grassetto = Testo principale
    Cap.   grigio = Testo di commento

  1     II|     signore dei baffi bianchi è il generale, il cadetto della famiglia.~—
  2     II|          ora è complesso, bianco e generale;—rispose Albertina, ridendo.—
  3     II|        caso particolare e nel caso generale, hai ragione. È bene di
  4    III|          che cosa mi scrive il tuo generale.—~Così dicendo, porgeva
  5    III|            Figuratevi;—ripigliò il generale, rivolgendosi a lui, come
  6    III|      disonorato, Dutolet;—disse il generale, volgendosi ancora al compagno.—
  7    III|       Intercedo per la sentinella, generale;—disse a sua volta Maurizio,
  8    III|     conosce il terreno,—replicò il generale, ridendo.—Ma questo mi fa
  9    III|            passata sugli occhi del generale, contrastando maledettamente
 10    III|           di franca cordialità.~Il generale Matignon della Bourdigue
 11    III|           condusse naturalmente il generale alla presentazione del suo
 12    III|          prima del tempo. Anche il generale de la Bourdigue aveva avuto
 13    III|           governi civili.[43]~Quel generale, che avrebbe fatto ancora
 14    III|             Colonnello dopo Sedan, generale di brigata nell’esercito
 15    III|       avevano ritrovato in lui? Il generale Bourdigue non istette a
 16    III|        unica figliuola Gisella. Il generale, venuto a surrogare il fratello,
 17    III|            diceva qualche volta il generale.~La contessa Gisella sorrideva,
 18    III|             ma s’intende che  il generale lo incalzò troppo con le
 19    III|         nostro vantaggio;—disse il generale.—E speriamo che ci restiate
 20    III|       stima reciproca;—ripigliò il generale.—Ma queste sono le vie battute
 21    III|        Badate, amico;—gli disse il generale, prendendogli affettuosamente
 22    III|        molto cordiali da parte del generale, e gentili da parte della
 23    III|           guerra, e, quando il suo generale vi accennava, egli cercava
 24    III|           Come fare altrimenti? Il generale era venuto con la sua signora
 25    III|       quattro colpi di pistola. Il generale, da vecchio ufficiale di
 26    III|            Ecco niente;—gridava il generale, con la sua voce di tuono.—
 27     IV|           contentarsene.~Quanto al generale, egli doveva essere la seconda
 28     IV|         castellano della Balma.~Il generale era col suo inseparabile
 29     IV|         voi a consolarci;—disse il generale, com’ebbe veduto Maurizio.—
 30     IV|   interlocutore.~—Già,—ripigliò il generale,—voi venite sempre dalle
 31     IV|           dell’ospite;[56]—notò il generale, osservando che Maurizio
 32     IV|          di parlare.~—Se è per me, generale, non vi date pensiero;—rispose.—
 33     IV|           peso dal cuore!—gridò il generale.—In fede mia, non ne potevo
 34     IV|        soffrire i preti.~—Scusate, generale, ma allora....~—Volete domandarmi
 35     IV|            tutto quello che penso, generale?~—Ma sì, per bacco. Non
 36     IV|       tanti credenti.~—Pur troppo, generale, pur troppo. Ma permettete,
 37     IV|            domanda piaceva poco al generale; e dalla breve pausa che
 38     IV|            così; proprio allora il generale metteva in posizione le
 39     IV|      spaventano i nomi;—replicò il generale.~—Ebbene,—ripetè Maurizio,—
 40     IV|          Oh, lo troverai;—gridò il generale.—Siamo affondati in una
 41     IV|           necessaria;—soggiunse il generale;—necessaria come un anello
 42     IV|       andare, bambina;—ripigliò il generale, mezzo burbero e mezzo faceto.—
 43     IV|          donna, Maurizio;—disse il generale, continuando ad alta voce
 44     IV|          atto per l’appunto.~Ma il generale era avviato, e non voleva
 45     IV|             ora v’inalberate.~—No, generale.~—Allora, perchè vi tirate
 46     IV|        castigo che ne temete?~—No, generale, per dovere; per un dovere
 47     IV|           ereditario;—sentenziò il generale.—Si è visto e riconosciuto
 48     IV| riconosciuto a poco a poco l’utile generale, e questo è stato chiamato
 49     IV|          nessun patto saperne.—~Il generale stette un istante sopra
 50     IV|            avanzo di vecchie idee, generale. Qui davvero il principio
 51     IV|           tra le mani. Temete, mio generale, temete che quando ne avranno
 52     IV|      proprio a nessuna;—osservò il generale.~—Che importa? Le religioni
 53     IV|            tutte riconosciuto.—~Il generale diede in uno scoppio così
 54     IV|         quando, e come?—esclamò il generale.—Io dico invece: fare il
 55     IV|       della cieca natura. Cercate, generale, indagate, troverete Dio
 56     IV|           forse?~—Nella coscienza, generale. Se ci trovate la contentezza,
 57     IV|         domani.—~Evidentemente, il generale era stanco; e nessuno vorrà
 58      V|           tormentava i baffi, e il generale, per occupare in qualche
 59      V|           urtare i nervi al signor generale. Se andava per il gran viale,
 60      V|         tono sarcastico del signor generale. Dal fondo dell’anima non
 61      V|           rimproverarsi. Quanto al generale, facesse il broncio fin
 62      V|            della stampa. E voi?~Il generale parve gradir molto l’arrivo
 63      V|          mia cara,—entrò a dire il generale, con la sua grossa voce
 64      V|         pericolo di galanteria. Il generale, del resto, a poco a poco
 65      V|            disse Gisella.~Anche il generale brontolò un arrivederci.
 66      V|            un giorno, cascando dal generale al fornaio. Si contentò
 67      V|            signora. E fors’anco il generale si era mutato da quello
 68      V|     ragione, quel giorno il signor generale era aggrondato. Stava giocando
 69      V|     tranquilla; grazie ancora.—~Il generale stava in contemplazione
 70      V|      rivolse il discorso.~—Ebbene, generale, ci avete pensato?—~Il generale
 71      V|    generale, ci avete pensato?—~Il generale fece il gesto dell’uomo
 72      V|          risponder nulla; forse il generale non si sentiva bene quel
 73      V|      quello del giorno innanzi. Il generale non aveva veduto, ma certamente
 74      V|           intenzione non c’era, il generale fece una giravolta sui tacchi,
 75      V|        città santa dell’India.—~Il generale non ascoltava già più; usciva
 76     VI|       dalla sgarbatezza del signor generale, non sarebbe riuscito a
 77     VI|        solo nelle sue stanze. Quel generale, che uomo! un vero pazzo
 78     VI|         donna non aveva sposato il generale? non lo aveva voluto lei,
 79     VI|            si era tanto mutato, il generale aveva avuto ragione ad insospettirsi;
 80     IX|         verso la Balma.~—È lui, il generale;—soggiunse Gisella, volgendosi
 81      X|         lasciate vedere quassù? Il generale, nostro signore e padrone,
 82      X|      contessa. Ma il poscritto del generale era , e mostrava chiaramente
 83      X|            signora in presenza del generale. Come sono avvedute le donne!~
 84      X|     ascolta Iddio tutti i voti?~Il generale era grandemente mutato da
 85      X|            ed ore, a tu per tu col generale concionante. S’intende che
 86      X|        ragione di adombrarsene. Il generale, strano uomo e piuttosto
 87      X|        corsa (una punta, diceva il generale) fino a Ventimiglia. Il
 88      X|           non era mai pronta; e il generale, che tante volte si spazientiva,
 89      X|          posta a contribuzione. Il generale aveva accolta con gioia
 90      X|           quelle sacre tendine. Il generale ai piedi della scala doppia,
 91      X|        trovano male in arnese.—~Il generale rideva. Quel discorso gli
 92      X|           lui, rifatta la mano, il generale sapeva ridere e scherzare
 93      X|            volta.~—Ah!—ripigliò il generale.—Se fossimo rimasti al nostro
 94      X|                 Non me ne parlate, generale!—diceva Maurizio, con aria
 95      X|          il fiato. La politica del generale passava adunque senza contrasti.
 96      X|           e quasi per compenso, il generale cedeva sul capitolo della
 97     XI|    frequenti i giorni di nervi! Il generale non era paziente per natura:
 98     XI|    seguente, alla Balma, mentre il generale passeggiava sulla spianata
 99     XI|            visita, portando via il generale, col pretesto di una piccola
100   XIII|           consueta, per portare al generale un fascicolo della Rivista
101   XIII|           per l’appunto, quando il generale gli scappò fuori con una
102   XIII|                 Ma sì,—ripigliò il generale,—Gisella parla con voi di
103   XIII|            Voi la sentite come me, generale;—disse Maurizio.~—Non sempre,—
104   XIII|            proseguiva frattanto il generale.—Rinunzio alla colazione,
105   XIII|       capisco ancor io;—riprese il generale, ridendo a sua volta di
106   XIII|       passino in uso!~—Lo credete, generale?~—Perchè no? Ci si va una
107   XIII|        farvi dispiacere....~—A me, generale?~—Eh sì, ne so pure qualche
108   XIII|          più che tanto al muso del generale, che all’arrivo di lei aveva[
109   XIII|        della chiesa, una specie di generale anche lui. Ma che brutto
110   XIII|       piacque moltissimo al signor generale. Giove, dopo tanto corrugamento
111   XIII|      doverle nascondere ciò che il generale aveva detto della sua impresa
112   XIII|         che andiate in chiesa.~—Il generale non comanda all’anima mia;—
113   XIII|          tra i ministri di Dio. Il generale si seccava di quel capriccio,
114   XIII|         più mi dispiace;—notava il generale, felicissimo di trovare
115    XIV|       fiume alla foce; e il signor generale, vedendo di mal occhio quella
116    XIV|         detto ad un certo punto il generale.~—Se fossi ricco, perchè
117    XIV|            solenne delle dodici il generale alzò il calice spumante
118    XIV|            periodo psicologico, il generale; voleva ad ogni costo com[
119    XIV|          dell’anima sua.~Felice il generale, che negli ozi del suo castello
120    XIV|        frequenti tornava spesso il generale, e con molta libertà di
121    XIV|           poteva.—Vi ho pur detto, generale, che ho fatto una punta
122    XIV|          ricamo, aspettando che il generale la finisse con quelle sue
123    XIV|         libertà di discorso. Ma il generale prendeva un gusto matto
124    XIV|         Gisella tenesse bordone al generale? Che cosa ne poteva lui,
125    XIV|           non è vero?—soggiunse il generale.—Mia moglie ha il desiderio
126    XIV|         eterno annoiato del signor generale; quanto a , non ci aveva
127    XIV|      Maurizio, o per lui il signor generale. E questi, d’altra parte,
128     XV|      quell’uffizio di cortesia dal generale, aveva incontrato sulla
129     XV|            che sudicioni!—disse il generale a Maurizio.—Neanche un paio
130     XV|            di calze!~—È la regola, generale.~—Sarà; ma non è la decenza.~—
131     XV|            sia il vero?—replicò il generale.—Se non portano calze, non
132     XV|            dunque di gran peso. Il generale, del resto, essendo uomo
133     XV|           con gran noia del signor generale.~—E così,—diceva egli alla
134     XV|          pensatori.~—Ah!—sclamò il generale, inarcando le ciglia.—Ci
135     XV|      signor di Vaussana domandò al generale che opinione se ne fosse
136     XV|    protestantesimo.—~Qui il signor generale ingrossava la voce, per
137     XV|     accieca».—~E rideva, il signor generale, rideva comodamente per
138     XV|       brutto, allora.~—Non sempre, generale, non sempre. Ci ha il tenero,
139     XV|         mezzo poteva contentare il generale; ma non era fatto per piacere
140     XV|          dovesse uscire dalla tesi generale, figurare dei casi, proferire
141     XV|       usciva neppur qui dalla tesi generale. Ma era pericolosa, la tesi;
142     XV|         avviò alla Balma. Trovò il generale solo nel vestibolo, occupato
143     XV|        contradizioni;—soggiunse il generale, ridendo.—Ma anche senza
144     XV|        stesse parole del frate. Il generale aveva continuato a ridere
145     XV|           Cosa da nulla, diceva il generale al signor di Vaussana, poi
146     XV|      signore donne;—soggiungeva il generale;—nervi, fumi, vapori, isterismi
147     XV|          meriterò i rimproveri del generale, a cui queste bambinerie
148     XV|       colloquio con lui, mentre il generale era andato più oltre lungo
149    XVI|            nel volto, ma calma. Il generale era di cattivo umore, e
150    XVI|          voi stagionando?—gridò il generale.—Ma sì, dite bene,—ripigliò,
151    XVI|          quindici anni;—osservò il generale, ghignando.~—Ettore! Voi
152    XVI|       stata di troppo;—continuò il generale, senza badare alla interruzione.—
153    XVI|            febbre, una eccitazione generale dell’organismo, il volto
154    XVI|           Poco stante ritornava il generale. Anch’egli capitava ogni
155    XVI|            di migliore aspetto, il generale diede la stura ad una bottiglia
156    XVI|           moribondo,—continuava il generale,—che ci avete spaventati
157    XVI|       febbre lavora;—ripigliava il generale.—Si ridiventa bambini. Il
158  XVIII|        casolare del Martinetto.~Il generale ricevette l’annunzio doloroso
159  XVIII|         Che cosa è stato?—gridò il generale, cacciandosi avanti a guardare,
160  XVIII|            in nome di Dio!~—Signor generale, che dirvi?—mormorò il dottore.—
161  XVIII|        ufficio che dall’arrivo del generale gli era stato interrotto:
162  XVIII|           Non c’è altro?—chiese il generale, dopo alcuni minuti.—Non
163  XVIII|       avvedersi della presenza del generale;—vedete se c’è tutto quello
164  XVIII|            labbra dell’inferma.~Il generale si buttò nelle braccia di
165  XVIII|   lentamente intorno; riconobbe il generale, allora, e con un fil di
166  XVIII|        autorità del suo ministero.—Generale, lasciate fare; non turbiamo
167  XVIII|          si affrettò a condurre il generale fuori della camera, per
168  XVIII|        tutti gli altri con lui.~Il generale era rimasto nella cucina,
169  XVIII|           di diniego col capo.~—Il generale?—rispose Maurizio.~Il capo
170  XVIII|        mosse sollecito, e andò dal generale, che era ancora assopito.
171  XVIII|          egli, rabbrividendo.~—No, generale; vi chiede.—~Il vecchio
172  XVIII|           ardente, a due passi dal generale, che restava , col capo
173  XVIII|             balbettò Maurizio.—~Il generale tentennò la testa, e trasse
174  XVIII|           un prezioso aiuto al suo generale, che oramai non pensava
175  XVIII|        così,[286] tra quei due. Il generale andò risoluto verso il piede
176  XVIII|            uno spettro. Lo vide il generale, quando si alzò; lo vide,
177  XVIII|       della gente di servizio.~—Il generalediss’egli—ha gran bisogno
178    XIX|      Maurizio, riconoscendolo.~—Il generale....—ripigliava quell’altro,
179    XIX|        entrò nell’appartamento del generale. Il medico Soleri stava
180    XIX|           si avvicinò al letto del generale. Il vecchio gentiluomo era
181    XIX|         servitori raccontarono. Il generale si era ritirato nella sua
182    XIX|         cercavano di soccorrere il generale, dandogli a bere qualche
183    XIX|           sulla scrivania del[296] generale il suo testamento. È suggellato;
184    Not|           Pag. 219: —Ah!—sclamò il generale, inarcando le ciciglia.—
185    Not|            diventa: —Ah!—sclamò il generale, inarcando le ciglia.—Ci~·        
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