Cap.

  1      I|           con molto piacere.~—E lei, signor tenente, non avrà mai bisogno
  2      I|             Aveva il cuor gonfio, il signor Maurizio, e incominciava
  3      I|              tremargli la voce.~—Ah, signor tenente!—mormorò il marinaio,
  4      I|      ingiustizie no, mai;—replicò il signor Maurizio, che aveva ancora
  5      I|          nostalgia del mare.~—Io no, signor tenente, con sua licenza
  6     II|      chiamato da ragazzo, vivente il signor Vittorio suo padre); felicissimi
  7     II|       qualche poco, per far festa al signor Maurizio.~—Quello, poi,
  8     II|          Maurizio.[32]—La figlia del signor Camillo.... il miscredente.—~
  9    III|             scritto sulla busta: «Al signor conte Maurizio Sospello
 10    III|           castellano della Balma:~  “Signor Maurizio,~«Quando un ufficiale
 11    III|       desinare.~—Ripasserò alle due, signor conte;—diss’egli.~—No, per
 12    III|      visitatore.—Siate il benvenuto, signor Maurizio. Qua la mano; anzi,
 13    III|              siete arrivato fin qua, signor conte, senza trovarmi al
 14    III|          Balma. Innamoratevi dunque, signor Maurizio, e sposate. Per
 15    III|          lustro di un buon nome.—~Il signor Maurizio non sorrise più,
 16    III|           ore di noia.~Anch’egli, il signor Maurizio, si sarebbe annoiato
 17     IV|            caso strano, inaudito. Il signor di Vaussana non aveva saputo
 18     IV|           pensò involontariamente al signor Camillo, il miscredente.~
 19     IV|         domando io, con che scopo il signor arciprete di San Giorgio
 20     IV|         soleva venire ogni giorno il signor di Vaussana.~—Vedete quella
 21     IV|          notte al prossimaccio mio.~—Signor Maurizio, i miei complimenti.
 22     IV|             dichiarazione ben grave, signor Maurizio. Per caso, le ammettereste
 23      V|            neanche la strada.~Tra il signor Maurizio e il castellano
 24      V|             accendersi un sigaro.~Il signor di Vaussana se ne sarebbe
 25      V|          altro, di urtare i nervi al signor generale. Se andava per
 26      V|              dal tono sarcastico del signor generale. Dal fondo dell’
 27      V|             gonfia di stizza,—che il signor di Vaussana ha finora il
 28      V|           povera Biancolina? Febbre, signor Maurizio, gran febbre, e
 29      V|             il tempo che Le piacerà, signor conte.~—Ah no, questo, no;
 30      V|               Le faccio la ricevuta, signor conte. Se ha la bontà di
 31      V|           vero?~—Lei è troppo buono, signor conte;—rispose mastro Pinaia,
 32      V|          ragione a tener poca terra, signor conte;—conchiuse il fornaio.—
 33      V|             dopo, anzi che prima, il signor di Vaussana rifece il gran
 34      V|              ragione, quel giorno il signor generale era aggrondato.
 35      V|         tirare le somme.~—Noi siamo, signor di Vaussana, due edificatori
 36      V|            razza, lasciatevelo dire, signor di Vaussana, è un vizio
 37      V|            ci vediamo, buon viaggio, signor Maurizio, e possano tutta
 38     VI|            era dalla sgarbatezza del signor generale, non sarebbe riuscito
 39     VI|           del viaggio necessario, il signor di Vaussana si ritrovò più
 40     VI|         avevano da intendere? Qui il signor Maurizio rimase un pochino
 41     VI|            97]~—Certamente: siete il signor Maurizio. Vi ho veduto una
 42     VI|            così deserti, i passi del signor Maurizio erano dunque osservati?
 43     VI|             incammina alla Balma.~Il signor Maurizio lasciò cadere l’
 44     VI|      convalescente rendeva grazie al signor Maurizio, che le aveva procurato
 45     VI|            di tutto. Non lo credete, signor Maurizio? Ed è un bell’angelo,
 46    VII|           Gisella.—Ma che cosa vedo, signor Vittorio? che cosa vi ho
 47    VII|             è già acceso, come vedo. Signor Maurizio aiutatemi. Prendete
 48    VII|        ridendo.—Piace a voi, Mau.... signor Maurizio?~—Certamente, è
 49    VII|               è migliore;—rispose il signor Maurizio, dolcemente solleticato
 50    VII|             maravigliarsi tra poco.~—Signor Maurizio,—gli diss’ella
 51    VII|         sorso d’acqua fresca. Animo, signor Maurizio;[107] prendete
 52    VII|         avvicinarli al Castèu: ma il signor Maurizio non pensava più
 53    VII|           Perchè non mi fiderei, col signor Maurizio per guida?—diss’
 54    VII|       polizia? Molte cose ho saputo, signor Maurizio; e per una tra
 55    VII|            per voi; volevo vedere il signor Pinaia, indegnissimo proprietario
 56    VII|             necessaria. Ora, vedete, signor Maurizio, quella povera
 57    VII|            nome.~—E non lo ha detto, signor Maurizio. «Sono[113] stato
 58    VII|           aggiungere di più. Dunque, signor Maurizio, voi siete stato
 59    VII|           pagato tanto volentieri il signor Pinaia. Ma io non avevo
 60    VII|              qui....~—Che cosa dite, signor Maurizio? perchè?~—Perchè....
 61    VII|            amici? Voi non ragionate, signor Maurizio. E come? mi fate
 62    VII|           rispose:~—Ebbene, anch’io, signor Maurizio, vi amo. Zitto,
 63   VIII|              più giorni la mente del signor di Vaussana. Perchè infine,
 64     IX|             frequenti.~—Lei è savio, signor conte;—replicava il contadino;—
 65     IX|              accompagnate un tratto, signor di Vaussana?—~Come fu di
 66      X|        lettera. Gisella scriveva:~  «Signor Maurizio,~«Quello che ebbi
 67      X|            detto cerimoniosamente al signor di Vaussana quello che più
 68      X|              doveva esser da meno il signor di Vaussana? Se appariva
 69      X|       ragionava liberamente[148] col signor di Vaussana, spesso dimenticando
 70      X|         Maurizio per quell’altro, il signor di Vaussana era diventato
 71      X|          come diceva modestamente il signor di Vaussana. Così era avvenuto
 72      X|            neppure tanto rari per il signor della Balma. Anche parecchi
 73     XI|              scenate era presente il signor di Vaussana, che non ci
 74     XI|            per leggere il passio del signor di Vaussana. Ed eccolo qua,
 75    XII|         filosofica, alla maniera del signor di Voltaire, mi sia parsa
 76   XIII|           erano passati, dopo che il signor di Vaussana aveva scritto
 77   XIII|         cattivo che volesse fare, il signor di Vaussana non andava mai
 78   XIII|          snocciolava allegramente al signor di Vaussana. Aveva veduto
 79   XIII|    dipingendo, piacque moltissimo al signor generale. Giove, dopo tanto
 80    XIV|          Ceppo a Carnevale.~Anche il signor di Vaussana andava in chiesa:
 81    XIV|             un fiume alla foce; e il signor generale, vedendo di mal
 82    XIV| domestichezza dello consuetudini. Il signor di Vaussana, di tanto in
 83    XIV|           sparizioni dalla Balma, il signor Maurizio si confidava di
 84    XIV|              Ma sì, prendete moglie, signor di Vaussana.—~Maurizio rimase
 85    XIV|            quell’eterno annoiato del signor generale; quanto a , non
 86    XIV|           suo Maurizio, o per lui il signor generale. E questi, d’altra
 87    XIV|             affatto ad ammogliare il signor di Vaussana.  poteva sperare
 88    XIV|           volta, passando accanto al signor di Vaussana, la divina creatura
 89     XV|           incontrato sulla piazza il signor di Vaussana, che usciva
 90     XV|             Balma, con gran noia del signor generale.~—E così,—diceva
 91     XV|          parlò del predicatore; e il signor di Vaussana domandò al generale
 92     XV|             protestantesimo.—~Qui il signor generale ingrossava la voce,
 93     XV|              accieca».—~E rideva, il signor generale, rideva comodamente
 94     XV|         memoria.—~Com’era andata? Al signor di Vaussana parve quella
 95     XV|         nulla, diceva il generale al signor di Vaussana, poi che questi
 96     XV|          voleva combinare in casa il signor di Vaussana, per domandargli
 97     XV|       ricerca di Dio.~Allor vedrò, o Signor dolce e bello,~Che questo
 98     XV|            pericolo d’imbattersi nel signor di Vaussana. Maurizio la
 99    XVI|            erano più le volte che il signor Maurizio faceva così, che
100    XVI|          alle labbra.~—Cose di poco, signor Maurizio;—rispose ella placidamente.—
101    XVI|          aveva bisogno di cura. E il signor di Vaussana, accennando
102    XVI|             curiosità incalzante del signor di Vaussana, la cui amichevole[
103    XVI|            sincera. Non prendesse il signor di Vaussana per vangelo
104    XVI|             un corroborante. Vedete, signor conte; abbiamo ancora delle
105    XVI|            bambagia più e meglio del signor di Vaussana. La stupenda
106   XVII|            primo a gridare:[263]~—Il signor Maurizio! il signor Maurizio
107   XVII|               Il signor Maurizio! il signor Maurizio che viene da noi.—~
108   XVII|     ritardare;—diss’ella, vedendo il signor di Vaussana, che lasciava
109   XVII|            come va la salute?~—Bene, signor Maurizio; grazie a voi,
110   XVII|       maravigliato di tutti parve il signor di Vaussana.~Vestita del
111   XVII|          istrada. Ma voi, piuttosto, signor Maurizio, non avevate gran
112  XVIII|            Parlate, in nome di Dio!~—Signor generale, che dirvi?—mormorò
113  XVIII|      ripetono. Fortuna ancora che il signor di Vaussana è venuto ad
114  XVIII|       accorrenti. Giungeva allora il signor Maurizio, affannato, grondante
115  XVIII|      legittimo, è sacro. Ma pensate, signor conte, che un angelo è salito
116    XIX|             voce rotta dall’affanno.—Signor conte, il mio padrone sta
117    XIX|              offrirgli l’opera sua.~—Signor conte,—gli disse il servitore,—
118    XIX|           che lo seguiva ansimando.~—Signor conte,—gli disse il brav’
119    XIX|             dichiarazione. Invitò il signor di Vaussana a seguirlo.~—
120    XIX|           alla camera.~—Esce adesso, signor comandante.~—Richiamatelo;
121    XIX|       Dutolet.—Vogliate chiamar voi, signor dottore, le autorità competenti.
122    XIX|          scrivendola!—~E guardava il signor di Vaussana con piglio severo.
123    XIX|        accento vibrato, incominciò:~—Signor Dutolet, siete voi sempre
124    XIX|            la testa, e squadrando il signor di Vaussana dal capo alle
125    XIX|            un istante negli occhi il signor di Vaussana; poi, senza
126    XIX|             che alla maledizione del signor di Vaussana non avesse risposto
127     XX|            al comandante Dutolet, il signor di Vaussana ricevette un
128     XX|            questa guisa a Maurizio:~—Signor conte, voi eravate molto
129     XX|             all’abisso. Ma allora il signor di Vaussana sentì per la
130     XX|        parole di ieri?~—No,—disse il signor di Vaussana,—vi ringrazio.—~
131     XX|       posizione di combattimento. Il signor di Vaussana lo imitò.~—A
132     XX|          possibile.~—Chi ve lo dice, signor di Vaussana?~—Ricominciamo,
133     XX|            passi più in .~—Vedete, signor conte?—ripigliò allora il
134     XX|        ancora qualche cosa da dirvi. Signor di Vaussana, credete in
135     XX|         pensate. C’è stato un fallo, signor di Vaussana; un fallo che
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