Cap.

 1   I|      depravati sopra gli altri; imperciocchè o sia la natura loro vinta
 2   I|       nel grembo dell'eternità, imperciocchè se monsieur Lamartine giungeva
 3   I|      ipoteca sopra i suoi beni, imperciocchè non ci occorresse mai leggere
 4   I|         le mani: i Francesi no, imperciocchè le anime nostre fremano
 5   I|     Degli ultimi casi mi passo, imperciocchè me ne pigli vergogna a un
 6   I|        predica vergini le Muse; imperciocchè se non li partorì proprio
 7   I|      per me, e meno per altrui, imperciocchè io viva sicuro che non cascheranno,
 8   I|   sicuri. Io ho detto sembrava, imperciocchè con questi balzani cervelli
 9  II|       lavoro dei Ciclopi còrsi, imperciocchè correreste pericolo di sentirvi
10  II|         capo: – e me la piglio, imperciocchè da queste pendici io contempli
11  II|       non ve lo chiedo nemmeno, imperciocchè toccandomi a scendere, bisogna
12  II|        questo non parlo a caso, imperciocchè adesso la bisogna cammina
13  II|      finita, e darsi per vinto, imperciocchè io, a dirvela sotto sigillo
14  II| certifico averlo fatto a posta, imperciocchè, ai tempi che corrono, tra
15  II|      meno dell'orzo e del vino, imperciocchè senza volermi provare buttate
16  II|   tremito, e diventavano calde, imperciocchè l'odio agghiacci, l'amore
17  II|  bandolo per uscire d'impaccio, imperciocchè adesso sentiva di porgere
18  II|        della madre della sposa, imperciocchè avendo i nostri vecchi notato
19  II|         il suo torto manifesto, imperciocchè Catalina sentendosi chiamare,
20  II|        ad arridere la speranza, imperciocchè egli la strologasse così:
21  II|         vedersi era la camicia, imperciocchè Catalina ci avesse logoro
22  II|       conchiuse nulla di buono, imperciocchè le corde con le quali erano
23  II|     essere successo pur troppo, imperciocchè da lontano contemplasse
24  II|       ci scompagneremo da loro, imperciocchè eglino se ne andranno all'
25  II|        confortarvi come faccio, imperciocchè alle cose che non si possono
26  II|        che la notte fosse buja, imperciocchè se ci si vedeva straccio,
27  II|           lo rivedrò più mai, imperciocchè egli mi abbia abbandonato...~–
28  II|          Non lo dite, Pasquale, imperciocchè, o voi favellate senza porre
29  II|        gli ingegni ragionatori, imperciocchè tengo per fermo che la pratica
30 III|        Miseria grande è la tua, imperciocchè io ti veda dalle mani medesime
31 III|      anche invocare Gesù Maria, imperciocchè guadagnerai di certo.~Lo
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