| IntraTextIndice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText |
Roberto Sacchetti Vecchio guscio Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
grassetto = Testo principale Partegrigio = Testo di commento
7517 2| Era dunque diventata il trastullo di quel dappoco! il quale 7518 1| colore gialloverdognolo, e i trasudamenti del vecchio: — a veder quelle 7519 2| riguarda; quanto a te si tratta di cosa più positiva: del 7520 2| rispose:~— Ahi! ahi! si trattasse di uno spaccio di tabacchi... 7521 1| in una casa aristocratica trattata alla pari da una dama di 7522 2| capo divisione.~— Non ti ha trattato bene? che ti disse?~— Mi 7523 3| venirmelo a dire! mormorò Anna trattenendo lo sdegno.~— Oh bella, a 7524 2| gli urlavano all'orecchio trattenendolo pei panni — nemico che fugge!~ 7525 2| scudiere durava gran fatica a trattenerli, i carri allegorici sfilavano 7526 2| colla mano la fronte come a trattenervi un'impressione violenta 7527 2| fatto venire l'Anna e la trattengo qui perché domani... cosa 7528 1| parlarono seriamente di mode, di trattenimenti, di feste, di bazzecole, 7529 2| sulle rovine del Bucintoro, trattenuta per i lembi del manto tra 7530 2| salivano, l'inserviente l'aveva trattenuto; allora facendola riattraversare 7531 2| buscato il paradiso, là la tratteranno meglio, sentenziò la comare, 7532 1| e la sua fierezza non lo trattiene dal prosciugare le tasche 7533 2| che gli premeva.~L'Anna lo trattò freddamente. Egli continuò 7534 2| non valeva quello della trattoria. In casa s'annoiava e s' 7535 3| aspro di un carro che saliva travagliosamente l'erta di San Gregorio, 7536 3| condannandomi a un ozio travaglioso alla vista del mondo. Tanto 7537 1| Raimondo; — ma un lampo gli traversò la mente — Ah! come? lui?~ 7538 2| compiuto alla meglio il travestimento; era tanto bella così che 7539 1| canna della stufa, e ai travicelli del soffitto, e là si spiegavano 7540 1| ore si agitò convulsa, si travolse sul pavimento, soffocò colle 7541 1| un passo verso di lei; un tremito violento scuoteva le sue 7542 2| casuale del caos.~Le fiammelle tremolavano nelle loro coppe di cristallo 7543 2| scodellare. Le sue mani tremole reggevano male la lunga 7544 3| invecchiata? gli domandò con voce tremula per l'ansietà.~— Tu mi sembri 7545 3| partì l'indomani col primo treno per Asti e nello stesso 7546 2| poiché ha fatto trenta faccia trentuno. Faccia citare suo padre. — 7547 1| sostenevano le campane, ansioso, trepidante.~Poco dopo un gran rumore 7548 1| al figlio un'occhiata di trepidazione, mormorando: — Cosa sarà, 7549 1| la pagina, causa di tante trepidazioni. Il suo segno era cancellato 7550 2| e aggirandole nel vasto trescone.~Entravano poi rumorosamente 7551 2| il monarca di quella tribù primitiva e il suo primo 7552 1| quando in quando il messo del tribunale d'Asti con banditore, un 7553 1| L'impresario ricorse ai tribunali; condannato nelle spese, 7554 2| onnipossente, sbirciando alle tribune come per prendere qualcuno 7555 3| serali. Questo fu l'unico tributo ch'egli rese alla memoria 7556 1| grosse margherite, dei rossi trifogli, dei ranuncoli splendidi 7557 1| apparenza perché sopra questa trimurti visibile composta di un 7558 1| il nemico fino nei suoi trinceramenti. Alla fine della giornata 7559 2| appressò e salutò in un grave trinciare di antenne e disse che siccome 7560 1| perduto la sovranità, si erano trincierati nella proprietà, avvertendo 7561 1| Marcello, il cui partito trionfava in consiglio, andava al 7562 2| volgari e ributtanti che ora trionfavano.~Una voce sommessa venne 7563 2| speranza di nuovi prossimi trionfi, dimenticava in quel momento 7564 1| prevalere. Ma l'opposizione trionfò nel segreto delle urne. 7565 2| di Cinesi, un branco di Tritoni, e un pelottone di Gendarmi 7566 2| loro incontro sorridendo.~— Triumphe! sclamò Savon a braccia 7567 1| recrudescenza di laide allusioni, di triviali epigrammi, di stupidaggini, 7568 1| occupava una intera parete. Trofei e scene da caccia alternati 7569 1| s'allontanò poi col suo trofeo senza badare a Camillo.~ 7570 2| di campanili, campane e trombe squillanti, alberi interi 7571 2| demonietto che gli faceva da trombetta, si appressò premuroso alla 7572 2| piazza Bodone, piena di tronchi, di carretti, di una folla 7573 3| mostruoso profilo: la macchina tronfiava e sbuffava, le catene della 7574 | troppi 7575 1| figliola:~— Te' carne, te' la trota, è intera, te' questi pasticcini 7576 1| giovinezza vigorosa e idiota trottava e galoppava aspirando e 7577 2| lentamente. I cavalieri trottavano a gruppi innanzi, indietro 7578 1| dirigeva.~Un paggetto svelto trotterellava di qua e di là cambiando 7579 2| splendido, sterminato che trotterellò rumorosamente da un capo 7580 1| Alla fine della giornata lo trovai di nuovo seduto sopra un 7581 1| pubblico, ma presto, non trovando contrasto, si stancò, si 7582 3| fu assai sorpreso di non trovarci la Rosa: la signora Cristina 7583 1| che l'aveva incaricato di trovargli un fattore esperto di viticoltura 7584 2| dimenticate e io vengo a trovarvi: te ne rincresce?~Ma erano 7585 1| col naso all'aria, Anna si trovasse alla finestra.~Lo stesso 7586 1| che adesso Anna e lui si trovassero soli!~— Ma se non sapevamo 7587 1| braccio di Rosa, la quale, trovatolo sbalordito in mezzo alla 7588 2| Mio zio Raimondo glielo troverebbe lui l'impiego ma voi dovreste 7589 1| L'affare non va, se non troviamo la macchina... e la macchina 7590 1| sguinzagliò la piccola truppa, gridando:~— All'erba, cosacchi, 7591 2| gonfia, il suo pensiero si tuffa in un oceano di grandezze 7592 3| orgoglioso, e ora vorrei tuffarmici dentro, ravvolgermi in essi, 7593 2| destra, preoccupati, si tuffavano nella corrispondenza ed 7594 1| vista: subito il suo cuore tumido di giovinezza balzò, si 7595 1| nella sala del Consiglio, il tumulto era cessato, la piazza ridiventata 7596 1| intenzione di menar le mani.~I tumultuanti, carrettieri venuti per 7597 2| riboccavano di mascherine tumultuose, vere baccanti che arringavano 7598 1| dalla sedia.~— Basta! disse turandogli colla mano la bocca.~— Oh! 7599 2| nessuno aveva mai pensato di turarla una buona volta.~Dalla parte 7600 2| e di Paolo Veronese. Una turba di chiozzotte dalle tinte 7601 2| Gianduia, Bascià dai colossali turbanti, guerrieri corazzati dagli 7602 2| singolarità che potesse turbare la solenne monotonia che 7603 2| non badava a lui: tutta turbata si lasciava servire da lui 7604 1| tua madre? disse Camillo turbatissimo, appoggiandosi alla sponda 7605 2| cavaliere non era tanto turbato da non avvedersene. Le prese 7606 1| indifferenza, passava, ripassava, turbinava, gli sfuggiva — adorabile, 7607 2| quelle teste agitate, un turbine sommuove l'immenso caleidoscopio, 7608 1| lo commentava con grande turbolenza.~Oramai non aveva più che 7609 2| semplicissima. Si seminò il grano turco, si sarchiò il frumento, 7610 2| quelle una zona nuda di campi turgidi come seni.~Un paesaggio 7611 2| chissà quante cose, ma lei le turò la bocca, dicendo:~— Nulla, 7612 3| la Plata domani sera. — E tuttedue pensavano alle migliaia 7613 3| volle sentir altro.~Camillo ubbidì: fece, senza mormorare, 7614 1| bizzarri servigi, ed egli ubbidiva: — stupidita eccitata, spronata 7615 1| Gustavo si pigliò il gusto di ubbriacarlo fradicio. Invano l'Anna 7616 1| si riavesse da una lunga ubbriacatura. Anna lo respingeva e lo 7617 1| lui va e viene come gli uccelli e bisognerebbe pigliarlo 7618 1| erano, come i nidi dell'uccelliera, sempre aperti, ma invece 7619 1| tese l'orecchio ma non udì più nulla.~Si rannicchiò 7620 2| non mi sarei aspettato di udire nel primo Parlamento della 7621 2| quel giorno l'erede entrò ufficialmente nei calcoli della famiglia.~ 7622 3| spargere una lacrima, l'uffizio: ma quando fu terminato, 7623 1| resistenza gli era venuto in uggia.~Si abbandonò dunque interamente 7624 1| Raimondo, l'era sempre stata uggiosa: ora le parve più insolente, 7625 1| del Bellono: certi giorni uggiosi, quando faceva brutto tempo 7626 2| fu sporto e accettato con uguale piacere. Anche Pomino rimaneva 7627 1| accordarsi su tre candidati uguali per evitare la dispersione 7628 2| perché tutti i sei fratelli ugualmente lavoravano per essi, aumentavano, 7629 2| Non son mica bono.~— Uh! vergogna, sclamò la burlona, 7630 2| ripetere il suo sonnolento — Uhi là — alle bestie che affondavano 7631 2| colla positiva denominazione umana avrebbero potuto chiamarsi 7632 1| cui, come alle tradizioni umane, mancava il nesso di parecchi 7633 1| esaltata sopra tutti i riguardi umani, tutta l'anima sua si avventò 7634 1| aspetta.~Brigida per rispetto umano non s'era mossa; ma non 7635 2| Piovigginava, spirava una brezza umida, violentissima: bisognò 7636 1| sotto il fico, è un po' umido perché ha preso la rugiada.~ 7637 2| Perché? si credesse mai di umiliarla!...~Quella fu una cattiva 7638 3| titolo senza sentirsene umiliata. Fu indulgente perché allora 7639 2| Si esigevano da lui delle umiliazioni, delle cose che non aveva 7640 2| giudica molto severamente l'umilissimo suo servitore.~— Umile per 7641 1| rimescolò tutta e gli domandò umilmente perdono: — non lo aveva 7642 1| seguirono degli accessi d'umor nero, delle cupe ribellioni 7643 1| pronunziarono insieme un discorso umoristico.~Anna era inquieta. Vennero 7644 2| trasformava con subito e unanime ardore in una dimostrazione 7645 2| interesse a profittarne, erano unanimi nel deluderla e malgrado 7646 1| Questo singolare documento, unica adorazione di quell'antro 7647 1| occupatissimo a servirla, a uniformare i propri gusti a quelli 7648 2| doppia diga d'abiti scuri ed uniformi, entro a cui scorreva la 7649 1| confetti venuti da Torino si unirono all'abbondanza sfondolata 7650 2| trovavano una volta tanto all'unisono. Il desiderio del piacere 7651 2| servilità di costei avesse unita la qualità di procrear figlioli. 7652 2| Tecchio vi rappresentavano l'unità e Cavour l'indipendenza 7653 2| scendeva diritta, d'un bianco unito a perdersi nella bruma densa 7654 1| necessario. Era dunque urgente mettere bene in evidenza 7655 2| sfogavano il loro sdegno con urla inutili all'indirizzo dei 7656 3| spaventevolmente, diè un urlo, e, chinatosi, l'afferrò 7657 2| scudo di casa Rueglio l'urna funeraria, distribuì i suoi 7658 1| trionfò nel segreto delle urne. Marcello Bossano non abbandonò 7659 2| maschere fe' a Placido un urrà burlesco: era ancora la 7660 2| consacrato della diritta, urtandola nelle sue secolari abitudini, 7661 1| raccoglimento e di solitudine si urtano e danno in stonature tanto 7662 1| che lei non capiva e che l'urtava.~Alle carezze della madre 7663 2| inservienti, saltellavano, si urtavano, si buttavano gli uni addosso 7664 1| sangue: e diventò furioso.~Urtò l'uscio con violenza, era 7665 1| suo padre, è cosa che si usa qui!~La sua collera traboccava.~— 7666 2| istituzione; fu dei primi ad usarne. Quello stesso anno la casa 7667 1| scambiate alcune parole, usarono prudenza e se n'andarono 7668 3| la timidezza gli ridonò l'usato decoro. Lasciò il braccio 7669 3| improvvisamente. In casa Bossano non usavano chiuder gli usci a chiave.~— 7670 2| ma si notava però negli uscieri una certa inquietudine, 7671 1| sempre aperti, ma invece dell'usciolino traditore, avevano dietro 7672 2| fondo al corridoio, infilò l'usciolo da cui si scende al palcoscenico, 7673 3| Nazionale, deciso di non uscirne più fino al mattino per 7674 1| soltanto:~— Non occorre; uscirò da me.~— Farai benissimo.~ 7675 3| del suo primo amore che uscisse dalla tomba.~— Son io, sì, 7676 3| arrivati all'uscio, erano usciti sul pianerottolo: Anna, 7677 2| necessarie a indicare gli usi e le cose più comuni.~Del 7678 1| di sostenitori.~Il potere usò e abusò della vittoria.~ 7679 2| tartufi?~I tartufi erano l'usuale suo mezzo di seduzione.~— 7680 1| alte dal suolo, strette, utilissime alla diffidenza per spiare 7681 2| Certamente, tu mi sarai utilissimo.~— È quel che ho pensato 7682 2| salpando per qualche lontana Utopia. Una mobile selva d'antenne, 7683 2| maggior numero d'aiuti.~Le uve scelte si vendevano in mucchio 7684 2| successo; i giovanotti in vacanza dei dintorni le si strinsero 7685 1| un tre dozzine di grosse vacchette, poi lasciò cadere le braccia 7686 2| Rovaglia venne a confermare la vaga promessa dell'amico influente.~ 7687 2| mettermi in branco con dei vagabondi, dei garibaldini, dei briganti, 7688 2| ragione: è un uomo lui.~— È un vagabondo come te.~Se vollero far 7689 2| dei lumicini trasparivano vagamente dietro le tende rosse, ne 7690 2| Sorride alla propria potenza: vagheggia di attraversare così il 7691 1| orizzonte si ritrasse stanco a vagheggiare le curve dei colli, nei 7692 2| seppe incontrare la salsa vagheggiata; e gli fe' l'improvvisata. 7693 1| ai filari dei frastagli vaghi e leggiadri.~Camillo si 7694 2| quetamente e senza un solo vagito questa vita che aveva per 7695 1| cappello e Andrea lo garriva:~— Vagli a leccar le zampe, asino, 7696 1| ragazza mia di aver avuto il vaiuolo e rallegrati che non t'abbia 7697 2| ripetere che un'ora di notte val più di una giornata intiera. 7698 2| costruzione oltre il tempio Valdese: il corteo, già molto accorciato, 7699 2| quello che si conserva al Valentino, colla carena di lacca rossa, 7700 1| mandava e s'era persuaso di valer qualche cosa. A Murialto 7701 2| Bastiano arrivò fino a valersi di lei pe' suoi affari. 7702 2| in un mucchio di cenci, valevano a riscaldargli le gambe 7703 3| meritorio, nessun sagrifizio valga a cancellare la colpa di 7704 3| mie gioie? non so quel che valgano.~— È poco, ma a qualcosa 7705 2| passaggio di una ferrovia per la vallata di S. Martino tra Murialto 7706 1| famiglia con un'occhiata e valutare una buona promessa più di 7707 1| invano una parola da lei. Una vampa di fuoco gli montò al viso 7708 1| lasciavano ad una ad una e quei vani rimanevano senza destar 7709 2| e cavarne una scrittura vantaggiosa. Aveva il suo proverbio: — 7710 2| moglie, lo sermoneggiava, e vantando il valore di quelle sue 7711 2| cui le aveva tante volte vantata la conoscenza.~Placido uscì 7712 1| Bianchi e di Falcione, e che vantati con un'ipocrisia loquace 7713 1| intervento dell'arma, — se si vantavano invece di farne senza, di 7714 2| Proserpina. Uno di essi, appena varcata la soglia della platea, 7715 2| noiosi, sclamò quand'ebbero varcato la soglia.~— Com'è aristocratico 7716 2| giovine donna gli suggerì una variante al programma. Consultata, 7717 2| erbaiole, poi gli operai di varii mestieri, il popolo arzillo 7718 1| diversi e difficili, perché vario era il suo pubblico, e in 7719 2| le ciurme — strane ciurme variopinte levavano un enorme baccano, 7720 2| furia di pugni, gli stracci variopinti che ne cadevano.~Anna si 7721 2| la Bibbia, Aristotele, Varrone, Virgilio, finì con una 7722 1| suo nonno si recava dai vassalli, i Pelletta di Cortazzone, 7723 1| posto d'onore e che un altro vassallo, il conte d'Albereto, in 7724 2| echi lontani, sonorità vaste, grida argentine, risa molli, 7725 2| gigantesco strumento dei suoni vasti, strani, in cui tutti quei 7726 3| giorno come le navi per la vastità de' mari.~Finalmente arrivarono 7727 2| quelli dell'Anna.~Dopo questo vaticinio solenne ripiegò il discorso 7728 1| nessuno, ed ho paura...~— Vecchiaccia!~— Ci ho colpa io? E lei 7729 1| disse il maestro.~E la vecchierella, ancora lesta, accorse col 7730 1| da una mezza dozzina di vecchierelle. Un ragazzo precedeva sonando 7731 1| pretende di comandare qui in vece mia. Lo caccierò come un 7732 3| dì che Camillo tornasse, vedendo che non veniva la mattina 7733 2| il cavaliere, il quale, vedendola sola, si mostrò vivamente 7734 2| stanchi, rifiniti stentavano a vederci attraverso la densa nuvola 7735 2| e là su rozzi scanni. Al vederli spalancarono gli occhi e 7736 2| ad alta voce: — se volete vedermi, venite a trovarmi, perché 7737 2| Cristina ebbe la sorpresa di vedersela capitare in casa dopo quasi 7738 3| finalmente:~— Sono felice di vedervi contenta.~— Sì, sono contenta 7739 1| la festeggiò come se la vedesse allora soltanto. Tutti le 7740 2| epoca incerta.~— Oh se tutti vedessero chiaro l'avvenire, proseguì, 7741 3| appressò mortificato.~— Vedete, le disse, s'io avevo ragione 7742 3| ancora e più di quando ci vedevamo qui la sera.~Camillo accecato 7743 2| avvertivano, quasi non la vedevano. Bastiano, il più affabile, 7744 2| passati gli anni della sua vedovanza. Rifiutò tutte le distrazioni. 7745 2| ad aiutare le donne non vedove e i figli non orfani. Ma 7746 2| caparbietà dolcereccia:~— Vedrà che l'è uno zuccone.~Fu 7747 1| volterebbe di certo e lo vedrebbe... ma con qual coraggio 7748 3| voi la sapeste. Voi non mi vedrete più.~Anna gli afferrò la 7749 1| io lo metterò alla porta: vedrò se avrà il muso di tornarci.~— 7750 2| tornata alla vita, quel triste vegetare le divenne intollerabile.~ 7751 2| della famiglia, nella sua vegetazione di cinquant'anni c'era stato 7752 2| stupenda. Le campagne, più vegete da quelle parti che nelle 7753 1| povere disgraziate che io veggo attorno colla faccia cotta, 7754 2| Bastiano aveva passata la notte vegliando con Placido nella stalla, 7755 2| la Tersilla colla madre a vegliarlo. E subito salì dall'ammalato, 7756 2| casa il cane da guardia e vegliava uno di loro.~Il cercatore 7757 2| stessa l'operazione. La sera vegliò fin tardi.~Quel dì Bastiano 7758 2| gaie, di gondolieri dalle velate ricamate dei dì delle regate 7759 3| riasciugò in fretta gli occhi velati di lacrime: rasserenò il 7760 1| contemplazione; le bianche nuvolette veleggiano leggere, silenziose pel 7761 1| capelli, si buttò in testa una veletta di pizzo, si guardò nello 7762 2| casa aveva smorzato le sue velleità signorili: il non aver bisogno 7763 2| una fitta nube di fumo velò quella sua bellissima testa 7764 2| sfrogiate tutto ciò andava colla velocità del lampo, col rombo improvviso 7765 2| indole che per mestiere, venali e disinteressati, che, come 7766 3| Bossano l'estate seguente vendettero la casa e vennero a stare 7767 2| informò poi che Placido vendeva grano al Raspetto, che praticava 7768 1| feroce della donna che si vendica. Rideva e qualche volta 7769 1| ora quel mezzo bruto si vendicava del suo disprezzo, scherniva 7770 2| lì a quel modo: vieni ti vendicheremo.~Anna, nel tirarsi indietro, 7771 2| figli di famiglia e le donne vendono roba di nascosto si dice 7772 2| fare il calcolo dell'uva venduta e del presumibile prodotto 7773 2| moralizzatore, gli serpeggiava nelle vene, lievito salutare e potente, 7774 1| i suoi acciacchi, i suoi venerabili acciacchi nel suo castelluccio 7775 1| alle pareti. Le ragnatele venerande andavano liberamente dai 7776 1| Tanhauser al castello di Venere, come Rinaldo nel giardino 7777 2| poveri badalucchi di senatori veneziani, che, impolverati, goffi, 7778 | vengano 7779 | veniamo 7780 1| A questo tanto bisognava venirci, aveva detto uscendo il 7781 3| E avete il coraggio di venirmelo a dire! mormorò Anna trattenendo 7782 1| ed io mi sono degnato di venirteli a portare.~La guardò con 7783 | venivan 7784 | venivo 7785 2| votis. — Nemici: Pontestura, Venna, la destra e la sinistra 7786 1| compagni, giovinetti appena ventenni, nessuno si mosse.~Si sarebbe 7787 2| anniversario domestico che da venticinque anni la Cristina non aveva 7788 1| agricolo — finalmente una ventina di miserabili, invalidi, 7789 2| barlume di tenerezza. Il suo ventre soddisfatto aveva dei fiochi 7790 2| Come vede, siamo dei venturieri in traccia di sponde ignote... 7791 | venute 7792 2| Ma...~Anna non aggiunse verbo.~Della famiglia non entrava 7793 1| battistero, e dalla luce verdastra che di là entrava arguì 7794 1| a colletto e passamani verdi servivano in tavola. Il 7795 2| dogale acidàro: invece della verghetta di Follia prese in mano 7796 1| orrendo le di lei ripugnanze verginali, tutto ciò ch'era rimasto 7797 1| lungamente mancarle. I suoi vergini ideali a cui l'immenso tarpava 7798 1| dispettosa l'Anna, non ti vergogni?~I due sposi si guardarono 7799 2| po' orgogliosa e un po' vergognosa, delle sue pazzie di un 7800 1| E propalò un'infinità di vergognose sciocchezze e trascorse 7801 3| arriverà l'ispettore per la verifica, io non depongo nella cassa 7802 1| flebotomo, così le notizie verificate, era stato espulso per sospetti 7803 2| del giorno subito dopo la verificazione dei poteri.~Quel giorno 7804 1| spalle degli scrutatori, verificò scheda per scheda; sventò 7805 1| cosa dirci! ella osservava.~Verissimo. Ma quando si è soli, di 7806 2| Proserpina, in scagliola verniciata, sbalestrata a terra era 7807 2| tarlato, un lettuccio di legno verniciato in verde, venuto non si 7808 2| quadro di Tiziano e di Paolo Veronese. Una turba di chiozzotte 7809 | verrai 7810 | verranno 7811 1| sarebbe fuggita... e non verrebbe più. Egli voleva che venisse, 7812 2| metteva in tino. L'uso di versar in ciascun vaso una caldaia 7813 1| e malleabile, costante e versatile, — energia nella lotta, 7814 2| multicolori.~Il sole meridiano versava largamente sovra tutto i 7815 1| cui si moltiplicavano le versioni e i significati e le applicazioni. 7816 1| capisco...~— Già.~Raimondo versò un altro bicchierino a Placido 7817 1| rapidissimo.~Camillo ebbe le vertigini della gioia: ma ella lo 7818 2| sibilanti.~Una cosa opprimente, vertiginosa.~Anna chiudeva gli occhi 7819 1| Quell'anima precipitando vertiginosamente dall'alto cercava un qualcosa 7820 1| spinto a sogni confusi e vertiginosi cui non erano arrivati mai 7821 1| terrazza sul bastione la verzura era cresciuta con singolare 7822 1| parti, angustiato da un vespaio di vecchi debiti a cui l' 7823 2| traverso alla sua passeggiata vespertina, senza rispetto al privilegio 7824 2| brutto tempo sostituivano ai vespri un rosario recitato in famiglia. 7825 1| padre dormiva, durante il vespro, Marcello che aveva tutto 7826 1| perdonare al governo le vessazioni che gli dava.~Ah i bei tempi 7827 2| ripiglio al servizio dei suoi vessilli.~— Dei miei sonagli vuol 7828 1| pavoneggiarsi a suo talento: si vestì da signore e sbalordì Murialto 7829 2| adattato in un attimo.~Il vestiarista del Regio le trovò un ampio 7830 2| Anna nel gabinetto attese a vestirla.~Sarebbe stato più regolare 7831 1| frasi della giornata, come vestisse sempre da Demichelis, e 7832 2| lavoranti erano di mascherata: vestite di una marinara di fantasia 7833 2| Ciota, e Ninina Lapin che vestivano alla spagnuola: c'era Fina 7834 1| abbi pazienza un minuto mi vesto e vengo a chiederti perdono.~— 7835 1| per una specie di galleria vetrata che in quella stagione già 7836 2| specchiava allegramente nelle vetrate dei severi palazzi come 7837 1| passa un sospiro d'aria le vette degli alberi si piegano 7838 2| Su alla piazza, disse al vetturino, sfidando con un gesto tutte 7839 2| destramente lasciarsi rapire dai vezzi di Ciota, mentre Pomino 7840 2| principe del sangue che viaggia incognito.~Non erano che 7841 3| distrarsi, tu sei ricco; puoi viaggiare; fare della politica...~— 7842 1| ghermire, incapaci di tenere.~I viandanti, i miserabili d'ogni sorta, 7843 1| tornassero dal recar il viatico a un moribondo in extremis. 7844 1| sembri più giovane.~Il tuono vibrato della sua voce ruppe l'incanto. 7845 2| fondo, le imprimeva delle vibrazioni, ne traeva come da un gigantesco 7846 1| fosse un Bellono furbo e viceversa. Ciò aveva risaldato cogli 7847 1| suggezione che gli dava la sua vicinanza:~— Sarà bene che mandi a 7848 2| giovinotti e le ragazze del vicinato non ci vanno che il pomeriggio 7849 1| escursioni nelle vallette vicine: le notti erano belle, l' 7850 2| della Posta, quando dal vicoletto dei Ratti vide sbucare l' 7851 2| Ronco adagiata in una grande Victoria a quattro cavalli. Come 7852 2| se s'ha andare, filons la vieille, prima che mi addormenti.~ 7853 1| Lasciami dire: in casa non vien più un cane, salvo lui!~— 7854 1| accorgersene dall'impossibile nel vietato, dallo sconforto all'invidia. 7855 1| s'egli fosse il sindaco vieterebbe a tutta quella canaglia 7856 2| Dapprincipio Anna sospettava che la vigilasse e procurò di rassicurarlo 7857 3| certamente ch'io sono un vigliacco — ebbene ditelo pure; lo 7858 2| bigotta.~— Sapete dov'è il vigor giovanile! quale sarebbe 7859 2| e perciò quando andò in vigore il codice Albertino discese 7860 1| rampolli vivaci e mirabilmente vigorosi che derivano il loro rigoglio 7861 3| debole: non vorrei essere vile. Le tue offerte sono prova 7862 1| famiglia, e che famiglia! villani della peggior specie. Tu 7863 3| sarete più la moglie di un villano, ma la moglie di un galeotto.~ 7864 1| a nolo per la sua breve villeggiatura.~Tutta la famiglia Bossano 7865 1| stessi: la natura non si vince altrimenti che colle sue 7866 2| forza che ci si sente di vincerle: una tela di Penelope fatta 7867 2| seguenti tali e quali, ma per vincerli non aveva più che da ripetersi.~ 7868 3| impossibili fra noi dei vincoli più positivi: tutto sarà 7869 1| rinforzarlo si preparava un nuovo vincolo; la Cristina Molinis e Guglielmo 7870 2| e il suo orgoglio ne fu vinta.~— Che dovrei fare? rassegnarmi 7871 1| ammutolirono; le risoluzioni, vinte per suo stimolo, rimasero 7872 1| per i vecchi amici che vinti dall'esempio venivano a 7873 3| luminosa.~Un grosso mazzo di viole in fresco sul caminetto 7874 2| spirava una brezza umida, violentissima: bisognò chiudere il mantice 7875 2| nell'orchestra un vecchio violino dondolando la calotta nera, 7876 2| attraversavano ogni momento viottole strette, giallicci nastri, 7877 1| maldicenze a piegarsi e l'odio viperino della Brigida a mutarsi 7878 2| Bibbia, Aristotele, Varrone, Virgilio, finì con una frase del 7879 1| zazzera crespa, il ritratto virile di Anna. Ravvisò Ernesto 7880 1| balzò, si avventò a quella virilità fiorente.~Capì che Marcello 7881 1| Monferrato, di aver resistito ai Visconti e agli Sforza, signori di 7882 1| avesse visto chi c'era, il visetto ardito e gioviale di Rosa 7883 1| ne mancava quasi mai: i visi scuri ed ignobili, le volgarità 7884 2| cattivissima: altre vicende, visibili, nessuna.~La simpatia dei 7885 1| decrepito: strapiombava visibilmente dalla parte del Bellono: 7886 2| procaci e ridenti dietro le visiere misteriose, non impenetrabili.~ 7887 2| pubblica testimonianza, e molti visini arditi, petulanti, protervi 7888 1| colore e scompaiono come le visioni dei sogni: nelle ore meridiane 7889 1| peggio ella soccorreva e visitava i poveri del paese; entrava 7890 2| cresceva; un pulcinella o un vispo pierrot attraversarono la 7891 2| che vuol dire? se fosse vissuta l'avreste fatta patire.~— 7892 3| galera della caserma, non hai vissuto mai, aspetta che la tua 7893 3| Camillo scese ad aprirle: vistala, balenò e dalla commozione 7894 1| cose che non s'eran mai viste!~Marcello li invitò a una 7895 2| collo sbarbaglio dei costumi vistosi.~Oramai non si badava che 7896 2| vendevano periodicamente i vitelli si obbligava di fornire 7897 2| disputa di viticoltura, di viti alla francese, di solforazioni, 7898 2| compunta il bebè, è una vittima del matrimonio: non c'è 7899 1| irresistibile, tentatrice vittoriosa del santo e del filosofo, 7900 1| costante devozione testimoniava vittoriosamente della sua potenza. Capì 7901 1| sterminati e coi gruppetti vittoriosi.~Ma l'orchestra ruzzolava 7902 1| paio di schiaffi e poi con vituperio sanguinoso lo chiamò brofferio. 7903 1| inerte aveva un viscere vivacissimo. Dalla parte della segreteria 7904 2| scelta dei vini e delle vivande rivelò in lui cognizioni 7905 1| Pare impossibile che essi vivano come gli altri mortali. 7906 2| figlioli. Nient'altro. Finché vivessero i vecchi rassegnarsi a una 7907 2| loro sguardo stralunato. Vivevano in un mondo inesplicabile. 7908 1| i commerci, nuovi fiotti vivificanti di uomini e ricchezze nuove, 7909 1| procurarsi, dall'atmosfera viziata, inebbriato dall'audacia 7910 2| all'altra come un cagnuolo viziato, a frusciarsi tra le sottane 7911 1| maturata precocemente dal vizio, esprimeva un'allegria ignobile: 7912 1| ed ignobili, le volgarità viziose, i cenci immondi, il lezzo 7913 2| per ballare. Invece per i viziosi induriti, per i festaioli 7914 2| piante sul palcoscenico, vizzite in poche ore, abbassavano 7915 1| maestro, avendo esaurito il vocabolario d'epiteti contro un monelluccio 7916 2| retrospettiva — ricco di vocaboli e di locuzioni antiquate, 7917 1| curiosità, fo' per conoscere la vocazione, come mai le venne l'idea 7918 1| burleschi e s'allontanarono vociando.~Allora Placido venne fuori, 7919 2| scoccigliare di piatti, un alto vociare, il frastuono di un banchetto 7920 1| s'appressò di nuovo. Una vocina fresca, argentina, disse:~— 7921 2| silenziosi: ma un confuso vocìo saliva dai vicini mercati.~ 7922 2| risatine tortoreggianti, delle vociuzze artefatte, degli schiocchi 7923 2| delle pedine allora più in voga. C'era la Silvia, detta 7924 2| scosse, dondolante come vogasse su quel fluttuare di teste: 7925 2| question.~Di solito queste volate le faceva quando, cosa che 7926 2| sei cavalli alla carriera, volava: lo stuolo dei cavalieri 7927 3| mostrava che avrebbe fatto volenteri di meno di essere suo marito. 7928 1| seco nell'altro mondo che volenterosa di trattenerlo in questo. 7929 2| suo desiderio si buttava volenteroso ad incontrarli.~Ma l'Anna 7930 | voler 7931 | volersi 7932 | volessero 7933 | volevi 7934 2| frastuono di un banchetto che volge alla fine.~Nella sala da 7935 1| anderà, ribatté ferma Anna, volgendo a Camillo uno sguardo affettuoso 7936 2| alti ippocastani di casa Voli — tristi, di meschina apparenza. 7937 2| salivano, ondeggiavano, volitavano incerti, susurravano a tutti 7938 2| irrequieti enciclopedici, volontari di tutte le cause, di un 7939 2| dava alla sua presente e volontaria abnegazione le raffinate 7940 3| che aveva lasciato cadere voltandogli le spalle disse:~— Dunque?~— 7941 2| disdegnava dar una mano a voltare il fieno.~Anzi le piaceva, 7942 1| clamorosa lo assordava, il volteggiare continuo dei danzatori gli 7943 2| guardava i globi di fumo che volteggiavano intorno alle candele.~S' 7944 1| tetto sottoposto?... Ella si volterebbe di certo e lo vedrebbe... 7945 2| discussione intorno alle volture cadastrali e la invitò a 7946 1| a tamburo rigurgitavano: volumi d'atti, scartafacci, carte 7947 2| coll'occhio socchiuso e voluttoso, sclamò sospirando:~— Si 7948 2| grida argentine, risa molli, voluttuose, parole argute, motti procaci, 7949 | vorrete 7950 1| danzatori a saltare, a prillare vorticosamente: quel che faceva era enorme, 7951 1| voti saranno poi domenica votati da tutti noi.~L'operazione 7952 2| giudicatura, quod est in votis. — Nemici: Pontestura, Venna, 7953 2| il ponte, oltre il tempio votivo della Gran Madre, chiudevano 7954 1| buttati tutti, resterebbe vôto ancora.~Marcello s'era recato 7955 1| che Placido, avvezzo alla vulgarità pretenziosa dell'infima 7956 2| Rondoletti respingeva il profanum vulgus, gli avventori plebei del 7957 2| erezione di un muro d'argilla — vuota e non finita — mancavano 7958 2| che s'andava rapidamente vuotando. Un po' di brace restava 7959 2| lavorante era andata in cucina a vuotare il ranno rifreddo nella 7960 3| dell'esattore e le tasche vuote di Placido.... basta! non 7961 2| sullo scalino del focolare, vuotò eroicamente anche essa la 7962 1| Senti, torniamo nel Far West, ricominciamo da capo». 7963 | X 7964 | XII 7965 | XIX 7966 1| tartufi dappertutto, fin nello zabaglione, gli fecero ingoiare una 7967 1| cogliere l'avversario, e, zaff, fargli saltar di mano la 7968 1| davanzale gettavano delle fioche zaffate di luce rossiccia su quella 7969 2| un minuto di silenzio poi zampillò una risata argentina, poi 7970 2| concerto di pifferi, di zampogne, di ocarine e di cornamuse, — 7971 3| bisbigli, che, come ronzio di zanzare, profanavano il luogo sacro: 7972 2| neve copriva i loro campi, zappavano un poco, e a tutto rischio, 7973 2| nostro battello non manca la zavorra...~— E neppure la bussola: 7974 2| concesso.~Più in là alcuni Zefiri implorarono lo stesso favore: 7975 2| allora sollecitatore più zelante e pertinace di lui: non 7976 2| fatale del suo valore! Lei lo zero, e lui la cifra! Non poteva 7977 1| presso una sua vecchia zia, portinaia di casa d'Augennes.~ 7978 1| quel povero cretino, lo zimbello innocente di tutto il paese. 7979 2| veniva in camera cogli zoccoli e conciato in guisa che 7980 1| contenuto: nella facciata non zoccolo, non cornice, non fregio 7981 1| annunziava con un forte puzzo di zolfo, così la presenza di questo 7982 3| passi più in là una grossa zolla di terra, scaraventata dalla 7983 2| pungolo smuoveva delle intere zolle di erba.~— Ma, che?~— Siete 7984 2| le strade inquadravano di zone gialliccie.~Cominciava a 7985 1| Anna si sentiva faticata, zoppicava un poco perché nel ruzzolar 7986 2| spinse poi un deschetto zoppo da una parte e invitò l' 7987 2| qualche ragazzo vestito da zuavo o da bersagliere; uno strillo 7988 1| deputato che non fossero zucche soltanto, ma ci avessero 7989 1| pane immollato nell'acqua zuccherata? — Una volta Giacomino rispose: — 7990 2| raccoglieva sorrisi e il monello zuccherini.~Non c'era che la borghesia 7991 1| campo aperto ad una prossima zuffa: e i ceri gettavano sul 7992 1| alcuna intenzione, una gran zuffata su quella mano lesta — ed 7993 1| accompagnava, traendo da uno zufolo di canna delle modulazioni