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| Alfabetica [« »] stati 11 statica 1 statistiche 1 stato 94 statua 2 statura 1 stava 22 | Frequenza [« »] 97 quell' 96 allora 96 balma 94 stato 93 erano 93 mai 90 bella | Anton Giulio Barrili Tra cielo e terra Concordanze stato |
Cap.
1 I| da quel ministro, che era stato suo comandante in una memorabile 2 I| il «te ne rammenti?» era stato proferito con gusto al nuovo 3 I| cogliere a certe lustre, ed era stato di parola: il primo amore 4 II| abbordaggio. Non era mai stato superbo, e non faceva consistere 5 II| broccato antico. Quello era stato un dono fatto cento cinquant’ 6 II| due scapole, come sarebbe stato necessario, con tanto traboccare 7 II| testimonianza del babbo.~—Sarà stato uno scherzo;—diss’ella ripigliando.— 8 III| sue casse. Tutto era già stato aperto,[35] schiodato, sciorinato; 9 III| legnaiuolo della casa era stato chiamato, e sotto la direzione 10 III| ufficiale di marina che era stato anche un viaggiatore intelligente 11 III| Bourdigue doveva essere stato un gran bel giovane a’ suoi 12 III| nella campagna del 1870, era stato ferito gravemente a Reichshoffen, 13 III| possedeva un magnifico stato di servizio. Nizzardo di 14 III| Nizza alla Francia, era stato tra quelli che avevano optato 15 III| Cavalli, e che a Napoli era stato perfezionato dalla grazia 16 IV| utile generale, e questo è stato chiamato il bene.~—Sia pure; 17 V| rifritto; ma questo è già stato ribattuto, polverizzato, 18 V| canapè di ferro, ne era stato svegliato in soprassalto, 19 V| in fin dei conti, se era stato vivace nella espressione 20 V| e a quella vivacità era stato spinto dal tono sarcastico 21 V| metterli in rendita dello Stato; e calasse poi quanto voleva; 22 V| rendita, tutta rendita dello Stato vuol essere.—~Nauseato del 23 V| innanzi. Ma no, sarebbe stato un miracolo; e Maurizio, 24 V| comparire.—Il dottore è già stato tre[80] volte al Martinetto; 25 V| disse a Maurizio ch’egli era stato compreso, e ch’egli aveva 26 VI| credere fermamente di essere stato per l’ultima volta alla 27 VI| ipocriti. Neanche c’era stato il caso di coglierlo in 28 VI| amore; e l’ammirazione è stato d’animo che non suole durar 29 VI| idroterapico, che sarebbe stato il decoro della valle e 30 VI| macchia di nocciuoli, dove era stato certamente da principio 31 VI| fata, ed egli non sarebbe stato più di mezz’ora lassù.~Intanto 32 VII| vostro sorriso. Se fosse stato un boa, o un serpente a 33 VII| secchia di rame, che era stato pronto a spiccar dall’arpione. 34 VII| rispose il Pinaia, sono stato pagato; serbi la mucca per 35 VII| il permesso di dire chi è stato.~—No, non ve lo posso concedere.~— 36 VII| signor Maurizio. «Sono[113] stato pagato»; furono queste le 37 VII| signor Maurizio, voi siete stato tanto buono; e non mi dite 38 VII| ci fosse lui, mi sarebbe stato impossibile;—rispose candidamente 39 VIII| che pèrdono.~Intendiamo lo stato di Maurizio. Quella mano 40 VIII| gli tornava a mente il suo stato.~Al silenzio del suo compagno, 41 IX| come gli era concesso dallo stato suo, andava abbastanza guardingo, 42 IX| bam[138]bina? Anch’io sono stato sul punto di cedere. Gisella, 43 X| tornato al Castèu in uno stato di agitazione impossibile 44 X| occorreva chiedere chi fosse stato il messaggero: la mano di 45 X| lei, donna, perchè sarebbe stato egli, uomo, meno disposto 46 XI| anche pianto. Che cosa è stato? Una delle solite sfuriate, 47 XI| ridottosi a casa, non era stato a pensarci troppo lungamente. 48 XII| molto allegro non sono mai stato. Ma allora avevo otto anni, 49 XII| tutto quello che mi era stato proibito da prima, tutto 50 XII| cosa di simile. Se pure è stato lui, e non Tertulliano.~« 51 XIII| del suo ministero, nè lo è stato mai, e la coscienza italiana, 52 XIII| Così presto? Non sarà poi stato un sogno?~—Non so che cosa 53 XIII| voi, ora? Il mio sogno è stato bello, se mai. Figuratevi 54 XIV| quei due immortali sarebbe stato capace di un amore puramente 55 XIV| San Giorgio[204] sarebbe stato accolto come un invito a 56 XIV| belles-de-nuit?~—Non sono stato a Montecarlo;—rispondeva 57 XV| la pasqua. Senza esserne stato avvertito dalle trombe della 58 XV| forza non doveva esserci stato mai, nè quaranta, nè cent’ 59 XV| Vaso d’elezione non era stato solamente l’Apostolo. Quello 60 XV| un sant’uomo non era mai stato tanto riguardoso come allora; 61 XV| può sapere che cosa c’è stato detto. Gisella mi ha recitata 62 XV| buon conto, non sarà mica stato senza consumo di materia 63 XV| Ma oramai non sarebbe più stato così: Maurizio offriva l’ 64 XV| rispose Gisella.—Non è stato che un male passeggero.... 65 XV| signore.~—Non è vero che è stato bello?—gli chiese Gisella, 66 XVI| Egli oramai era in uno stato da far compassione; reggeva 67 XVI| che un gran rivale gli era stato suscitato; ma da chi? non 68 XVI| di rimprovero.—E sareste stato così utile, per darci una 69 XVI| la sua invettiva.—Che è stato? Io non sapevo.... Se avessi 70 XVI| credere che un nuovo mondo sia stato scoperto ieri, e un altro 71 XVI| indisposizioni delle quali era stato testimone, aveva ad arte 72 XVI| potenze invisibili a cui era stato così lungamente in balìa, 73 XVI| spossato allora, quanto era stato da prima in orgasmo. Obbedì, 74 XVI| comando, se anche fosse stato nella pienezza delle sue 75 XVI| spegnerne il lampo.~—Sono stato dunque molto male?—mormorò 76 XVI| imparate. Basta, per voi non è stato il caso; quella brutta cosa 77 XVII| veloce il tempo, quanto era stato lento da prima. Egli chiedeva 78 XVII| come quest’oggi. E sarebbe stato un orrore.~—A chi lo dici! 79 XVII| forze. Pensando come sei stato male, come hai vaneggiato, 80 XVII| perduto quei fiori: e sarebbe stato veramente un cattivo augurio 81 XVII| temevo che qualcheduno fosse stato qui, mentre eravamo laggiù. 82 XVII| resto, il dirlo sarebbe stato inutile, poichè i fiori 83 XVII| perdono!—~Il colpo era stato troppo grave, l’esaltazione 84 XVIII| morta.[275]~—Che cosa è stato?—gridò il generale, cacciandosi 85 XVIII| arrivo del generale gli era stato interrotto: con forti, assidue 86 XVIII| mai, dal momento ch’era stato chiamato. Ma parlava così 87 XVIII| indugio maggiore sarebbe stato irriverente e crudele come 88 XVIII| ho ingannato, non sarebbe stato un confessargli altresì: 89 XVIII| limitare il passo non gli fosse stato impedito.~Era un gran movimento, 90 XIX| baratro. Ah, meglio sarebbe stato il morire così, tutt’e due, 91 XIX| Perchè? forse perchè lo stato suo era tutto d’inerzia, 92 XIX| tempo. Pregate per chi n’è stato cagione.—~La contessina 93 XIX| in quei giorni: e c’era stato pur troppo, il patema d’ 94 XX| vostra volta, pensate. C’è stato un fallo, signor di Vaussana;