sgradevolmente sorprese di vedere il direttore 6585 1| di calcinacci e di pietre sgretolate e subitamente una mano lunga, 6586 2| piangevo come quando mi sgridavi nella nostra camera in via 6587 2| coi piedi inzuppati, che sgrondavano.~Quando finalmente si ritirò, 6588 1| lo punzecchiava con le sguaiate lepidezze: ma come Anna 6589 2| cala il telone; goffi e sguaiati, qualcuno indecente.~In 6590 1| come chi caccia le mosche, sguinzagliò la piccola truppa, gridando:~— 6591 2| senz'aspettare risposta sgusciò fuori.~Nel corridoio Pomino 6592 3| disgrazie dacché non ci siam visti!~Quella confidenza, 6593 2| roche, mandavano rantoli sibilanti.~Una cosa opprimente, vertiginosa.~ 6594 | Sicché 6595 1| levarono.~E un dolce senso di sicurtà discese sui loro volti e 6596 1| che cerco di premunirti? Siedi qua e parliamoci chiaro. 6597 2| volentieri ai banchi dove siedo io che a quelli onde è uscito. 6598 2| regaluccio côlto per lei nelle siepi, qualche mora o qualche 6599 2| non poteva accettare una siffatta umiliazione.~— Oh se me 6600 1| uomo la cui accidia pesava siffattamente sul villaggio non fu mai 6601 2| della casa il significato di siffatto progetto non poteva essere 6602 2| e stringendogli in modo significante la mano, aggiunse a mezza 6603 1| moltiplicavano le versioni e i significati e le applicazioni. Tutti 6604 2| vivaci, in frasi che non significavano nulla e facevano tutte pensare 6605 3| tuffo nel sangue: tuttavia, signoreggiando il proprio turbamento, prese 6606 1| non sei suo marito? Eh, signorino, pazienza, e le daranno 6607 1| entrava nell'uscio apertosi silenziosamente.~Il Tuni, rimasto indietro, 6608 1| nuvolette veleggiano leggere, silenziose pel cielo e mutano profili, 6609 2| impiccare!~— Smetti.~Queste due sillabe imperiose ebbero finalmente 6610 1| l'arme di Murialto, i tre simbolici cucuzzoli color d'ocria 6611 1| nastri che coronava l'albero simbolico eretto un'ora prima sulla 6612 1| orologio della torre si fermò, simbolo visibile della immobilità 6613 1| il bozzolo, appesa senza simetria alle pareti. Le ragnatele 6614 1| diede, come usava sempre in simili casi senza alcuna intenzione, 6615 1| nuovo, mutò faccia, ruppe la simmetria con la bieca sorella di 6616 1| di parlare così franco e simpatico che Camillo a poco a poco 6617 1| studio! gli disse in fine.~Simpatizzarono subito.~Camillo rientrò 6618 1| Migliasso, non si chiama Simplicio?... il quale (se non te 6619 2| orifiamme sventolanti, simulacri di torri, di campanili, 6620 1| sconfondere gli invidiosi colla simulazione d'una felicità infinita. 6621 2| sotto il terrazzo insidioso, simulò una grande indifferenza. 6622 2| amico, — egli sparse lagrime sincere che due ore dopo erano compensate 6623 2| protestò, l'assicurò della sincerità delle sue intenzioni, le 6624 1| trovi uno che voglia essere sincero e non t'invidi e non cambierebbe 6625 1| conte era stato colto da una sincope e la figliola, stupidita, 6626 2| a sedere sul seggiolone sindacale, onde, circondato dalle 6627 2| Alcuni facevano il verso di singhiozzare: — Oh ciacciò, oh Ciaccià, 6628 2| molto dispiaciuto.~Parlando singhiozzava.~— Mi rincresce, disse l' 6629 2| incollerì, le valse nuovi e singolarissimi riguardi da parte dei Migliasso.~ 6630 2| in persona, per riguardo singolarissimo verso l'antico avventore, 6631 2| nel fare, da ogni novità o singolarità che potesse turbare la solenne 6632 1| giovanili, gli parlavano sinistramente dei Bossano; gli rincresceva, 6633 3| densa attraversata da guizzi sinistri. Correva, correva per la 6634 1| nomignolo è diventato poi là il sinonimo di discolo, di scapestrato, 6635 1| sentendo il suo nome dato come sintesi di tutta quella roba!~Il 6636 2| inquietudine, una certa ansietà, i sintomi di una seduta importante: — 6637 1| fallì. Condusse sua moglie a Siracusa, suo paese, nella propria 6638 1| mistero: essa è l'eterna sirena, la crudele ingannatrice, 6639 2| non aveva fede nei nuovi sistemi; diceva: — a casa mia io 6640 1| La nudità della sala, il sito di muffa e di rinchiuso 6641 2| attraversare le grandi proprietà situate lungo l'antico stradale 6642 2| quando non le si resiste, le situazioni più angustiate.~Due settimane 6643 2| indico Gange in quella di Siva, s'alzarono intorno alla 6644 1| scioglieva i capelli, le slacciava la veste, non rispondeva, 6645 2| diritto al suo amor proprio.~Slacciò il manto, lo gettò dietro 6646 2| arguzie profonde, degli slanci sublimi. Il carnovale d' 6647 1| l'avevano ingannato: la slealtà del flebotomo lo rivoltava 6648 2| ruminavano regolarmente, Mansueto slegò il cane di guardia e Placido 6649 2| di ermellini, di colori smaglianti come in un quadro di Tiziano 6650 1| sciocchi direbbero che ti smalizio, me n'infischio dei loro 6651 2| giovani lo lasciavano solo a smaltire la cena, egli le parlò lentamente, 6652 1| Guai a te!~— Quel maiale smaltisce le sue sbornie in casa mia; 6653 2| Filiberto era completo. Savon smaniava di soddisfazione:~— Che 6654 1| il desiderio delle acute smanie, delle morbide sensazioni 6655 1| imprudenza. Oh ella non si smarrì per questo: pigliò il suo 6656 1| propria forza: ripeteva smarrito ma senza mostrar dolore 6657 2| signore dell'alta società era smascherata e vestiva severamente di 6658 1| fannullone vizioso, aveva presi e smessi in quell'anno tre o quattro 6659 2| a farmi impiccare!~— Smetti.~Queste due sillabe imperiose 6660 3| Inghilterra, e l'altro vicino per Smirne: l'altro in faccia per la 6661 2| curiosità e di stupore.~Smontarono alla porta di casa sua.~— 6662 1| di più.~Lo Stroppiana era smontato davvero: entrò in cucina 6663 2| uno dei fianchi.~Placido smontò e, afferrata la catena del 6664 1| se n'era accorta.~— Oh la smorfiosa!~Cristina non fe' mistero 6665 2| le più serie delle loro smorfiuzze, se potessero senza compromettersi 6666 2| ambiente della casa aveva smorzato le sue velleità signorili: 6667 1| piccolo e penetrante si smorzava soavemente in una espressione 6668 1| atterrì: un fracasso di tegoli smossi, spezzati, sul tetto sottoposto: 6669 1| riuscito a riafferrare e a smuovere l'opposizione. Il cavaliere 6670 2| poteva l'Anna lusingarsi di smuoverla?~Occorreva per questo ben 6671 2| col manico del pungolo smuoveva delle intere zolle di erba.~— 6672 2| penombre sfumate, incarnatine, smussava le angolosità della prospettiva; 6673 1| Scimunita! vuoi che te lo snodi lui?~La figliola impallidì, 6674 1| e penetrante si smorzava soavemente in una espressione dolce 6675 2| fanciullezza, un profumo di gioie soavi, un'eco di candide malinconie. 6676 2| corrente che risaliva il sobborgo di Vanchiglia al centro, 6677 2| sorridere il cavaliere.~La cena, sobria ma squisita, fu servita 6678 2| meno tutto questo sforzo di sobrietà, di sagrificio. Non si dava 6679 1| un centesimo; si faceva sobrio, avaro, laborioso, spilorcio 6680 1| segretario spense il lume e socchiuse la finestra e stette spiando 6681 2| lui la seguiva coll'occhio socchiuso e voluttoso, sclamò sospirando:~— 6682 1| mancanza di peggio ella soccorreva e visitava i poveri del 6683 1| territorio, rimasero celati, soccorsi, obbediti, come prima, da 6684 1| aspirazioni nuove che non può soddisfare.~Quell'anima impaziente 6685 2| volevano assolutamente essere soddisfatti: piombarono tutti in una 6686 3| motivi di compiacenza, delle soddisfazioni d'amor proprio — ma, involontariamente, 6687 1| mezza età, prudenti, di sode qualità morali, un po' sdentate, 6688 2| Quando v'era, lavorava sodo come un bue, ma bisognava 6689 1| teneva fermo nello sbarraglio soffiando imperterrito nel suo clarino 6690 2| con raffinata galanteria, soffice e caldo, di cui la penombra 6691 2| voluttà tocca l'ebbrezza; un soffio di follia alita su tutte 6692 3| attornia, che avvinghia, che soffoca i nostri nobili istinti, 6693 1| col cuore che batteva, soffocando colla palma della mano uno 6694 2| insensato che la musica finì di soffocare; a suo invito s'era poi 6695 1| tanto che finalmente la soffocarono. Un giorno — pochi mesi 6696 1| sì...~Soggiunse con voce soffocata, premurosa:~— Se per piegarti 6697 2| ne uscivano dei bisbigli soffocati, uno scoccigliare confuso, 6698 1| è male, con qualche poh! soffocato aveva distrutta la clientela 6699 1| travolse sul pavimento, soffocò colle labbra, sulla nuda 6700 1| casa; lì col suo carattere, soffriva di tutto e di tutti.~Suo 6701 1| E Murialto ebbe un nuovo soggetto di meraviglia.~A cominciare 6702 2| suo soprannome lo faceva sogghignare.~Gli attribuivano delle 6703 2| di scoramento, cui pareva soggiacere suo malgrado.~Anna non s' 6704 1| viene a lei, che sorprende e soggioga gli indolenti e i riottosi. 6705 2| per questo combatterne, soggiogarne le resistenze.~Per disgrazia 6706 1| la natura di quei paesi soggiogata, trasformata dalla mano 6707 2| avevi promesso.~Il marito soggiogato dal fascino di quella sua 6708 3| di quel che guadagnasse: soggiungevano con qualche reticenza che 6709 3| delizioso saggio della vita sognata da quattro anni lo mandò 6710 1| altri colori. — Ho sempre sognato anch'io di lasciare questo 6711 2| stanza.~Un granaio e un solaio sopra il portone, chiuso 6712 2| come un vasto pantano che i solchi pieni d'acqua striavano 6713 1| sala: in quell'ora così solennemente volgare tutte le illusioni 6714 1| più.~Allora concepì una solennissima audacia di timido.~Prese 6715 2| di viti alla francese, di solforazioni, di pinaud bianco e di pinaud 6716 1| non dovesse essere troppo solido. Levò la stanga del cancello 6717 1| paese. Andrea se ne serviva solitamente per fargli onta, mandandoglielo 6718 2| viveva in uno di quei miraggi solitari in cui la realtà ignorata 6719 2| sono due anni l'ambizione solitaria non ha attrattive per me.~— 6720 3| ricominciò le sue passeggiate solitarie e le sue visite serali dal 6721 1| rumore lontano, diverso dei soliti, pare il sospiro inconscio, 6722 2| altrove.~Intanto per questi sollazzi occorrevano quattrini. Anna 6723 2| chiaro. Non v'era allora sollecitatore più zelante e pertinace 6724 2| minaccie, di citazioni, di sollecitazioni, di molestie da non saper 6725 1| quel gran cuore, premuroso, sollecito, il dolore non l'aveva mutata; 6726 1| lunga pagliuzza si pose a solleticarlo dietro l'orecchio.~Marcello 6727 2| scodella, gli mesceva vino, solleticava in quel suo pigro cervello 6728 1| vedere che bisogna fargli il solletico sotto la lingua. Poi senza 6729 1| in piedi nei due legni e sollevando dritte le braccia sopra 6730 2| inferiore, anzi le giovò sollevandola per via delle nuove grandezze 6731 2| grazia vostra avrei potuto sollevarmi sopra la mediocrità. La 6732 2| fantoccio del Carnovale fu sollevato sul rogo e arso in mezzo 6733 1| Non sono la mamma io, somarello?~Placido rimaneva stupefatto.~ 6734 2| strade: lui a cavallo del somaro, il figlio a piedi. Aveva 6735 2| Ippodromo un padiglione bizzarro somigliante ad un immenso crinolino, 6736 2| Migliasso? oh per questo io ti somiglio troppo: mio marito non me 6737 1| attribuirsele. Le autentiche sommavano in tutto a una dozzina scarsa: 6738 3| amiche dimenticate, di feste sommerse nel passato già lontano 6739 1| rabbonito da questa insperata sommessione, si affrettò ad obbedire 6740 1| lasciavano andare per qualche somministrazione di grano o di generi del 6741 2| teste agitate, un turbine sommuove l'immenso caleidoscopio, 6742 1| ballonzolavano fra loro.~Andrea sonava alla gran diavola interrompendosi 6743 1| senza che ne' suoi occhioni sonnacchiosi e sul suo viso bianco di 6744 3| poco da ogni parte.~Ma esso sonnecchia sull'alto del colle triangolare 6745 1| dondolano un istante come sonnecchiassero, e ritornano immobili; — 6746 2| scherzuccio dozzinale e sonnecchiato un poco si levò quetamente 6747 1| tutte le indoli pigre e sonnolente, Placido non diventava brillo 6748 2| dopo il temporale.~Quando sonò l'Angelus tutti s'alzarono, 6749 2| al piacere: echi lontani, sonorità vaste, grida argentine, 6750 1| pochi giorni le abitudini sontuose d'una volta, con tanta naturalezza 6751 1| altra; risveglia facoltà sopite e scuote aspirazioni nuove 6752 1| nelle ore meridiane un grave sopore incombe sul villaggio e 6753 2| vergognava invece di passar di soppiatto.~— Su alla piazza, disse 6754 1| troveremo qualche cosa di più sopportabile. Ti si presenteranno delle 6755 2| alla pressione, non sapeva sopportare l'isolamento. La sua forza 6756 1| povertà mi fa paura, non la sopporterò.~— In conclusione tu vuoi 6757 1| bisognosi e gli infermi. Fu soppresso uno dei due corrieri postali: 6758 2| Bossano ebbero dei grandi sopraccapi: i creditori, sempre più 6759 1| E pensare che i nostri sopracciò di qui appena ti salutano: 6760 2| Cristina, messa in croce, sopraffatta da quel tormento, un giorno 6761 2| danne a me la direzione!~Sopraggiunsero gli altri a veder la fiammata, 6762 2| obbligava di fornire per soprammercato alcuni chilogrammi di carne 6763 1| sgarrate.~Il solo capo banda, soprannominato il Pesce, per antitesi, 6764 2| che accompagnamento. Anna, soprappensieri, non badava a lui, divorava 6765 1| comincino dal guardare questo soprapporta, è un paesaggio del Cignaroli.~ 6766 | soprattutto 6767 2| il cielo ce l'ha tolta, sopravviverà nel nostro rammarico». Poi 6768 1| gradevole compagnia, il sopruso fattogli, tutto — si esaltò, 6769 2| l'Anna, lo trattava col sor.~— Si fida come?~— Stamattina 6770 1| brividi.~— Ho fame, disse sordamente Placido.~Fu come le tornasse 6771 2| Ma sì Folchetto, ma sì Sordello, ma sì Biondello, trovatore 6772 2| tutto sei figure ispide, di sordida apparenza disposte in crocchio 6773 2| stanza, girando lo sguardo al sordido squallore che la circondava, 6774 2| fiori veri in mezzo al quale sorgeva la statua gigantesca di 6775 2| gocciola d'acqua corrotta, sorgono per generazione spontanea 6776 2| più grossa difficoltà era sormontata.~Sbrigata la bisogna, assicuratosi 6777 1| lega chi viene a lei, che sorprende e soggioga gli indolenti 6778 1| ora veniva brutalmente a sorprenderla. C'era nella sua posizione 6779 2| occhiali; ne scrutava, ne sorprendeva i bisogni, i desideri, le 6780 2| ti dirò che ci ha un po' sorpresi: francamente nessuno prevedeva 6781 3| nulla davanti a me che mi sorrida, che m'inviti, nulla... 6782 2| mascheroni del soffitto sorridevano lerciamente, e nell'orchestra 6783 1| Robotti; brava, e adesso... sorridi... subito... piangevi? Da 6784 1| nella stessa chicchera, una sorsata per uno e, dopo, ne recò, 6785 2| compromettere senza rimedio le sorti del pranzo, ma Placido intervenne 6786 2| dello Stato avevano fatto sospendere ogni decisione riguardo 6787 2| le edere, avviticchiano, sospendono i loro festoni cosparsi 6788 3| pensieri. Da due giorni aveva sospese le sue passeggiate mattutine 6789 2| spigliato, con una premura sospetta, piena di sottintesi.~— 6790 2| come lui, quando arrivano a sospettare d'essere corbellati.~Pose 6791 1| quell'Annuccia eh? hai mai sospettato un'innocenza di questa sorta? 6792 2| famiglia. Dapprincipio Anna sospettava che la vigilasse e procurò 6793 2| questo sì... Davvero.~— Lo sospettavo... e in questi giorni ho 6794 1| verificate, era stato espulso per sospetti politici dalla Sicilia, 6795 2| morta che, agitata, poteva sospingerla a riva.~Serviti gli altri, 6796 2| fatto è che non aveva mai sospirato tanto: — e sì che aveva 6797 1| perduto tutto, anche le tue sostanze (ell'era ricca) non ci resta 6798 1| metallica.~E gli parve che sostassero ai piedi del campanile: 6799 2| fermavano spesso. In una delle soste il carro dei napoletani 6800 3| ti sia un inciampo, ma un sostegno, — sai il mio ideale d'una 6801 1| madre e della sorella; poi a sostenere lo sposo, a fargli fare 6802 1| alleati avrebbero dovuto sostenerlo per l'interesse comune a 6803 1| candelabro appeso al muro sosteneva sotto la cornice. L'albero 6804 1| cavalletti che un tempo sostenevano le campane, ansioso, trepidante.~ 6805 2| La democrazia che essi sostengono nel campo di una eguaglianza 6806 1| violenza, per mancanza di sostenitori.~Il potere usò e abusò della 6807 2| riflessi che paiono di gioia sostenuta, ha l'aria di dire: — un 6808 2| portata per l'avvenire. Sostituendo inscientemente la propria 6809 2| pareva giusto; avrebbe voluto sostituirgli qualcosa di più reale come 6810 2| infranto; se voi vi degnaste sostituirvi sull'altare modesto la divinità 6811 2| una corona di rose bianche sostituita all'acidaro, una bianca 6812 1| superare un breve rialzo, sostituito al ponte levatojo che una 6813 2| lontananza e il brutto tempo sostituivano ai vespri un rosario recitato 6814 1| nell'ombra sotto il balcone, sostò davanti la porticina del 6815 2| Anna scucì una propria sottana e gli fe' un cuscino di 6816 2| viziato, a frusciarsi tra le sottane di lei e dell'Anna che anch' 6817 1| i tempi, alla forza era sottentrata la scaltrezza.~Ma quando 6818 2| un sentimento fuori posto sottentrava un tepore di grasso godimento 6819 1| insignificanti ma immense con tutti i sotterfugi e le perfidie, le puerilità 6820 2| interminabili venivan su di sotterra a sbuffi; sembrava l'eco 6821 2| coloro... Dubitava di poterli sotterrare!~Tuttavia perseverava.~Guardava 6822 2| lavorava sempre:~— Volete sotterrarvi lì dentro? gli gridò Aurelia 6823 2| dolentissimo di non averlo sotterrato in tempo da imbarcare anche 6824 1| fare i conti coi negozianti sottilissima, nel dividere coi massari, 6825 2| premura sospetta, piena di sottintesi.~— Quale fortuna!...~— Mi 6826 1| in là un Vi aspetto era sottolineato...~Camillo credeva di sognare.~ 6827 1| ricchezza, e io che l'ho sottomano la dovrei buttare? che ti 6828 2| singolare tortura cui lo sottoponevano. Il suo buon senso contadino 6829 1| riuscire, ebbene saprei sottrarmi con un colpo di revolver 6830 2| pranzo con loro, ma lei si sottrasse alle sue premure. Appena 6831 2| brontolìo sommesso e decente dei soverchiati.~Anna e Placido non erano 6832 1| ufficio pubblico era invaso e soverchiato dallo studio notarile e 6833 1| dello Stato: perduto la sovranità, si erano trincierati nella 6834 1| chiamò Quirino che stava spaccando legna in cortile e gli ordinò 6835 2| Un giorno che bisognava spaccar legna per la cucina, Bastiano 6836 1| pena decente, grandezze e spagnolate — poi gli esercenti, razza 6837 2| Lapin che vestivano alla spagnuola: c'era Fina allora sottile 6838 1| continuo, colle finestre spalancate al sole meridiano, all'aria 6839 1| Cristina che cogli occhi spalancati, sbalordita lo guardava.~ 6840 2| vicino orologio di casa Spana.~Il grosso proprietario 6841 2| quattrocento cinquanta lire sparagnate soldo per soldo, frutto 6842 2| nel cassetto dell'arca, sparecchiò diligentemente. Eufemia 6843 1| in uno stormo di colombi: sparirono tutti non restò che l'Andrea 6844 1| furibondo per la cambiale sparita; il Dritto era stato a scandagliare 6845 2| uno strillo acuto ed erano spariti.~Delle parole tranquille 6846 1| si ammirava; qualcuno ne sparlava a bassa voce, ma i più non 6847 1| la mia immoralità; se ti sparlo dell'amore gli è perché, 6848 2| armonium enorme, certi altri lo sparo di una fucilata sparsa, 6849 2| la folla si acceppava, si sparpagliava in tutti i sensi con un 6850 2| lo sparo di una fucilata sparsa, e in fondo gorgheggiano 6851 2| comincia dalla condanna, come a Sparta. Egli stesso se ne compiaceva; 6852 2| ribatté il flebotomo, lo spartiremo nella vigna; a casa d'altri 6853 2| recare alla cascina e di spartirlo colà bello e mondato.~— 6854 1| come quell'epidemia di uno spasimante ti ha conciata! Damigella 6855 1| altro scopo che il gusto di spassarsela a spese dei feudatari come 6856 1| all'ombra della sua torre, spauracchio arcigno e spregiato della 6857 1| tutti come stormo di colombi spauriti, e fecero il nido là sotto 6858 1| qualche tempo una cert'aria spavalda, e provocante. Ma nessuno 6859 2| militare distinta, vivace senza spavalderia. Anna riconobbe subito il 6860 3| Placido non aveva tardato a «spaventare» gli avanzi dell'eredità 6861 2| dei contadini con un'usura spaventevole. Ma, mentre molti s'impaniavano 6862 3| son tua.~Camillo impallidì spaventevolmente, diè un urlo, e, chinatosi, 6863 3| impazzisce!~E insensata dallo spavento, andava carezzando la figliuola 6864 2| po' di vero: l'Aquila si spazia fra le nubi, ma s'avventa 6865 2| gialliccie.~Cominciava a spazientirsi quando intese un picchio 6866 1| di sdegno burlesco. Anna spazientiva e lei le disse:~— Scimunita! 6867 3| candidissimi e tagliati a spazzola aveva l'aspetto di grande 6868 1| generosa. Ed ella s'inorgogliva specchiandosi nella sua adorazione.~Camillo 6869 2| angolosità della prospettiva; si specchiava allegramente nelle vetrate 6870 1| povero prigione sulla sua specola sublime. E ne fu mortificato.~ 6871 1| si affrettò ad obbedire e spedì Quirino alla Cascina.~Lo 6872 1| quale lo pregava di fargli spedire certe carte che gli bisognavano, 6873 2| cavaliere le tendeva, saltò speditamente a terra.~Un momento dopo 6874 1| mi sono molto divertita, spegni il lume, ho sonno.~Ella 6875 1| sospiro.~In quella funebre spelonca non capitava mai nessuno: 6876 3| caritatevolmente sua moglie ch'egli spendeva troppo più di quel che guadagnasse: 6877 1| istintivamente il tripudio spensierato dei contadinelli alla pastura 6878 3| suoi veri antenati s'erano spenti.~ ~ ~ ~ 6879 2| alle ribellioni dei sensi; spenzolate di mezza la persona fuori 6880 3| aprirgli il pugno, vi si spenzolava, vi conficcava l'ugne: la 6881 2| Bastiano capì che non c'era da sperar altro e cedette.~Il raccolto 6882 2| esportazione che non si potesse sperare dalle proprietà estremamente 6883 1| neppur chiaro quel ch'io speri, e se riuscirò a qualche 6884 2| diventava semplice ed estranea spettatrice, faceva siepe ai due lati 6885 2| secondo l'usanza del paese, spettavano a lei.~Nessuno fe' le smorfie 6886 1| nostra disposizione.~Tacque spezzando una cannuccia che teneva 6887 3| suo antico orgoglio erano spezzate.~Ad un tratto si alzò e 6888 1| fracasso di tegoli smossi, spezzati, sul tetto sottoposto: poi 6889 2| grignolino il cui flutto spezzava le ultime dighe con uno 6890 2| parte, la necessità di non spiacere ai suoi di casa lo rendevano 6891 2| parte l'impegno, non gli spiaceva.~Ma all'alba, quando i Migliasso 6892 1| naturalezza e una tranquillità che spiacque profondamente al potere.~ 6893 1| baci ti obbligherà bene a spianare il broncio.~— Anna dei baci 6894 1| socchiuse la finestra e stette spiando quel che fuori avveniva.~ 6895 1| subito dalla sua tutti gli spiantati del paese.~Però il suo ardimento 6896 1| utilissime alla diffidenza per spiare fuori, inutili alla curiosità 6897 2| diritto di proteggerla, di spiarla: era sicura ch'egli la spiava. 6898 1| i torinesi che l'avevano spiato quando scendeva, ed ora 6899 1| momento Anna si mosse, andò a spiccare un fiore di giunchiglia 6900 1| la parola, ma non sapeva spiccarsi di là.~Per levarselo d'attorno 6901 2| In quel momento Placido, spiccatosi a malincuore da una partita 6902 2| sbrigava e rinviava alla spiccia con dei rabbuffi burleschi. 6903 1| lasciava fare: bisognava spicciarsi. Anche stavolta egli oppose 6904 2| dava noia — non era più spiccio impiegarlo addirittura e 6905 2| evviva e tornò indietro alla spicciolata.~Appena fermati i cavalli, 6906 1| generale che egli avesse delle spie. La sua riputazione aveva 6907 2| ambizione.~Raddolcì la frase spiegandola:~— Non s'ha da cercare obbligazioni, 6908 1| imbrogli, se fossi buono di spiegarmi, intenderebbe.~— Oh sicuramente.~— 6909 1| vedi che ormai bisogna spiegarsi chiaro con questo barbogio, — 6910 1| travicelli del soffitto, e là si spiegavano distesamente. La polvere 6911 2| ricordare. Per trovare la spiegazione di quegli strani geroglifici 6912 1| Gustavo diè alla sorella spiegazioni dell'accaduto.~— Ho portato 6913 1| scartafacci, carte ingiallite, spiegazzate, rotolate, abbattuffolate, 6914 2| spingevano coi forconi le spighe sotto i rulli trascinati 6915 2| subito con un fare gioviale, spigliato, con una premura sospetta, 6916 1| Rueglio si era lasciato spillare qualche migliaio di lire, 6917 2| Lei, senza parlare, mi ha spillato il mio segreto: mi ha tolto 6918 2| palloncino punto con uno spillo.~Anna però era in cuor suo, 6919 1| sobrio, avaro, laborioso, spilorcio tutto l'anno per non poter 6920 2| E appesa al suo collo, spingando colle gambette penzoloni, 6921 2| quelle sue conoscenze, e spingendola a farsi innanzi e deplorava 6922 2| aiuterete, lo presenterete, lo spingerete innanzi.~— Certamente — 6923 1| Oh! senti non son io a spingerti, non pretendo neppure consigliarti, 6924 2| pensiero e vedere come io mi spingo molto più in là dei cosidetti 6925 2| a vedere l'orgia da uno spiraglio per galvanizzare con prudenza 6926 1| lasciandogli un figlio. Spirata che fu la portarono quetamente 6927 2| Placido tornò, suo padre era spirato da più di un'ora e da basso 6928 2| testa michelangiolesca: le spire bianche, lattiginose, dopo 6929 1| da principio alla fine di spiritose sciocchezze, di leggiadre 6930 2| della fortuna.~Gioachino spirò poco dopo: Bastiano gli 6931 2| argomento, approvavano a spizzico con un cenno del capo qualche 6932 1| mai: il volto acceso aveva splendori nuovi e abbaglianti, sotto 6933 2| 1846, i suoi sette figli, spogli d'ogni sostanza, s'erano 6934 3| sera che l'Anna si stava spogliando se lo vide capitare in camera 6935 2| camera per altro uso che per spogliarsi. Una volta, era la seconda 6936 1| carezze della madre che la spogliava dei suoi ornamenti nuziali 6937 2| una presa di tabacco, la spolverò, la ripose e volgendosi 6938 1| turbatissimo, appoggiandosi alla sponda del letto.~— Povera mamma! 6939 2| luccicante, la prua maestosa onde sporge una Gloria che imbocca una 6940 2| due ruote di destra che sporgevano fuori della carena.~Quella 6941 2| il fratello di Placido, sporse la faccia melensa e assonnita 6942 2| marito, s'era macchinalmente sporta al parapetto.~Sotto, la 6943 2| si fe' innanzi, aprì lo sportello e disse:~— Signori, ai loro 6944 2| ambasciata dell'Anna. L'invito fu sporto e accettato con uguale piacere. 6945 1| conveniente impedire che altri sposando la contessina venisse ad 6946 3| passione.~— Se ti dicessi di sposarci adesso?~Severino impallidì 6947 2| per prudenza differito a sposarlo fino alla vigilia della 6948 3| in fresco sul caminetto sposava il suo profumo alla fragranza 6949 1| piedi.~— Lo credo, egli mi sposerebbe se lo volessi.~— Non è una 6950 2| voi voleste... io non mi sposerei mai... come gli zii...~Anna 6951 3| Rosa gli disse:~— Noi ci sposeremo, se credi, al principio 6952 2| la palma:~— La carità bei sposini!~Il cavaliere le buttò uno 6953 2| finisse il carnovale Mansueto sposò la Tersilla.~ ~ ~ 6954 1| minuti, seguiva una grande spossatezza: rinveniva come da un lungo 6955 1| grondante di sudore, ansante, spossato ma trionfante, arrivava 6956 2| di qualche grave quercia spostata nella compagnia degl'inferiori, 6957 1| ed in compenso ci rende spregevoli. Non vo' più saperne: ne 6958 1| torre, spauracchio arcigno e spregiato della vita feconda che passava 6959 1| qualche cosa. A Murialto lo spregiavano, lo superbiavano ed egli 6960 2| sollevavano, fe' una smorfia di spregio all'indirizzo del signor 6961 1| religiosa. Suo padre faceva lo spregiudicato. Cristina non frequentava 6962 2| tutto il vostro essere, per spremerlo, per stritolarlo; ambizioni 6963 1| bravo — oppure con un ehm spremuto fuori dalle narici a labbra 6964 2| padre girando un'occhiata sprezzante sui frusti arredi della 6965 1| additando con naturale sprezzatura la scatola deposta sul canterano:~— 6966 1| trovati alcuni sarmenti ne fe' sprizzare la fiamma; allora soltanto 6967 3| goccia di sangue gli era sprizzato dalla ferita. La morte doveva 6968 2| impraticabili. La cascina pareva sprofondata in un limbro grigio, silenzioso, 6969 3| fisso al nero catafalco e sprofondava la mente nel mistero di 6970 1| discendere: finalmente si sprofondò tra i pampini della vecchia 6971 1| ubbidiva: — stupidita eccitata, spronata da quello stimolo incessante, 6972 2| due le misero davanti uno sproposito di ghiottonerie.~— Mangia! 6973 2| è il mio corpo.~L'altro spruzzandoli di vino:~— Questo è il mio 6974 2| le ultime dighe con uno spruzzo spumante di allegria.~La 6975 2| la superficie del terreno spugnoso; i suoi stivaletti di seta 6976 2| appunto egli era lì per spulezzare un Pomino in un palco ove 6977 1| con quella marmaglia erano spulezzati insieme colle loro donne 6978 2| le bande e le lavoranti spulezzavano, si sparpagliavano come 6979 2| creste dell'onda una leggera spuma candidissima.~Immobile, 6980 2| ultime dighe con uno spruzzo spumante di allegria.~La signora 6981 1| non era certa che dovesse spuntare mai; e non se ne dava pensiero, 6982 2| fermo contro tutti e volle spuntarla.~Solo quando ogni cosa fu 6983 2| progetto e la gioia di averlo spuntato — ho pensato che lei aveva 6984 1| faccende che assistere allo spuntino del curato.~Faceva da medico 6985 1| grandi ed alte lo stesso, — squadrate alla maniera borghese, squallida 6986 2| distribuivano in cinque squadre capitanate da uno di loro. 6987 2| aggrottò la fronte, e lo squadrò fieramente:~— Ohe Dritto! 6988 2| scalpiccìo di cavalli.~Uno squadrone di cavalleria sbucò dalla 6989 2| rettangolo, che la neve squagliata, il terreno argilloso rigonfio, 6990 1| Ogni sua soggezione ora squagliava al calore di quella bonarietà 6991 1| delle feste, fra quelle due squallidezze. Finché furono amiche ed 6992 1| pigri e intorpiditi dello squallido luogo.~Tornò collo Strambo 6993 2| furia di punzoni gridando a squarcia gola va là, va là, va là!~ 6994 1| coppia di mucche cantando a squarciagola.~ ~— A'i riva 'n gran signor~ 6995 2| poi la cortina di fuoco si squarciava e distingueva le cose più 6996 2| passeggiate: le strade squarciavano da tutte le parti i resti 6997 1| flagellavano i fianchi scrostati, squassandolo tutto quanto dalle fondamenta, 6998 2| quartiere di cavalleria uno squillo di tromba e gli svolazzi 6999 1| eleganti, con un tatto così squisito, con tale riguardo del luogo 7000 2| Pomino nell'orecchio e Pomino squittendo dalle risa ripeté la parola 7001 2| imbarcare anche il letto. Lo stabile del mulino apparteneva alla 7002 1| quindici dei suoi giovani di stabilirsi in Repigliasco, la cui popolazione 7003 1| parola all'orecchio; poi staccandosi lo contemplò con ammirazione 7004 2| cortese condottiero non si staccava mai dal carro: camminava 7005 1| inteso?~Egli perdeva le staffe, le prese Severino; il quale 7006 1| non resse a quell'ultima staffilata di scherno. Si levò furibonda 7007 2| tocca il manico e a chi lo staffile. Placido è il più vecchio, 7008 2| centrale della città un grande stagnamento per pletora. I borghesi 7009 2| disastro del Bucintoro aveva stagnato il corso dalla sua parte 7010 2| alto vestito di nero e lo staio in testa dominava tutta 7011 1| legno ed il cavallo ad uno stallazzo dov'erano intesi che il 7012 1| tarocchi: Gustavo girava per le stalle e non veniva più nessuno.