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| Alfabetica [« »] entrò 4 entusiasmo 2 eppure 3 era 176 êra 1 eran 11 erano 10 | Frequenza [« »] 192 una 186 non 178 l' 176 era 151 in 147 con 144 io | Angiolo Silvio Novaro La rovina Concordanze era |
Parte
1 1| messi a tavola, e Giuseppe era entrato ad accendere il 2 1| artistica, la comunanza era stata assoluta. - Prima 3 1| e fortificati a vicenda. Era stata questa una delle più 4 1| qualche tempo il miracolo era cessato. Mio fratello aveva 5 1| atmosfera in cui respiravamo. S'era fatto cupo e taciturno; 6 1| degli antichi legami, s'era sciolto e allontanato da 7 1| trapelato il mio sdegno, s'era in mille modi adoperato 8 1| per un momento, sorriso; s'era effuso in dimostrazioni 9 1| delicate di affetto, che io n'era subito rimasto vinto e confuso. 10 1| rimasto vinto e confuso. Era di nuovo entrato, dopo lunghe 11 1| assenze, nel mio studio; s'era fermato estatico dinanzi 12 1| il cuore di mio fratello era immutato per me, e che quella 13 1| sospetto che mi s'affacciava era ch'egli soggiacesse a uno 14 1| In verità, da quando s'era incominciato a rabbuiare, 15 1| tanta voluttà. - Quando io m'era attentato di chiedergli 16 1| l'ultimo suo romanzo, non era stato acclamato dalla critica 17 1| Evidentemente adunque io era fuori di carreggiata!~E 18 1| salita.~Qualche volta anche era rientrato a notte molto 19 1| Ma all'ultimo momento m'era mancata la forza. Ero disceso 20 1| riabbracciare guarito. Ed era stato quando da Genova m' 21 1| di Giustizia che gli si era improvvisamente rivelata; 22 1| rivederlo due mesi appresso era stata una cosa immensamente 23 1| suo volto, e un fosco velo era calato su quegli occhi ove 24 1| Ma un mattino ch'egli era uscito dicendo a Giuseppe 25 1| giureresti?» Allora egli s'era smarrito; aveva balbettato, 26 1| L'uscio, dietro a noi, ch'era rimasto aperto, sbattè forte.~ 27 1| collerosa del mare che s'era repentinamente destato nel 28 1| riconoscere che non se n'era accorto!)~Fuori il vento 29 1| Giuseppe, una candela!~Ma era tardi.~Un sibilo acuto, 30 1| viso su cui un gran fuoco s'era diffuso.~Ma egli non rispose: 31 1| sconsolata, che turpe agonia!~Io era come colui che nel sogno 32 1| non isdrucciolare. Ce n'era infatti bisogno, scendendo 33 1| idea di tornare indietro. Era così dolce, così commovente, 34 1| sala. La faccia di Pietro s'era spianata; ed il vecchio 35 1| ove mezz'ora dianzi egli s'era chinato a raccattare il 36 1| Egli rispose che il caso era assai grave, ma che sarebbe 37 1| abbandonai.~Ma quella positura m'era insopportabile. Mi fu forza 38 1| La facciata della casa era livida. Il vecchio rosaio 39 1| davanzale dell'ultimo piano, - era sbattuto e sconvolto. Le 40 1| e di vita.~Certo questo era dolce e consolante!~Ed era 41 1| era dolce e consolante!~Ed era orribile pensare ch'egli 42 1| della Natura e dell'Arte!~Ma era anche più orribile pensare 43 2| tutto il mio essere.~Io m'era, con un brivido, rivolto 44 2| di strada alle mie spalle era deserto, che tutto intorno 45 2| deserto, che tutto intorno era deserto e immoto, sotto 46 2| le parole di lui, che s'era messo a raccontar d'un suo 47 2| Mezz'ora dopo, il piano era stabilito.~Addio a Giovanni 48 2| superiore.~E mi raccontò ch'era una disgraziata maritata 49 2| s'eran divisi: lui se n'era ito fuori: lei se n'era 50 2| n'era ito fuori: lei se n'era tornata in casa della madre: 51 2| Dopo la separazione, lei s'era data a un signore, un banchiere 52 2| Porto Maurizio. Di notte era stata vista scendere di 53 2| bel giorno il banchiere s'era stancato e l'aveva messa 54 2| passione d'amore quel che non era se non un improvviso risveglio, 55 2| preda.~La mia coscienza non era già ottenebrata al punto 56 2| sorto con l'adolescenza, s'era a stento trascinato fino 57 2| potuto dire che la donna non era entrata mai nella mia vita. 58 2| grande amore della mia vita era stata l'Arte. L'unica mia 59 2| ed assidua il mio cuore s'era quasi essiccato. La mia 60 2| essiccato. La mia parola era diventata arida ed aspra: 61 2| Che bella e dolorosa vita era stata la sua! - Nel '66, 62 2| fatto mille sacrifici. S'era quasi privata di tutto. 63 2| piaceri cittadineschi; e s'era venuta a rifugiar in quell' 64 2| improvvisamente mancare, era stato uno schianto!~Io avevo 65 2| intatta bellezza. Ed io m'era salvato in grembo al mio 66 2| purezza e di nobiltà.~Cos'era dunque il brivido che m' 67 2| schifosa febbre de' sensi? Cos'era l'orrore che mi pervadeva 68 2| sue carni disfatte? Cos'era quel senso di nausea che 69 2| avevo trionfato, la vittoria era stata sanguinosa!~Da una 70 2| Risposi immediatamente ch'era dell'amore sincero e leale 71 2| dalla parte del mare.»~Non era un'allucinazione. Eran parole 72 2| avversa forza al mondo. Era necessario, fatale, indistruttibile, 73 2| momento Giovanni, che s'era messo a leggere il giornale 74 2| gioia che l'unico fanale era già acceso, - e uscii alla 75 2| lago, serpeggiando.~Non era dunque la notte? Non era 76 2| era dunque la notte? Non era l'ora che precipitava?~Come 77 2| ella potesse precedermi.~Ma era ancora presto: il luogo 78 2| presto: il luogo del convegno era ancora deserto.~Passai la 79 2| voltai, e scorsi un'ombra.~Era lei!~- Volevate farmi morire! - 80 2| un suono inarticolato ch'era invito e promessa, fremito 81 2| come a una offerta!...~Ella era corsa, muta, ad accostar 82 2| dentro il mio petto!), poi era venuta verso di me con le 83 2| Sono tutta tua!~Ma io m'era subito svincolato da quella 84 2| mio segreto pensiero, s'era incominciata a spogliare.~ 85 2| che terribili cose!~Ella era stata sublime, nelle furie 86 2| nelle furie della voluttà.~S'era abbandonata a tutti i rapimenti, 87 2| mani.~Sull'alba io me n'era venuto via carico di sbalordimento 88 2| pomeriggio, il desiderio era inaspettatamente resuscitato 89 2| uscio, come un affamato. - Era stata un'orgia più bieca 90 2| pesare dentro di me. E si era fastidiosamente aggravato 91 2| ignora. - Allora ella s'era immaginata che tutto ciò 92 2| tutta la vita. E invece era durato appena tanto che 93 2| doloroso tormento. Poichè era un tormento di morte pensare 94 2| morte pensare a che ella s'era ridotta, e cosa le rimaneva 95 2| di ventricolo a cui egli era soggetto s'andava esacerbando, 96 2| quel letto, ella non se n'era staccata un momento. Il 97 2| un momento. Il poveretto era diventato giallo come lo 98 2| E per quaranta giorni s'era dovuto nutrire a solo latte.~ 99 2| latte.~Alfine il pericolo era cessato, e la speranza era 100 2| era cessato, e la speranza era riapparsa, fra le pareti 101 2| La prima volta ch'egli s'era alzato e avea tentato i 102 2| scoppio di contentezza! Era una dolce estate di San 103 2| Finchè un bel mattino s'era dileguato lasciando sul 104 2| così, che l'unica soluzione era separarsi per sempre: ch' 105 2| separarsi per sempre: ch'egli s'era fatto trasferire lontano, 106 2| alle bambine, e addio.~S'era portati con sè i risparmi 107 2| di cinque anni: ed ella era rimasta con le due bambine 108 2| colpi.~Per vivere ella s'era messa a cucire e a ricamare 109 2| maggiore fidanzata allora. S'era affaticata come una schiava, 110 2| finiva mai. Pure a che cosa era giovato?~Una di quelle sere 111 2| primogenito del banchiere le si era avvicinato con un pretesto, 112 2| pezzo. E quando il sole era scomparso e la strada s' 113 2| scomparso e la strada s'era fatta deserta, le avea soffiato 114 2| tremito alle ginocchia. Le era venuto incontro con gli 115 2| tutta velata di olivi. Era stato quello il nido del 116 2| di rose! Quante volte s'era soffermata a quella nota 117 2| affrante dal piacere! V'era un fossato, laggiù, in fondo 118 2| quindici mesi, una bambina era nata. - Tutta lui, negli 119 2| valle di Taggia: tanto le si era sentito legato.~Ma quando 120 2| quando la difterite se l'era portata via, tutto s'era 121 2| era portata via, tutto s'era rapidamente mutato, tutto 122 2| rapidamente mutato, tutto s'era sfasciato. Egli s'era allontanato 123 2| s'era sfasciato. Egli s'era allontanato per gettarsi 124 2| disperava, se gridava ch'era la fine, egli si rivoltava: « 125 2| di queste tue commedie!»~Era sazio infatti: sazio di 126 2| lo aveva liberato. Se n'era tornata a casa più morta 127 2| la zia, inferocita, se l'era ritirate presso di sè fin 128 2| madre, giacchè essa le si era lanciata sopra per cavarle 129 2| delle amarezze maggiori. S'era data ad un altro che l'aveva 130 2| promesse...~Così il supplizio era stato completo. - Agli occhi 131 2| Agli occhi del mondo era l'ultimo passo sulla via 132 2| sono passata. La finestra era aperta, ma tu non c'eri. 133 2| un po' si affaccerà.» Non era quella, l'ora? Ho visto 134 2| Ma ella si ostinava:~- Era un giorno di giugno, il 135 2| bestemmie, e che il bacio era una perfidia.~La sconsolata 136 2| uno spettacolo di sangue. Era mera compassione, che mi 137 2| irreparabile condizione in cui ella era precipitata, e da cui nessun 138 2| ma per un altro che da me era esulato, per l'antico fratello, 139 2| tutt'altra da quella ch'io m'era immaginata. La derelitta 140 2| In capo al muricciuolo m'era apparsa la figura di lei, 141 2| presto cadde la benda. Non era lei. Era una figura maschile: 142 2| cadde la benda. Non era lei. Era una figura maschile: un 143 2| inenarrabile sogno!~E pure era la sua piccola mano deliziosa 144 2| mi si tendeva nell'ombra, era la sua vita flessuosa ch' 145 2| flessuosa ch'io stringeva, era l'alito della sua bocca 146 2| smarrito e furente.~Ma ella no. Era riuscita a sfuggirmi, s' 147 2| riuscita a sfuggirmi, s'era avventata all'uscio, teneva 148 2| sogno d'inferno quello che m'era balenato alla mente.~Ed 149 2| balenato alla mente.~Ed era invece realtà vera, irrecusabile, 150 2| purezza, serenità: tutto era distrutto, sommerso, perduto: 151 2| urtante? - Quando ella s'era vista lasciare, non s'era 152 2| era vista lasciare, non s'era mossa, per corrermi dietro. 153 2| di ripossedermi. - O non era forse questo il mezzo più 154 2| figura morale di lei, non era forse quel profondo marchio 155 2| intimamente toccato, non era quella totale rinunzia ad 156 2| le molle del volere, ella era venuta a me quasi senza 157 2| una statua di pietra.~Ed era costei quella a cui, per 158 2| pauroso essere ancora non era venuto alla luce. Appena 159 2| sicura.~Il tremendo segreto era posseduto da una sola persona 160 2| dopo di me: e costei non era degna di fede!~Impunemente 161 2| sedile sotto il mandorlo era vuoto, respirai.~Già in 162 2| indomani, ridestandomi, non era più stato così! Le eccezionali 163 2| riconosciuto e inchinato.~Era un giovane, che parlava; 164 2| conoscere quell'uomo.~Egli era venuto a trovarmi lassù 165 2| sprofondato, la mia fantasia s'era eccitata; era tornata fervida 166 2| fantasia s'era eccitata; era tornata fervida ed agile. 167 2| molla lungamente compressa, era risorto il terribile pensiero 168 2| l'ululo della tramontana era passato sul mio capo con 169 2| matura? - E l'antico gelo m'era sceso nell'ossa. E il pensiero 170 2| incontrata?~Pure anche questo era accaduto!~Un unico pensiero: 171 2| della morte medesima, mi si era impressa negli occhi. Sempre 172 2| pensando che l'ora di agire era venuta.~Ed uscii, e rifeci 173 2| adolescente da' capelli bruni m'era entrata nella mente, incutendomi 174 2| riapersi gli occhi, la lucerna era spenta; e la bianca luce 175 2| inseguisse. Tre volte mi dissi ch'era l'eco de' miei passi che 176 2| pensava, incamminandomi, che era forse quello l'ultimo loro