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66-carez | caric-festa | feste-li | libec-priva | privo-scudi | scure-trema | tremi-zanza
         grassetto = Testo principale
     Partegrigio = Testo di commento

2501 2| levata nell'aria come una scure, mi si lasciò sdrucciolare 2502 2| corsa, muta, ad accostar gli scuretti; curva sull'uscio aveva 2503 2| impicci, quella carogna.~- Scusatemi, - ruppi con uno sforzo, 2504 2| essa; fece in fretta le sue scuse e i suoi ringraziamenti, 2505 1| questo fatto m'aveva urtato e sdegnato come un'offesa immeritata. 2506 2| una scure, mi si lasciò sdrucciolare a' piedi.~- Ammazzami! - 2507 1| fazzoletto alla bocca.~Un secolo rimase il dottore curvo 2508 1| sigaretta, sentii con un secreto fremito di gioia il suo 2509 1| sua nobile aria pensosa a seder su quel sedile, a rimirar 2510 2| di nuovo tese le braccia, seducente di rorida intatta bellezza. 2511 2| passo innanzi alla svolta, seduta sul parapetto, dalla parte 2512 2| vaghezza, senza un lampo di seduzione!~E me n'ero tornato a Genova.~ 2513 1| che stava ordinando le seggiole, levò la faccia pallida, 2514 1| m'ero lasciato cadere sul seggiolone, affranto. Avevo atteso 2515 2| ufficiale...~Tanto bastava.~Io segnai, con la mano che mi tremava, 2516 2| accendesse il lume.~Fu il segnale.~Il mio cuore battè forte; 2517 1| riga di sangue rimane a segnarne la traccia....~In verità, 2518 2| recasse già, manifesti, i segni della maternità imminente.~ 2519 1| arrovesciati ancora qualche segreta lagrima. - All'altro angolo 2520 2| scherno, ma grondante di segrete lacrime amare? - Come una 2521 1| giù al paese, invece di seguitar per lo stradone, come un 2522 2| non gli bastava l'animo di seguitare così, che l'unica soluzione 2523 1| Ci siam noi studiati di seguitarlo e di esaltarlo agli occhi 2524 2| nella mia mente, l'avevo seguitata: gli occhi annebbiati, le 2525 1| povera mamma, noi avevam seguitato, nella solitudine e nel 2526 2| con la testa fra le mani seguitavo a guardare inebetito le 2527 1| sguardo, un gesto.~In sèguito, a settembre, aveva fatto 2528 2| passi che risonavan sul selciato della via vuota come una 2529 1| soggetto di quadro? Un soggetto semplice e grandioso insieme? - Immagina. 2530 2| colonne di sospiri: - queste semplici cose bastavano a rapire 2531 2| sulla seggiola, ebbi la sensazione di piombare in fondo a un 2532 1| scambiati tutte le nostre sensazioni, tutte le nostre idee, tutti 2533 2| balbettai, pieno d'orrore, sentendo rizzarmisi i capelli.~Nell' 2534 2| come il reo che aspetta la sentenza. E la risposta venne: ma 2535 2| siamo bisticciate, oggi. Non senti che voce? Le dissi ch'ero 2536 2| impavida.~Ma quando si sentì abbrancare alla vita, e 2537 2| singolari! Eccettuato un vago sentimentale amoretto che, sorto con 2538 2| una cara folla di idee, di sentimenti, di immagini, di affetti 2539 2| Per carità, Susanna, sentimi! - insistevo tra smarrito 2540 2| e l'accostai a me fino a sentire sul petto la molle pressione 2541 2| quando vi ridesterete, vi sentirete il cuore secco come una 2542 1| esile mano disfatta, - e sentirla fredda, nelle mie, come 2543 1| Come impietrato stetti a sentirlo salire su per le scale, 2544 2| sforzo che ho fatto, mi son sentita ricacciar giù e calpestare. 2545 2| che l'unica soluzione era separarsi per sempre: ch'egli s'era 2546 2| tratto di strada che mi separava dalla casetta, e alle finestre. 2547 2| mestiere alla figlia. Dopo la separazione, lei s'era data a un signore, 2548 2| voce fioca, che pareva di sepolcro:~- Pietro, sarebbe vero?~ 2549 2| Vivi tutta la giornata sepolto in casa tua tra que' tuoi 2550 2| dichiarasse di voler tutto serbare per poter a suo tempo portar 2551 2| Qualche carta abbandonata che serbava, incompiuta, la traccia 2552 2| un'Arte eccelsa, grande e serena, - tutto insorgeva unanime 2553 2| tremolato mai così vago, il sereno aveva brillato mai così 2554 1| doveva avere una troppo seria e dolorosa ragione.~Io avrei 2555 2| mia vita. L'unico vero e serio e grande amore della mia 2556 2| ritirai come dalle spire d'un serpe la mano ch'ella mi teneva 2557 2| riflettevan nel lucido lago, serpeggiando.~Non era dunque la notte? 2558 2| bisogno di purificazione che serpeggiava in fondo a me, mi spinsi 2559 1| Avanti!~Io m'accontentai di serrar più forte il suo braccio 2560 2| accoglierlo fra le mie braccia, e serrarlo al mio petto: e questo mentre 2561 1| preso quella mano, e l'avevo serrata forte nelle mie. «Perdonami!» 2562 1| cerchio di fiamma viva, mi serrava la frase della vigilia:~ 2563 2| Temo che mi vogliate far servire a un capriccio, per poi 2564 2| vettura e licenziata la servitù. Aveva lasciato l'antico 2565 2| esplosione de' miei appetiti sessuali. Ed avevo gioito in fondo 2566 2| mie battaglie, alle mie seti, alle mie fedi come a cose 2567 2| giorno di giugno, il giorno sette. Ho fatto il conto oggi 2568 1| un gesto.~In sèguito, a settembre, aveva fatto una gita a 2569 2| furtivamente, una volta la settimana, come solevan prima. Le 2570 2| dal mio capo la giusta e severa condanna! - Mani e piedi 2571 2| che la legge infliggeva severissime pene a chi si rendesse reo 2572 2| verso la villa.~Lassù la sfacciata luce del mezzodì aveva inondato 2573 2| rapidamente mutato, tutto s'era sfasciato. Egli s'era allontanato 2574 2| veramente si spezzava, si sfasciava, ruinava. Innocenza, purezza, 2575 2| una prima stella tremula sfavillava.~Che acre, inquieta, palpitante 2576 1| La pioggia ci investì, ci sferzò, ci inondò.~- È tremendo - 2577 2| quasi avesse raccolto una sfida, ed attendesse l'assalto, 2578 2| cupido sguardo; e trasalii, sfiorandola.~In un sorriso che balenò 2579 1| carico di rose, fino a sfiorar con le ultime rame tenere 2580 2| alito di sollievo aveva sfiorata la mia fronte. Quas'io fossi 2581 2| Non aveva nemmeno potuto sfogarsi con sua madre, giacchè essa 2582 1| illustrati, e mi misi a sfogliarli, per distrarmi.~Fu forse 2583 1| non trovando sufficiente sfogo nelle docce del terrazzo 2584 2| incamminai su per il molo, sforzandomi di soffermarmi a quando 2585 2| più di mille braccia mi sforzarono.~E salii, ed entrai.~E vidi, 2586 1| noi predicato? Ci siam noi sforzati di apparecchiarne il trionfo 2587 1| antichi lampi.~Io m'ero ancora sforzato di comprimere e soffocare 2588 1| Impazientito insorsi:~- Che gusto sfruttare la curiosità fino a questo 2589 2| perseguitare invano si tenta di sfuggire a' suoi colpi.~Per vivere 2590 2| ella no. Era riuscita a sfuggirmi, s'era avventata all'uscio, 2591 2| tuffo. Tu mi guardi alla sfuggita, come se passasse un'estranea. 2592 2| la vorticosa ebbrezza che sgorgava da questo pensiero!~Ma sopra 2593 2| dando di tanto in tanto una sguardata sospettosa intorno. Dipoi, 2594 | 2595 | siamo 2596 2| obbrobriosa, ma facile e sicura.~Il tremendo segreto era 2597 2| la baldanzosa e spavalda sicurezza della giovinezza che ignora. - 2598 2| mezzo più efficace e più sicuro per riattirarmi? - Nel darmi 2599 1| mantello e s'accendeva una sigaretta, sentii con un secreto fremito 2600 2| imprimere un particolar significato di promessa, di pegno, e 2601 2| separazione, lei s'era data a un signore, un banchiere che teneva 2602 1| la tortura di que' lunghi silenzi carichi di cose oscure, 2603 2| immoto, sotto la gran luce silenziosa.~Poi, in preda a una febbre 2604 2| stanzetta ov'ella m'aveva silenziosamente introdotto; le due immagini 2605 2| sorriso e uno scatto di simulata allegria.~Ma l'ora si appressava, 2606 | sin 2607 2| quel profondo marchio di sincerità che improntava ogni sua 2608 1| mie. «Perdonami!» avevo singhiozzato. - Ed ero fuggito.~Dieci 2609 2| giovinezza erano state ben singolari! Eccettuato un vago sentimentale 2610 1| del fanale che oscillava sinistra in faccia all'entrata del 2611 1| degli occhi che contrastava sinistramente col gran pallore del volto 2612 2| necessità di sostenere una situazione falsa il mio animo si inacerbiva.~- 2613 2| capelli fini, le mani che slacciavan convulse il corpetto e il 2614 2| di suo marito: la persona slanciata coronata da una bella testa 2615 2| rivelati in tutta la loro smagliante freschezza i colori e le 2616 2| dimandavan pietà co' grandi occhi smarriti, e che un giorno l'avrebbero 2617 1| mia povera testa qui si smarriva. I ferri aguzzi delle mie 2618 2| tempo portar le prove che mi smascherassero.~Invece, nulla di tutto 2619 2| privata di tutto. Aveva sùbito smessa la vettura e licenziata 2620 2| mio animo si inacerbiva.~- Smetti di torturarmi e di bestemmiare! - 2621 2| incendio del tramonto, che uno smorto albore perlato. In alto, 2622 2| improperi, d'infamie. E a smunger denari per appagar le voglie 2623 2| incrociate le braccia sul suo smunto seno, ed aveva abbassata 2624 2| indugio.~Ed ella si lasciò smuovere, si lasciò condurre...~ ~ ~ ~ 2625 2| rideva ancora, con gli occhi socchiusi, offrendomi la bocca. Ma 2626 1| dibattendosi in una tragica agonia, soccombe. Altre volte, raccogliendo 2627 1| Allora vidi l'impronta di sofferenza ch'ei portava sul volto, 2628 1| chiusi la finestra; e mi soffermai un istante presso i vetri 2629 2| il molo, sforzandomi di soffermarmi a quando a quando per dare 2630 2| rose! Quante volte s'era soffermata a quella nota svolta con 2631 1| sollievo. Dopo d'essermi soffermato a rimirarlo mentre s'avvolgeva 2632 1| dubbi, svelte le esitanze, sofferte le ansie e le angosce, e 2633 2| una viltà. Pensateci. Ho sofferto già troppo. Sono una sventurata. 2634 2| era fatta deserta, le avea soffiato sul viso certe parole infocate. 2635 2| a' piedi.~- Ammazzami! - soffiò.~E dette in uno scoppio 2636 1| sforzato di comprimere e soffocare il traboccante affanno; 2637 1| un tratto parvemi che si soffocasse, in quell'aria chiusa e 2638 2| quaranta giorni - ripigliò ella soffocata dall'ambascia - che ho giurato 2639 2| anima capace di godere e di soffrire. E tu non sospettasti neppur 2640 2| ormai dalla imbarazzante soggezione della presenza di Giovanni, 2641 1| ambiguo presto dileguato, soggiaccio ancora adesso a quel pauroso 2642 1| s'affacciava era ch'egli soggiacesse a uno di quei fieri scoramenti 2643 1| oscuro senso di disagio a cui soggiacevo.~Ma un minuto dopo entrò 2644 2| quella crisi morale, avessi soggiaciuto a dei ridicoli rimorsi, 2645 2| esterna che mi attirava e mi soggiogava con le sue ineffabili grazie.~ 2646 2| ipotesi, facevo come colui che sogna cose meravigliose e felici, 2647 2| attrista, mòrso dal dubbio di sognare, e piange pensando che l' 2648 2| oscuro della mia anima un solco di fiamma.~Quando mi voltai, 2649 2| campanile - o alla pace vasta e solenne che regnava nell'aria e 2650 1| fra i nuvoloni che posavan solenni dietro le cime degli olivi 2651 2| volta la settimana, come solevan prima. Le donne al suo passaggio 2652 2| con Giovanni nella quiete solinga ombrosa del terrazzo, come 2653 2| egli trepidando tentava sollevare il velo del segreto che 2654 2| detto. E l'aveva afferrata e sollevata di peso, mentr'ella si sentiva 2655 1| Ciò m'aveva intenerito, sollevato e abbattuto ad un tempo, 2656 1| vento irruppe, furibondo. Sollevò alte le tende, agitò e sconvolse 2657 2| rigenerata. Un ideale che soltanto un manipolo di buoni e di 2658 2| seguitare così, che l'unica soluzione era separarsi per sempre: 2659 2| serenità: tutto era distrutto, sommerso, perduto: e per sempre!~ 2660 2| cui bisbigliava l'acqua, sommessa, scorrendo tra le pietre 2661 1| bello, m'aveva risposto:~- Sonnecchio! - con un sorriso senza 2662 1| chiamai Giuseppe, e ordinai il soprabito per uscire.~Avevo temuto 2663 2| catena opaca de' monti, non sopravviveva, del rosso incendio del 2664 2| mai più cancellata; e la sorda, occulta, inconfessabile 2665 2| nelle mani.~Come il sole sorgeva il mattino dall'orizzonte, 2666 2| cornice dorata, il cassettone sormontato da uno specchio ne' cui 2667 2| compiacimento; gli ulivi che sormontavan con le cime nel vano della 2668 1| come un reo che si lascia sorprendere.~Senza una parola, senza 2669 1| dimenticato sul sedile, sorpresovi dal sonno. M'ero levato, 2670 1| l'esecuzione. Ci eravam sorretti e consolati e fortificati 2671 2| e felici, e mentre loro sorride con gli occhi, in cuore 2672 1| rialzarsi e a proseguir sorridente il cammino. Ma sempre una 2673 2| i ritratti dalle pareti sorridevano di compiacimento; gli ulivi 2674 2| inverisimilmente piccola.~Ella sorrise; ritirò la mano; e stette 2675 2| scudisciata: un di que' lubrici sorrisi di compiacimento ch'hanno 2676 2| dall'estasi, bere a lunghi sorsi, con avidità feroce, alla 2677 2| morderla e flagellarla con ogni sorta di rimbrotti, d'improperi, 2678 2| sentimentale amoretto che, sorto con l'adolescenza, s'era 2679 2| e di soffrire. E tu non sospettasti neppur questo, accostandotele! 2680 1| disperatamente.~Il primo sospetto che mi s'affacciava era 2681 2| tanto in tanto una sguardata sospettosa intorno. Dipoi, ridotte 2682 2| me l'avrebbe più presto sospinta nelle braccia: gioito come 2683 2| interna della giacchetta, sospirando con gli occhi stravolti: - 2684 2| gran luce abbagliante. E la sospirata Vita si offeriva, leggiadra 2685 2| poggiante sopra colonne di sospiri: - queste semplici cose 2686 2| gettate la parola che io sospiro delirando? La parola che 2687 2| tua madre?~- Non è qui, - sospirò ella.~- Tornerà presto?~- 2688 2| passi dalla punta del molo sostai al sommo d'una scalinata. - 2689 1| lacerante, ch'io non potei sostenerla. Lasciai cader nelle mani 2690 1| giorni, due lunghi giorni, sostenni l'intima inaudita battaglia.~ 2691 2| faccia il fruscio delle sue sottane di seta e un violento profumo: 2692 1| immobili anche esse dalla calma sottentrata al furore dell'uragano.~ 2693 2| che si riconciliano! E il sottile squisito diletto di riaprir 2694 2| giovare - mi dicevo - aver sottratte le lettere, se la mia coscienza, 2695 2| quelle creature a cui i soverchi pesi della vita e i procellosi 2696 2| infinito valore che tutto soverchiava, appetto a cui tutto rimpiccoliva 2697 2| sulla culla? Chi mi curvò sovr'essa? Chi alzò quel velo?~ 2698 2| baldanzosa, maravigliosa, sovrana.~Che voluttà, che inaudita 2699 1| da lei discendevano, e i sovrumani ardori di battaglia ch'essa 2700 1| forza levarmi; e aprire, spalancar la finestra, e mettermi 2701 2| balenò come un lampo ella spalancò su me due grandi occhi lucenti 2702 1| Giuseppe che pendeva sulla spalliera della mia seggiola, - e 2703 1| sbattuto e sconvolto. Le rose, spampanate e quasi distrutte, portavan 2704 2| diffusa sarebbe davvero sparita; e se i monti, il mare, 2705 2| funesto disegno non avrei sparsa neppure una lagrima, che 2706 2| invito e promessa, fremito e spasimo di piacere.~- Andiamo a 2707 2| avvenire con la baldanzosa e spavalda sicurezza della giovinezza 2708 2| quando sono uscita. Essa s'è spaventata. Mi ha gridato: - Bada a 2709 2| Susanna! - replicai, spaventato dalla mia stessa voce che 2710 2| piombare in fondo a un pozzo.~- Spaventoso! - pensavo, colla faccia 2711 2| che l'alba presto verrà a spazzar le rose e gli ori, e a spargere 2712 1| inquietudine, io ruppi:~- Si spegne il gas, non te ne accorgi?~ 2713 2| oramai.~Il fuoco del sole si spegneva dietro i monti, la selva 2714 1| rideva, d'un riso fresco e spensierato di adolescente che innamorava.~ 2715 2| speranze, E le avevo viste spenzolar sanguinanti al vento, tra 2716 1| rimasto fino alla partenza, sperando sempre di potermi decidere 2717 2| brandello di coteste pazze speranze, E le avevo viste spenzolar 2718 1| per dimandargli:~- Posso sperare, dottore?~Egli rispose che 2719 2| a insistere, a giurare e spergiurare delle pazzie. Aveva persino 2720 2| sensi e lo spirito - come spesse volte inconsciamente mi 2721 1| quei fieri scoramenti che spesso assalgono l'artista a mezza 2722 2| sarei beato ancora negli spettacoli della Natura come a' felici 2723 2| ammorzar quella febbre, spezzar quella catena.~E invece!~ 2724 1| aveva incominciato con lo spezzare l'antica consuetudine delle 2725 2| trovano in il coraggio di spezzarlo.~ ~ ~ ~ 2726 2| molte ore, con le gambe spezzate.~Perseguitato da un grido 2727 1| spenzolava mesto un grosso ramo spezzato. I nivei fiori, parte giacevan 2728 2| Tutto adesso veramente si spezzava, si sfasciava, ruinava. 2729 1| La faccia di Pietro s'era spianata; ed il vecchio servo pendeva 2730 1| agli occhi del mondo e gli spianava la via? - Incontro al Sole, 2731 1| scorza di quel duro enigma. Spiavo ogni atteggiamento, ogni 2732 2| fontana d'allegrezza che spicciava su dal mio intimo.~- Qualche 2733 2| crudeli, da quelle cose spietate.~A Genova m'ero imbarcato 2734 2| temperamento. Dappertutto spigoli, dappertutto urti. E nulla 2735 2| macchia rossastra.~Chi mi spinse sulla culla? Chi mi curvò 2736 2| consenso e di augurio: uno spirto di pace di serenità e di 2737 2| appiattarsi nel roveto, a spittinare.~Nulla, nulla pareva potesse 2738 1| particolari.~Che felicità!~Il gas splendeva di nuovo nella sala. La 2739 2| pensiero, s'era incominciata a spogliare.~La vezzosa testa china 2740 1| altro angolo il mandorlo, spogliato de' suoi fiori, spenzolava 2741 1| effuso in dimostrazioni così spontanee, così candide e delicate 2742 2| senza guardarla, mentre ella sporgeva le mani grifagne.~- Se Dio 2743 2| dei massi al mare; m'ero sporto con tutta la vita, avevo 2744 2| quel manipolo di buoni, e sposando la loro causa.~E l'indomani 2745 2| confessai ch'ero io pure uno spostato, un vinto della vita, giacchè 2746 1| rise un'ultima volta.~- Gli sprazzi del cognac!~E mi prese la 2747 2| gettarmi via come un limone spremuto. Sarebbe una viltà. Pensateci. 2748 2| rassegnazione spruzzata quasi di sprezzo e di scherno, ma grondante 2749 1| coordinati, avrebbero dovuto sprizzare una luce improvvisa gettandola 2750 2| speranza, quella rassegnazione spruzzata quasi di sprezzo e di scherno, 2751 1| Dei fili d'argento erano spuntati in mezzo al nero velluto 2752 2| ideale di Eguaglianza che spuntava, come un grande astro recente, 2753 2| rialzarsi, e tu di nascosto sputavi su quella mano! Di nascosto 2754 2| sibilo di belva ferita, e mi sputò in viso il suo estremo insulto. 2755 2| Salire su per lo stradone squallido, sotto la bianca e fredda 2756 2| vita istessa, che mi sarei squarciato il petto prima di abbandonarla.~ 2757 2| di delirio m'investì e mi squassò; una fitta benda mi calò 2758 2| insegnate le più riposte e più squisite vie del piacere. M'aveva 2759 2| riconciliano! E il sottile squisito diletto di riaprir certi 2760 2| Mezz'ora dopo, il piano era stabilito.~Addio a Giovanni con un 2761 2| Nauseato e avvilito, mi staccai dal fianco dell'inconsapevole, 2762 1| fango; e non se ne poteva staccare. - Ed io avevo preso quella 2763 1| disprezzar tutto ciò; e staccarsene, volontariamente; e per 2764 2| estranea. Io non posso più staccarti gli occhi di dosso!~Poi 2765 2| letto, ella non se n'era staccata un momento. Il poveretto 2766 2| occhiate e parole cocenti come staffilate.~ ~ ~ ~ 2767 2| Tolsi un foglio, e scrissi:~«Stamane per la strada solitaria 2768 1| la novella ch'egli aveva stampata otto anni prima da un oscuro 2769 2| giorno il banchiere s'era stancato e l'aveva messa alla porta. 2770 2| troppe corde omai erano stanche di vibrare, in lei!~Napoli 2771 1| volta, una sola volta la stanchezza ed il sonno mi vinsero.~ 2772 | stanno 2773 2| folla dei vapori.~Erano stati quelli i miei migliori giorni!~ 2774 2| rigida e muta come una statua di pietra.~Ed era costei 2775 | stavate 2776 2| azzurro rincupiva, e una prima stella tremula sfavillava.~Che 2777 2| fissandomi con que' suoi occhi stellanti in cui risplendeva tutta 2778 2| abbassata.~Al lume incerto delle stelle osservai ch'ella aveva dei 2779 2| disperato.~Avrei voluto stendermi su quel letto come in una 2780 1| Un trastullo ozioso, sterile, inutile. Cos'è che l'ha 2781 2| mie fedi come a cose vane, sterili, inutili. Ed avevo anelato 2782 2| entrò con un biglietto.~Io stesi la mano a ghermirlo, col 2783 2| solevo aver sul volto quella stess'aria di letizia esaltata, 2784 | stessi 2785 2| stesso: fino all'ultima stilla di sangue: e avrei così 2786 2| Da oggi incominciavo a stimarla e a rispettarla.~Tutta la 2787 2| altro essere fino allora stimato superiore.~E mi raccontò 2788 2| frapposta tra quel passato e me.~Stoltamente, pazzamente da prima m'ero 2789 2| cittadine. Avevo voluto stordirmi, visitando un'esposizione 2790 2| Inventava di sana pianta delle storie di tradimenti, e gliele 2791 2| capo improvvisa facendo stormire gli alberi; una foglia secca 2792 1| colpiscono al cuore, lo stramazzano al suolo, e ve lo lasciano 2793 2| finito per allontanarmi e straniarmi dal mondo. A quella fiamma 2794 2| aveva dei capelli crespi straordinariamente fini e abbondanti. Con una 2795 1| Ma a grado a grado uno straordinario languore m'aveva invaso.~ 2796 2| antico palazzo di Genova, strappandosi d'un colpo a' rumori, alle 2797 2| nulla me l'avrebbe potuta strappare: nessuna avversa forza al 2798 2| me ogni volta che m'ero strappato alle braccia della misera. 2799 1| sull'uscio a guardar gli strappi di azzurro aperti fra i 2800 1| Si alzò, quasi con uno strappo, si avvicinò alla finestra, 2801 2| cui gli ultimi purpurei strascichi d'un tramonto che agonizzasse 2802 2| Poi a notte alta m'ero strascinato laggiù, avevo di lontano 2803 1| supplizio.~A ogni istante mi strascinavo nell'anticamera in punta 2804 2| minutissimi brani, le avevo strette nel pugno; m'ero calato 2805 2| ghiaioso (udii la ghiaia stridere sotto i suoi piedi), e scomparve.~ 2806 2| torturarmi e di bestemmiare! - stridetti. E suggellai le parole con 2807 2| già buia. Il grillo che strideva ancora, su per la ripa nera. 2808 2| nemmeno qui.~Solo i grilli stridevano, su per la ripa nera.~Tornai 2809 1| Si udiva nel silenzio lo stridore delle ruote d'un carro per 2810 2| darselo a balia. Lasciatela strillare. Una volta che la faccenda 2811 2| niente pettegolezzi. Susanna strillerà, lei che vorrebbe darselo 2812 2| domani, appena sapranno, strilleranno più forte, e mi mostreranno 2813 2| e iniziare la nuova Vita stringendomi a quel manipolo di buoni, 2814 2| la forza di rialzarmi, di stringere una mano che nell'aria mi 2815 1| lei si allontani.~Nello stringergli la mano raccolsi le mie 2816 2| avuta la consolazione di stringersi al petto le sue due bambine, 2817 2| sua vita flessuosa ch'io stringeva, era l'alito della sua bocca 2818 1| mi prese la mano, e me la strinse come in una morsa.~Oh perchè 2819 1| nostri poveri morti!~Ed io strinsi quella mano; e giurai, con 2820 1| dalle mani di Giuseppe le strisce di tela ch'egli aveva preparate; 2821 1| tenebroso pericolo che gli striscia alle spalle, e invano s' 2822 2| Simile a un delinquente gli strisciai accanto e gli rivolsi, senza 2823 2| incominciato - inavvertito - a strisciare e pesare dentro di me. E 2824 2| Dopo due giorni verrebbe a strisciarvisi a' piedi.~Ma ella no, ella 2825 2| pupille! Non vedi come mi ti striscio a' piedi? Non vedi come 2826 2| peggiorare, e tuttavia si strugge di scoprire la piaga, mosso 2827 2| reni. E mi rodevo, e mi struggevo, rievocando involontariamente 2828 1| della sua arte, dei suoi studi, de' suoi progetti.~Non 2829 2| Per poterci mantenere agli studî aveva fatto mille sacrifici. 2830 1| perfezione morale. Ci siam noi studiati di seguitarlo e di esaltarlo 2831 2| aveva assalito. Invano m'ero studiato di risvegliar la mia fantasia, 2832 1| e da ogni parola sua mi studiavo di trarre un qualche senso 2833 2| agli occhi della mia mente stupita ed avida nuovi orizzonti 2834 2| carico di sbalordimento e di stupore.~Ma già l'indomani, a una 2835 | sùbito 2836 1| gridando:~- Ohimè cosa succede?~Ah il terror cupo di quella 2837 2| necessariamente accadere e succedersi quasi anelli d'una stessa 2838 1| sue rose sorridendo, e il successo lo innalzava agli occhi 2839 2| viscere di quella donna, succhiando i germi del vizio e dell' 2840 2| occhio. Aspettai la risposta sudando freddo, come il reo che 2841 2| volto, i goccioloni di sudore che m'irrigavan le tempie. 2842 2| bestemmiare! - stridetti. E suggellai le parole con un bacio, 2843 2| promessa, di pegno, e di suggello.~E scappai con in cuore 2844 2| che la vostra coscienza vi suggerisce! - proferì la vecchia, intimidita 2845 2| la ripa nera. Il mare che suggeriva oblique lascivie, leccando 2846 2| provare a piantarlo - le suggerivano in coro. - Vedreste. Dopo 2847 2| come il melograno ch'io suggeva!~- Come mai? - interrogò 2848 | sullo 2849 2| arrovesciò il capo e mise un suono inarticolato ch'era invito 2850 2| uno sguardo vittorioso e superbo alla misera vita vana ed 2851 2| essere fino allora stimato superiore.~E mi raccontò ch'era una 2852 1| l'ala della morte. Giace supino sul suo bianco letto: le 2853 1| Presto il dottore! - supplicai appena terminato.~Ma il 2854 1| pazzo, giravo per la stanza supplicando Giuseppe che facesse presto, 2855 1| tutta l'acqua nell'ossa! - supplicava ora lui. E crollava le braccia, 2856 1| vetri, accennava, picchiava, supplice.~E la luce moriva.~E Pietro 2857 1| Avevo atteso lui per dirgli, supplichevole: «Vedi a che mi costringi?» - 2858 2| inginocchio a' vostri piedi e vi supplico. Non prolungate, tacendo, 2859 2| me prepotente il tumulto suscitato da quella fugace visione 2860 1| incorniciavan la finestra, sussultarono. Le tende si gonfiarono. 2861 2| bocca. Ma a un mio morso sussultò tutta tra le mie braccia, 2862 2| fondo a certe prime parole susurrate con Giovanni nella quiete 2863 2| cacciate al collo, e m'aveva susurrato, con la voce spenta:~- Sono 2864 2| reggo più!~- Se mia madre si sveglia, mi ammazza! - tentò di 2865 2| quella notte.~E l'indomani mi svegliai soffocato dallo sgomento 2866 2| ella, debolmente.~- Non si sveglierà! - incalzai io, diventato 2867 1| insieme combattuti i dubbi, svelte le esitanze, sofferte le 2868 1| ero rimasto ritto, a sventolar il fazzoletto, mentre il 2869 2| i procellosi urti della sventura han logorate e svigorite 2870 2| sofferto già troppo. Sono una sventurata. Non cercate di accrescere 2871 2| sventura han logorate e svigorite le molle del volere, ella 2872 2| raggiungesse il suo completo sviluppo, l'avesse distrutto? O se 2873 2| tua!~Ma io m'era subito svincolato da quella stretta.~Ed ella, 2874 1| mio che s'affrettava.~Pure svoltammo, lassù; e scoprimmo il fanale, 2875 2| mi martellava.~La strada, svoltando bruscamente a un punto, 2876 2| mano che mi tremava, sul taccuino il nome che avevo raccolto 2877 2| supplico. Non prolungate, tacendo, questo supplizio! Scrivete 2878 1| poi ch'egli seguitava a tacer sorridendo, mi detti a implorare, 2879 2| Quasi non avesse udito, ella taceva, piegato il mento sul petto 2880 2| pugno, - ed ero risalito tacito nell'ombra, simile a un 2881 1| respiravamo. S'era fatto cupo e taciturno; e, quasi insofferente degli 2882 2| paesello della valle di Taggia: tanto le si era sentito 2883 2| color de' miei occhi, il taglio della mia bocca. Tutto avrebbe 2884 | tali 2885 | tante 2886 | tanti 2887 2| sconfinato smarrimento:~- Se tarda ancora un momento, io muoio.~ 2888 1| egli col solito suo passo tardo indolente: io costretto, 2889 2| dileguato lasciando sul tavolino una lettera dove diceva 2890 1| ch'egli stesso mi porse la tazza, m'accorsi che la mano gli 2891 2| frequentando assiduamente i teatri e i caffè, annodando effimere 2892 1| dinanzi a certe mie nuove tele: aveva risalutate le antiche 2893 2| che avevo incominciato a temere l'evento.~Una fanciulla 2894 2| mani nei capelli.~- Non temete! Dirò al giudice che vi 2895 2| viglietto diceva: «Ho paura. Temo che mi vogliate far servire 2896 2| esacerbando, si esacerbava il suo temperamento. Dappertutto spigoli, dappertutto 2897 2| se, presaga delle nuove tempeste che il futuro le addensava 2898 2| singhiozzando: «Perdonami!» e mi tempestò di baci, que' baci nei quali 2899 2| sudore che m'irrigavan le tempie. Ma la mia voce mi tradì, 2900 1| elettricità, l'esplosione del temporale.~«Che sia questa l'ora?» 2901 1| grido, si voltò indietro tendendo il braccio verso quel pezzo 2902 2| cosa si mosse, dietro la tendina che biancicava: un leggero 2903 2| Quando riapersi gli occhi, le tenebre m'avevano avviluppato. Mi 2904 1| che nel sogno avverte un tenebroso pericolo che gli striscia 2905 2| pregai, vedendo che la tenera creatura, ritta accanto 2906 2| grosso biglietto di banca.~- Tenete! - le dissi, senza guardarla, 2907 2| meno obbrobriosi che gli tennero dietro, dovessero necessariamente 2908 2| riafferrato, co' suoi mille tentacoli.~La sera avevo rifatto quella 2909 2| indomani ella replicava: «Se tentaste d'ingannarmi, Dio vi punirebbe. 2910 2| lucidità come qualsiasi tentativo di resistenza da parte delle 2911 2| egli s'era alzato e avea tentato i primi passi appoggiato 2912 2| fissi acutamente ne' miei tentavan scandagliarmi.~Allora le 2913 2| ribrezzo mi fai!~Invano tentavo, con le mie mani, di trattenerla. 2914 2| perfidia.~La sconsolata tentennò il capo, incredula.~- L' 2915 2| Promettetemi almeno che tenterete!~- Tenterò! Lasciatemi!~ 2916 2| almeno che tenterete!~- Tenterò! Lasciatemi!~Io uscii.~E 2917 2| si sveglia, mi ammazza! - tentò di opporre ella, debolmente.~- 2918 1| dottore! - supplicai appena terminato.~Ma il pensiero di dover 2919 2| lungamente passeggiato sulle terrazze, meditando ciò che avevo 2920 2| gloria io aveva lasciato sul terreno a brandelli la miglior parte 2921 1| capigliatura; un pallor terreo aveva trasfigurato il suo 2922 2| quel silenzio di tomba: che terribili cose!~Ella era stata sublime, 2923 1| Ohimè cosa succede?~Ah il terror cupo di quella corsa nell' 2924 1| intima inaudita battaglia.~Il terzo giorno feci da Giuseppe 2925 2| ad aspettare, col collo teso, la faccia supina, nel silenzio, 2926 2| silenzio: posando sulle nostre teste infantili il delicato giglio 2927 1| giornale francese non aveva testè chiesto per le proprie appendici 2928 1| quale il quadro diventava tetro.~Preso da una grande inquietudine, 2929 2| una crespa: un sole così tiepido, così benefico!~Delle ore 2930 2| Ci vorrebbe un cuore di tigre! Se vedeste che bel bambino!~... 2931 2| diciassette anni senza un timore, una cura, un pensiero: 2932 2| donne al suo passaggio si tiravano in , per non lordarsi. 2933 1| implorare, come un mendico:~- Il titolo, almeno!~Allora vidi l'impronta 2934 1| tutti immollati, quando toccammo il fondo; tuttavia non mi 2935 1| luce e notare come cosa toccante la vicendevole influenza, 2936 2| concitata gioia dell'ascendere e toccar col pensiero le aeree vette 2937 1| anima chiusa, e scoprire e toccare con mano la gran piaga che 2938 2| chiamato?... Lasciami! Non toccarmi! Se sapessi che ribrezzo 2939 2| che m'aveva intimamente toccato, non era quella totale rinunzia 2940 1| fuori di carreggiata!~E mi toccava rifarmi da capo. - E immaginavo 2941 2| necessario - gridai a me stesso togliendomi di schianto alle riflessioni 2942 2| promettendo a me stesso di togliermi alla colpevole accidiosa 2943 2| e luminosa.~La sua voce tonava nella sala, veemente e commossa, 2944 2| chiamavan scambievolmente, tonfi di remi che s'attuffavano, 2945 2| improvviso risveglio, una torbida rabbiosa e cieca esplosione 2946 2| non fosse testimone delle torbide impure cose che la mia anima 2947 2| vergogna.~- Povera creatura tormentata! - esclamai. - Come potrei 2948 2| disperazione?~Ma l'indomani, nella tormentosa corsa del viaggio, avevo 2949 2| stridevano, su per la ripa nera.~Tornai indietro, colto da brividi 2950 2| quattrini, andando la mattina e tornando la sera, sempre a piedi, 2951 1| uscito dicendo a Giuseppe che tornerebbe solo per mezzodì, m'ero 2952 2| Ch'io non vi veda più!~- Tornerò, - gridai, fuori di me. - 2953 2| oscurava, i fumi salivano, torpidi; una campana, desolata, 2954 2| ora dal suo obbrobrioso torpore, e m'imponeva di troncare 2955 2| soffio veemente per entro le tortuose fiamme dell'incendio. - 2956 1| sostenuto impassibile la tortura di que' lunghi silenzi carichi 2957 2| inacerbiva.~- Smetti di torturarmi e di bestemmiare! - stridetti. 2958 2| guardato la vita con occhio torvo e corrucciato: avevo ripensato 2959 1| involontariamente, meravigliandomi tosto della mia esclamazione, 2960 2| toccato, non era quella totale rinunzia ad ogni speranza, 2961 1| comprimere e soffocare il traboccante affanno; col cuore attanagliato 2962 1| avevan lasciate le loro tracce.~La facciata della casa 2963 2| tempie. Ma la mia voce mi tradì, alterata da quell'orrore.~- 2964 2| sana pianta delle storie di tradimenti, e gliele rinfacciava come 2965 2| una volta, coglierla a tradimento. Aveva fatto postar la vettura 2966 2| proferito una parola che tradisse il desiderio di ripossedermi. - 2967 1| detto lui. E nulla lo aveva tradito: il tono della frase, 2968 1| stretta via bieca, e salii, trafelato, sfinito, a battere a quell' 2969 2| osservar col binocolo il traffico del porto, gli arrivi e 2970 2| premeva, mi pungeva, mi trafiggeva. Schiaffi roventi eran quelli 2971 1| soglia.~E improvvisamente trafitto da quello spettacolo mi 2972 2| mare che narrava il peso tragico della vita e l'insopportabile 2973 2| cerebrale, - l'ululo della tramontana era passato sul mio capo 2974 2| s'è buscata un ceffone.»~Trangugiò in silenzio quel po' di 2975 2| luce!~Domani, aveva detto tranquillamente la strega.~In qual modo 2976 1| acutezza del suo intuito, trapelato il mio sdegno, s'era in 2977 1| parola sua mi studiavo di trarre un qualche senso riposto, 2978 2| lungo cupido sguardo; e trasalii, sfiorandola.~In un sorriso 2979 2| fruscìo alle spalle mi fece trasalire. Mi voltai, e scorsi un' 2980 2| in fondo alla scala avevo trasalito, al pensiero di trovarvi 2981 2| adolescenza, s'era a stento trascinato fino alle porte della giovinezza 2982 2| sempre: ch'egli s'era fatto trasferire lontano, in Sardegna: non 2983 2| ricordo potesse restare e trasmutarsi nel più doloroso tormento. 2984 2| riabbracciato la vita con un nuovo trasporto di gioia: e tuttavia gridai:~- 2985 1| per noi fino a ieri? - Un trastullo ozioso, sterile, inutile. 2986 2| È nostro padre, che ha trattato male - dice la Irene. E 2987 1| piedi, e mi affacciavo, trattenendo il respiro, di sulla soglia.~ 2988 2| vinto. Ed io m'ero sentito trattenere da una mano di ferro, e 2989 2| tentavo, con le mie mani, di trattenerla. Ella si dibatteva, nella 2990 2| arrestarmi o solo un poco trattenermi sulla ruinosa china fiorita? 2991 2| sciogliersi i lacci che trattenevan l'onda della mia passione; 2992 2| anime innocenti l'aveva trattenuta, che dimandavan pietà co' 2993 1| vetri a guardar gli olivi travagliati dal vento e ad ascoltar 2994 2| vibravano e lo spirito si travagliava: - l'imminenza di quell' 2995 2| ingannato? Ed io, nell'esaltato travaglio di quella crisi morale, 2996 2| animo: sospinsi il battente, traversai, come un ladro, lo spazio 2997 | traverso 2998 2| scoccai un bacio sul collo, travolto da un nembo di voluttà.~ 2999 2| mia, mentre la mia mano tremante tentava accarezzarle una 3000 2| annebbiati, le gambe che mi tremavan come giunchi, il cuore che


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