Cap.

 1   1|  sbollentato e scodellato al di là del banco delle spezie e
 2   1|   capecchio che, sbuzzata qua e là, scapecchiava dei ciuffi
 3   1|       suolo della piazza, qua e là erboso.~ ~♦~ ~Una trista
 4   2|      Dopo un'eternità (che è di là da mai) se dissotterrate
 5   3|         Sono le navi che, al di là del Tino, con una bordata
 6   6|         Giulio di Canale, al di là di un reticolato, che proteggeva,
 7   7|       vento gagliardo.~«Andiamo là – ha detto l'astrografo –
 8   7|         ha detto l'astrografo – là, a quel «pubblico abbeveratoio»
 9   7|       opposto della pirografia: là si traffica con il fuoco;
10   8|       impacciata: – Mia madre è là; – e accennò il cimitero.~
11  11|         delle sacre funzioni, e là assistete in ispirazione
12  12|     come groppi di serpi; al di là della muraglia il mare muglia
13  12|       primi geli e lo terminano là verso marzo. Quando sui
14  14|       cui provenite?~– Vengo di là, – ha risposto evasivamente
15  14|           E dove andate?~– Vado là, – e l'accattarotto ha accennato
16  14|    stazione, lo svincolo eccolo là...~– Ho capito – ha detto
17  14|        una mezza rivoluzione.~– Là da me ha detto che questa
18  16|      nano, gli diceva: – Ma lui là, è vostro figliolo? – Voga
19  16|          accennando Voga: – Lui là, è tuo padre? – egli rispondeva
20  16|      nemmen cresciuto. Fatti in là, gavorchio, che altro non
21  17|        Ne ho veduti dei pittori là per la Cina, dove intere
22  20|       le rane gracidavano al di là nell'acque morte: «È stata
23  20|      eternità. «L'eternità è di là da mai. Ricordatelo». Disse
24  20|   predace è questo? – diceva. – Là verso l'estate farebbero
25  20|         cirri color rosa, al di là dei monti celesti, erano
26  20|        viene da sè.~ ~♦~ ~Tutti là, ora, nel cortilone recintato
27  22|         la biblioteca. Se vuoi, là dentro ti farai un uomo.~
28  22|       raccolta; sono sicuro che là dentro non vi sarà nessun
29  23|         sarò anche nel mondo di là.~Il «Bava» è spirato la
30  24|        era scaltrito da ragazzo là per la Francia dove lo aveva
31  25|  deschetto, e i ferri?».~– Sono là, – ha risposto accuorato «
32  25|    rimpellicciato, nel mondo di là come sgrana gli occhi di
33  27|    canti e di vino.~ ~♦~ ~Al di là del colossale «strizzo»
34  30|         degna, perchè tutti son là in fondo di piazza.~– Li
35  31|        ad altezza d'uomo, al di là dei quali v'è una «Ruota»
36  31|       primavera. E poi si perse là per le città assaettate.~ ~♦~ ~
37  33|         che, sotto quel colle – là a levante – c'è uno stabilimento
38  33|      che raffreschi, vado anche là. Veramente per certi doloretti
39  33|      bene due bagni di mare, ma là son diventati rigorosi:
40  33|        capatina la faccio anche là; coi primi di settembre
41  33|      bagni di mare.~– Ma mirate là! – urla uno di loro – vedere
42  33|  cenciaia d'indumenti. L'uomo è là, al largo, con l'acqua fino
43  34|   saldata la luna: – Un salto e là! – Ma l'astro d'argento,
44  34|  inerpicò sulle Pizzorne; ma di là vide la luna saldata sugli
45  34|      corre ancora, nel mondo di là, dietro al suo sogno.~ ~♦~ ~
46  36|       ardita, e, confessiamolo, là dove dicono abbia messo
47  36|     eterno affetto.~Di qua e di là dal ponte son alberi ombrosi:
48  36|       camice tutto toppe, qua e là strapanato, scopre costole
49  37|       loro che si era scaltrito là per la Francia denominò
50  37|     pena, che il Monti era nato là per la Romagna, in quella
51  37|   rappresentata?~– Mai e poi di là da mai. Lo asserì il mastrante
52  37| compagno Vincenzo Monti.~– Alto là! – riprese scettico lo studente,
53  37|    vostro orgoglio.~– Ma tu, di là, che ti riscaldi tanto, –
54  38|    tavolo della taverna l'Al di là del bene e del male: il
55  38|       lampo abbagliante. «Al di là del bene e del male»: giallo
56  38|      tagliolo – Noi siamo al di là del bene e del male! Qualche
57  38|      Cuore riletto dopo l'Al di là del bene e del male.~ ~♦~ ~
58  45|       di vino padronale; più in là il fondaco di un fabbretto
59  45|          e il necroforo; più in là del fabbretto c'è una donna
60  45|      tutto accapponito: – E lui là – disse accennando il cuoco
61  46|        ivi corrente. Dico a voi là, pittori della comitiva!
62  46|  prossimo alle Molina di Cuosa; là l'«educator di stomachi»
63  49|        abita nei vecchi borghi, là dove il paese per certi
64  49|        un banco di fango. Al di là dei banchi si scorgeva una
65  50|     norde è posta». Il «Duro» è là: che Dio l'assista!~Dirimpetto
66  51|      riflessivo, biblico, qua e là inzeppato di sentenze latine
67  51|      Chaco!~Il mare rompe al di là del muro; le palme sventagliano
68  51|         Volare, volare, volare! là, lontano.~
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