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| Alfabetica [« »] jeux 1 l' 557 la 1322 là 106 labbra 31 labbro 5 labro 1 | Frequenza [« »] 111 qualche 110 uomo 108 no 106 là 106 poi 105 fatto 104 c' | Anton Giulio Barrili Tra cielo e terra Concordanze là |
Cap.
1 Ded| Novella, te ne rammenti? C’è là, in un angolo felice della 2 Ded| restaurarlo, di farmi frate là dentro, frate di un ordine 3 Ded| verdognola, trecento passi più in là, nel bel mezzo di un orto; 4 Ded| mondo, gli sono rampollate là dentro.[xiv]~Son tutti così, 5 Ded| in nessun luogo, neanche là dove io l’avevo sognata, 6 I| brontolone; lo rivide di là dal monte di Portofino, 7 I| in pratica! Ed era sempre là, il suo mare, ad ogni uscita 8 II| le ginestre erano sempre là, facendo siepe al ciglione, 9 II| comunali; ma supplivano qua e là i lanternini appesi a qualche 10 II| sentì giovane, anzi ragazzo, là dentro; e la mattina seguente, 11 II| scuola.~Poco lontano di là, al secondo piano del palazzo, 12 II| verista, che era passato di là. Ci si vedeva il modellato 13 III| lettera del paese.~—Mettila là, su quella tavola. Chi l’ 14 III| sarebbe più spiccato di là, se non avesse pensato in 15 III| soffrir tanto per quella là? Quella là, certamente; 16 III| tanto per quella là? Quella là, certamente; è il modo d’ 17 III| anch’esse hanno «quello là» da giudicare in forma sommaria, 18 IV| 63] più nè di qua nè di là, baderò al mio interesse, 19 V| Gisella, che appunto di là era andata e di là sarebbe 20 V| appunto di là era andata e di là sarebbe tornata?~Noiosa 21 VI| per Ventimiglia: giunto là, non volse per Genova, dove 22 VI| il Martinetto, e più in là, sull’ultimo sporto della 23 VI| essendogli occorso di vedere là in fondo, dalla eminenza 24 VI| muovendo verso l’Aiga; di là, senza procedere più oltre 25 VI| così verdi, vestiti qua e là da ciuffi di rododendri, 26 VI| veduto una volta passare di là sotto. Mio marito mi ha 27 VII| turbato, Maurizio rimase là, con gli occhi fissi in 28 VII| incantati.—Poc’anzi, di là dal Fontan, ho incontrato 29 VII| riempitene il bricco che è là sulla cappa del cammino. 30 VII| capacitarsi com’ella fosse là, davanti a lui, come egli 31 VII| cinquecento passi più in là. Maurizio attinse l’acqua; 32 VII| silenzio. Gisella, passava di là per la prima volta, e guardava 33 VII| un trecento passi più in là. Ma l’acqua da far girare 34 VII| entrare in questa macchia, c’è là dietro un buon posto e molto 35 VII| ventina di passi più in là finiva la macchia dei nocciuoli, 36 VIII| uomini strani, che vi stanno là come incantati. Parlate, 37 VIII| dell’altra, ammiccando di là sotto con gli occhietti 38 VIII| senza volersi spiccare di là.—Esse si amano e non badano 39 IX| veder da lontano, ma anche là in atto di guardare alla 40 IX| aria, vagavano di qua e di là, senza posarsi mai sopra 41 IX| guardate bene, ma bene, là dentro. C’è la natura in 42 IX| canzone alta, squillante, di là dalla macchia dei nocciuoli. 43 IX| il cantore non era più là; ben si sentiva la sua voce 44 IX| Feraudi, il pastore era là, con l’aria di non pensare 45 IX| di Vaussana?—~Come fu di là dai due roveri, fuor dalla 46 X| poscritto del generale era là, e mostrava chiaramente 47 X| pur troppo, non era sempre là a consolarlo delle sue lunghe 48 X| occasione di far qualche cosa; e là, senza metter tempo in mezzo, 49 XI| cappellino, mentre egli era là a far le volte del leone 50 XI| se pure è vero che di là possiamo ancora maravigliarci 51 XI| bisognerebbe pure ottenerlo di là. Averne la speranza e la 52 XII| che veniva a distrarlo fin là; donde i suoi gesti per 53 XII| celeste sarebbero sempre là, per negare al sole tutti 54 XII| povera donna era già ferma là, dove giunge oggi, reduce 55 XII| veder sempre qualche cosa là dentro, davanti a me, in 56 XII| nella via di San Celso; e là, da un portone aperto nella 57 XII| particolare allo spirito! Là, invece, in quel punto, 58 XII| monotono della folla: di là, dall’altar maggiore, si 59 XII| permessa. Ed egli è certamente là, dove, in quella miglior 60 XIII| ed accartocciarsi qua e là, intorno al dolce nido dei 61 XV| guardava mai nè di qua nè di là, non vedeva nessuno, tranne 62 XV| usato; e pochi passi più in là, trovata la svolta del sentiero 63 XV| chiama la Pietra Aguzza. È là sotto, il padre Anselmo, 64 XV| meno;—disse Gisella.—Fin là ci saranno potuti arrivare.~— 65 XV| ancora; la turba è sempre là, astiosa ed arcigna, nel 66 XV| fremeva, pensando esser là tra gli ascoltanti qualche 67 XV| senza andarsi ad affumicare là dentro, si può sapere che 68 XV| fatto di trascinarsi fin là? Il suo cuore batteva, batteva 69 XVI| Sospello di qua, Vaussana di là, e Maurizio da pertutto; 70 XVI| fondo. E poi, di qua, di là, strani[250] animali che 71 XVII| turchine, disposte qua e là nelle curve del terreno, 72 XVII| risalir la costiera più in là; era anzi prudente risalirla 73 XVII| scoscendimenti, la via; e là, dove incominciavano a trovarla, 74 XVII| quante voci argentine di là! Ben vieni, parevano dire 75 XVII| vedevano spuntare qua e là. Fatto il suo[259] bottino, 76 XVII| macchia dei nocciuoli. Era là dietro, il torrione; era 77 XVII| dietro, il torrione; era là, nascosto ancora ai suoi 78 XVII| capitando improvvisamente là dentro, fu accolta da un 79 XVII| la signora a spiccarsi di là, e incominciava a temere 80 XVII| bambini, mentre passavo di là sotto;—replicò egli, felice 81 XVII| anima, che si sprigionava di là, involgendo, accarezzando, 82 XVII| corse per tutte le vene. Là, nella frappa, dalla parte 83 XVII| di scivolar nell’abisso. Là, nel fascio spumeggiante, 84 XVIII| Maurizio, che si era buttato là sopra una scranna, con gli 85 XVIII| occhi al cielo, e uscita di là spedì subito ad avvisar 86 XVIII| vollero allontanarlo di là, facendogli intendere che 87 XVIII| dal generale, che restava là, col capo tra le braccia 88 XVIII| vi ha ingannato?~Ed era là, sempre là; accanto a quell’ 89 XVIII| ingannato?~Ed era là, sempre là; accanto a quell’uomo, per 90 XVIII| suo andare per ogni verso, là dentro. In quella stanza, 91 XVIII| coperta di seta; e rimase là, in atto di preghiera, singhiozzando. 92 XIX| trattenuto, inchiodato là dal suo male, non poteva 93 XIX| Il vecchio gentiluomo era là, disteso, irrigidito, livido, 94 XIX| avvinghiate al suo collo. Anche là, nella camera di Biancolina, 95 XIX| un frate cappuccino era là, davanti a lui di cinque 96 XIX| veduto una volta, passando di là con Gisella. Ma che? non 97 XX| detto;—disse Maurizio.—Di là da quella montagna, sulla 98 XX| prima; sua sorella stava là, al suo solito posto, nella 99 XX| famiglia Sospello; stava là, visibile ancora nella penombra 100 XX| quella casa è piacevole: là dentro, dopo tutto, si pensa 101 XX| povere donne del paese. Là dentro, finalmente, egli 102 XX| gli oc[306]chi di qua e di là, in atto di orientarsi tra 103 XX| andate trenta passi più in là, siete sul vostro.~—Tra 104 XX| Le più grandi cose son là;—soggiunse Maurizio, indicando 105 XX| di sì. Ne dubitate? Ecco là il vostro cappello sull’ 106 XX| al colpo due passi più in là.~—Vedete, signor conte?—