| IntraTextIndice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText |
Angiolo Silvio Novaro La rovina Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
grassetto = Testo principale Partegrigio = Testo di commento
3001 2| passava mai senza un leggero tremito alle ginocchia. Le era venuto 3002 1| rischiarava: e nella luce tremolante m'additò un oggetto nero 3003 2| fruscio della seta, non aveva tremolato mai così vago, nè il sereno 3004 2| rincupiva, e una prima stella tremula sfavillava.~Che acre, inquieta, 3005 2| piombo copriva la casa. I trilli delle bambine, il ritardo 3006 2| le poche volte che avevo trionfato, la vittoria era stata sanguinosa!~ 3007 2| intensa, vittoriosa.~E trionfava, baldanzosa, maravigliosa, 3008 2| irruente.~Nell'aperto riso, nel tripudio immenso di tutte le cose, 3009 2| una cosa carica d'immensa tristezza.~Col piede sul gradino del 3010 2| il carco di miserie, di tristezze e di abiezione che accasciava 3011 2| danni? Se non fosse che un triviale ricatto?~Considerando simili 3012 2| Miserabile! - ruggì ella, troncandomi le parole in bocca. - Perchè 3013 2| torpore, e m'imponeva di troncare la relazione. Io non poteva 3014 | troppe 3015 1| improvvisa e abbondante non trovando sufficiente sfogo nelle 3016 2| filo ve li lega ed essi non trovano in sè il coraggio di spezzarlo.~ ~ ~ ~ 3017 2| irragionevole speranza di potersi trovar di fronte a un miglioramento.~ 3018 2| a mia madre che andavo a trovare la zia, quando sono uscita. 3019 2| trasalito, al pensiero di trovarvi mio fratello immobile, con 3020 2| Stasera, verso le dieci, mi troverete qualche passo innanzi alla 3021 2| voluttà, che inaudita voluttà, tuffarsi in quell'onda vivificante 3022 2| visione della Vita: mi sarei tuffato nelle pure e fresche correnti 3023 2| lontano, il sangue mi dà un tuffo. Tu mi guardi alla sfuggita, 3024 | tuoi 3025 1| minuti che scoppiò l'orribile tuono.~Giuseppe, che stava ordinando 3026 1| Poi, avvedendosi forse del turbamento che mi teneva, soggiunse:~- 3027 1| presso l'infermo, che possa turbarlo. Sarà bene che anche lei 3028 2| aveva sin da' primi giorni turbato e offuscato il mio spirito. - 3029 2| stesso viso languido che la turbava, con quelle stesse parole 3030 2| inevitabilmente fallito. Un turbine m'aveva sorpreso ed involto 3031 2| ch'io voleva da lei, si turbò forte.~- Chi vi dette questo 3032 2| Certo il mare, il mare turchino che alla spiaggia aveva 3033 1| agonia! E che sconsolata, che turpe agonia!~Io era come colui 3034 2| passione - in uno di que' turpi abbracciamenti in cui io 3035 | tutt' 3036 1| non rispose: o forse non udì nemmeno. Si alzò, quasi 3037 2| e uscii, fingendo di non udir la voce di Giuseppe che 3038 2| vagito soffocato che nessuno udirà. - Eppure il grido mi feriva 3039 2| aveva cercato d'invescare un ufficiale...~Tanto bastava.~Io segnai, 3040 2| di fatica cerebrale, - l'ululo della tramontana era passato 3041 1| alla luce, e alcune voci umane che si ripercotevan da un 3042 2| vette de' monti a oriente un umido color di latte e di rose! 3043 2| ancora da capo. Lo stesso umor nero, le stesse procellose 3044 2| serena, - tutto insorgeva unanime contro di me, e mi accusava.~- 3045 2| mia pace....~Scoccavano le undici, quando mi tolsi di là per 3046 2| lo zafferano, fino alle unghie delle dita; e non aveva 3047 2| là, per non lordarsi. Gli uomini rasentandola le scagliavano 3048 1| sottentrata al furore dell'uragano.~Ma a grado a grado uno 3049 1| Pensavo a quel racconto, all'urna che custodiva forse il sanguinoso 3050 2| visione della vittoria, la urtai alle reni e la sospinsi. 3051 2| seta e un violento profumo: urtando e sconvolgendo fino alle 3052 2| della realtà volgare ed urtante? - Quando ella s'era vista 3053 1| prime questo fatto m'aveva urtato e sdegnato come un'offesa 3054 1| passeggiate notturne, - uscendo dopo cena da solo, e scendendo 3055 1| ordinai il soprabito per uscire.~Avevo temuto che Pietro 3056 2| trovare la zia, quando sono uscita. Essa s'è spaventata. Mi 3057 2| creatura che pel meschino utile che da me ritraeva mi professava 3058 2| V.~ ~Pure una sera, mentre 3059 1| spavento.~- Dal dottore vado io! - proruppi.~E uscii.~ 3060 2| messo, senza disegno, a vagar pe' vicoli della città bassa, 3061 2| occhi senza una parvenza di vaghezza, senza un lampo di seduzione!~ 3062 2| minuscolo essere incosciente vale forse la mia? - obiettai.~ 3063 2| dappertutto urti. E nulla che valesse a rasserenarlo più: nemmeno 3064 2| dignità, di pace! Che cosa valeva, che cosa poteva esso più 3065 2| avvenimento, e il suo infinito valore che tutto soverchiava, appetto 3066 1| cieco brancolavo nel buio, vanamente, disperatamente.~Il primo 3067 2| alle mie fedi come a cose vane, sterili, inutili. Ed avevo 3068 2| sormontavan con le cime nel vano della finestra annuivan 3069 2| la scala del giardino e varcato il cancello, che torrente 3070 1| Giuseppe col caffè, e depose il vassoio dinanzi a lui.~Poi ch'egli 3071 2| campanile - o alla pace vasta e solenne che regnava nell' 3072 1| Guarda come il Nord con le vaste ombre de' suoi colossi ne 3073 2| sacrificio che abbracciava in un vasto amplesso tutte le forme 3074 2| ritornerò!~- Ch'io non vi veda più!~- Tornerò, - gridai, 3075 2| di chi all'improvviso si vede prossimo ad affogare. - 3076 2| questa fanciulla! - pregai, vedendo che la tenera creatura, 3077 2| provai una gioia amara nel veder tutto deserto, tutto buio.~ 3078 2| mano protettrice e amorosa.~Vederla improvvisamente mancare, 3079 2| vorrebbe un cuore di tigre! Se vedeste che bel bambino!~... Quando 3080 2| con gli occhi stravolti: - Vedete, se mi lasciate senza speranza? - 3081 2| le suggerivano in coro. - Vedreste. Dopo due giorni verrebbe 3082 1| assumeva una straordinaria veemenza.~Poi voltandosi ruppe:~- 3083 2| attraverso la folla degli ulivi veglianti in attitudini desolate, 3084 2| profilo dell'estranea, che mi vegliava.~Io mi levai, e mi avviai; 3085 2| tenerezza passò sul mio spirito velando a' miei occhi lo spettacolo 3086 2| Io aveva così cercato di velare de' colori attraenti d'una 3087 1| rispondendo a un mio sorriso velato di lagrime, si animasse 3088 2| la selva degli olivi si velava d'ombre, la sala si oscurava.~ 3089 2| ribrezzo. Quel sorriso! Mi velavo gli occhi: e lo vedevo ancora, 3090 2| quell'ora e si popolava di vele che venivan giù gonfie, 3091 1| lentamente nell'anima come un veleno, a goccia a goccia; e la 3092 1| Vita.~Oh con che senso di velenoso disgusto sul mattino intesi 3093 2| arrivi e le partenze de' velieri, od i vapori che passavan 3094 1| spuntati in mezzo al nero velluto della sua capigliatura; 3095 1| terribile arcana potenza vendicatrice.~Ma venne il dottore con 3096 | vengono 3097 | Venite 3098 | venivan 3099 | venivi 3100 2| e scomparve.~Non più di venti passi io potei procedere 3101 2| la sua! - Nel '66, a soli ventidue anni, aveva perduto il babbo, 3102 2| misura che la malattia di ventricolo a cui egli era soggetto 3103 2| mente.~Ed era invece realtà vera, irrecusabile, indistruttibile!~ 3104 2| capo al molo, alla luce verdastra del fanale, le avevo tutte 3105 2| braccia. - Ma appena io, vergognandomi di me stesso, m'ero levato 3106 2| miei occhi le mie occulte vergogne.~In verità un senso di scontentezza 3107 | verrà 3108 | verrò 3109 2| in cui avrei a piene mani versati i freschi fiori odorosi 3110 2| inesauribile, la Natura versava nel cavo dell'anima mia 3111 1| le fessure dell'uscio, e versò dentro un torrente di pioggia.~- 3112 1| esclamai, fissandolo, nella vertigine.~Egli rise un'ultima volta.~- 3113 1| per sempre!~Da quale cupo vertiginoso abisso aveva egli attinto 3114 2| irrorato dalla rosea luce del vespero, o su per la linea ondulata 3115 2| disperdere gli ultimi esterni vestigi di rapporti con la sciagurata. 3116 2| calda, irruente: appena le vestigia in un pugnello di cenere 3117 1| nulla, nemmeno l'ombra d'un vestigio, nemmeno l'ombra d'un indizio, 3118 1| tutto lordo e malconcio; il vestito inzuppato e inzaccherato 3119 2| rasserenarlo più: nemmeno i vezzi d'Irma, la più piccola e 3120 2| incominciata a spogliare.~La vezzosa testa china ricca di capelli 3121 2| nella tormentosa corsa del viaggio, avevo lasciato, ad ogni 3122 1| il colpo fatale che già vibra nell'aria.~D'un tratto parvemi 3123 2| corde omai erano stanche di vibrare, in lei!~Napoli e la sua 3124 2| certi primi sguardi, che vibrava in fondo a certe prime parole 3125 2| pensiero intorno a cui i sensi vibravano e lo spirito si travagliava: - 3126 1| notare come cosa toccante la vicendevole influenza, che nelle nostre 3127 2| senza disegno, a vagar pe' vicoli della città bassa, sfinito 3128 2| attraversai quel braccio di vicolo nero, notando con una nuova 3129 2| più riposte e più squisite vie del piacere. M'aveva d'un 3130 2| avevo ereditato. Non quel vigile ardente spirito di amore, 3131 1| mi serrava la frase della vigilia:~Ogni parola, una goccia 3132 1| tutte le lettere, tutti i viglietti. - E poichè non avevo trovato 3133 2| II.~ ~Il viglietto diceva: «Ho paura. Temo 3134 | VII 3135 | VIII 3136 2| rivenditor di giornali: una vil creatura che pel meschino 3137 2| deposto a' piedi? E lui, vile, ardiva negare! E faceva 3138 2| Egli aveva affittata una villetta a mezzo cammino tra Oneglia 3139 2| che fino a ieri l'avevo vilmente ingannata. Che non l'avevo 3140 1| stanchezza ed il sonno mi vinsero.~E fu allora, nella dubia 3141 2| quasi ideale di rejetta e vinta nella diseguale lotta della 3142 1| la scena con una evidenza violenta. Chiusi gli occhi, raccapricciando. 3143 1| iniziativa d'una di quelle violenti discussioni o letterarie 3144 2| della città, e nembi di violette si rovesciavan sul porto, 3145 2| Avevo voluto stordirmi, visitando un'esposizione d'arte, frequentando 3146 2| proibito alle ragazze di visitar la madre, anche furtivamente, 3147 1| che adoravamo, noi eravam vissuti in una quasi perfetta comunanza 3148 2| pazze speranze, E le avevo viste spenzolar sanguinanti al 3149 2| abiezione che accasciava la vittima, me l'avrebbe più presto 3150 2| sanguinosa!~Da una di tali pugne vittoriose ero appena uscito quando 3151 2| lanciare di lassù uno sguardo vittorioso e superbo alla misera vita 3152 2| che di abominevole e di vituperevole si nascondeva sotto una 3153 2| fino a ieri? Come avevo, vivente, potuto assistere al precipitare 3154 2| Volevo accertarmi s'ella vivesse ancora. S'ella fosse ancora 3155 2| insoddisfatta:~- Dove ti cacci, tu? Vivi tutta la giornata sepolto 3156 2| aveva brillato mai così vivido, nè l'aria aveva mai, così 3157 2| tuffarsi in quell'onda vivificante di gioia! Che ebbrezza, 3158 1| che l'ha scaldata e l'ha vivificata? Cos'è che l'ha innalzata? - 3159 2| incutendomi un gran terrore. - Non vivrà! - pensavo. - Non sarà mai 3160 2| succhiando i germi del vizio e dell'abbrutimento. E sarebbe 3161 1| egli si rizzò.~- Avrai tu voglia di leggere? - mi chiese 3162 | Voglio 3163 | vogliono 3164 | voler 3165 2| e svigorite le molle del volere, ella era venuta a me quasi 3166 | volersi 3167 | volesse 3168 | Volevate 3169 2| mettendolo al posto della realtà volgare ed urtante? - Quando ella 3170 2| ch'hanno tutti gli esseri volgari e immondi quando inaspettatamente 3171 1| Si postò appiè del letto volgendomi le spalle, e non si mosse 3172 | volli 3173 2| quarto piano, dove solo il volo delle rondini di quando 3174 1| raccogliendo in un supremo atto di volontà le sue povere forze, egli 3175 1| tutto ciò; e staccarsene, volontariamente; e per sempre!~Da quale 3176 1| straordinaria veemenza.~Poi voltandosi ruppe:~- Povere moribonde 3177 2| il saluto, e le si eran voltate contro. La zia aveva proibito 3178 1| arrestò con un grido, si voltò indietro tendendo il braccio 3179 2| anime innocenti? - E lui a vomitare ignominie; e a picchiarla, 3180 2| gettarmi a capofitto nel vortice dei rumori e delle distrazioni 3181 2| indistruttibile, tutto ciò!~Oh la vorticosa ebbrezza che sgorgava da 3182 | vostra 3183 | vostre 3184 | vostro 3185 2| vita è troppo breve, per votare intera la coppa.»~Ma intanto 3186 2| altruistico: avrei ad esso votato tutto me stesso: fino all' 3187 2| risonavan sul selciato della via vuota come una tomba.~Davanti 3188 2| diventato giallo come lo zafferano, fino alle unghie delle 3189 2| della vita si appalesava, zampillando diffusa, intensa, vittoriosa.~ 3190 2| cielo fresca e pura come uno zampillo di fonte o come un giulivo 3191 2| letto alto ed ampio, con lo zanzariere candido alzato come a una