IntraText Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText |
| Alfabetica [« »] significato 1 significava 2 significhi 2 signor 135 signora 41 signore 29 signori 8 | Frequenza [« »] 140 quando 138 altro 138 cosa 135 signor 135 tutti 134 due 130 tanto | Anton Giulio Barrili Tra cielo e terra Concordanze signor |
Cap.
1 I| con molto piacere.~—E lei, signor tenente, non avrà mai bisogno 2 I| Aveva il cuor gonfio, il signor Maurizio, e incominciava 3 I| tremargli la voce.~—Ah, signor tenente!—mormorò il marinaio, 4 I| ingiustizie no, mai;—replicò il signor Maurizio, che aveva ancora 5 I| nostalgia del mare.~—Io no, signor tenente, con sua licenza 6 II| chiamato da ragazzo, vivente il signor Vittorio suo padre); felicissimi 7 II| qualche poco, per far festa al signor Maurizio.~—Quello, poi, 8 II| Maurizio.[32]—La figlia del signor Camillo.... il miscredente.—~ 9 III| scritto sulla busta: «Al signor conte Maurizio Sospello 10 III| castellano della Balma:~ “Signor Maurizio,~«Quando un ufficiale 11 III| desinare.~—Ripasserò alle due, signor conte;—diss’egli.~—No, per 12 III| visitatore.—Siate il benvenuto, signor Maurizio. Qua la mano; anzi, 13 III| siete arrivato fin qua, signor conte, senza trovarmi al 14 III| Balma. Innamoratevi dunque, signor Maurizio, e sposate. Per 15 III| lustro di un buon nome.—~Il signor Maurizio non sorrise più, 16 III| ore di noia.~Anch’egli, il signor Maurizio, si sarebbe annoiato 17 IV| caso strano, inaudito. Il signor di Vaussana non aveva saputo 18 IV| pensò involontariamente al signor Camillo, il miscredente.~ 19 IV| domando io, con che scopo il signor arciprete di San Giorgio 20 IV| soleva venire ogni giorno il signor di Vaussana.~—Vedete quella 21 IV| notte al prossimaccio mio.~—Signor Maurizio, i miei complimenti. 22 IV| dichiarazione ben grave, signor Maurizio. Per caso, le ammettereste 23 V| neanche la strada.~Tra il signor Maurizio e il castellano 24 V| accendersi un sigaro.~Il signor di Vaussana se ne sarebbe 25 V| altro, di urtare i nervi al signor generale. Se andava per 26 V| dal tono sarcastico del signor generale. Dal fondo dell’ 27 V| gonfia di stizza,—che il signor di Vaussana ha finora il 28 V| povera Biancolina? Febbre, signor Maurizio, gran febbre, e 29 V| il tempo che Le piacerà, signor conte.~—Ah no, questo, no; 30 V| Le faccio la ricevuta, signor conte. Se ha la bontà di 31 V| vero?~—Lei è troppo buono, signor conte;—rispose mastro Pinaia, 32 V| ragione a tener poca terra, signor conte;—conchiuse il fornaio.— 33 V| dopo, anzi che prima, il signor di Vaussana rifece il gran 34 V| ragione, quel giorno il signor generale era aggrondato. 35 V| tirare le somme.~—Noi siamo, signor di Vaussana, due edificatori 36 V| razza, lasciatevelo dire, signor di Vaussana, è un vizio 37 V| ci vediamo, buon viaggio, signor Maurizio, e possano tutta 38 VI| era dalla sgarbatezza del signor generale, non sarebbe riuscito 39 VI| del viaggio necessario, il signor di Vaussana si ritrovò più 40 VI| avevano da intendere? Qui il signor Maurizio rimase un pochino 41 VI| 97]~—Certamente: siete il signor Maurizio. Vi ho veduto una 42 VI| così deserti, i passi del signor Maurizio erano dunque osservati? 43 VI| incammina alla Balma.~Il signor Maurizio lasciò cadere l’ 44 VI| convalescente rendeva grazie al signor Maurizio, che le aveva procurato 45 VI| di tutto. Non lo credete, signor Maurizio? Ed è un bell’angelo, 46 VII| Gisella.—Ma che cosa vedo, signor Vittorio? che cosa vi ho 47 VII| è già acceso, come vedo. Signor Maurizio aiutatemi. Prendete 48 VII| ridendo.—Piace a voi, Mau.... signor Maurizio?~—Certamente, è 49 VII| è migliore;—rispose il signor Maurizio, dolcemente solleticato 50 VII| maravigliarsi tra poco.~—Signor Maurizio,—gli diss’ella 51 VII| sorso d’acqua fresca. Animo, signor Maurizio;[107] prendete 52 VII| avvicinarli al Castèu: ma il signor Maurizio non pensava più 53 VII| Perchè non mi fiderei, col signor Maurizio per guida?—diss’ 54 VII| polizia? Molte cose ho saputo, signor Maurizio; e per una tra 55 VII| per voi; volevo vedere il signor Pinaia, indegnissimo proprietario 56 VII| necessaria. Ora, vedete, signor Maurizio, quella povera 57 VII| nome.~—E non lo ha detto, signor Maurizio. «Sono[113] stato 58 VII| aggiungere di più. Dunque, signor Maurizio, voi siete stato 59 VII| pagato tanto volentieri il signor Pinaia. Ma io non avevo 60 VII| qui....~—Che cosa dite, signor Maurizio? perchè?~—Perchè.... 61 VII| amici? Voi non ragionate, signor Maurizio. E come? mi fate 62 VII| rispose:~—Ebbene, anch’io, signor Maurizio, vi amo. Zitto, 63 VIII| più giorni la mente del signor di Vaussana. Perchè infine, 64 IX| frequenti.~—Lei è savio, signor conte;—replicava il contadino;— 65 IX| accompagnate un tratto, signor di Vaussana?—~Come fu di 66 X| lettera. Gisella scriveva:~ «Signor Maurizio,~«Quello che ebbi 67 X| detto cerimoniosamente al signor di Vaussana quello che più 68 X| doveva esser da meno il signor di Vaussana? Se appariva 69 X| ragionava liberamente[148] col signor di Vaussana, spesso dimenticando 70 X| Maurizio per quell’altro, il signor di Vaussana era diventato 71 X| come diceva modestamente il signor di Vaussana. Così era avvenuto 72 X| neppure tanto rari per il signor della Balma. Anche parecchi 73 XI| scenate era presente il signor di Vaussana, che non ci 74 XI| per leggere il passio del signor di Vaussana. Ed eccolo qua, 75 XII| filosofica, alla maniera del signor di Voltaire, mi sia parsa 76 XIII| erano passati, dopo che il signor di Vaussana aveva scritto 77 XIII| cattivo che volesse fare, il signor di Vaussana non andava mai 78 XIII| snocciolava allegramente al signor di Vaussana. Aveva veduto 79 XIII| dipingendo, piacque moltissimo al signor generale. Giove, dopo tanto 80 XIV| Ceppo a Carnevale.~Anche il signor di Vaussana andava in chiesa: 81 XIV| un fiume alla foce; e il signor generale, vedendo di mal 82 XIV| domestichezza dello consuetudini. Il signor di Vaussana, di tanto in 83 XIV| sparizioni dalla Balma, il signor Maurizio si confidava di 84 XIV| Ma sì, prendete moglie, signor di Vaussana.—~Maurizio rimase 85 XIV| quell’eterno annoiato del signor generale; quanto a sè, non 86 XIV| suo Maurizio, o per lui il signor generale. E questi, d’altra 87 XIV| affatto ad ammogliare il signor di Vaussana. Nè poteva sperare 88 XIV| volta, passando accanto al signor di Vaussana, la divina creatura 89 XV| incontrato sulla piazza il signor di Vaussana, che usciva 90 XV| Balma, con gran noia del signor generale.~—E così,—diceva 91 XV| parlò del predicatore; e il signor di Vaussana domandò al generale 92 XV| protestantesimo.—~Qui il signor generale ingrossava la voce, 93 XV| accieca».—~E rideva, il signor generale, rideva comodamente 94 XV| memoria.—~Com’era andata? Al signor di Vaussana parve quella 95 XV| nulla, diceva il generale al signor di Vaussana, poi che questi 96 XV| voleva combinare in casa il signor di Vaussana, per domandargli 97 XV| ricerca di Dio.~Allor vedrò, o Signor dolce e bello,~Che questo 98 XV| pericolo d’imbattersi nel signor di Vaussana. Maurizio la 99 XVI| erano più le volte che il signor Maurizio faceva così, che 100 XVI| alle labbra.~—Cose di poco, signor Maurizio;—rispose ella placidamente.— 101 XVI| aveva bisogno di cura. E il signor di Vaussana, accennando 102 XVI| curiosità incalzante del signor di Vaussana, la cui amichevole[ 103 XVI| sincera. Non prendesse il signor di Vaussana per vangelo 104 XVI| un corroborante. Vedete, signor conte; abbiamo ancora delle 105 XVI| bambagia più e meglio del signor di Vaussana. La stupenda 106 XVII| primo a gridare:[263]~—Il signor Maurizio! il signor Maurizio 107 XVII| Il signor Maurizio! il signor Maurizio che viene da noi.—~ 108 XVII| ritardare;—diss’ella, vedendo il signor di Vaussana, che lasciava 109 XVII| come va la salute?~—Bene, signor Maurizio; grazie a voi, 110 XVII| maravigliato di tutti parve il signor di Vaussana.~Vestita del 111 XVII| istrada. Ma voi, piuttosto, signor Maurizio, non avevate gran 112 XVIII| Parlate, in nome di Dio!~—Signor generale, che dirvi?—mormorò 113 XVIII| ripetono. Fortuna ancora che il signor di Vaussana è venuto ad 114 XVIII| accorrenti. Giungeva allora il signor Maurizio, affannato, grondante 115 XVIII| legittimo, è sacro. Ma pensate, signor conte, che un angelo è salito 116 XIX| voce rotta dall’affanno.—Signor conte, il mio padrone sta 117 XIX| offrirgli l’opera sua.~—Signor conte,—gli disse il servitore,— 118 XIX| che lo seguiva ansimando.~—Signor conte,—gli disse il brav’ 119 XIX| dichiarazione. Invitò il signor di Vaussana a seguirlo.~— 120 XIX| alla camera.~—Esce adesso, signor comandante.~—Richiamatelo; 121 XIX| Dutolet.—Vogliate chiamar voi, signor dottore, le autorità competenti. 122 XIX| scrivendola!—~E guardava il signor di Vaussana con piglio severo. 123 XIX| accento vibrato, incominciò:~—Signor Dutolet, siete voi sempre 124 XIX| la testa, e squadrando il signor di Vaussana dal capo alle 125 XIX| un istante negli occhi il signor di Vaussana; poi, senza 126 XIX| che alla maledizione del signor di Vaussana non avesse risposto 127 XX| al comandante Dutolet, il signor di Vaussana ricevette un 128 XX| questa guisa a Maurizio:~—Signor conte, voi eravate molto 129 XX| all’abisso. Ma allora il signor di Vaussana sentì per la 130 XX| parole di ieri?~—No,—disse il signor di Vaussana,—vi ringrazio.—~ 131 XX| posizione di combattimento. Il signor di Vaussana lo imitò.~—A 132 XX| possibile.~—Chi ve lo dice, signor di Vaussana?~—Ricominciamo, 133 XX| passi più in là.~—Vedete, signor conte?—ripigliò allora il 134 XX| ancora qualche cosa da dirvi. Signor di Vaussana, credete in 135 XX| pensate. C’è stato un fallo, signor di Vaussana; un fallo che