Cap.

 1   I|    apprendersi cotesta, in  di Dio! Egregio ufficio di scrittori
 2   I|    medicine guarito il male. Oh! Dio volesse che l'andasse così;
 3   I|          pena nulla, e si chiama Dio. Lo scrittore italiano,
 4   I|          bugiardo. Alla croce di Dio, quando un popolo vive nel
 5   I|        da Alfonso Lamartine. Che Dio ti ajuti! dimmi; se mentre
 6   I|    negozii un furfante nemico di Dio e degli uomini, falsa i
 7   I|        sfrenato!) quasi spegnere Dio fosse agevole come estinguere,
 8   I|         del tristo gregge che di Dio fa bottega, furono visti
 9   I|        Robespierre concedevasi a Dio tornarsene a casa, gli tenne
10   I|       che non sia da preterire: «Dio volesse, egli dice, che
11   I|        di devozione: Viva il re! Dio veniva dopo, o non veniva
12   I|       ira, perchè, alla croce di Dio, se leggendo di questa maniera
13   I|    spendere del novelliere? Dopo Dio appena (sia detto con la
14   I|    consenziente alla benedizione Dio, siochè Dio sovente prende
15   I|          benedizione Dio, siochè Dio sovente prende la via la
16  II|   monumenti di Francia. In  di Dio che li spende bene i suoi
17  II|          collo e raccomandarti a Dio. La mia ospite di Canari
18  II| Rizzatomi in piè salvo, e come a Dio piacque senza troppe avarie,
19  II|       cotesta gente riprovata da Dio. Il degno prete aveva concluso
20  II|        Centuri mercè la pecunia, Dio sa come raccolta dai suoi
21  II|         aveste domandato, magari Dio, novità della China. Certo
22  II|       opera uscita dalle mani di Dio senza ombra di arte, ed
23  II|     benedetta poppa. Per ultimo, Dio volendo dare sesto a tanto
24  II|       camposanto.~– In verità di Dio, voi avete ragione, generale...~–
25  II|          sono deliberato pregare Dio, con voi vincere, se ci
26  II|        paura, ed è il castigo di Dio; il rimanente gli preme
27  II|        ferite facesse la mano di Dio, quanto alla predicazione,
28  II|     scorato, si umiliò davanti a Dio confessando la propria imbecillità.~
29  II|        che bel tocco di maschio, Dio lo prosperi! E’ mi parrebbe
30  II|          sempre deve sperare che Dio lo ajuterà; inoltre, secondo
31  II|       quelle mani; alla croce di Dio, voi mi affogate... – E
32  II|         nuove vi porto.~– Magari Dio che voi diciate da senno!
33  II|          consenso di Francè? Per Dio santo, e che il mio carattere
34  II|     molli sempre di pianto; e, o Dio! qualche volta di sangue
35  II|          principio, precetto che Dio dimenticò di mettere fra
36  II|        creature che glorifichino Dio, la patria onorino, la famiglia
37  II|   viaggio impreso per comando di Dio da Abramo in compagnia di
38  II|           E Abramo di rimando: – Dio provvederà.~Di fatto Dio
39  II|         Dio provvederà.~Di fatto Dio provvide.~Qui Orsoantò,
40  II|          risposta.~– Andate, che Dio vi benedica, Angiolamaria;
41  II|     côrse dove siete andate, che Dio vi benedica! E qui il vecchio
42  II|    suonavano così: buona ventura Dio vi mandi, e figliuoli maschi.~
43  II|        propiziando agli sposi: – Dio vi mandi la buona fortuna; –
44  II|     patria, i genitori obbediva, Dio temeva, se non che ad ogni
45  II|         riprende per te...~– Per Dio santo! vediamo un po' che
46  II|        figliuolo mio, il nome di Dio invano, che presto tu gli
47  II|          proverbio affermare che Dio ama coloro i quali tira
48  II|        mai tanto merito presso a Dio quanto questo lavoro. Per
49  II|     opposto possediamo gambe, la Dio mercè, da muffii, e il peggio
50  II|     nostre famiglie i giorni che Dio ci lascerà di vita; se saremo
51  II|      valoroso con le mani.~– Per Dio santo! proruppe Fedelino;
52  II|        altri a' moschettoni. Per Dio oh! quanto state a mettere
53  II|          non aprirò la torre: la Dio mercè, le orecchie mi servono
54  II|         tutto con me.~– Trono di Dio! Sarebbe vero?~– Eh! per
55  II|          aperto.~– E allora, per Dio santo! a che cosa altro
56 III|     dallo approssimato occhio di Dio, non valsero neppure a squassarla:
57 III|          meriti suoi e grazia di Dio ha da rientrare. Nulla andò
58 III|    basterà l'animo per condurla, Dio propiziando, in porto di
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