grassetto = Testo principale
    Cap.   grigio = Testo di commento

  1    Ded|            Io minierò il Saltero.~L’uomo antico era ricomparso tra
  2    Ded|          come selvaggi primitivi. L’uomo va per un verso, e la donna
  3    Ded|        ancora, nel mio sogno, che l’uomo più felice della terra debba
  4      I|             sono le invenzioni dell’uomo, ristrette ad un solo ufficio,
  5      I|        ancora una bella vita per un uomo di trentadue anni; e aveva
  6     II|           non si crocifiggerebbe un uomo al giorno, per esporne con
  7    III|     salutava, così dicendo, il bravuomo che gli dava l’avviso. Era
  8    III|        visitatore.—Avevamo messo un uomo in sentinella a metà della
  9    III|              42] era ancora un bell’uomo, e decorativo in sommo grado.
 10    III|            e più ancora verso quell’uomo che l’aveva presa bellissima.[
 11    III|            Pure, tanto è forte nell’uomo l’abito dell’indurre, Maurizio
 12     IV|          sentiero, riconobbe il suo uomo. Don Martino che veniva
 13     IV|            Ma non era affar suo: da uomo educato, non poteva domandare;
 14     IV|            non poteva domandare; da uomo senza curiosità, non ne
 15     IV|         viale, avreste incontrato l’uomo nero che ci ha regalato
 16     IV|            di Cristo.~—Cristo fu un uomo. Come uomo, lo venero, ho
 17     IV|             Cristo fu un uomo. Come uomo, lo venero, ho un gran rispetto
 18     IV|          non sia una creazione dell’uomo?~—Anche la morale, allora.~—
 19     IV|            può essere piacevole all’uomo incivilito. Ma come potete
 20     IV|            potete voi credere che l’uomo primitivo, l’uomo della
 21     IV|             che l’uomo primitivo, l’uomo della selva, facesse ad
 22     IV|  artiglierie.~—Io non vi parlo dell’uomo primitivo;—disse egli, non
 23     IV|           spalle.—Che c’entra qui l’uomo della selva? Buon padrone
 24     IV|             o tornato più comodo. L’uomo primitivo, per vostra norma
 25     IV|           sotto la spoglia di quell’uomo d’armi un lettore dei moderni
 26      V|             Noiosa condizione di un uomo messo  a dibattersi tra
 27      V|         generale fece il gesto dell’uomo che non si ricorda alla
 28      V|           bianchi di quel diavolo d’uomo; poi, con voce un po’ stridula,
 29     VI|          stanze. Quel generale, che uomo! un vero pazzo da catena.
 30     VI|         poteva anche passare per un uomo di spirito. Ma ugualmente
 31     VI|       spirito. Ma ugualmente per un uomo avveduto? Maurizio fece
 32     VI|           quanta può esserne tra un uomo e una donna, ma certamente
 33     VI| insospettirsi; si era dimostrato un uomo avveduto, e insieme di spirito,
 34     VI|           dell’anima, come un onestuomo.~E si chiuse nelle sue stanze,
 35     VI|      fallire al suo debito di onestuomo, perchè amare è permesso,
 36     VI|           tempi il suo capitalista, uomo pratico, che era salito
 37     VI|     tormentava, pensando che il suo uomo era costretto a far lui
 38    VII|        farne qualche cosa, di quell’uomo, sebbene in quel giorno
 39    VII|          con quella vostra faccia d’uomo che non capisce....~—Infatti,
 40    VII|     pentimento. L’immagine di quell’uomo gli tornava incresciosa;
 41   VIII|            è proprio carattere dell’uomo; ma il sentire, il far sentire
 42   VIII|             a tutti gli uffici dell’uomo desto; per una cosa sola,
 43   VIII|              lontano o vicino quell’uomo, ciò che Maurizio faceva,
 44     IX|             modo di combinare quell’uomo ad altre ore, da solo, e
 45     IX|   contradizioni sono frequenti nell’uomo moderno: la natura e il
 46     IX|           me piace.... Voi siete un uomo leale, ed io vi crederò
 47      X|          densa d’inchiostro, come d’uomo avvezzo a non mettere che
 48      X|          perchè sarebbe stato egli, uomo, meno disposto a sommergere
 49      X|        largo qualche volta anche un uomo di valore, verso chi è in
 50      X|            approvava, dando a quell’uomo la grata illusione di aver
 51      X|   adombrarsene. Il generale, strano uomo e piuttosto disuguale d’
 52      X|     creatura, posta tra lui e quell’uomo dal cieco destino, fosse
 53      X|            destino, fosse per quell’uomo una nipote soltanto. E che
 54      X|            notato da quel terribile uomo che era così spesso un fanciullo.~
 55      X|             era diventato per quell’uomo un altro Dutolet, anzi meglio,
 56     XI|           inasprito.~È proprio dell’uomo il non capire certe cose,
 57     XI|             immaginarvi, essendo un uomo, come sia triste per una
 58    XII|            il rettore del collegio, uomo venerabile per dottrina,
 59    XII|            petto. L’occhio di quell’uomo[171] non guardava, involgeva;
 60    XII|       procedeva allora benissimo: l’uomo mi appariva una forma più
 61    XII|           un dato periodo apparir l’uomo sulla faccia della terra,
 62    XII|         sulla faccia della terra, l’uomo che prima non c’era.~«Vi
 63    XII|            felice come può essere l’uomo giovane, sano, forte, padrone
 64   XIII|        domande che fanno balzare un uomo sulla seggiola, tanto arrivano
 65   XIII|            anche lui. Ma che brutto uomo! diceva lei; come poco somigliava
 66   XIII|           croce d’oro sul petto; di uomo, infine, il cui occhio non
 67   XIII|            No, non le andava, quell’uomo, tanto diverso dall’ideale
 68   XIII|            forte il contrasto fra l’uomo e l’abito; pareva di vedere
 69   XIII|           in una accademia, dove un uomo di povero aspetto, un brutto
 70   XIII|            che è certamente un bravuomo. In alto, poi, dove i preti
 71   XIII|             tramonto, mi apparve un uomo, vestito d’una tunica rossa,
 72   XIII|            azzurro sulle spalle. Un uomo, vi ho detto; ma io bene
 73     XV|           fiocchi. Come mai un tant’uomo si fosse persuaso di andare
 74     XV|           d’asserire che quello era uomo da batterli tutti.~Non vecchio
 75     XV|    benedizione, breve breve, come d’uomo che avesse fretta. Coi bambini,
 76     XV|             a quella vista il pover uomo volesse cacciar dalla mente
 77     XV|          all’ingegno acclamato dell’uomo. Quell’altro aveva risposto
 78     XV|        generale, del resto, essendo uomo di mondo, si arrese facilmente,
 79     XV|             della virtù che onora l’uomo accostandolo al cielo, ed
 80     XV|             avete sentito, il grand’uomo?~—Ma sì,—rispondeva ella,—
 81     XV|          braccio per benedire quell’uomo, che lo esalta con tanto
 82     XV|          che al finire del giorno l’uomo è tanto più contento di
 83     XV|            sempre più in basso dell’uomo. Triste cosa è questa, che
 84     XV|             corrisponde al danno. L’uomo virtuoso, l’uomo che osserva
 85     XV|           danno. L’uomo virtuoso, l’uomo che osserva la legge, si
 86     XV|         quel suo viver legata ad un uomo il più delle volte ruvido,
 87     XV|              quel diavolo d’un sant’uomo non era mai stato tanto
 88     XV|      spacciate quel giorno il grand’uomo. Scioccherie? C’era ben
 89    XVI|        medico di San Giorgio era un uomo di mezza età; non faceva
 90    XVI|           po’ trascurato, quel bravuomo, che esercitava l’arte sua
 91    XVI|              Il buon umore di quell’uomo era la pace sua, per allora,
 92   XVII|             La legge, si dice. Ma l’uomo, l’uomo[260] soltanto, ha
 93   XVII|        legge, si dice. Ma l’uomo, l’uomo[260] soltanto, ha fatta
 94   XVII|             di San Giorgio! Un bravuomo, e non c’era niente a ridire.
 95   XVII|       niente a ridire. Ma quel bravuomo si era ingannato. Come non
 96   XVII|         ridere.~—E come no? Siete l’uomo dei gran giri, voi; ed anche
 97  XVIII|          suo marito, quando il bravuomo fu richiamato a gran voce
 98  XVIII|              Poteva piangere, quell’uomo. Maurizio no. Perchè? Egli
 99  XVIII|          labbra, volle dire a quell’uomo: vi ho ingannato. Sarebbe
100  XVIII|             Infine, il dire a quell’uomo: vi ho ingannato, non sarebbe
101  XVIII|          sempre ; accanto a quell’uomo, per non lasciarlo solo
102  XVIII|          più a nulla; vera rovina d’uomo e d’intelligenza![285]~Maurizio
103  XVIII|           mille morti, mentre quell’uomo piangeva e pregava, ed egli
104  XVIII|     pensando che le labbra di quell’uomo baciavano il tessuto morbido
105  XVIII|            la prima volta che quell’uomo gli dava del tu. Non si
106    XIX|     strappate dalla febbre. E quell’uomo lo aiutava a parlare, gli
107    XIX|            conte,—gli disse il bravuomo,—è difficile seguirla. Pare
108    XIX|       veleno che aveva ucciso quell’uomo. E cadde senza far parola,
109     XX|           sul bersaglio, altro sull’uomo;—diss’egli.~—Puntando, sicuramente;—
110    Not|          esserne~diventa: quel bravuomo si era ingannato. Come non
Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (VA1) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2009. Content in this page is licensed under a Creative Commons License