Cap.

 1    Ded|          non ribellioni, non fughe.~Dio, mi salva dal dèmone~Che
 2    Ded|             Gior[ix]gio. Credete in Dio, avrebbe detto, credete
 3    Ded|        avrebbe detto, credete in un Dio giusto e buono, come causa
 4      I|           l’infinito; l’anima sente Dio;  ci sono professori di
 5      I|            con , e più spesso con Dio; con Dio, il cui spirito
 6      I|             più spesso con Dio; con Dio, il cui spirito corre non
 7     II|         solenni riconciliazioni con Dio che la Chiesa ha seminate
 8     II|              ora: tutti fratelli in Dio e nella patria; è più bello
 9     II|         servirai alla gran legge di Dio, che è progresso infinito,
10     II|  soprattutto non è da far vedere un Dio morente nella medesima condizione
11    III|     discorso. Ma era di poco aiuto, Dio buono, anzi di nessun aiuto
12    III|           non ci ha niente da fare, Dio misericordioso!... Si cerca
13    III|         sciabolatore al cospetto di Dio; con la spada reggeva appena
14     IV|         morale; e la legge morale è Dio.~—Ah, il gran cavallo di
15     IV|           persuaso, caro amico, che Dio non sia una creazione dell’
16     IV|           andrà fin che potrà senza Dio; poi, di attrito in attrito,
17     IV|         sono i varii modi di cercar Dio; e come io credo fermamente
18     IV|         questa condizione di cercar Dio nella vita, così credo che
19     IV|          nella vita, così credo che Dio si sia in tutte riconosciuto.—~
20     IV|            muro a cui si abbarbica; Dio si allontana, e passa in
21     IV|       generale, indagate, troverete Dio necessario.~—Dove? non si
22     VI|             di mano, lunga e forte? Dio mio, era la gioia dell’opera
23     VI|          tante volte. Ma era vuota, Dio santo, fredda e senza luce;
24     VI|             buono coi poveri. Ma se Dio ascolta le mie preghiere,
25    VII|          con la faccia umida, ma, a Dio piacendo, abbastanza pulita.~—
26   VIII|     meravigliosa non essere grata a Dio? Vorreste voi dunque persuadervi
27     IX|          cacciatore nel cospetto di Dio. Quel po[131]vero fucile
28     IX|          mondo riconosce per sacri. Dio mio!—esclamò il giovane,
29     IX|       antichissima della natura con Dio, del conosciuto coll’inconoscibile?
30      X|          alla sua grande felicità. «Dio mio» diceva egli[147] in
31    XII|            lingua in cui si parli a Dio.~«—Ma se io non la intendo!~«—
32    XII|              poi mi diceva: «perchè Dio ha voluto così»; e questa
33    XII|           osservazione:—Ma dunque è Dio che vuole il male?—~«—Queste—
34    XII|          presto a seccarmi. Il buon Dio delle mie orazioni infantili
35    XII|            ciò, non intendevo ancor Dio. Per non ismarrirmi fra
36    XII|            a quello della mamma; un Dio tutto misericordie, tutto
37    XII|             tenebre, avevo scoperto Dio e il Demonio, il bene e
38    XII|            a quel mezzo termine del Dio filosofico, tenue tessuto
39    XII|           illusioni? anche per essi Dio è fuori della materia, comunque
40    XII|          fine istesso dell’umanità. Dio è il bene, cioè la verità,
41    XII|          de’ cieli! Infatti, perchè Dio, causa prima degli esseri,
42    XII|        mistero dell’accostamento di Dio alla terra. Illusione anche
43    XII| raccoglimento solenne, ho ritrovato Dio, l’ho rifatto in me, luce
44   XIII|          per sentire la presenza di Dio nelle chiese ci voglia un’
45   XIII|             ci riescono. Parlano di Dio, ma a fior di labbro, con
46   XIII|            toglier di mezzo il loro Dio, e combattono; e non sarò
47   XIII|  confondendo ciò[198] che va dato a Dio con ciò che va dato a Cesare.—~
48   XIII|             bello tra i ministri di Dio. Il generale si seccava
49    XIV|         essi di accostarsi meglio a Dio. Non è forse vero che tutte
50     XV|            del giorno. Ragionava di Dio con una forma insolita,
51     XV|       fortificandolo, che conduce a Dio, come la fede, come la speranza,
52     XV|         direbbe che in quel momento Dio scende in lui e lo trasfigura.
53     XV|           rispetto alla creatura di Dio, a questo vas electionis
54     XV|           riacquistata la grazia di Dio; ma c’è compenso ancora,
55     XV|          mutato di nome. E chieda a Dio[226] di soffrire, di soffrir
56     XV|             cerchiamo di vedere; ma Dio vede e sa quanto sia di
57     XV|            farvi belle dell’anima a Dio, è conveniente lusinga.
58     XV|            altare, un vaso degno di Dio, e di educare non pure onestamente
59     XV|    disgraziata, non voleva cercare. Dio lo vuole, aveva gridato
60     XV|       amorose rime sulla ricerca di Dio.~Allor vedrò, o Signor dolce
61     XV|         Quel ben che resta il dolce Dio diventa:~Questa vera dolcezza
62     XV|            si trasforma in amore di Dio!~Quella sera, andò ancora
63    XVI|        donna; e quella donna era di Dio.~Andò alla Balma il giorno
64    XVI|           anche il medico. Ma ieri, Dio ci abbia in grazia, bisognava
65   XVII|             pegno dell’alleanza tra Dio e le sue creature. Infatti,
66   XVII|           ed è il sole, immagine di Dio, che si specchia in questo
67   XVII|       Terrori! e di che? Ma infine, Dio santo, perchè avete voi
68   XVII|            caduca, mutevole e vana; Dio ha fatto l’amore, la fiamma
69   XVII|          sofferto, non è vero?~—Mio Dio!—mormorò egli.—Temevo di
70   XVII|            nel viso. Com’era bella. Dio santo! Maurizio la trasse
71   XVII|         dell’essere. Sempre! O buon Dio, clemente e misericordioso
72  XVIII|        dottore.—Parlate, in nome di Dio!~—Signor generale, che dirvi?—
73  XVIII|             i pugni alla fronte.—Se Dio facesse un miracolo! Credete
74  XVIII|          nel suo copertoio di seta. Dio entrava con lui; si ritirarono
75  XVIII|             che univa quell’anima a Dio. Un senso di beatitudine
76  XVIII|           egli intese quel soffio.~—Dio perdona;—diss’ella.~—Oh!
77  XVIII|        dolcemente, addormentata con Dio.~Quella sera fu un gran
78  XVIII|             vita; ho perduto il mio Dio.—~E diede in un pianto dirotto.
79    XIX|         riconoscendo Albertina.~—Oh Dio!—diss’ella.—Sempre disgrazie?~—
80     XX|             si pensa meglio al buon Dio.~Il gran crocifisso, unica
81     XX|       angioli all’incontro[304] del Dio di misericordia. Allucinazione
82     XX|             di Vaussana, credete in Dio?~—Sì;—rispose Maurizio.~—
Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (VA1) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2009. Content in this page is licensed under a Creative Commons License