grassetto = Testo principale
   Cap.   grigio = Testo di commento

 1    Ded|              libro, penso ad una tua bella fantasia giovanile, «Un
 2    Ded|              è molto con te alla tua bella Spotorno, bianca lucente
 3    Ded|              fa. Aveva anche lui una bella fontana daccanto, anzi una
 4    Ded|            una moglie, giovanissima, bella e savia, amante del lavoro
 5      I|           ruggine. Ed era ancora una bella vita per un uomo di trentadue
 6      I|        brontolare alla spiaggia; che bella cosa!—concluse sospirando
 7     II|             da una valletta, con una bella cascata, bianca come il
 8     II|              chiesa parrocchiale era bella, assai più bella dentro
 9     II|    parrocchiale era bella, assai più bella dentro che fuori: nuove
10     II|             così.~—Vedrete che torna bella;—dicevano alcuni.~—Lo era
11    III|     trattenne davanti all’Aiga, alla bella cascata, con tutte quelle
12    III|        avrebbe fatto ancora una così bella figura a cavallo, possedeva
13    III|          tutta la persona, quando la bella principessa della leggenda
14    III|             passava davanti come una bella farfalla che aleggia capricciosa
15    III|        diceva egli tra ,—una donna bella vi colpisce, v’infiamma,
16    III|             ne presenta un’altra più bella, magari nel suo stesso genere,
17    III|        soffrire, non è sempre la più bella, contro cui c’era modo di
18    III|         tavola rasa; la contessa una bella bambinona, senza grande
19     IV|      graziosissima di pellegrina. La bella signora dagli occhi fosforescenti
20     IV|               Vado, vado;—rispose la bella signora, avviandosi.—E voi,
21      V|           lei ritornava la luce. Che bella cosa una bella donna! C’
22      V|             luce. Che bella cosa una bella donna! C’è chi la preferisce
23      V|             volte s’era ammalata, la bella Biancolina; e sempre alla
24     VI|            Bourdigue gli era apparsa bella, anzi bellissima: più bella
25     VI|          bella, anzi bellissima: più bella del vero l’aveva definita
26     VI|   incominciava a pentirsi.~Nizza era bella, e Maurizio non voleva negarlo,
27     VI|     sarebbero toccate da grande. Una bella tombolina, seduta con molta
28     VI|            gli occhi di smalto e una bella zazzeretta di ricciolini
29    VII|         appartenere. Quando vedo una bella aurora, l’amerò forse[105]
30    VII|                E voi rispondermi una bella lettera, compassata, cortese,
31    VII|              che la montagna è assai bella, che qui si sta bene, e
32   VIII|               tanto superba di esser bella.~Qualche volta vedevano
33   VIII|         mirabile selvaggia. Una così bella creatura doveva esser perfetta;
34   VIII|            non si può ragionare, mia bella prepotente. E siete bella,
35   VIII|            bella prepotente. E siete bella, troppo bella per me, troppo
36   VIII|    prepotente. E siete bella, troppo bella per me, troppo bella per
37   VIII|          troppo bella per me, troppo bella per ogni povero mortale.
38   VIII|                A te.... che mi trovi bella;—rispondeva la pazza canzonatrice,
39   VIII|             Maurizio;—conchiudeva la bella birichina;—che noi spendiamo
40     IX|         Gisella, era sicuramente una bella cosa, ma anche rara, molto
41     IX|             posava confidente la sua bella testina elegante tra le
42     IX|      rinfrangeva in vivaci colori la bella luce di un sole più ardente.
43      X|             ho pensato a te, sempre. Bella strada, che ho fatta tante
44     XI|               Infatti, lui morto, la bella vedova passò a seconde nozze
45     XI|         posso più.—~Così dicendo, la bella scorrucciata si era seduta
46     XI| maravigliarci di nulla.~—Già! la mia bella incredula;—notò Maurizio,
47     XI|      bastasse il pensare!—esclamò la bella creatura, sospirando.—Ho
48    XII|              parevano moltiplicare a bella posta le occasioni per tenerci
49    XII|         astruserie, di terrori.~«Una bella luce d’aurora in quel buio
50    XII|          guardava, involgeva; la sua bella mano benedicente mandava
51    XII|          cuore. Anche la Madonna era bella, e l’amavo, con la sua veste
52    XII|           che rende conto di . Che bella cosa, ad esempio, intendere
53   XIII|              una domenica d’autunno, bella, serena, ma fredda, per
54   XIII|              quando hanno perduta la bella gloria frondosa degli scudi
55   XIII|          perdono, che sembra fatta a bella posta per invitare al peccato.
56   XIII|     guardasse, ma involgesse, la cui bella mano mandasse benedizioni
57   XIII|        freddo.~—Ti basta?—domandò la bella donna, figgendo i suoi grandi
58   XIII|           era tale. Intorno alla sua bella testa, incoronata di capelli
59    XIV|             i suoi rami di fiori. La bella pianta della Balma, fiorita
60    XIV|              rosso garance, come una bella dea serena e sorridente,
61     XV|            accanto al cappuccino, la bella signora non aveva creduto
62     XV|             Vincere il La[221]marck, bella forza! E poi, che vittoria
63     XV|            anima.~—Un po’ di misura, bella mia, un po’ di misura!—le
64     XV|       seguirlo, ognuno accostarvisi. Bella cosa esser puri davanti
65     XV|      orecchio innocente del bambino; bella massima;—diceva il frate,—
66     XV|            la cosa;—riprese tosto la bella signora;—altrimenti meriterò
67    XVI|             sventura per lei. Povera bella! ed era ammalata; un guasto
68    XVI|        neanche in un lontano futuro. Bella virtù dell’amore, che sempre
69    XVI|            più visioni di febbre.~La bella creatura spiava quel ritorno
70   XVII|        profumo di felicità. Come era bella la montagna, e come pareva
71   XVII|           luminoso, più vivo.~—Com’è bella,—pensava egli,—come è poetica
72   XVII|       Gisella non era stata mai così bella, così fiorente di salute,
73   XVII|            povera gente.... e quella bella montagna.~—Ci sarò io?—aveva
74   XVII|          ella apparve sull’aia; e la bella signora, capitando improvvisamente
75   XVII|               non era mai stata così bella come allora. Cessata la
76   XVII|              Rosina e a Vittorio, la bella signora si avviò con Maurizio
77   XVII|            calmò. Ma aveva avuta una bella paura.~—No, no;—rispose
78   XVII|           creatura nel viso. Com’era bella. Dio santo! Maurizio la
79   XVII|            sotto la frappa, sotto la bella frappa tinta di un verde
80   XVII|      stringeva fra le sue braccia la bella creatura adorata, guardandola
81   XVII|           una.~Tutto ad un tratto la bella creatura sussultò nelle
82  XVIII|               Capitolo XVIII.~Povera bella!~Biancolina Feraudi ebbe
83  XVIII|             suo capezzale. La povera bella era inerte, con le braccia
84  XVIII|           rattenuti singhiozzi, e la bella creatura si era spenta dolcemente,
85  XVIII|              paese, quando muore una bella donna, quando sparisce per
86  XVIII|             tavola antica, donde una bella Madonna di Ludovico Brea,
87    XIX|       rifugio, sul torrione, dove la bella creatura adorata gli era
88    XIX|          letto di morte della povera bella.[300]~
89    Not|            sotto):~·         Pag. 9: bella cosa!—concluse sorpirando
90    Not|              il tenente.—Ma~diventa: bella cosa!—concluse sospirando
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