Cap.

 1      I|          addio; siamo uomini;—gli rispose Maurizio.—Scrivimi, se ti
 2     II|          gran mazzo di rose.~—Sì,—rispose ella, arrossendo lievemente.—
 3     II|       Aspetta la prima fiera;—gli rispose Albertina.—Ci saranno cappelli
 4     II|         proprietarii della Balma?—rispose Albertina, sospirando.~—
 5     II|     complesso, bianco e generale;—rispose Albertina, ridendo.—Pensa,
 6    III|             No, per oggi basterà;—rispose Maurizio.—Ho da far altro;
 7    III|         sentiero.~—Lo so, grazie;—rispose Maurizio.—Conosco i luoghi
 8    III|        veramente come sia andata;—rispose quell’altro, con accento
 9    III|       aveva presa bellissima.[48] Rispose invece con un «perchè no?»
10     IV|   generale, non vi date pensiero;—rispose.—Non mi fanno paura i discorsi
11     IV|          vostra licenza?~—Ebbene,—rispose Maurizio,—vi dirò che il
12     IV|  ombrellino.~—Dell’antropopitèco;—rispose Maurizio, che in verità
13     IV|       buona che fai.~—Vado, vado;—rispose la bella signora, avviandosi.—
14     IV|         ne avvenga.~—È da stoici;—rispose Maurizio.—Ma presuppone
15      V|     appariva troppo animato.~—Sì,—rispose Maurizio, inchinandosi.~—
16      V|        Grazie, accetto l’offerta;—rispose la contessa.—Io penserò
17      V|       troppo buono, signor conte;—rispose mastro Pinaia, facendo le
18      V|       capita l’ironia.~—Sia pure;—rispose Maurizio, che voleva mostrare
19      V|           poi, dopo una spallata, rispose:~—No caro, non ho voluto
20      V|    mormorò la contessa.~—Signora,—rispose egli ad alta voce, tanto
21     VI|         so nulla; io non c’entro;—rispose Maurizio, schermendosi.~—
22    VII|         paragone di suo fratello;—rispose Gisella.—Del resto, a quell’
23    VII|           Certamente, è migliore;—rispose il signor Maurizio, dolcemente
24    VII|          non è forse meglio così?—rispose Gisella.—Per amare i bambini
25    VII|          da discorrere.~—Sediamo;—rispose Maurizio;—sarà meglio qui
26    VII|      soddisfarlo. Non occorre, mi rispose il Pinaia, sono stato pagato;
27    VII|         una proroga. Il Pinaia mi rispose male, ed io allora, stizzito,
28    VII|        sarebbe stato impossibile;—rispose candidamente Gisella.—Non
29    VII|          una confessione solenne, rispose:~—Ebbene, anch’io, signor
30   VIII|         utilità, quel che vorrai;—rispose ella, alzando le spalle.~—
31   VIII|        lunghe.~—Le avremo ancora;—rispose Gisella, con la breviloquenza
32   VIII| respirando.~Al respiro di Gisella rispose il cuore di Maurizio con
33     IX|   sentirsi nell’aria?[133]~—Vero,—rispose Gisella,—non sarò più così
34     IX|            Nel modo più naturale;—rispose candidamente Gisella.—Egli
35     IX|         cantano, quando son soli;—rispose Gisella.—Ma per essere venuto
36      X|          vostri uomini, contessa,—rispose Maurizio, tratto da una
37     XI|        testa.~—Così dicono tutti;—rispose Maurizio.~—Io....—ripigliò
38     XI|          tu come si fa a credere,—rispose Gisella.~—Pensando.... pensando
39     XI|          e non lo far dire da me;—rispose Maurizio, vedendo che Gisella
40     XI|         un troppo lungo discorso;—rispose Maurizio.—E voi, ora, mia
41     XI|     questa povera prosa.~—No, no,—rispose Gisella,—voglio legger tutto
42    XII|          vuole il male?—~«—Queste—rispose ella stringendosi nelle
43    XII|           dall’altar maggiore, si rispose con qualche oremus, con
44   XIII|        non comanda all’anima mia;—rispose Gisella,—ed io andrò in
45   XIII|      preti?~—I preti sono uomini;—rispose placidamente Maurizio.—Non
46   XIII|        potuto, neanche volendolo;—rispose Gisella.—Se il professore
47   XIII|      miracolo.~—Esso non avverrà,—rispose Maurizio,—e noi ci atterremo
48   XIII| significhi la vostra distinzione;—rispose Gisella.—Sareste incredulo
49    XIV|      ricchi?~—Sì, e molto ricchi;—rispose il buon ragno.—Come si potrebbe
50    XIV|       tasto?~—Me la trovino loro;—rispose egli a denti stretti.[209]~—
51     XV|      formata.~—Non me ne parlate;—rispose egli, facendo una spallucciata
52     XV|      Maurizio.~—Sì, molto meglio,—rispose Gisella.—Non è stato che
53     XV|       Anselmo?~—Dell’amor divino;—rispose Albertina, a[234] cui la
54     XV|          di commiato.~—Sì, bello;—rispose Maurizio.~E non potè dirle
55     XV|   poverino! Sicuramente ci andrò;—rispose Gisella, che a tutta prima
56    XVI|           Precetto pasquale?~—Sì,—rispose Albertina,—da una settimana
57    XVI|          a tavola.~—Come predica;—rispose Albertina.—È un dotto, ed
58    XVI|         di poco, signor Maurizio;—rispose ella placidamente.—Mal di
59    XVI|        volte non sono stata così!—rispose Gisella, sorridendo.~—Ma
60    XVI|            Cavalcate, voi?~—Male;—rispose Maurizio.~—Ah, sì, scusate,
61    XVI|   orecchietta.~—Capisco, capisco, rispose Maurizio.—E quali le conseguenze?...~—
62    XVI|       molto pericoloso?~—Sì e no;—rispose il medico.—Durante la gioventù
63   XVII|         di mia sorella Albertina;—rispose Maurizio, che sentiva il
64   XVII|           ce ne sarà più bisogno,—rispose Gisella,—perchè vado io
65   XVII|         lo dici! Ero ben cattiva;—rispose ella, reclinando la bionda
66   XVII|        sbigottita.~—Nulla, nulla;—rispose egli, padroneggiandosi a
67   XVII|           questi, sì, son questi;—rispose Mau[268]rizio, respirando.—
68   XVII|         una bella paura.~—No, no;—rispose egli.—Cioè, diciamo pure
69  XVIII|             Sì, sì, non dubitate;—rispose il dottore.—Si fa ora quel
70  XVIII|       ordinato.~—Siate benedetto!—rispose il dottore, mettendo mano
71  XVIII|            Tutto ciò che vorrete;—rispose il vecchio gentiluomo, stringendosi
72  XVIII|       ella.~—Oh! perdoni a tutti;—rispose Maurizio.~Gisella aveva
73  XVIII|           col capo.~—Il generale?—rispose Maurizio.~Il capo e gli
74  XVIII|           si mosse, tuttavia; non rispose; seguitava a guardare.~—
75  XVIII|        bisogno di voi.~—Lo penso;—rispose l’ufficiale, facendo un
76    XIX|   inferiore.~—Son io.... Filippo;—rispose una voce dal piazzale.~Filippo
77    XIX|          disgrazie?~—Sorella mia,—rispose tristemente Maurizio,—è
78    XIX|           grazie, rimango ancora;—rispose Maurizio.—Non ho forza di
79    XIX|   ritrovavo a pochi passi da lui; rispose l’ufficiale. Povero conte!
80    XIX|          dire?~—Voglio chiedervi,—rispose Maurizio, non mutando voce
81    XIX|          quando?~—Oggi il dovere;—rispose l’ufficiale.—Domattina,
82     XX|        confine. Vi accomoda?~—Sì,—rispose il Dutolet.—Portiamo testimoni?~—
83     XX|    assassinio.~—Ci ho provveduto,—rispose Maurizio,—scrivendo una
84     XX|        Albertina.~—Sì, per tutti;—rispose.~Tranquillissimo, quella
85     XX|       trenta, per essere sul mio;—rispose il Dutolet.—Ne ho fatti
86     XX|           voi;—diss’egli.~—A voi;—rispose quell’altro.~—Capisco;—disse
87     XX|          faremo fuoco.~—Sia pure;—rispose l’ufficiale.~L’uno e l’altro
88     XX|            Puntando, sicuramente;—rispose Maurizio.—Ma voi tirate
89     XX|          Ma poi crollò il capo, e rispose molto tranquillamente:~—
90     XX|    Vaussana, credete in Dio?~—Sì;—rispose Maurizio.~—E allora, perchè
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