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| Alfabetica [« »] oppure 2 optato 2 or 2 ora 99 oracoli 1 oramai 27 orario 2 | Frequenza [« »] 103 occhi 101 questo 99 all' 99 ora 98 me 98 sono 97 già | Anton Giulio Barrili Tra cielo e terra Concordanze ora |
Cap.
1 Ded| rimettersi in gambe: per ora mi sembra che zoppichi; 2 Ded| e del tempo, ignorando l’ora degli altri, aspettando 3 Ded| contentarlo. Sarà felice, ora? Ah, penso che Gabriello 4 I| Grandi cose, sul mare! Ed ora, abbandonato il vasto suo 5 II| Finirono, come tutto finisce; ora dormono col Signore, in 6 II| No, non più vassalli, ora: tutti fratelli in Dio e 7 II| vecchiaia. Maurizio stette un’ora buona a guardar tutto attentamente, 8 II| ogni giorno a pregare, un’ora nei giorni di lavoro, due 9 II| capitano, biondo, smilzo, ed ora è complesso, bianco e generale;— 10 II| Francia. E come è passato ora a vivere di qua dal confine?~— 11 II| sua nipote, infatti.~—Ah, ora ci sono;—gridò Maurizio.[ 12 II| Per fortuna, la ritrovo ora, messa ad interessi composti, 13 II| non ti far così brutto, ora;—dis[33]se di rimando Albertina.— 14 III| ritornerete domattina, all’ora solita.—~E anch’egli discese, 15 III| mattina e sera. Del resto, ora che conoscete anche il mio 16 III| ma mezze: alle dodici, ora del desinare, il legnaiuolo 17 IV| fosse riconciliato all’ultim’ora. Se ciò fosse avvenuto, 18 IV| nero che ci ha regalato un’ora del suo tempo; e ne avremmo 19 IV| noi ominacci!~—Ed ecco, ora puoi andare, bambina;—ripigliò 20 IV| presto.~—Ecco,—diss’egli,—ora v’inalberate.~—No, generale.~— 21 IV| fortunatamente interrotti; ed ora che ho perso il filo.... 22 IV| effetto di una convenzione. Ora la morale per convenzione, 23 V| queste defezioni dell’ultim’ora, dichiarandole anticipatamente 24 V| Maurizio per la sua fede? Ora uno spiritualista, un credente, 25 V| accento premuroso.—Tra mezz’ora egli potrà essere lassù 26 V| Il giorno seguente, all’ora solita, forse qualche minuto 27 V| commissione che mi avete affidata. Ora ho qualche cosa da fare. 28 VI| più nulla, e[91] passò un’ora senza luce; ma dopo quell’ 29 VI| senza luce; ma dopo quell’ora, sì, no, sì, lei ancora, 30 VI| ripeteva, alla medesima ora; e questa volta non era 31 VI| martinetto. Si chiamava, e tutt’ora si chiama con questo nome, 32 VI| azzeccato il suo quarto d’ora di poesia, facendo sorgere 33 VI| sarebbe stato più di mezz’ora lassù.~Intanto la donna 34 VII| toccare, bambini; almeno per ora;—disse Gisella.—Ma che cosa 35 VII| caffè fresco e lo zucchero. Ora a noi; il fuoco è già acceso, 36 VII| avuto una bocca di più. Ora alle posate; saran qui nel 37 VII| Gisella capitare a quell’ora mattutina sulla montagna? 38 VII| Ebbene, se non capite ora, capirete poi. Perchè tanta 39 VII| avere la somma necessaria. Ora, vedete, signor Maurizio, 40 VII| sulla filosofia positiva. Ora, di aver passato il segno 41 VII| profondamente il silenzio di quest’ora. Qua, la vostra mano nella 42 VIII| diciamo ha il colore dell’ora, triste o lieta, benedetta 43 VIII| creato; unica immagine l’ora presente, unico pensiero 44 IX| oserei ritornare lassù, ora?... L’ospitalità.... la 45 IX| Maurizio? tutto va bene. Va’, ora; riceverai una lettera, 46 X| poteva andare alla Balma. Ora, il poterci andare significava 47 X| serene, pari a quelle dell’ora meridiana, quando sopra 48 X| ritardare dieci minuti, mezz’ora, non sarebbe colpa mia, 49 X| spianata; da un quarto d’ora i cavalli facevano la ciambella 50 X| sudando, dimenticavano l’ora della colazione.~—Ah, bravi!— 51 X| prima linea. Ma che diamine! ora che ci penso.... non saremmo 52 X| ragione al suo interlocutore. Ora, tra i modi di dargli ragione 53 XI| prima del tempo. E dell’ora insolita e della strana 54 XI| rispose Maurizio.—E voi, ora, mia dolce creatura, ritornerete 55 XII| delle notti burrascose. Per ora non mi domandare di più; 56 XII| cibo era il bisogno dell’ora presente? Come immaginare 57 XII| Passeggiavo una sera, per far l’ora di andare al teatro. Non 58 XII| sulla mia strada, in quell’ora di raccoglimento solenne, 59 XIII| involontario di Maurizio.—Ora dicevo una sciocchezza. 60 XIII| Sareste incredulo voi, ora? Il mio sogno è stato bello, 61 XIII| ecco,—disse Maurizio,—voi ora guastate la dolce visione. 62 XIV| di sè medesimi, in quell’ora di domestico abbandono, 63 XIV| offensivo, dunque? E come sono ora le genovesi? sempre belle? 64 XIV| massiccia. Mi dicono che ora ci sia un altro tipo,[208] 65 XV| lui. Tutte le mattine, un’ora prima di salire al pulpito, 66 XV| riposava una buona mezz’ora, contemplando, meditando, 67 XV| dispone a scendere. Sarà ora anche per noi di andarcene 68 XV| aspettando Maurizio alla solita ora delle visite serali. Cosa 69 XV| presente Albertina.~—Ed ora vi sentite meglio, non è 70 XV| dovrebbe esser quasi l’ora. Di che parlerà oggi il 71 XV| ritornare alla Balma, mezz’ora dopo ch’egli era giunto 72 XVI| sorella usciva prima dell’ora, tutta vestita di nero e 73 XVI| per averne l’intero, mezz’ora dopo che sua sorella era 74 XVI| parlarne. Non istò forse bene, ora?—soggiunse, volgendosi a 75 XVI| penso che sia così. Prima d’ora, dormiva i suoi sonni tranquilli, 76 XVI| tranquilli, come una bambina; ed ora è in agitazione continua; 77 XVI| cervello, quando non è la sua ora, quando egli ha bisogno 78 XVI| sempre minaccioso, terribile, ora strappandogli una amata 79 XVI| creatura dalle braccia, ora inabissandolo insieme con 80 XVI| di dirgli: Silenzio, per ora!~Maurizio era tanto spossato 81 XVI| colle parole.~—Io? nulla; ora sto bene. Ve l’ho detto, 82 XVI| digiuni troppo lunghi. Ma ora non più. Ragiono un po’ 83 XVI| spaventati ben bene? Ve lo dico ora, che ne siamo fuori. E come 84 XVII| avvicinando sempre più l’ora della dolce apparizione! 85 XVII| erano stati per morirne. Ma ora non più. Ed ella non doveva 86 XVII| bosco, aveva consumato un’ora; lassù, poi, nel rifugio 87 XVII| andare troppo prima dell’ora. Che cosa avrebbe fatto 88 XVII| Feraudi? Così, facendo l’ora del ritrovo, meditando la 89 XVII| soggiunse.—Tanto, a quest’ora non avranno finito di far 90 XVII| collocati? Perchè mi ricordo, ora, mi ricordo bene di averli 91 XVIII| rispose il dottore.—Si fa ora quel che si può, in attesa 92 XVIII| arciprete di San Giorgio.~Mezz’ora dopo don Martino era giunto, 93 XVIII| atti. Entrò ad una cert’ora il conte Ettore, e non parve 94 XIX| egli; passerà con qualche ora di riposo. La stanchezza 95 XIX| vestito subito; a quest’ora è già in cammino.—~Maurizio 96 XIX| competenti. Ho trovato or ora sulla scrivania del[296] 97 XX| Resta che c’intendiamo sull’ora e sul luogo.~—Domattina, 98 XX| nelle sue camere alla solita ora. Ebbe un sonno profondo, 99 XX| intendo; voi volevate punirlo ora; avete il coraggio di far