1-arcan | arche-cadut | caffo-conse | consi-diurn | diutu-frutt | fugge-infia | infil-matur | mazad-pagli | pago-profi | profo-rispo | risse-sguaz | sibil-tagli | taill-vinci | vinco-zufol
            grassetto = Testo principale
     Cap.   grigio = Testo di commento

5020 II | tocco le sue, chè nelle risse si va con due tasche, una 5021 II | alle radici la mala pianta, ristrettosi con prete Settembrino gli 5022 II | Paoli da lato di femmina, si ristrinse con prete Settembre e gli 5023 II | per quanto me ne dissero, ritenne assai dalla maniera dei 5024 II | ingombro alle acque le quali ritenute di tratto in tratto traboccando 5025 I | ammannirti tutte le vie alla ritirata onorevole, se mi avvenisse 5026 I | e del presepio consueti, ritorna spontaneo alla catena. Dopo 5027 II | intendeva che la ci dovesse ritornare. Anche questo era vero; 5028 II | , e fintanto ch'io non ritorni aspettate.~Trascorso spazio 5029 I | dipintori fiamminghi, i quali ritraendo co' pennelli la natura non 5030 I | modo col quale gli uomini ritraggono gli oggetti circostanti, 5031 II | valente maestro d'Italia a ritrarla non dirò superiore, ma a 5032 II | bianca come la neve, e vi ritrarrete addietro rabbrividito: di 5033 II | fuori dalla rovina, e mi ritrassi indietro rabbrividito. – 5034 I | e di Jafet accostarsi a ritroso chi con lenzuolo, chi con 5035 II | una zitelluccia, la quale ritrovata la mammella con giubilo 5036 I | consentiti si arruffa, e ritrovate le maschere antiche (in 5037 I | e dove io li ho posti li ritroverò di certo. Vasi, anfore, 5038 I | cotesta reggia non istanno ritte, paiono cugine di quelle 5039 I | dargliela a bere, subito dopo rituffano il mazzacavallo sacerdotale 5040 I | impedendo che una forte mano ci riunisse, ci mantennero deboli: per 5041 II | diceva, e lo spediente gli riuscì a cappello, chè Orsoantonio, 5042 II | avranno sale nella zucca, riuscire solenni giureconsulti; o 5043 II | passi o sei che potevano riuscirgli funesti; allora sventola 5044 II | savii, volle vedere se gli riuscissero meglio a fagiuolo i matti: 5045 II | ai diritti non essergli riuscito a trovare, per quanta diligenza 5046 III | rizzarlo su in piedi, e non ci riuscivano.~Tanto appariva inabissato 5047 II | opus, hic labor est.~ ~– A rivederci a domani... o domani l'altro, 5048 II | piace al Signore, noi ci rivedremo nell'altra vita.~E mi porse 5049 II | alcuno; sta bene, lo rivedrò più mai, imperciocchè egli 5050 II | al vaso di alabastro, ti rivelava in volto, o Marianna, a 5051 Int | si scossero come ad una rivelazione. Il venerando Giambattista 5052 Int | oltraggiato. Nella Beatrice Cenci rivelò una turpe pagina della storia 5053 Int | dei signorotti romani e rivendicò una martire; la Torre di 5054 II | favellava ad Orsoantò:~– Mio riverito padre e signore, la vostra 5055 II | inteso: io sono da bosco e da riviera, ed Agostino da Silvareccio, 5056 I | Orsù, riprese Eleuterio rivolto a Orazio, contacene a tua 5057 II | detto, il sacerdote dabbene, rivoltò la faccia all'altare, e 5058 II | intonare il Tantum ergo si rizza in piedi, piglia dalla residenza 5059 II | Badati! Badati! urlò rizzandosi di repente in piedi Mamerto, 5060 III | pubblica via, adoperavansi a rizzarlo su in piedi, e non ci riuscivano.~ 5061 II | attimo più che mezza si rizzasse dalla sedia, dove la madre 5062 II | dall'orlo del precipizio. Rizzatomi in piè salvo, e come a Dio 5063 II | consisteva in vino, in pesce, in robe insomma buone a mangiare, 5064 I | beneplacito di Massimiliano Robespierre concedevasi a Dio tornarsene 5065 II | procella urla in mezzo alle roccie, si arrampica di greppo 5066 I | sotto le mense dei despoti a rodere i rilievi della tirannide, 5067 I | pel grande rovello che lo rodeva dentro, scerpava un cesto 5068 II | decisioni della sacra Ruota Romana giudicarono fare al caso 5069 II | costume rimpetto alle dame romane dovevano stare come le Furie 5070 I | suo di siffatta facoltà: i romanzieri di Francia, acconsentendo 5071 I | Versaglia di Luigi XIV, dal romitorio di Caterina II, dal castello 5072 II | discorriamo qui fra noi non si rompa la guerra? Chi sa quanti 5073 III | Grecia.~– Oh! il soverchio rompe il coperchio, esclamò Mamerto 5074 II | il povero signor Giacomo rompendo in pianto gli favellò così:~– 5075 III | Francia, per impotenza di romperli, sopporti i nuovi legami, 5076 II | Per la Immaculata! Nù rompi la testa a cotesto cane 5077 II | interesse; certo le sue corde si rompono sovente, e chi ci si affida. 5078 II | altro rassomigliava alla rondine quando rade la terra in 5079 II | invano, non si sa come, ci ronzavano nelle orecchie certi zufolii 5080 Int | intorno agli orecchi il ronzìo della fama; confidate il 5081 II | fresco e bello come una rosa. Allora con voce forte gridò:~– 5082 I | appartano nei giacigli a rosecchiare la preda! ma no; questo 5083 I | perduto, chiudermi con le rosee mani la bocca cantandomi 5084 II | odorato miste a rappette di rosmarino, nepitelle, e spigo selvatico. 5085 II | del Nebbio, della isola Rossa, e di Caccia incoronati 5086 I | in Francia palesarsi il rossore! Or be': non passa intero 5087 I | giace la patria del Milione? Rothschild, Pereyra, Mires giudei sono, 5088 II | saltato sul letto ci si rotolava di cima in fondo a più riprese: 5089 I | funerali. Se la tragedia va a rotoli io non ricatto i lumi, oh! 5090 II | era come a dire a Monte Rotondo: – fatti in . – Quando 5091 II | alberi allo stridore del rovajo, ma prete Settembre non 5092 I | lecci, di frassini e di roveri che sia? La luna di Parigi 5093 I | delle tribolazioni che si rovesciano addosso al mal capitato 5094 I | uomini, egli è mestieri rovesciare anche il tiranno delle anime» 5095 II | ventisei milioni di anime rovesciarsi nella pienezza della sua 5096 I | lattime, e i comparatici ci rovinano più dei funerali. Se la 5097 I | Filistei, tanto minacciano rovinare sul capo agli strioni; fortuna 5098 II | meno se lo aspettava, gli rovinò addosso, e avvinghiatolo 5099 I | sepolture, fruga nei camposanti, rovista sotto gli strati dei tempii 5100 II | maresciallo, noi altri Côrsi, come rozzi, le usanze dei gentiluomi 5101 I | alla primitiva e rozza rubare. In pubblici negozii un 5102 I | senza impoverire persona; rubo, ma non porto via nulla: 5103 I | lettere si fanno giullare o ruffiane, e si onorano del culto 5104 I | serraglio salta fuori vagando e ruggendo per le vie di Parigi. In 5105 II | Malco certo strascico di ruggine vecchia a cagione di una 5106 II | occhi), mirate il colore, le rughe, la commettitura dei gusci, 5107 II | aggiustato, che la palla ruinò per lo appunto la corona 5108 I | gli occhi.~– T'inganni, io ruminava in silenzio il tesoro della 5109 II | alla vittoria. I Francesi ruppero la guerra in Corsica con 5110 II | memoria la storia di Nemi e di Rut, e ti stringerò la mano 5111 II | Angiolamaria, la quale sotto ruvida scorza accoglieva un cuore 5112 I | quindi tornato al posto, ruzzolò la boccia, e li abbattè 5113 I | dove essi penano a furia di sabbia per ispianarli, io con la 5114 II | mensa, ed in certi altri saccacci giacenti sopra terra, gli 5115 II | mette fuori incomportabile saccenteria gli è in questo, ch'egli 5116 III | sdraiato sopra il mucchio dei sacchi di grano che i bovi lenti 5117 I | rituffano il mazzacavallo sacerdotale nel pozzo. Savona sasselo, 5118 III | contenzione; ancora, il sacerdozio di Nemesi è benefizio curato, 5119 II | cavallo, se no a piedi: i sacramenti donava, non vendeva: gratis 5120 II | ginocchia intuonò: Tantum ergo sacramentum: e il popolo dietro; il 5121 II | peggio, come se i preti nelle sacre carte non menassero le mani, 5122 I | cui possano dirsi queste sacrileghe insanie, senza ch'egli se 5123 I | sciagurato asino l'accusa di sacrilegio? Talora avrai visto i ragnateli 5124 II | E la fanciulla via come saetta scoccata: precipitando di 5125 II | più mila; fidavamo nella sagacia del Paoli; ed anco nella 5126 II | innanzi di rifiutarli non li saggiate voi? Me dunque tenete da 5127 II | altro, voi ne aveste un saggio: sempre della medesima forza, 5128 III | io vorrei con questa mano sagrificarla consacrandola vittima maledetta 5129 III | successiva, ficca un pugno di Saint-Mare Girardin, una fetta di Broglio, 5130 II | a chiamarsi contento del sajone castagnolo di panno di Sisco, 5131 II | corruttela incancherita) onori; salariarono assassini e non mica a questo 5132 II | un giorno da par suo il salario al maestro facendolo ammazzare. 5133 II | alla morte, con poco più la salda, mentre noi ci sentiamo 5134 II | farselo dire due volte, e salendo le scale abbacava tra : 5135 II | mossa da san Francesco di Sales, piuttosto con arguzia che 5136 II | magazzini, e governatele poi salgono ai figliuoli ed alle donne 5137 II | torre di Nonza a guisa di salice piangente s'inchina ad altezza 5138 II | vediamo giù al termine della salita dove la piazzetta fa cantonata 5139 II | bastava avvertirli, e subito salite le scale a modo e a verso 5140 II | schizzato prima uno spirillo di saliva verde pel masticare continuo 5141 I | fracassato il serraglio salta fuori vagando e ruggendo 5142 II | famiglia, ravviluppavasi saltando sul prato in certe maniere 5143 II | contrade, lasciami ti prego saltare a mio talento di ramo in 5144 II | cento anni a questa parte saltarono su ritti credendo giunto 5145 II | castigare? –Be'; e se mi saltasse in testa, esempigrazia, 5146 II | sicchè quando volevano che e' saltassero fuori, bastava avvertirli, 5147 II | a levarti di prigione?~E saltati fuori si misero a correre: 5148 II | mentre si celebrava la messa, saltato sul letto ci si rotolava 5149 II | con le sue medesime armi, saltava gli scalini a quattro a 5150 II | si arrisicavano perfino a saltellare a cotale tremolio, che con 5151 I | chiese non altramente che i saltimbanchi per le fiere si facciano: 5152 II | ci pensa più. – Ma Seneca saltimbanco era non filosofo, ond'è, 5153 II | dormire fra due guanciali, saltò su ad interrompere con prestezza 5154 I | presenta loro la falce, per salutarli più meno che costumi 5155 II | dai più remoti traevano a salutarlo, e a fargli plauso; ma egli 5156 I | negro.~Iddio, la natura, salutata figliuola di lui, e l'arte 5157 II | questi levata la spada salutava, e quegli, cessando battere 5158 II | cui quello che lo porgeva salutavano col nome di cavaliere del 5159 II | screziato, e ciò quasi in salva delle gioje della maternità; 5160 II | viottoli di cui uno mena a salvamento, e gli altri due alla morte: 5161 II | nascesse da questo caso.~Nuzio Salvatori, che faceva da san Pietro, 5162 II | per miei; se vinceremo e salveremo la pelle, andremo a goderci 5163 I | dentro, scerpava un cesto di salvia, appena dal suono della 5164 II | succhio di una cinquantina di sanguette, tale che si buttò capofitto 5165 II | vinto, o almeno provata più sanguinosa la vittoria, dove gli ufficiali 5166 III | non suona al tocco di dita sanguinose. Si mostrò poi la materia 5167 II | che i figliuoli nascano sani. In vero io ignoro gli affanni 5168 II | persuasioni non bastano: sano nel resto, in questo si 5169 I | paiono cugine di quelle che Sansone rovesciò addosso ai Filistei, 5170 I | anch'essi che Voltaire con sant'Ignazio, Rousseau con san 5171 II | come gli stampati su per le santecroci, bensì urlanti e sgambettanti 5172 I | dimmi; se mentre passa il Santissimo Sacramento per la via, una 5173 I | in terra il pennello di Sanzio; or tu mi conta che cosa 5174 II | avrebbe a sapere di sicuro, e sapendolo, non poteva mancare di mettere 5175 II | potrò fare; ci avrò gusto a saperlo.~– Perchè questo non si 5176 II | le parole vostre avermi sapore di rapa. Le costumanze antiche 5177 I | voi! Invece io vo' che tu sappi, Eleuterio, come la Morte 5178 I | così non è, davvero noi non sapremmo restare capaci come i Francesi 5179 II | seguitiate, e siccome voi non sapreste escogitarne suggerirne 5180 I | ardenza generoso, vorresti o sapresti imporre al tuo nemico umiliazione 5181 II | prete la afferma costruzione saracina; a me non pare, ma non lo 5182 II | distenda~ ~Per le côrse e le sarde onde sorelle.~ ~Ecco le 5183 I | Delfinato, come la carogna nella sardigna. Più tardi i Francesi, ammanettati 5184 II | alla madre Albina, come sarebbono queste che vi vado a dire: 5185 | sarei 5186 | sareste 5187 I | che combattesse papi, e saria stata gloria disobbedire 5188 III | come a modo di esempio sarieno queste, che compresi intieramente 5189 | sarò 5190 I | comprenderai, senza pietra da sarto e senza lavagna, te essere 5191 II | parole picchiavano forte come sassate nel capo: pioggia, vento, 5192 I | sacerdotale nel pozzo. Savona sasselo, che vide il prete imbelle 5193 I | riaccende la libidine dei saturnali della licenza, e ne domanda 5194 I | allattati dalla lupa. Redeunt Saturnia regna! Quando poi la Francia 5195 II | in Firenze godono fama di savii, volle vedere se gli riuscissero 5196 I | mazzacavallo sacerdotale nel pozzo. Savona sasselo, che vide il prete 5197 I | se continuassero sempre, sazierebbero, lo incessante manifestarsi 5198 II | dividendosi prima della sazietà, e portando ognuno dal canto 5199 II | lunga pezza agonizzato sopra sbadigliando, quivi si muore. Se poi 5200 I | svegliasse, stirò le braccia, sbadigliò, e gittato da lontano 5201 I | ombra corro pericolo di sbagliare foggia di abbigliamenti: 5202 II | più parole di un leggìo: sbaglierò: ma tu armeggi troppo bene 5203 III | ripiglierà la via: tre volte sbagliò, ed è ragione che attenda 5204 II | mentre levava la fronte sbaldanzita dal palmo della mano, sentii 5205 III | che si corrughino, quella sbalestrerà l'anima di un tiranno all' 5206 II | all'improvviso, spiccò uno sbalzo da parte, guardandosi spaventato 5207 II | della chiesa a raccogliersi, sbandarsi, ordinarsi in fila, rompersi 5208 II | precipitarsi in mezzo allo sbaraglio, mentre più ribolliva la 5209 II | finiscono i guai: nello sbarco della vergine a pezzi andò 5210 III | adoperandosi a superare Anteo, lo sbatacchia sul suolo, ma il figlio 5211 II | irresistibile gliela strappa di mano sbatacchiandola in terra rotta in due pezzi: 5212 II | forza i polsi dei vecchi, ne sbatacchiò le mani una sopra l'altra, 5213 II | passino; però, che veniate a sberteggiarmi per giunta, giuro...~– Non 5214 III | sebbene vizi blanditi, e sbigottimento per la strada perduta senza 5215 I | quando lo stesso linguaggio sbigottisce a guardare arditamente in 5216 I | feriscono, avvegnadio la gente sbigottita contemplasse in nome di 5217 II | venuta. Il padre si rimase sbigottito con la mano levata, e il 5218 I | penserai che la malignità, sbirciando col lumicino in mano, non 5219 II | cinta intorno alla porta che sbocca nel paese, aveva dovuto 5220 I | mossero ed il fine che si sbraccia a conseguire, io di leggieri 5221 I | dirsi, e non pertanto vero) sbracciansi a maledire qualunque nel 5222 II | pigliandosela con la Corsica e a sbracciarsi in vituperio di lei con 5223 I | un tratto, a più riprese sbranato. Altri in virtù dei suoi 5224 I | in mortai, e quivi dentro sbrizza l'idolo bugiardo. Alla croce 5225 II | deposito di arena, ed anco sbrizzando una maniera di terra tenera 5226 II | comandante Casella si vide sbucare dal parapetto del ballatojo, 5227 II | proposito di parti, anche qui sbucarono fuori contrarietà da sudare 5228 II | gl'imperlava la fronte, sbuffando e maledicendo l'ora nella 5229 II | quanto lo zufolio dello scacciapensieri. Oh! perchè la virtù non 5230 II | per lo appunto composte di scaglioni; e non pertanto i cavalli 5231 II | mezzo la strada per dare la scalata.~Di fatti i Francesi quasi 5232 I | non potesse d'ora in poi scaldarsi i piedi agli alari dei suoi 5233 I | angustie ridotto! – La non si scaldi, lo conforta il primo attore, 5234 II | dello scoglio sentieruzzi e scalee; in seguito raschiando i 5235 I | armadio dei miei libri. Gli scalpellini che li lavorano, sento ch' 5236 III | marmo già guasto da imperito scalpello, solo Michelangelo può; 5237 II | lettera, tu Angiolomaria scalzati, e va nel ballatojo a fare 5238 II | pel capitano, poi uscimmo scalzi, e andando tentoni per l' 5239 II | persuadersi essere ogni scampo impossibile. Poichè le diligenti 5240 II | bugie dette ad evitanda scandala, e a fine di bene, assumessero 5241 II | non doversene per nulla scandalizzare.~Oh! va, che la indovinavano 5242 II | comune; di che la Chiesa si scandalizzò stupendamente, e volendo 5243 I | sopra al gomito, smanioso di scannargli la Grecia, come Agamennone 5244 I | in mano dello impresario scannato: questi per la recita del 5245 II | menatili a casa prese dalla scansia un libro a caso, che trovato 5246 II | parlamentario, da capo a scanso di equivoci...~– Non fa 5247 II | tentoni per l'aere nero, scantonammo ratti ratti la torre: assicurata 5248 I | dramma ha da correre Menade scapigliata e palpitante, le passioni 5249 II | capitani del mondo, invece di scapitare, crebbero nella reputazione 5250 I | vergini Muse, la non si lasci scappare queste eresie di bocca: 5251 II | della losca e scrignuta scapparono via, e la Critica rimase 5252 II | col quale il giuocatore scaraventa via con la sua la boccia 5253 II | dolmani spaccature di scogli scaraventati dall'empito del terremoto, 5254 I | intorno al libro che ho scaraventato in mezzo alle vostre foglie: 5255 II | questa volta a' mitraglia.... scaricherete quando il nemico sarà a 5256 II | di fila.~– O brutti Giuda Scariotti, o che ci davate ad intendere 5257 II | riccia: vestiva un busto di scarlatto alto, aperto davanti, allacciato 5258 II | capo una macchia di capelli scarmigliati, e aggruppati così da rompere 5259 II | bionde di oro la barba scarsa e la chioma copiosa: ai 5260 II | piovoso e del sereno, della scarsezza della raccolta dell'anno 5261 II | scala, e fingila quanto sai scassinata, delle nostre dimore, dirimpetto 5262 I | cieca superstizione, e, scassinati i marmi, convertili in mortai, 5263 I | avvertano che a lettere da scatola ei si è dipinto addosso: 5264 II | in piedi come per via di scatto di molla esclamò il prete 5265 II | ricisa; quando anche faceste scaturire acqua dalle pietre, io non 5266 II | forse si verrebbe a capo di scavare anche gli altri: fatica 5267 II | che mi morì Pasquale, onde scavata la fossa grande ci ho riposto 5268 II | perigliarti fra cotesti scavezzacolli. Qualsivoglia scala, e fingila 5269 II | portarne altro che uno, io scelgo lo schioppo che mi mia 5270 II | operando, mentre si comportano scelleratamente, non si può dire che manchino 5271 II | superstizioni giudaiche scelleratissime? Vedete, noi altri Côrsi 5272 I | quantunque tu li abbia scelti tutti valorosi nell'arte 5273 II | quale credito invece di scemare andò di giorno in giorno 5274 II | preferiscano avere le poppe sceme. Rispetto alle mammelle 5275 II | vi pare? disse Orsoantò scendendo dall'albero; ma sì, il prete 5276 III | perpetuamente dalla terra funesta, scendesse la libertà a noi mandata 5277 II | che ci è egli di nuovo?~– Scendete giù dall'arbore: quello 5278 I | secolo decimottavo eglino scendono giù dalle Alpi drappellando 5279 I | rovello che lo rodeva dentro, scerpava un cesto di salvia, appena 5280 II | torre se una voce non fosse scesa dall'alto a fermarlo come 5281 II | fu a Murato, il generale scese precipitoso le scale del 5282 II | giorno si mise nella torre, scesi nei quartieri dei soldati 5283 I | reliquie di ossa, di scudi, di scettri e di spade; e quando nella 5284 II | alla corte di Roma, rispose schermendosi:~– E dai: o che ho faccia 5285 II | adesso deve attendere a schermire le povere piante dal flagello 5286 I | lo infame che si doveva schiacciare? La religione cristiana. 5287 I | papa Bonifazio, pesto di schiaffo nel viso, a morirvi arrabbiato 5288 II | smaniosa per essa la Malignità schiamazzando ch'ella l'aveva portata 5289 II | la quale in mezzo allo schiamazzo essendo giunto piuttosto 5290 I | spiritata: chi vuole una schiava per nulla!~Giove, il quale, 5291 I | noi, non saremo altro che schiavi, finchè a cagione dei vizii 5292 II | francese come la catena allo schiavo?~– Io? Io ho combattuto 5293 II | giunti partironsi in due, una schiera a destra, l'altra a sinistra 5294 II | dell'Alessandrini? Parlatemi schietto.~Il prete colto così alla 5295 III | principi italiani, preso a schifo il popolo, somiero abbattuto 5296 I | quanto da questo lato ti si schiuda davanti materia interminabile 5297 II | rimasto da parte, quasi schivo di prevalersi della forza 5298 I | grave la terra ne facesse schizzare una zacchera, che andasse 5299 II | sue lacrime sprizzavano a schizzi su i grigi capelli dei vecchi: 5300 I | da per tutto si fa bujo. Sciagurata! avea posto in oblio che 5301 II | conciossiachè la lapide, scialbata tutta, in parte comparisse 5302 I | perso, senapismi ai piedi, scilomi proprio da gottosi; il dramma, 5303 III | Margutte quando mirò la scimia mettersi i suoi stivali. 5304 I | non si un tuffo nello scimunito, gli è miracolo....~– Ah! 5305 III | impietriti, siffatto senso scintilla come fuoco divino. In parecchi 5306 III | farlo cadavere. Le anime sciocche dei politici democratici 5307 II | sta davanti disponendosi a sciogliere i corsieri dal carro adorno, 5308 II | sedere la sposa: quivi egli scioglievale le scarpe, ed ella agitati 5309 II | più camminavano tanto più scioglievansi, e l'uno scoprendo le qualità 5310 II | e qui sproloqui, lodi e sciolemi ch'erano un finimondo. Il 5311 II | liberi di restare o partire sciolti da qualunque impegno.~– 5312 I | sarebbe stata spacciata se Scipione non si avvisava costringere, 5313 I | nonostante lo stupendo sciupìo, a verun giudice mai cascò 5314 I | del tagliaborse, il quale scivoli di capannella in capannella 5315 II | stropicciato la fronte, sclamò:~– Che novità sono elleno 5316 II | fanciulla via come saetta scoccata: precipitando di rincorsa 5317 II | tal guaina, e lo imperiale scolaro pagò un giorno da par suo 5318 III | rigenerati? Difficile cosa è scolpire dal blocco, ma cavare David 5319 II | scriva con la penna, l'odio, scolpisca con la subbia; per la quale 5320 II | Canari sembra una statua scolpita col suo mantello di pietra; 5321 II | pure le figure fantastiche scolpite nel cornicione ricorrente 5322 I | ciliegia storiati; inezie di scoltura femminile, che Leopoldo 5323 I | rinnovato antro di Caco: essi ne scombiccherano le carte, donde si sparge 5324 I | a mo' dei venti, i quali scombujando l'aria, la mantengono sana. 5325 I | irreligiosa curiosità dei viventi scombujò il tuo tumulo, o divino 5326 III | maledirlo per tanto, sossopra scombussolarlo? sarebbe giusto, tu 5327 II | ordine della passione restava scombussolato, e il dramma non poteva 5328 II | vero è però che presto ci scompagneremo da loro, imperciocchè eglino 5329 II | e il capo del Casella scompare dal parapetto.~Sennonchè 5330 III | sguardo in una stella, ahimè! scomparsa dal tuo firmamento, la stella 5331 II | insieme ai costumi côrsi, scomparvero per non tornare mai più: 5332 Int | asino nei giuochi olimpici, scompigliando ogni cosa, la colpa è dell' 5333 II | vi si cacciò fra mezzo a scompigliarli urlando come spiritato:~– 5334 II | qualmente volessero cotesti scomunicati mettere il breviario in 5335 II | potesse vedere atto più sconcio di quello, come sempre avviene 5336 II | tentennò il capo come persona sconfortata, e sospirando disse:~– Ahimè! 5337 II | basta proviamo a fargli uno scongiuro, il quale, se già non si 5338 II | modo col quale la chiesa, sconsacrando il prete colpevole, gli 5339 Int | fare troppo e presto:~«Oh sconsigliati! esclama, voi mietete il 5340 Int | scriveva meditato: e per questo sconsigliava i giovani dal fare troppo 5341 II | per tanto in quel primo scontro ebbero la peggio, rimanendo 5342 II | contegno, e lo riprese del modo sconvenevole praticato con la zitella:~– 5343 II | a Nonza: ciò li avrebbe scoperti, ed esposti senza difesa 5344 II | sapere al ministro avere scoperto in Corsica cosa non mai 5345 II | imperturbabile gravità: donde appunto scoppiava, in quanti assistevano al 5346 II | che la partorisca o che scoppii, egli fece sapere al ministro 5347 II | giocondo salire al cielo di scoppio quasi portati sopra le ali 5348 I | appellò alle madri, e tanta scoppiò virtù da quel grido, da 5349 II | più scioglievansi, e l'uno scoprendo le qualità dell'altro ammiravansi, 5350 II | capo, onde il povero uomo, scorato, si umiliò davanti a Dio 5351 I | concedi di esaminare così di scorcio i fatti che maggiormente 5352 II | rabbrividito: di costà non può scorgersi la radice dello scoglio 5353 I | molle come si costuma agli scorpioni, e gittanlo sul fuoco. Almanco 5354 II | del capitano Giacomo, che scorrazzava irrequieto su e giù per 5355 II | tratto di via un torrente scorre parallelo alla strada, imprigionato 5356 II | orizzontali alla scena, venendo a scorrere loro sotto le ascelle, presero 5357 II | o per ripararcisi dalle scorrerie dei pirati qualcheduno dei 5358 II | prigione; intanto lo fece scortare da un manipolo di granatieri; 5359 I | sue;~ ~allorchè dopo avere scorticato Pio VI, lo gittarono a morire 5360 II | andò difilato a trovarlo, e scortolo appena da lontano in mezzo 5361 II | Angiolamaria, la quale sotto ruvida scorza accoglieva un cuore come 5362 II | meridionale meno dirotto scoscende il sentiero, ma da tramontana 5363 Int | romanzi, gli italiani si scossero come ad una rivelazione. 5364 I | tenebre.~Parrebbe votato e scosso il sacco dei carichi contro 5365 II | risa.~Il signor Giacomo scostavasi dalla porta e non gli teneva 5366 I | all'anima sua.~Gualtiero Scott, che facilmente fu principe 5367 II | quali non rifiutano mai di screditarli, chiamandoli, con danno 5368 II | l'ornava di un berrettino screziato, e ciò quasi in salva delle 5369 I | mondo. tanto basta; gli scribi delle aborrite loro effemeridi ( 5370 II | allo apparire della losca e scrignuta scapparono via, e la Critica 5371 II | primis, perchè avrebbe fatto scritta di rimanersi nel Purgatorio 5372 I | alla donna adultera delle Scritture si frega i denti, e ridendo 5373 II | cagnesco: intanto ch'io scrivo la lettera, tu Angiolomaria 5374 I | si voglia dibattere uno scrupolo alla reputazione che a buon 5375 II | gli occhi del prete, lo scrutinava alquanto, e poi gli chiedeva: 5376 I | di reliquie di ossa, di scudi, di scettri e di spade; 5377 II | un paro di stivali alla scudiera, un po' sdrusciti ma e' 5378 I | in quella guisa che gli scultori ricoprono con foglia di 5379 III | speculatori di casi politici della scuola del biribissolo: ingegni 5380 I | ricevuto comunemente nelle scuole che l'anima stia a pigione 5381 II | decorre il termine egli ci scuopre qualche magagna, la rende 5382 I | fiaccola della libertà e la scuote sotto gli occhi dei popoli. 5383 II | accostarci la miccia, o scuoterci sopra la cenere della pipa, 5384 Int | era mosso dall'intento di scuotere la patria dalla sua letargia « 5385 II | perchè due o tre volte scuotevano la testa dall'alto al basso, 5386 II | supplicava il conte volesse scusarlo il signor comandante; considerasse 5387 II | fatte ed accettate presto le scuse, Orsoantò mise il dito sotto 5388 II | agli altri diceva:~– Voi mi scuserete se non potendo portarne 5389 I | commosso, vorrei grandemente sdegnarmi teco, Severo, colpevole 5390 I | dubbio della virtù, i santi sdegni ridicoli; solo colui che 5391 I | Aggrondature non valgono, ombra sdegnosa di Dante Alighieri, affrettati 5392 III | incontriamo quotidianamente, sdraiato sopra il mucchio dei sacchi 5393 II | ramo.~E Mamerto tornato a sdrajarsi supino con le braccia sottoposte 5394 I | tu Orazio novelli io mi sdrajerò sul prato, perchè caso mai 5395 II | stivali alla scudiera, un po' sdrusciti ma e' potevano passare; 5396 | sebbene 5397 II | riduce in cenere come legna secche. Senza le Termopili, la 5398 I | Machiavello, svegliati dal secolare tuo sonno e presentati al 5399 II | celebrare la prodigalità? Secondamente, noi non siamo mica pari 5400 III | e a stornare: invero le seconde, forti d'inerzia, e pese 5401 | Sed 5402 II | frettoloso verso il teatro per sedare qualche altro disordine 5403 II | tornare in cielo, alle beate sedi levarlo non la grazia altrui, 5404 II | mezza si rizzasse dalla sedia, dove la madre non l'avesse 5405 III | diavolo, quando s'industria sedurre anime, assume sembianze 5406 II | quale contemplò la Catalina seduta sotto un castagno in grembo 5407 II | sposi assettavansi sopra seggiole sfoggiate, e mentre si celebrava 5408 II | andar giù di sfascio sul seggiolone; e chiusi gli occhi, gli 5409 II | isparate finchè non vi dia il segnale: allora giù tutti di un 5410 I | papalina, col suo bravo scudo, segnato S. P. Q R., riceve il disegno, 5411 Int | Picchena.~L'Assedio di Firenze segnò una rivoluzione nell'arte 5412 III | arduo per gli uomini. Dentro segregati e congiunti in consorzio 5413 Int | non inferiore alle società segrete ed ai martirii. Mazzini 5414 II | di Capocorso, e sospiro segreto di troppo più femmine che 5415 II | cotesto monte io faceva le seguenti considerazioni, che adesso 5416 III | avvisa al cammino che ha da seguire quando ripiglierà la via: 5417 II | breve spazio di cammino seguirli. Allora il signor Giuseppe 5418 II | accusare,~ ~con quello che seguita.~Orsoantò fu uomo ornato 5419 I | nella tua sentenza, che seguitando lo esempio di Francia assetteremo 5420 II | magnanimo lodiate, e come ottimo seguitiate, e siccome voi non sapreste 5421 I | natura vili ed accessorii, seguitino quelle che nobilissime sono 5422 III | le risponda: «va, che ti seguo può tardare il tempo: 5423 II | fregarsi il dorso dalla dura selce; di botto il perverso sentiero 5424 I | non sappiamo tutti una selva di lecci, di frassini e 5425 II | anco! Non si farebbe tra i selvaggi di peggio.~– Insomma li 5426 II | rosmarino, nepitelle, e spigo selvatico. Circa alla scena io sfido 5427 I | arguto lor canto empion le selve,~ ~io fino da questo momento 5428 I | di qua io vedo milioni di Sem e di Jafet accostarsi a 5429 I | Egregi tutti dicitor, sembianti~Alle cicade, che agli arbusti 5430 II | mirabile prete Settembre, sembrandogli che gli fosse capitato il 5431 II | appena i diciotto?~– E vi sembrano pochi? Ma egli è proprio 5432 I | vene il sangue, però che mi sembrasse tu non potessi tenere aperti 5433 III | maggior fiducia era deposta la semenza santa; studiata con alacre 5434 III | dei tempi vetusti salutato semideo, conobbe che per uccidere 5435 I | isbuffano con meno empito, seminano meno la morte sopra i piani 5436 II | vedere le ossa dei padri loro seminate in molta parte del mondo, 5437 II | forse, insieme alla moneta seminavano la cupidigia, la insofferenza 5438 I | Brest di sale? Tempo perso, senapismi ai piedi, scilomi proprio 5439 I | a Tiberio, arringando in Senato, a proposito dei nipoti 5440 II | Merimèe, ai giorni di oggi senatore di S. M. l'imperatore dei 5441 I | buttarsi disperata nella Senna, un bel giorno, alla rovescia 5442 Int | del presente, sì che ne senta più forte e più doloroso 5443 II | paesetto del capo Corso, sentano tutti dello scemo. Tuttavolta 5444 II | i fianchi dello scoglio sentieruzzi e scalee; in seguito raschiando 5445 II | sbaldanzita dal palmo della mano, sentii dietro le spalle il frullo 5446 II | ritrarre, quadra diverso sentimento, e vorreste che l'amore 5447 I | riputarsi felice quando si sentirà invece che ad un tratto, 5448 II | parte dell'Orticoni: ti sentiresti propensa a prendere per 5449 II | del suo evangelo, e nel sentirla deve aver detto: va bene!~ 5450 I | sopra la nostra Italia: a sentirli, emblema unico dei costumi 5451 I | così fatte miserie potessi sentirmi commosso, vorrei grandemente 5452 II | A cotesta vista i nostri sentironsi mancare il cuore, e ad una 5453 II | imperciocchè correreste pericolo di sentirvi interrogare, come accadde 5454 II | ricambiavansi i fiati; le gambe sentivano fuggire loro di sotto, e 5455 I | in mezzo al paese, tu ne sentivi da lontano lo zufolio, e 5456 II | io li raggiunga per non separarci mai più.~– Voi dunque non 5457 III | figli della Terra, bisogna separarli dalla terra; però ricinge 5458 II | forca dove incomincio a separarmi da lui. In primis, per mettere 5459 I | anco meno, fa che ti sieno sepolte nel medesimo camposanto 5460 I | usi ab antiquo a starsi sepolti nella città del fango, potevano 5461 I | apre le antiche e le nuove sepolture, fruga nei camposanti, rovista 5462 II | quale costumavano eziandio seppellire i cadaveri dei pargoli e 5463 II | forza in contatto con Meria: seppi più tardi come, giusta la 5464 II | signore, al contrario la serbai, la lessi e rilessi, e presi 5465 III | contrario, gli stranieri serbando conto solo di quelli che 5466 II | iniqui. L'uomo, può, volendo, serbarsi integro e morire, non può, 5467 II | prete mio, qui a Sisco voi serbate le famose reliquie di santa 5468 II | immaginare. Allora Fedelino, che serbava contro Malco certo strascico 5469 II | maresciallo, tranne che mi serbiate la fede del patto, somministrandomi 5470 II | Settembre con la lingua fuori:~– Sere... io vo a fare motto a 5471 II | mettesse a cantare in quilio la serenata:~ ~Andare io me ne vo' da 5472 III | trattato di teologia; e stai serio sempre, ti sembra non essere 5473 III | possa tirare a le nazioni serotine: al contrario aspettatevi 5474 II | fior di acqua, e la Pianosa serpeggiante, boa immenso del Mediterraneo, 5475 I | religione dissimulava il calo. – Serpenti tutti per divorare, uccelli 5476 I | diaspri, basalti, porfidi, serpentini, cipollini stanno ai miei 5477 I | libertà, e fracassato il serraglio salta fuori vagando e ruggendo 5478 II | guerra.~– Metti ch'ella serve di chiave a tutto il Capocorso; 5479 I | conducendo in trionfo Pio VII. Servi della gleba, obbedendo al 5480 II | cucita in fondo quanto basta servì di brache; per tal guisa 5481 II | uomini inferivano, che se i servigiali messi loro d'intorno a custodirli, 5482 II | pari che felice trovato, servisse ad impedire lo straripamento 5483 I | prendi quello che vuoi, serviti come ti piace. Le stelle, 5484 II | Catalina: parenti, amici, servitori ti abbracciano; adagio, 5485 II | Dio mercè, le orecchie mi servono tuttavia ottimamente per 5486 I | incanto per cinquantamila sesterzii, e per giunta le dettero 5487 I | ammanettino, mentre l'altro cinque sesti dell'anno apparisce come 5488 II | con passamani, copiosi di seta a nappe, e in mezzo al busto 5489 II | sopracciglia irte peggio che le setole del cignale: dormiva poco, 5490 II | abominevole, operò sì che la empia setta venisse a furia di popolo 5491 I | raccontare come un vecchio di settanta anni, e solo, difendesse 5492 II | siamo a settembre, giusto settantaquattro anni; mi manca una gamba; 5493 II | Nonza, e siccome Appiano Settecervelli, che fu ingegnere dei buoni, 5494 I | francesi, in capo ad una settimana non si un tuffo nello 5495 II | accidia ovvero pigrizia, posta settimo fra i peccati mortali. Se 5496 I | lo voglio tacere, molte e severe cose potrieno notarsi intorno 5497 II | commercio, avesse sotto pene severissime proibito di fresco la estrazione 5498 II | Giovanni d'Acri con lord Seymur; poi a Trafalgar dove rimase 5499 I | chiamare la donna che procede sfacciata coll'adulterio su la fronte 5500 II | vostra a confidarmele, o la sfacciataggine mia ad accettarle...~– La 5501 I | dietro al turbinio degli sfarfalloni. E poi la gente fa le stimate 5502 II | lasciandosi andar giù di sfascio sul seggiolone; e chiusi 5503 II | attendere alla sua condotta, sferrandogli talora qualche pugno, dove 5504 I | che parla chiaro, rimase sfidato su la borsa del Sultano 5505 II | selvatico. Circa alla scena io sfido qualunque più valente maestro 5506 II | Santelli soprannominato Sfinimento prese a raccontare, come 5507 II | assettavansi sopra seggiole sfoggiate, e mentre si celebrava la 5508 II | giuramento possa in questo punto sfondarmisi sotto i piedi la terra, 5509 II | storpio dalla gamba destra, e sforacchiato per tutta la persona peggio 5510 I | dei dogi di Venezia, degli Sforza di Milano, potevi far conto 5511 I | guarda procella di cavallo sfrenato!) quasi spegnere Dio fosse 5512 II | santecroci, bensì urlanti e sgambettanti da mettere paura; la cavarono 5513 II | Signore trovò cammino a sgararla con coteste anime di leccio. 5514 II | Capocorso. I Francesi la sgararono sì, ma combattendo contro 5515 I | che di un solo grano la sgarassero fra loro; quello dei papi 5516 I | avelli dei suoi maggiori. Sgombra dal sepolcro usurpato, Vittorio 5517 II | dirsi quanto ne rimanessero sgomenti i Canaresi bramosi di accorrere, 5518 I | torrenti di libri di preghiere sguajate, turpi per immagini di cortigiani 5519 II | inglese; veramente io non ci sguazzo dentro, ma siccome anco


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