Cap.

  1    Ded|          dell’esperienza! Il male è fatto: il tuo monaco ha riletto
  2    Ded|          contentava il Manzoni: nel fatto, levando tutti gli zeri,
  3      I|    viceammiragliato.~Era sicuro del fatto suo; la risoluzione gli
  4      I|              Con che passione aveva fatto il suo primo viaggio, quindici
  5      I|         bellezza fiorente gli aveva fatto nascere subitamente nell’
  6      I|         egli un poco? Forse; ma era fatto così. Obbedire gli piaceva,
  7     II|            contessa Albertina aveva fatto preparare per suo fratello
  8     II|         storia, e di erudizione. Il fatto suo, non vi pare? Ed egli
  9     II|           la secondaria non avevano fatto miracoli, ma[25] nei quali
 10     II|            Quello era stato un dono fatto cento cinquant’anni addietro
 11     II|       contessa Albertina non ha mai fatto male a nessuno.~Sull’altar
 12    III|           Roncisvalle, ma dopo aver fatto prodigi di valore e di forza,
 13    III|          Quel generale, che avrebbe fatto ancora una così bella figura
 14    III|           capo squadrone, dopo aver fatto parte del corpo di spedizione
 15    III|          della Loira, non aveva più fatto altri passi in avanti. A
 16    III|             carte, gli strumenti; e fatto ciò, sùbito un buon orario
 17    III|           gran tiratore, che si era fatto in Genova alla scuola elegante
 18     IV|   Enciclopedisti, restava sempre il fatto che il primogenito dei Matignon
 19     IV|             suo tempo; e ne avremmo fatto volentieri di meno. Con
 20     IV|       benissimo con lei, almeno nel fatto di dispensarli da una visita
 21     IV|              per altro, che avrebbe fatto meglio ad essere più severo,
 22     IV|          che non vorresti che fosse fatto a te; fare ad altri quello
 23     IV|       quello che vorresti che fosse fatto a te.~—Già, per dare il
 24     IV|         selva? Buon padrone di aver fatto come gli sarà piaciuto,
 25     IV|           grazioso animale? Nel[59] fatto, io non ne so nulla; vi
 26     IV|        evoluzione. Il bisogno lo ha fatto industrioso; l’industria
 27     IV|      industrioso; l’industria lo ha fatto civile; la civiltà lo ha
 28     IV|            civile; la civiltà lo ha fatto morale. Vi capacita?~—Eh!—
 29     IV|       questi pericoli, io ho sempre fatto il mio dovere.~—Lo credo,
 30     IV|           buona pace, non lo avrete fatto per omaggio alla morale
 31      V|        avrebbe guardato l’orologio, fatto un gesto di terrore e parlato
 32      V|            nondimeno che abbiate il fatto vostro, aggiustiamola così:
 33      V|           giorno all’altro, come ho fatto io, senza che resti qualche
 34     VI|           maternità che non avrebbe fatto differenza tra le sue creature,
 35     VI|        cuore, quando la sinistra ha fatto l’elemosina;—ribattè Biancolina.—
 36    VII|           aveva portati con .~—Ho fatto bene a largheggiare nel
 37    VII|        fredda, non è vero? Ci avrei fatto un bel guadagno! No, niente
 38    VII|              dopo il viaggio che ho fatto.... il giorno che avevo
 39    VII|           scientifiche, e ciò lo ha fatto andar fuori. È il suo tallone
 40    VII|          che da parte vostra si sia fatto un passo simile.[115]~—Perchè?
 41   VIII|        Quella mano che lo aveva già fatto tremare una volta, stringendo
 42   VIII|            spirito, si sarebbe egli fatto per necessità di battaglia?
 43     IX|             atti più che non avesse fatto fin allora. Per fortuna,
 44     IX|         doveva esser notata come un fatto singolare, come un cambiamento
 45     IX|          niente a ridire. Non aveva fatto sempre così, anche da fanciulla,
 46     IX|             disperare, come avrebbe fatto tanto volentieri una sciocca,
 47     IX|       questo pazzo giuoco? Mi avete fatto paura. Ma è possibile, una
 48     IX|       quattro leggi umane, nate dal fatto materiale della occupazione
 49      X|              almanaccò un pezzo sul fatto che la lettera fosse scritta
 50      X|             montagna, Gisella aveva fatto intendere e dato per sicuro
 51      X|    ripigliare la frase che lo aveva fatto tremare,—meriterebbero piuttosto
 52      X|           procinto di dar fuori;—ho fatto una grossa bestialità a
 53      X|           Trento e Trieste, che bel fatto! et pas plus malin que ça.—~
 54     XI|            cercava e non trovava il fatto suo; e guai, allora, guai
 55     XI|            detto una parola, non ho fatto un gesto, ricevendo l’offesa
 56     XI|         luce del giorno. Mi avevano fatto un consiglio di famiglia,
 57     XI|            tutti dicevano aver egli fatto per me, chiedendo di esser
 58     XI|           il gran sacrifizio che ha fatto! Perchè lo ha fatto? chi
 59     XI|          che ha fatto! Perchè lo ha fatto? chi glielo ha domandato?~—
 60     XI|         volta di me. So bene che ho fatto un colpo di testa. Ci voleva,
 61     XI| imperfezioni della forma, avrebbero fatto fede della sua sincerità.
 62     XI|           un quaderno.~—Scusate, ho fatto un passio;—diss’egli.—Mi
 63    XII|           di spasimo, me lo avevano fatto parere meno doloroso alla
 64    XII|         inganno, immaginandolo. Nel fatto, non ne so nulla: ero in
 65    XII|           scienze, tutte sicure del fatto loro, quando vengono a riscontrarsi
 66    XII|           altri impulsi, non avrete fatto altro che allontanare la
 67    XII|        migliaia di secoli perchè il fatto si avveri; migliaia di migliaia
 68    XII|           parola, e riconoscendo il fatto della legge intelligente,
 69    XII|           ho da discrederla, per il fatto che altri ne aspetta una
 70   XIII|         dall’ideale che ella si era fatto dei vescovi. Ed anche quel
 71    XIV|           d’un tempio, come avevano fatto l’Alighieri e il Petrarca,
 72    XIV|        giovane metà, si adattava al fatto con più filosofia che non
 73    XIV|             detto, generale, che ho fatto una punta fino a Genova.~—
 74     XV|       stessa mattina le avevano già fatto un gran discorrere alla
 75     XV|     evoluzionisti moderni non hanno fatto che ripigliare l’ipotesi
 76     XV|             il generale; ma non era fatto per piacere a Gisella.~—
 77     XV|             il quaresimalista aveva fatto una predica sulle mogli;
 78     XV|        Enunciato il suo tema, aveva fatto un’esposizione sommaria
 79     XV|             più. Come le era venuto fatto di trascinarsi fin ? Il
 80     XV|             sedile di pietra, aveva fatto in pochi minuti il restante
 81     XV|             di quetarsi; poi si era fatto serio, a grado a grado prestando
 82     XV|           con lei alla predica. Nel fatto, voleva combinare in casa
 83    XVI|           intimamente unite, si era fatto un gran vuoto. Egli oramai
 84    XVI|             a suo marito, che aveva fatto un gesto di stizza.~—Che
 85    XVI|          fino a tanto non gli venne fatto di abboccarsi col medico,
 86    XVI|        troppo esaltata; avevo anche fatto dei digiuni troppo lunghi.
 87    XVI|    lavoravate di fantasia! Ci avete fatto perfino un trattato di storia
 88    XVI|            Si ridiventa bambini. Il fatto è scientificamente dimostrato.
 89    XVI|       Soleri. Ma è sempre strano il fatto di quei ricordi d’infanzia
 90   XVII|         vedevano spuntare qua e . Fatto il suo[259] bottino, ripigliò
 91   XVII|             mutevole e vana; Dio ha fatto l’amore, la fiamma viva,
 92   XVII|          dell’ora. Che cosa avrebbe fatto laggiù? con qual pretesto
 93   XVII|           con qual pretesto avrebbe fatto una lunga fermata, egli
 94   XVII|             stesso come mai avrebbe fatto la signora a spiccarsi di
 95   XVII|             tanta beatitudine avete fatto l’amore, perchè non fare
 96  XVIII|      contessa Albertina che avevano fatto chiamare i Ferau[278]di.
 97  XVIII|         respiro dell’inferma si era fatto più lento: appena dieci
 98  XVIII|       creatura; ma non le venne più fatto. Maurizio, che vide l’atteggiamento
 99    XIX|              e l’altra notte non ha fatto che dormire. Sarà anche
100    XIX|         virtuoso soldato, che aveva fatto tutto ciò? che aveva portata
101    XIX|        ripetuto il fenomeno, per il fatto che la mano di Gisella aveva
102     XX|         mantengo. Se ieri mi aveste fatto giurare di uccidervi, credete
103     XX|        mancar di parola, sicuro del fatto mio. Ed ho cambiato opinione.~—
104     XX|            ad uomini che non avendo fatto il male si son pure rinchiusi
105     XX|            hanno fallito, che hanno fatto soffrire, che portano il
Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (VA1) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2009. Content in this page is licensed under a Creative Commons License