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'l-appar | appes-botto | bovi-comba | combi-desid | desol-facch | facci-gomit | gondo-insul | intac-marit | mariu-oppri | opule-pozza | pranz-rese | resip-rumin | rumor-servi | servo-stall | stama-trasp | trast-zufol
         grassetto = Testo principale
     Partegrigio = Testo di commento

7013 1| no, viva l'Italia, — però stamane l'han fatto sergente, ed 7014 1| dimmi, e le malinconie di stamani?...~— Ma Raimondo, non capisci 7015 2| col sor.~— Si fida come?~— Stamattina quella forca ha portato 7016 2| tutti i buchi, fin nello stambugio del lumaio — non si sa mai 7017 2| moglie salirono al loro stambugiolo sopra il portone.~Appena 7018 2| custode sicuro, a uno del loro stampo; tu non lo sei e tuo fratello 7019 2| avviticchiò alla vita e gli stampò sul naso colle labruzze 7020 1| invincibile.~Lasciò che si stancassero: così quando, dopo alcuni 7021 2| alla sorella:~— E se ti stancassi del tuo rustico idillio...~— 7022 1| cosa naturalissima: mi sono stancata di questa miseria obbrobriosa 7023 2| aperto». Diffatti non si stancava di picchiare e, per levarsi 7024 1| essere troppo solido. Levò la stanga del cancello sgangherata 7025 2| puntellavano con pietre e con stanghe; nessuno se ne serviva, 7026 2| degli schiocchi di bottiglie stappate; ne esalavano dei profumi 7027 | Starà 7028 | starete 7029 2| tanto bene alla sua alta statura e Bastiano per una di quelle 7030 1| francese, di non conoscere lo Statuto, di sconoscere il secolo 7031 | stavi 7032 2| Anna.~Il carro entrò nello steccato di una casa in costruzione 7033 2| interi di lauro, di quercia, stecchi d'alce e di cactus irsuti 7034 1| bruno profilo sul cielo stellato.~Egli meditò le cose più 7035 2| loro festoni cosparsi di stelline bianche, o di mazzolini 7036 2| che levano ritta sullo stelo la loro corolla.~Un mormorio 7037 2| nella roccia la croce e lo stemma della dinastia piemontese. 7038 2| allegorie, immagini, allusioni, stemmi, pennoni, bandiere, orifiamme 7039 2| Allora la sua collera si stemperò in una interminabile litania 7040 1| ultima mano che la fortuna mi stende, volgare o no bisogna prenderla 7041 1| che a te. — Anna, sclamò stendendole supplichevole le braccia, — 7042 1| scalinata di S. Secondo a stender le tue ciabatte... adesso 7043 2| valle per risciacquarli e stenderli al sole. Mansueto ve li 7044 1| piegando la fiamma avida e stenta a bere le sgocciolature 7045 2| sosta al caffè Nazionale; stentarono a trovar posto. Un grosso 7046 2| avventura diventava troppo stentata, e faticosa.~La Silvia attraversando 7047 1| non usciva quasi di casa; stentava a riaversi, la sua debolezza 7048 2| Bastiano me l'ha detto e stentavo a credere; gli dicevo: — 7049 2| Asinelli e la Carisenda, gli Stenterelli di Firenze col famoso Battistero; 7050 2| giornata di baldoria gli stenti, i crucci inevitabili di 7051 1| No... rispose egli a stento... ti voglio bene.~— Anch' 7052 2| Paniatti venuto in persona stentò a trovare fra le calzature 7053 2| gozzoviglie grossolane, monotone sterminate come quelle dei Niebelungen, 7054 1| suoi trilli squillanti, sterminati e coi gruppetti vittoriosi.~ 7055 2| mangiatoia una manata di erba, sterpata sotto i filari nella vigna. 7056 2| chiesa, trovò sul canterano, stesa sopra un guanciale, la sua 7057 | stia 7058 | stiamo 7059 2| pigro, nel quale l'istinto stillava le sue codardie:~— Andiamo 7060 3| quanto a congratulazioni stimo prudente astenermene. L' 7061 1| paterno le tornava insipido, stimolando il suo appetito con la loro 7062 1| bionda, lesta la biondastimolandola colla tormentosa insistenza 7063 1| intorno a lui ed avvolgeva, stimolandoli, i suoi sensi.~Aveva delle 7064 1| de' suoi antichi alleati e stimolandone le ambizioni rachitiche 7065 2| un soave sorriso scende a stimolare e a rallegrare gli sforzi 7066 2| resisteva a tutti i suoi stimoli, era per lei una lotta continua, 7067 1| lisce a muro, senza ombra di stipiti o di frontespizio, alte 7068 3| viso. Poi andò a un piccolo stipo, ne trasse una ricca collana 7069 1| Allora Placido venne fuori, stirandosi; aveva le membra indolenzite: 7070 2| un Reno scintillante per «stirare i cantini».~— Tutto il resto, 7071 2| congedavano con qualche parolaccia stirata dagli sbadigli, guardavano 7072 3| della gru che caricavano la stiva cigolavano.~Ernesto buttò 7073 1| iscompiglio dal terrazzo stizziti e vergognosi. Il Pesce li 7074 1| ciera e non l'hai fatto.~Era stizzito.~— Ricevermi a quel modo 7075 3| e ad intervalli la voce stizzosa del boaro che incitava le 7076 1| gran frastuono, delle voci stizzose, delle minaccie nel prato 7077 1| al cognato, un taglio di stoffa alla sorella, un orologio 7078 1| solitudine si urtano e danno in stonature tanto più sensibili quanto 7079 1| orchestra si fe' coraggio e stonò fra le distrazioni la monferrina 7080 1| impacciato, tenendosi discosto, storcendo il viso in fuori per il 7081 2| doppio camerino del palco storcendosi i baffi. Finalmente si affacciò 7082 1| fiere convulsioni: le si storceva il viso: le si rovesciavano 7083 2| nel ritorno, i suoi sensi storditi serbavano ancora le prime 7084 2| che 'l bruss.~ ~Placido, stordito, sopraffatto, un po' vergognoso 7085 2| mestieri scavare molti strati storici di quel remoto mondo provinciale.~ 7086 2| Capisco, come principio storico, il dominio feudale, non 7087 2| guardiano: vuoi che, come nelle storie di mia nonna, te lo incanti?~ 7088 1| venture, ne imparava le storielle e le canzoni, si faceva 7089 2| si sparpagliavano come stormi d'angeli lasciandosi dietro 7090 3| vuoi?~— Sì, rispose Camillo stornando il viso. Poi andò a un piccolo 7091 1| giù per la ripida scesa.~Stornato il pericolo, Gustavo diè 7092 1| raccontò la faccenda dello «stornello» gli disse che l'Anna si 7093 2| severamente di velluto nero.~Anna stornò vivamente il capo: ma sentì 7094 2| ricuperare.~Placido, presente, strabiliava.~— Potrebbe trovarsi un 7095 1| fidanzato, il cupo Guglielmo, strabuzzava gli occhi dinanzi a lei 7096 1| fondamenta, pigliava un'aria stracca, minacciosa, pareva volesse 7097 2| e a furia di pugni, gli stracci variopinti che ne cadevano.~ 7098 2| terza «Ma vi pare?». Le stracciò tutt'e tre e disperando 7099 1| scoperto; discesi sullo stradone provinciale attraversarono 7100 2| piccante.~— Oh, Ciaccio, povero strafugnin, chissà come mi mandi al 7101 2| Acquistò un campicello stralciato dai beni del conte d'Albereto 7102 3| l'Anna rotando gli occhi stralunati, feroci.~— Oh Signore! che 7103 2| ciurma, alcuni saltando stramazzarono; altri rotolarono a terra 7104 2| un tozzo di pane né uno stramazzo dove buttarsi.~Esisteva 7105 1| qualcuno dei suoi misteriosi strambotti: era preoccupata in quei 7106 2| sul fienile, gettava giù strame per l'aperto del greppione. 7107 3| scendeva ripensando alla stranezza di quel ritrovo d'amore, 7108 2| la loro serva, o vivere straniera alla famiglia.~Anna scelse 7109 1| rospo.~Il pizzicagnolo era stranomato il rospo.~Gandola rise.~— 7110 1| personaggio.~Ciò che negli uomini straordinari eccita maggiormente la pubblica 7111 2| anch'essa si mostrò buona straordinariamente.~La mattina dopo si svegliò 7112 1| procurava la voluttà di strapazzi strani ed inutili, correva 7113 1| campanile s'era fatto decrepito: strapiombava visibilmente dalla parte 7114 2| Si parlava di alleanze strapotenti che il cavaliere aveva saputo 7115 2| poltrone disposte in giro, strappandone man mano tutte le donne 7116 2| Sarebbe stato impossibile lo strappare a Bastiano uno dei tanti 7117 1| marziale, Carlotto l'aveva strappato a' suoi carnefici mentre 7118 2| fatto nell'altra fila uno strappo enorme.~Perciò il carro 7119 3| era entrata, si avventò le strappò la lettera la lesse avidamente:~— 7120 2| soqquadro le decorazioni. L'alpe strascicava la sua neve di bambagia 7121 2| amministrativa, morale strategica, del tracciato di San Martino, 7122 2| stato mestieri scavare molti strati storici di quel remoto mondo 7123 1| la custodiva, dava delle stratte furiose: Rosa, per tenerla, 7124 3| altro, aveva una cert'aria stravolta che essa ne provò un brivido 7125 1| Aveva il viso pallidissimo e stravolto. Anna trasalì: vide in lui 7126 2| delle linee d'acciaio che straziano il cuore. I loro sguardi 7127 1| Torinesi, i quali ne fecero strazio con le loro facezie e gherminelle: 7128 2| dell'Ospedale.~Fu una corsa strepitosa. L'interruzione della sfilato 7129 1| Quando finalmente la madre, strettala un'ultima volta senza parlare, 7130 2| pronunziavano che le parole strettamente indispensabili, passavano 7131 2| che i solchi pieni d'acqua striavano in diversi sensi, e le strade 7132 1| tace di nuovo: e la cicala strilla il suo verso.~Camillo era 7133 1| bestiale.~Il notaio aveva strillato prima di guardarlo:~— La 7134 2| la nozza, paga la nozza, strillavano le ragazze.~L'idea piacque 7135 2| aggiravano numerosissimi strilloni confondendo le loro grida 7136 1| sulla soglia. Allora Placido stringendo il braccio della giovane 7137 2| nulla a venire da me eh? e stringendogli in modo significante la 7138 3| Anna gli afferrò la mano e stringendogliela forte, ruppe per la prima 7139 2| questo, replicò il cavaliere, stringendole arditamente il braccio, 7140 3| strade, ferrovie, tramways lo stringeranno fra poco da ogni parte.~ 7141 1| si valse del rischio per stringere le condizioni del contratto.~ 7142 1| fervore di questi progetti si stringevano l'uno all'altro: Camillo 7143 1| volta guardava la Brigida, stritolandone con un'occhiata calma, indifferente 7144 2| essere, per spremerlo, per stritolarlo; ambizioni che non conoscono 7145 1| alla sorella, alle nipoti, strizzò un'occhiata d'intelligenza 7146 1| e le canzoni, si faceva strologare, aiutava le donne a far 7147 1| gliela ciondolò, gliela stropicciò in tutti i sensi, lo tirò 7148 2| cachinno infernale, poi gli strosci di una forra, poi cupi ripicchi, 7149 1| seguito da uno straziante stroscio di cornetta annunciò che 7150 2| del litro e del boccone strozzato in fretta, non ammetteva 7151 2| braccio, andiamo; mancano strozzini?~Lo tirò fin sulla soglia. 7152 2| al Dritto, ma è ancor più strozzino del solito.~— Acconsente?~— 7153 1| svitarono e sgocciolarono gli strumenti.~La nudità della sala, il 7154 1| sciorinò per due ore la sua stucchevole ed inesorabile parlantina 7155 1| resse a lungo fra quegli stucchevoli segretumi così ripugnanti 7156 2| delizie della sua Capua di studente. Ci si tuffava fino agli 7157 2| i numerosi vicini, degli studenti, dei comici, dei cantanti.~ 7158 1| figlio Raimondo piantò gli studi e venne a casa. I due cognati 7159 1| basta, pensiamoci bene, studiamo la posizione; sei tanto 7160 1| suoi: — a lui non piaceva studiare, aveva imparato la geometria 7161 2| voi a volere che Placido studiasse.~— Già volevo farne un notaio. 7162 2| cinguettio la primavera e si studiava di imitarli.~Il suo spirito 7163 3| vogliono degli uomini pazienti, studiosi che sappiano fare come la 7164 1| questa alla canna della stufa, e ai travicelli del soffitto, 7165 1| rigirava intorno, guardava stupefatta per orizzontarsi e subito 7166 1| disse, lei si è diportata stupendamente. Brava. Ed ora che siamo 7167 1| di triviali epigrammi, di stupidaggini, la signora Cristina strinse 7168 1| semplici continuavano a stupire. La zoppa dei Baudino ripeteva 7169 3| negherà.~Anna lo guardava stupita: la sua faccia apatica pigliava 7170 2| scrivevano alzavano il capo stupiti, il presidente scosse il 7171 2| fino alla Dora, fino alla Stura, dell'altra fino alla Crocetta, 7172 1| esitanti.~Prima d'ogni cosa si sturarono alcune bottiglie di grignolino 7173 2| sedere davanti al fuoco, sturò per lui una bottiglia di 7174 1| cosa sua tentò distorglielo stuzzicando il suo amor proprio coi 7175 1| parlava ad alta voce, lo stuzzicava colle allusioni e le provocazioni 7176 1| i lumi, la polvere gli stuzzicavano gli occhi, gli opprimevano 7177 1| ciera buia e Raimondo lo stuzzicò tanto col suo sorriso e 7178 1| fede svanita; poi al dolore subentrò lo sdegno, una collera sorda, 7179 1| era Marcello; dunque egli subì Marcello. Il quale fu generoso: 7180 3| Albereto aveva dato una subita notorietà, era l'argomento 7181 1| donna senza dote.~Avrebbero subìta la cosa — nulla più.~Perciò 7182 2| arguzie profonde, degli slanci sublimi. Il carnovale d'Italia è 7183 2| bicchierini. Al Reno era succeduto un Bordeaux di un rosso 7184 1| e più tardi le regole di successione del Codice Albertino; poteva 7185 1| profondo tutta la notte.~Nei successivi non trascurò occasione di 7186 1| al ceppo rustico il loro succhio: per gli uni l'alleanza 7187 2| silenzio disse:~— Lei è sudata e questo freddo le farà 7188 2| scoprivano le manaccie sordide, sudicie.~Tutta quella gente, rotta 7189 1| silenzio di nuovo.~Allora un sudor freddo gli ghiacciò le membra. 7190 1| preparare colle litanie e coi suffumigi d'incenso. Chi più imprudente 7191 2| scappò di corsa.~Il piego era suggellato e portava il nome della 7192 1| che non portava più il suggello di alcun'epoca, chiedeva 7193 2| della giovine donna gli suggerì una variante al programma. 7194 1| e sul suo viso bianco di sugna trasparisse il menomo segno 7195 2| servita con una eleganza suntuosa: con porcellane di Sassonia 7196 2| stabili, tanto da adagiarvi suntuosamente il proprio dolore. — Egli 7197 1| Arrivò alla mattina in un suntuoso calesse tirato da due superbi 7198 2| trattenne in casa degli suoceri; la comodità delle nuove 7199 2| meglio.~— Levati, fastidio, e suona per il conto.~Lui dovette 7200 2| un'organo colossale che suonasse a distesa per qualche sacrilega 7201 1| appena si dava tempo ai suonatori di tirare il fiato.~Alle 7202 1| satiro rideva...~Un passo suonò nel vestibolo. La porta 7203 1| entrata del paese bisognava superare un breve rialzo, sostituito 7204 2| successo era assicurato: aveva superato con una abilità improvvisata 7205 3| sentiero del prato, il sole superava la vetta delle colline del 7206 1| ragazze del paese sarebbero superbe della sua scelta; la sua 7207 2| che se ne serviva e lo superbiava. Già da ragazzo adunghiava 7208 1| Murialto lo spregiavano, lo superbiavano ed egli da gran pezza mulinava 7209 2| altro di quella oziosa e superficiale vita di forastieri. Eppoi 7210 2| abitatori. Cose da poco e superficiali, il midollo rimaneva inaccessibile 7211 2| ricordo di famiglia l'eccelsa Superga.~La via di Po era tutto 7212 1| straordinarie: ma la meraviglia superò ogni previsione quando videro 7213 2| una casa vicina, anch'essa superstite dell'allora scomparso borgo 7214 1| l'ammirazione più che mai supina di Placido. Il flebotomo 7215 1| venne più volte all'uscio a supplicarla singhiozzando di aprirle, 7216 1| andiamo fuori.~— No, egli supplicò, resta qui un poco; mi fai 7217 2| le metteva innanzi. Lui suppliva alle lacune della conversazione 7218 3| sentirvelo dire. Sarà sempre un supplizio minore od almeno diverso 7219 2| non era caso ordinario: supponeva la previsione ben sicura 7220 2| Sei sicura che verrà?~— Suppongo...~Poi con uno sbadiglio 7221 2| era spiacente di lasciare supporre all'Anna uno di quei sacrifizi 7222 2| maggiore che andò soldato come surrogante ed era al reggimento quando 7223 2| essere dubbio: si voleva surrogare il fratello minore nei privilegi 7224 1| accettando la sua offerta di surrogarlo.~La partita cominciò. Rosa 7225 2| lumi delle case di porta Susa luccicavano.~Placido si 7226 1| tanto delicatamente le sue suscettibilità che riuscì a condurlo quasi 7227 1| minuscola ronzava per ogni dove suscitando appena col suo brusio gli 7228 1| esecutori — le occasioni li suscitano. Dove cade Dumouriez sorge 7229 2| e difficoltà immaginarie suscitate in proporzione della forza 7230 1| allora il genio di Murialto suscitò un'altra razza più nuova 7231 1| Congregazione la cura di sussidiare i bisognosi e gli infermi. 7232 2| prese un fare riguardoso, un sussiego pieno di condiscendenza.~ 7233 1| ogni volta, nel rivederla, sussultava di gioia.~Pioveva dal cupolino 7234 3| Anna aveva dei frequenti sussulti nervosi, e Camillo tremava 7235 2| gioventù, un'ansietà crudele le sussurrava in cuore: — quando? — erano 7236 2| gradinate da un banco all'altro susurrando qualche parola ai colleghi 7237 1| appena i malevoli osavano susurrar in istretta confidenza, 7238 2| indietro dalla sua parte e le susurrava:~— Badi, le si tende un 7239 2| ondeggiavano, volitavano incerti, susurravano a tutti gli orecchi e si 7240 2| silenzio uggioso pieno di susurri. Un bell'umore cantava da 7241 2| poi il languido Trovatore susurrò la cosa al cavaliere: e 7242 1| te la porti a casa, e... Suvvia, non t'ingrugnare a quel 7243 2| la sua esperienza degli svaghi, delle dissipazioni cittadine 7244 3| pausa, sono malinconie che svaniranno: tu sei passato dal carcere 7245 2| trasfigura, e le resistenze svaniscono tanto più facilmente in 7246 1| la sua gioia, la sua fede svanita; poi al dolore subentrò 7247 2| settimana ogni pericolo era svanito, la convalescenza incominciata. 7248 1| Murialto e l'anemica contessina svaniva nel castello.~C'era un testimone 7249 3| nel quale pareva dovesse svaporare tutto intero.~— Che ne dici? 7250 1| impresario aveva data la sveglia e più dalla impossibilità 7251 1| giorno oramai; vado subito a svegliarla.~Dopo un quarto d'ora tornava 7252 2| Orsù, disse al marito, svegliatevi e correte a chiamarlo.~Placido, 7253 2| e pennacchi incredibili, svelti paggi, languidi trovatori: — 7254 3| l'urto violento ed Anna svenne fra le braccia di sua madre.~ 7255 2| respinto tutti i suoi pretesti, sventati con una certa sicurezza 7256 1| verificò scheda per scheda; sventò tutte le cabale, vinse tutte 7257 2| pennoni, bandiere, orifiamme sventolanti, simulacri di torri, di 7258 3| feroci.~— È d'un altro ganzo, svergognata... di Camillo!...~— Sì... 7259 2| divideva con la Rosa, la svestì, la mise in letto con la 7260 2| selva d'antenne, di pennoni svettanti, corde e scale che s'incrociavano 7261 2| Da lungo tempo il grande sviluppo della viticoltura nell'alto 7262 2| piovosi che si fa in casa la svinatura, e si schiacciano le noci 7263 1| Ernesto si dibatteva per svincolarsi: una mano d'acciaio lo prese 7264 1| sicuro, infallibile, sapeva sviscerare un figlio di famiglia con 7265 2| come li avesse veduti: ne sviscerava tutti i rapporti, i rispettivi 7266 1| lungo la parete: i sonatori svitarono e sgocciolarono gli strumenti.~ 7267 1| monferrina. — Poche coppie e svogliate, scarsi i ballerini e quasi 7268 2| reporters gli tenevano dietro svogliati, scrivendo una parola ogni 7269 2| creste ornate di nastri svolazzanti; in alto, sopra un ripiano, 7270 2| squillo di tromba e gli svolazzi d'una allegra fanfara.~Dentro 7271 2| grandi interessi dovevano svolgersi paralleli e arrivavano insieme 7272 2| alle cose di Murialto. E svolse un intero sistema di riforma 7273 2| schiamazzo si sentiva ancora alla svolta della strada:~ ~... L'è 7274 1| faceziava con lei. Poi uscendo, svoltato che avesse, si asciugava 7275 2| correvano, saltellavano svoltavano ad ogni momento intorno 7276 1| sull'altro più basso del tabaccaio due miseri e consunti moccoletti 7277 2| trattasse di uno spaccio di tabacchi... ma voi non siete mutilato... 7278 2| ci buttò su una presa di tabacco, la spolverò, la ripose 7279 2| Cos'hai?~Era rosso come un tacchino.~— Non posso fermarmi. Vai 7280 1| fianco e sonno: poi tutto tace di nuovo: e la cicala strilla 7281 1| se ne accorgeva.~— Fallo tacere, disse Anna a Quirino, annoia; 7282 1| affare dovea essere il prezzo tacito della sua pazienza. Costui 7283 1| tormentosa insistenza del tafano: ella corpulenta e placida 7284 2| Uscì piano, piano da quel tafferuglio, e infilata la porta di 7285 2| madre le aveva mandato. Poi tagliando a mezzo le sue infinite 7286 2| Anna.~— I vostri signori ci tagliano i colletti dietro le spalle, 7287 3| dalla barba candidissimi e tagliati a spazzola aveva l'aspetto 7288 1| garzone del Leone aveva tagliato il salame ed il formaggio 7289 1| chiedeva un secondo piatto di taglierini: — Non sai, diluvione, che 7290 2| la merciaia lo disegnò e tagliò; una vecchia lo imbastì, 7291 2| suoi stivaletti di seta tagliuzzati dalla neve gelata affondavano 7292 2| pensò lei a procurarsi il talismano. Si fe' mandare da sua madre 7293 | talune 7294 | taluni 7295 1| d'Asti con banditore, un tamburino e un picchetto di gendarmi, 7296 1| la vecchia scrivania a tamburo rigurgitavano: volumi d' 7297 2| livrea che non si degnò tampoco di rispondere.~Ma un signore 7298 2| di dentro... da quella tana d'orsi. non si può discorrere, 7299 2| nell'attiguo granaio vasto e tanfoso campeggiava solo un polveroso 7300 1| antiche. Veniva come Tanhauser al castello di Venere, come 7301 2| i portici i baracconi si tappavano in furia, rumorosamente, — 7302 2| comunale, addobbata con tappeti e lumiere della Mussa.~Il 7303 1| tutti i ghirigori della tappezzeria sbrandellata dei muri, le 7304 2| e andò a casa:~— Non può tardar dieci minuti gli disse la 7305 3| tramortita.~Placido non aveva tardato a «spaventare» gli avanzi 7306 1| tornato il mio Marcello?~— Tarderà poco: non la si crucci... 7307 1| si prolungò nella notte tardissimo. Ci vennero tutte le bellezze 7308 2| inaccessibile a quello stesso tardo e insipido progresso a cui 7309 1| suo giudizio.~Lui però non tardò ad accorgersi che qualcosa 7310 1| loro si chiuse la porta tarlata e per San Secondo la fu 7311 1| vecchia litografia in cui i tarli avevano fatto il bozzolo, 7312 1| vergini ideali a cui l'immenso tarpava le ali scesero tutti come 7313 2| bella Dea dell'Olimpo e del Tartaro» e la scongiurò di salvare 7314 2| labbra strette.~Era quello un tasto stridente: i contadini impallidiscono 7315 1| L'ampia scansia, le due tavolaccie, la vecchia scrivania a 7316 1| fuori il suo banco: una tavoletta lunga poco più di due rasi: 7317 1| invitati finirono sotto il tavolo pasto ai cani. Croce, l' 7318 2| Jacini, Correnti, Scialoia, Tecchio vi rappresentavano l'unità 7319 2| Piemonte, serietà quasi tedesca: — gente casalinga e pudibonda 7320 1| che c'è la guerra contro i tedeschi?~Camillo non sentiva: pareva 7321 2| suo spirito affogava nel tedio e fantasticava tristamente, 7322 2| più che soddisfatta: una tediosa, irritante sazietà l'opprimeva.~ 7323 2| lei una lotta continua, tediosissima. Doveva metterci tutta la 7324 2| tovaglia piena di peperoni, il tegamino coll'olio e le acciughe 7325 2| scompiglio di quando cala il telone; goffi e sguaiati, qualcuno 7326 2| dubbio fe' di lei un giudizio temerario.~— ... ci aggiusteremo, 7327 1| esaltò poi della propria temerità e diventò loquace, le tenne 7328 2| sgomento Gioachino.~— Non temete, soggiunse Anna, penserò 7329 2| indipendente: divenire prezioso o temibile per il governo.~— Ah!~— 7330 2| bragia e il manto rosso tempestato di lingue fiammanti.~Il 7331 1| echi d'una battaglia le tempestavano nei palpiti violenti dei 7332 2| tornò il seguente per tempissimo, a Repigliasco; picchiò 7333 2| gocciolare di una gronda dopo il temporale.~Quando sonò l'Angelus tutti 7334 1| a chiamarsi Sor Tommaso, tempra d'acciaio, salvò gl'interessi 7335 2| vigna.~Il signor Marcello fu tenacissimo nelle condizioni. Bastiano 7336 1| la natura, per un'arcana tendenza riparatrice fa germogliare 7337 1| somigliavano un poco per le tendenze — erano quasi suoi compagni 7338 3| parve di sprofondare in una tenebra densa attraversata da guizzi 7339 2| sublime, eloquente, e persino tenera. Si lusingava di rimutare, 7340 1| a ghermire, incapaci di tenere.~I viandanti, i miserabili 7341 1| aprirle, la chiamò coi più teneri nomi, la rimbrottò, poi 7342 1| stratte furiose: Rosa, per tenerla, lasciò cadere un gran involto 7343 2| date.~Ma intanto non voleva tenerle indosso: avesse paura di 7344 2| . Nulla di languido, di tenero nei suoi atti e nella sua 7345 1| che mai.~Placido non poté tenersi dal divorarla cogli occhi.~— 7346 2| Rocca non ammetteva che si tenesse il lume nella camera per 7347 1| Raimondo, fa' d'avvertirlo e tenetevi pronta la risposta: Anna 7348 2| lasciati: ma è meglio li tenga lei e, caso mai, lo consigli 7349 1| Quando?~— Ieri sera.~— Se lo tengano.~— Oh lo terranno. Peccato 7350 1| Eros.~Era un'estasi con le tensioni e l'ansia del terrore.~Il 7351 1| provava una fame aguzza. Tentando colla mano la porta che 7352 1| bella, ma irresistibile, tentatrice vittoriosa del santo e del 7353 1| seguì con voluttà le curve tentatrici dei sentieruoli che serpeggiavano 7354 3| che l'onesta risoluzione tentenni dentro la mia coscienza. 7355 3| nessuno. Vieni con me?~Camillo tentennò il capo:~— Ma ci vorrebbe 7356 2| mi hai trovata in questa tenuta da fantesca, non verranno.~ 7357 2| destra una colonna di S. Teodoro reggeva l'alato Leone, — 7358 2| e di salumi.~E un alito tepido, voluttuoso, nauseabondo, 7359 3| donna da arrestarsi ai mezzi termini: aspettò due che Camillo 7360 1| Se lo tengano.~— Oh lo terranno. Peccato così bello!~— E 7361 1| aizzava il grosso cane di Terranova addosso ai troppi curiosi 7362 2| finito, restituì a lei la terrina e il cucchiaio: ella li 7363 2| ad una ad una, le nere terrine che distribuì a ciascuno 7364 2| tremava come avesse indosso la terzana, l'aveva condotta dietro 7365 1| nelle valli segavano il terzuolo. Placido badava svogliato 7366 1| svaniva nel castello.~C'era un testimone assiduo dei loro colloqui. 7367 2| bellezza questa pubblica testimonianza, e molti visini arditi, 7368 1| servile e costante devozione testimoniava vittoriosamente della sua 7369 2| alessandrino: contraria contrariis, that is the question.~Di solito 7370 1| non adopera il pungolo che tiene in mano e non loro la 7371 1| offrirmegli da me.~— Ci tieni dunque tanto?~— Tu mi conosci.~— 7372 1| notti erano belle, l'aria tiepida e profumata dai prati in 7373 2| Rallentarono il passo. I tigli mettevano le prime fronde. 7374 2| nostra Asti, S. Damiano, Tigliole, Duttigliere, movente la 7375 1| le sue ombrosità, le sue timidezze. Ernesto e Severino erano 7376 1| entrava sempre con una certa timidità, con un raccapriccio voluttuoso 7377 2| cantina e si metteva in tino. L'uso di versar in ciascun 7378 1| Raimondo e Marcello, quei due tipi diversi formavano insieme 7379 2| per liberare il «Comune tipico dalla tirannia borghese». 7380 2| Murialto è semplicemente un tipo di società rurale, è un 7381 1| accoccolato sul gradino, tirando la sua preda in cucina, 7382 2| lei, la sua inesorabile tiranna, che non osava mai sfiorare 7383 2| il sonno è più dolcemente tirannico fu risvegliato da un numeroso 7384 2| poi una caricatura del «tiranno Murialtese e dei suoi fidi».~ 7385 2| ma non c'è stato verso di tirarla via dalla sala: aveva ricusato 7386 2| graziosa con Bastiano per tirarlo dalla sua, cercò di fargli 7387 2| che Placido si risolva a tirarmi via di dentro... da quella 7388 2| vendicheremo.~Anna, nel tirarsi indietro, lasciò cadere 7389 2| repubblicani.~L'Anna, memore delle tirate giacobine del padre, e sempre 7390 1| mattina in un suntuoso calesse tirato da due superbi cavalli presi 7391 2| falde della gente perché vi tiri su, ma mettersi loro sulle 7392 2| ridendo saporitamente del tiro riuscito.~Aveva un'antica 7393 1| fratello Raimondo, rachitico e tisicuzzo, ella mostrava uno di quei 7394 1| del Ronco, l'antico feudo titolare era ancora uno dei più ricchi 7395 2| smaglianti come in un quadro di Tiziano e di Paolo Veronese. Una 7396 1| appressò al fuoco dove alcuni tizzi si sfacevano in brace; e, 7397 2| guardava tristemente gli ultimi tizzoni del rogo carnovalesco, che 7398 2| minuto e una voce gridò:~— la Bossano! fa la figurante!~ 7399 1| dominava le vallette in cui si toccano il Monferrato, l'Astigiano 7400 1| altro senza quasi lasciarle toccar sedia. Anna non voleva ballar 7401 3| dolce violenza la obbligò a toccare il seno della parte sinistra.~— 7402 1| vittorie famose e i suoi nemici toccarono delle grandi sconfitte e 7403 2| Anna gli porse la mano:~— Toccatela qui — voglio che siamo amici.~ 7404 2| parapetto.~Sotto, la baldoria toccava il parossismo: l'orchestra 7405 2| rattoppati, chi, perduto il tocco, lasciava veder una zazzera 7406 1| lavorava da sei ore alla sua toelette: il suo volto, il suo sorriso 7407 2| melodramma, dal senatore togato e dal guerriero coperto 7408 2| una piramide di lucchi, di toghe, di ermellini, di colori 7409 3| Quando avrete finito di fare toilette e potrete darmi retta parleremo.~ 7410 1| Si propose di trovarlo tollerabile, e con grandi sforzi ci 7411 3| l'aveva avvezzata a una tolleranza illimitata: Anna quasi si 7412 2| una vera infamia. Chi può tollerare tale enormezza? Ma sopra 7413 2| visto, io sono qui appena tollerata, ed è già molto che sia 7414 1| Murialto un intruso: ma lo tolleravano in grazia della sua umiltà. 7415 2| parossismi d'ilarità.~Si tolse di malavoglia da quel bel 7416 2| qui, se il cielo ce l'ha tolta, sopravviverà nel nostro 7417 2| spillato il mio segreto: mi ha tolto le mie armi.~Anna sorrise 7418 1| sua faccia un po' troppo tonda e floscia.~— Sicuro, egli 7419 2| buttò al collo due braccia tonde, tornite, color di latte 7420 2| interesse diretto; sono dubbi Tonengo per rivalità di Repigliasco, 7421 3| lavorava in cantina, sentì il tonfo cupo ed accorse col lume; 7422 1| mulinava di saltar dentro alla topaia e di menarvi le grinfe.~ 7423 2| ripiegato in due e tutto toppe e il Raspetto dolentissimo 7424 1| un periodo anteriore di torbidi, erano venuti a formare 7425 1| lui non sentiva.~L'occhio torbido, il viso abbronzato, smorto, 7426 1| dati dalla Filomena dal Torchio e dalla Susanna sua cugina, 7427 3| il color rosso aizza il torello selvaggio.~— La signora 7428 2| raccolta: una brigata di toreros e di Andaluse a cui s'erano 7429 1| vedi?~— Oh Dio!... non mi tormentare!...~— Lasciami dire: in 7430 1| sera alla sorella:~— Perché tormenti quel poveretto?~— Si lagna 7431 1| bionda — stimolandola colla tormentosa insistenza del tafano: ella 7432 2| facendo nel tempo stesso il tornaconto della propria popolarità; 7433 2| andava oltre Po a mendicare; tornando a casa con dei sacchi di 7434 2| Placido, bell'idea quella di tornar qui a furia: avrei potuto 7435 1| vedrò se avrà il muso di tornarci.~— No... non voglio — e 7436 1| restaurarlo e andremo quando torneremo a passar qualche giorno 7437 1| disparte e gli disse: «— Senti, torniamo nel Far West, ricominciamo 7438 2| collo due braccia tonde, tornite, color di latte che uscivano 7439 2| galanteria profumata, un tornito madrigale. La chiamava regina 7440 1| castello d'Albereto che torreggiava alle sue spalle profilando 7441 2| sventolanti, simulacri di torri, di campanili, campane e 7442 1| sua facciata ornata da due torricelle, devastate ma decenti — 7443 2| dalla veglia, dall'atmosfera torrida della sala comunale, dalla 7444 2| perché venisse di notte a torselo.~— E questo accade spesso? 7445 2| affiochiti, delle risatine tortoreggianti, delle vociuzze artefatte, 7446 3| prendervi.~Anna lo guardò torvo e attraversò la strada giurando 7447 1| pecore.~— Diffatti ci si vuol tosare, osservò il Viasco, che 7448 2| lana, a Paolo che aveva la tosse la notte delle pastiglie 7449 1| potere sostenuto dalla quasi totalità dei possidenti, del Consiglio 7450 2| la forchetta in mano, il tovagliolo nell'altra, corse incontro 7451 2| vi avrebbe trovato né un tozzo di pane né uno stramazzo 7452 1| braccia, ma le gambe gli traballarono sotto; cadde sulle ginocchia. 7453 3| senz'ombra di rancore, traboccare la commozione di Camillo. 7454 2| tutte le difficoltà, tutti i trabocchetti di una giornata alla Rocca: 7455 1| figlio di Andrea, la sua bile traboccò. Mentre credeva di aver 7456 1| tive, tive...~ ~ ~e Placido tracannava il bicchiere perché alla 7457 1| argomento delle rassomiglianze, tracciando i connotati degli ascendenti 7458 2| fabbricavano case a furia, si tracciavano viali, giardini, passeggiate: 7459 2| con seria pacatezza gli tracciò nettamente la situazione 7460 1| famigerato perturbatore era tradita dal disordine, suo naturale 7461 3| nostra innocenza, ci ha traditi, avviliti, — ella aggiunse 7462 1| ma invece dell'usciolino traditore, avevano dietro una porta 7463 1| calmo e solenne in pubblico tradiva in casa col cipiglio e colla 7464 1| clarino gemeva il motivo tradizionale: due strilli acuti e una 7465 1| Nouvelle Heloise di Rousseau tradotta, che aveva trovato fra le 7466 1| ingannarono la noia col tradurre le parole del rituale in 7467 1| organetto, il Tuni accompagnava, traendo da uno zufolo di canna delle 7468 1| giornata.~I Murialtesi che traevano in folla sulla piazza, dove 7469 2| inzaccherato fino a mezza vita, trafelato, carico di salumi, affamato, 7470 1| apriva la domenica un po' di traffico.~La casa d'Albereto si spegneva 7471 3| La vista le si annaspò, trafitta da disperazione violenta 7472 2| banca. Si sentì dare una trafittura al cuore. Era tutto il gruzzolo 7473 1| finirla, come un eroe da tragedia, con una buona vendetta.~ 7474 1| dopo sei ore di quella tragenda, non si pensava ancora a 7475 1| forme e delle intenzioni tragiche; posava per sé stessa, si 7476 1| finita, sfoggiava il suo più tragico cipiglio. La signora Cristina 7477 2| rifare la visione del breve tragitto dalla stazione a casa, a 7478 3| segno di seguirla sotto i tralci della vecchia vite, dove 7479 2| al vino, portava un gran trambusto in cucina. Però lo zio verso 7480 2| mia razza decrepita che tramonta dovrebbe appoggiarsi alla 7481 3| ricondusse a casa l'Anna tramortita.~Placido non aveva tardato 7482 2| punto e sedette al capezzale tramortito, senza far parole.~Anna 7483 3| novità: strade, ferrovie, tramways lo stringeranno fra poco 7484 2| a brontolare e riuscì a tranquillarlo.~Egli venne dunque: la Cristina 7485 2| erano soli e lui si mostrò tranquillissimo. Cristina non ci si raccappezzava 7486 1| stasera, subito, com'io te lo tranquillizzo?~Marcello tentennava.~— 7487 1| sei ubbriaco!~Andrea si tranquillò come per incanto, e allora 7488 2| senza nometermine di transazione; ributtante volgarità di 7489 2| contratti, delle liti, delle transazioni.~E da trent'anni la comunione 7490 2| questo; dato un argomento trarne per delle induzioni, 7491 3| chiamava per nome la fe' trasalire.~La donna si guardò intorno 7492 2| risvegliato da un numeroso trascinar di casse nel salotto. Dopo 7493 2| le spalle, s'illudeva di trascinarlo, genio onnipossente, al 7494 2| le spighe sotto i rulli trascinati alla corsa di due coppie 7495 2| straordinario. Il carro trascinato da' sei cavalli alla carriera, 7496 1| vergognose sciocchezze e trascorse fino alle minaccie dietro 7497 2| mantenne la promessa: non trascorsero due settimane che scrisse 7498 2| ma egli non era uomo da trascurare le garanzie della certezza.~ 7499 2| suoi di casa lo rendevano trascurato: veniva in camera cogli 7500 2| un cuscino di piume.~Né trascurava gli altri: ciascuno ebbe, 7501 2| realtà ignorata o mal nota si trasfigura, e le resistenze svaniscono 7502 2| candidissima.~Immobile, trasfigurata dalla commozione, l'Anna 7503 2| Si lusingava di rimutare, trasformare, plasmare colle sue fragili 7504 1| vedeva la casa illuminarsi e trasformarsi nelle più favolose e più 7505 2| momento il carnovale, lo trasformava con subito e unanime ardore 7506 2| pomposamente allineati in fondo, trasformavano in un impraticabile pantano. 7507 2| aveva posto mano a tale trasformazione e da questo e da altri segni, 7508 3| superbo in mezzo a così grandi trasformazioni di avere dei consiglieri 7509 1| singhiozzando.~Anna pareva trasognata, sbalordita: nelle sue premeditazioni 7510 1| lagrimando. Placido pareva trasognato.~Quando arrivarono i buoi 7511 1| suo viso bianco di sugna trasparisse il menomo segno d'impazienza.~ 7512 2| incantate, dei lumicini trasparivano vagamente dietro le tende 7513 3| Havre, quello che doveva trasportare Ernesto: la luna ne disegnava, 7514 2| abrivo come la corrente lo trasportasse. Un ampio maroso lo precedeva 7515 1| aveva fatto la provvista, trasportata la ghiaia sul luogo, ma 7516 1| era mai stata nei più vivi trasporti di tenerezza: era più che


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