Cap.

  1    Ded|     Chiabrera fu ben ispirato, il giorno che sul portone della sua
  2    Ded|    coscienza umana, si accordi un giorno colla critica non più arrogante
  3      I|         Una promozione, dopo quel giorno malaugurato, era venuta
  4      I|         cui volgete la prora è di giorno una striscia di azzurro,
  5      I|        luminoso; più spesso, e di giorno e di notte, è l’invisibile,
  6      I|        marina, aveva aspettato il giorno del suo primo imbarco! Con
  7      I|           voleva stare neanche un giorno alla berlina delle condoglianze.
  8      I|    impalmare la gloria, offeso un giorno nella sua dignità, rinunziava
  9      I|           schianto dell’anima. Un giorno la sentirai anche tu, Susini
 10      I|       invecchierai vedendolo ogni giorno; e quando sarai morto lo
 11      I|           della passeggiata. Quel giorno si separarono freddi. La
 12     II|           farglieli recapitare il giorno seguente a San Giorgio.
 13     II|           Quella mattina, essendo giorno di festa, fratello e sorella
 14     II|          era infallantemente ogni giorno a pregare, un’ora nei giorni
 15     II|          appiccato per due ore al giorno come modello nello studio
 16     II|        crocifiggerebbe un uomo al giorno, per esporne con utilità
 17     II|    temporanea, come la faranno un giorno definitiva, alla consumazione
 18     II|       Ricordate? è nato lo stesso giorno del figlio di Misa Margoton.—~
 19    III|      mente.~La mattina del quarto giorno, mentre era in maniche di
 20    III|       Vaussana fu presentato quel giorno, era una bellissima creatura
 21    III|    colombi che aveva visti un[50] giorno a Pisa, espressi dallo scalpello
 22    III|           E dovevano esserci ogni giorno alla Balma molte ore di
 23    III|       Maurizio andava dunque ogni giorno a fare il quarto a quei
 24     IV|         La disputa filosofica.~Un giorno che Maurizio faceva la solita
 25     IV|        giusto cade sette volte al giorno, non si  la licenza a
 26     IV|        per cui soleva venire ogni giorno il signor di Vaussana.~—
 27      V|         essere lo shake hand, dal giorno che l’Inghilterra lo ha
 28      V|       volle aver due litigi in un giorno, cascando dal generale al
 29      V|        loro edificio crollato.~Il giorno seguente, all’ora solita,
 30      V|      certi arcani del cuore. Quel giorno egli andava un pochettino
 31      V|          era mutato da quello del giorno innanzi. Ma no, sarebbe
 32      V|          Per dargli ragione, quel giorno il signor generale era aggrondato.
 33      V|          non si sentiva bene quel giorno, ad onta del suo fiorente
 34      V|        così lungo come quello del giorno innanzi. Il generale non
 35      V|        ciò che ho sentito dire un giorno a Parigi da una gran dama
 36      V|      anche assentarmi per qualche giorno.~—Ah!—diss’ella, guardandolo
 37      V|          lascia il servizio da un giorno all’altro, come ho fatto
 38     VI|         l’avesse avuta a mano dal giorno innanzi, certo, scombussolato
 39     VI|      certo. Aggiungete questo: un giorno, involontariamente, come
 40     VI|        gli consigliò dopo qualche giorno di rompere la volontaria
 41     VI|         divinazione del cuore.~Il giorno dopo, infatti, la graziosa
 42     VI|       vicino.~Tutto ciò dava ogni giorno due ore di occupazione a
 43     VI|       giorni alla fila. Il quarto giorno gli prese una matta voglia
 44    VII|       quell’uomo, sebbene in quel giorno capisse poco. Ed anche si
 45    VII|       questo nido nel verde! Buon giorno, cardellini, lucherini,
 46    VII|       viaggio che ho fatto.... il giorno che avevo annunziato.~—Il
 47    VII|      momento. Figuratevi, l’altro giorno ero andata in paese....
 48    VII|        opprimono. Notate che quel giorno ero andato ancor io dal
 49    VII|          mi sarei ribellata, quel giorno che voi siete partito da
 50    VII|          anche[114] lui. Il primo giorno stette grosso con tutti;
 51    VII|          non è scusa valevole: un giorno o l’altro mi schiaffeggerò».—~
 52   VIII|      sogno.~Vederla apparire ogni giorno, lassù, nel verde aereo
 53   VIII|          da ridere. Quello stesso giorno, ad esempio, volendo forse
 54     IX|         casa, poi, inventava ogni giorno qualche pretesto di gite
 55     IX|        spasimi.~—Sapete,—disse un giorno Gisella, cogliendo a volo
 56     IX|          passava alle labbra. Dal giorno che Maurizio aveva incontrata
 57      X|          migliore fu per lui il giorno seguente, nella ignoranza
 58      X|       masso.~La mattina del terzo giorno, mentre egli già più non
 59      X|       donne!~Andato quel medesimo giorno, e con aria di sollecitudine
 60      X|        vostro fianco, verrebbe il giorno che vi.... No, no,—soggiungeva,
 61      X|     impallidire, sudar freddo. Un giorno dovevano mettersi tutti
 62      X|           allo specchio, era quel giorno di buon umore.~—Venite,
 63      X|         scherzare a certe ore del giorno; le ore piene, quando abbiamo
 64     XI|          questa povera donna».~Un giorno ella capitò all’Aiga col
 65     XI|         dell’anima nella luce del giorno. Mi avevano fatto un consiglio
 66     XI|          con molto rispetto. E un giorno mi fecero dei discorsi molto
 67     XI|       attendente, a certe ore del giorno: poi, quando ha le lune,[
 68     XI|        potrebbe ragionar meglio a giorno chiaro; più spesso si gira
 69     XI|           della sua sincerità. Il giorno seguente, alla Balma, mentre
 70    XII|           le rende più sacre, dal giorno che le ho ritrovate nella
 71    XII|           in latino. A me, che un giorno le avevo osservato come
 72    XII|          era lecito ribattere. Un giorno la misi in un grave impiccio,
 73    XII|         mondo; so[168] che c’è il giorno e la notte, quello illuminato
 74    XII|         ancora, quando poteva. Un giorno la sentii dire che se tutti
 75    XII|      labbra. Ebbene, ciò data dal giorno che nostra madre è morta.
 76    XII|         che veniva a dircela ogni giorno in congregazione, ci spendeva
 77    XII|           e che noi vedevamo ogni giorno andando a passeggio. Ho
 78    XII|          tenevano la piazza. E un giorno i dotti mi confessarono (
 79    XII|       occhi vedono, come di pieno giorno; nessuna stanchezza nelle
 80   XIII|         piccola caricatura. Ma il giorno dopo, quando ebbe modo di
 81   XIII|        che non lo avranno mai. Il giorno che facessero ciò, forse
 82    XIV|          pensano e sperano che il giorno verrà anche per essi di
 83    XIV|          era stata assai lieta il giorno di Natale, non fu egualmente
 84    XIV|          ritornello. Tanto che un giorno, seccata, la contessa alzò
 85    XIV|          sulle spine. Vedeva ogni giorno Gisella, ma troppo diviso
 86     XV|           un doloroso ricordo.~Il giorno dopo la sua tornata in paese,
 87     XV|    imitata, e per quel[217] primo giorno, in cui il capriccio religioso
 88     XV|       chiesa.—~Gisella sentì quel giorno il predicatore, e s’invogliò
 89     XV|   eloquenza dei sacri oratori del giorno. Ragionava di Dio con una
 90     XV|      Giorgio si ripercuoteva ogni giorno alla Balma, con gran noia
 91     XV|     pilastro.~Padre Anselmo, quel giorno, aveva predicato sulla scienza,
 92     XV|        nel seguire la legge. Quel giorno, elevato il tono, parve
 93     XV|    sentire il quaresimalista ogni giorno. È spesso elevatissimo.
 94     XV|          E non mi hai detto tu un giorno che un brutto professore,
 95     XV|           guisa che al finire del giorno l’uomo è tanto più contento
 96     XV|           sofferto Maurizio, quel giorno! Gli pareva che ad ogni
 97     XV| scioccherie avesse spacciate quel giorno il grand’uomo. Scioccherie?
 98     XV|          d’un frate ci aveva quel giorno tutti testi profani. Citava
 99    XVI|       triste senza fine; per quel giorno mutò perfino il posto alla
100    XVI|           Dio.~Andò alla Balma il giorno dopo, di mala voglia, soffrendo
101    XVI|      delle candele doveva bene un giorno o l’altro portare i suoi
102    XVI|       abbia stregata;—diceva. Dal giorno che ha cominciato a seguire
103    XVI|          rifarsi della fatica del giorno.—~Maurizio fremette, pensando
104    XVI|           mormorò egli il secondo giorno di quella lenta risurrezione.~—
105    XVI|           Anch’egli capitava ogni giorno; ed erano già sei, che Maurizio
106    XVI|   ordinato di fare del moto. Quel giorno, trovando il convalescente
107   XVII|      occhi languidi alla luce del giorno.~Allora, prendendo animo
108  XVIII|      Biancolina Feraudi ebbe quel giorno un segreto da custodire,
109  XVIII|        Ettore ebbe ancora in quel giorno uno scatto; e fu quando
110  XVIII|          era più dubbio. Al terzo giorno un indugio maggiore sarebbe
111  XVIII|           solo nel suo dolore. Il giorno dopo la morte di Gisella
112  XVIII|          resto, egli entrava ogni giorno, restandoci lunghe ore in
113    XIX|           tutti, in paese; che il giorno dopo, risapendo una certa
114    XIX|    Martinetto voleva andare, quel giorno. Voleva veder tutto, visitare[
115     XX|           Tra Cielo e Terra.~Quel giorno, presso alle cinque del
116     XX|           sera imminente.~Non era giorno di benedizione; ma la contessina
117     XX|      soleva andare in chiesa ogni giorno, o di mattina o di sera,
118     XX|        tormentandosi, uccidendosi giorno per giorno. È questo il
119     XX|            uccidendosi giorno per giorno. È questo il suicidio sublime
120     XX|         evitarlo, muoiono così di giorno in giorno molti infelici
121     XX|         muoiono così di giorno in giorno molti infelici che hanno
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