IntraText Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText |
| Alfabetica [« »] cosa 138 coscienza 21 coscienze 5 cose 67 così 212 cospetto 2 costa 3 | Frequenza [« »] 69 punto 69 sè 68 voleva 67 cose 67 forse 67 nell' 66 ciò | Anton Giulio Barrili Tra cielo e terra Concordanze cose |
Cap.
1 Ded| violata. Intorno alle quali cose, io credo che il mio pensiero, 2 Ded| ristoratrice e pura, come tutte le cose novelle! Io non sogno più 3 I| mille diversi aspetti delle cose, nella vastità sconfinata 4 I| astro al tramonto.~Grandi cose, sul mare! Ed ora, abbandonato 5 I| campo, sarebbe tornato alle cose piccine. Ma sì, così portava 6 II| vapori d’incenso, frescura di cose tenere e dolci, sorrisi 7 II| il tuo mare: son belle le cose vedute dall’alto, e da una 8 II| da quel luogo. Tutte le cose intorno a lui sorridevano, 9 II| bene di non ripetere certe cose, neanche a sè stesso. Ed 10 III| bellissima tra tutte[38] le cose belle della vita. Maurizio 11 III| po’ più alla leggera le cose del cuore, fragili e fugaci 12 III| tutte le altre.—~Ma queste cose si possono pensare, non 13 III| Balma, ragionando di cento cose. Cadde anche[47] il discorso 14 III| tutto».~Per dar sesto alle cose sue ci sarebbero volute 15 IV| no? Nella vicenda delle cose umane sono i varii modi 16 V| interlocutore poteva significare due cose: o che egli, Maurizio, avesse 17 V| affatto, a considerare le cose con ispi[69]rito di libertà. 18 V| miglior nutrizione: due cose che al solito non sono alla 19 V| Maurizio, e possano tutta le cose andare secondo i vostri 20 VI| mortorio. Così tingiamo noi le cose del colore dell’anima nostra. 21 VI| costretto a far lui tante cose che prima erano fatte da 22 VII| fantasticare intorno alle cose che si dovranno conoscer 23 VII| una buona polizia? Molte cose ho saputo, signor Maurizio; 24 VII| piaceva di chiedere. Quante cose che una donna non può fare! 25 VIII| sente la vanità di tante cose miserabili, per cui gli 26 VIII| estasiato in quel mondo, delle cose dell’esistenza lasciando 27 VIII| addentro negli arcani delle cose; una lingua fin allora sconosciuta 28 IX| di tutto, e almeno nelle cose minute, non potendo più 29 IX| nel mondo, come tutte le cose belle, e tale da non doverci 30 IX| Ebbene voi che sapete tante cose, Maurizio, guardate, scrutate, 31 IX| abbattuto la viltà delle cose. Le antiche leggende, trovandolo 32 X| troppi».~Di tutte queste cose ragionava liberamente[148] 33 X| pace dell’avvenire. E le cose andavano. Maurizio era diventato 34 XI| ogni inerzia naturale delle cose che lo circondavano, e che 35 XI| infiammava sempre più, anche per cose da nulla. Nessuno toccava 36 XI| che faccio sempre queste cose.~—E non capisco perchè tu 37 XI| uomo il non capire certe cose, specie in materia di delicatezze 38 XI| dicano di queste brutte cose, che non sono vere, che 39 XI| raccontarti.... come andò? Sono cose dell’anima, e il dirle brevemente 40 XII| maravigliosa, mi spiegava le cose come poteva, e fin dove 41 XII| stringendosi nelle spalle—son cose che io non arrivo ad intendere. 42 XII| di monache. Scrivo queste cose come mi vengono alla penna, 43 XII| sequela monotona. Tante belle cose si dicevano a Maria; e coloro 44 XIII| ma quante non erano le cose che bisognava tacere, alla 45 XIII| Gisella parla con voi di tante cose.... di poesia, d’arte, di 46 XIII| professore, vi dicesse delle cose belle e profonde? Avete 47 XIII| brutto dice delle belle cose e profonde, i suoi occhi 48 XIII| è brutto, discorrere di cose volgari! la volgarità ci 49 XIV| intimo della ragion delle cose, ne aveva per così dire 50 XIV| Così andavano pianamente le cose, come l’acqua d’un fiume 51 XIV| Rizio, che sapete tante cose, voi che guardate più lontano 52 XV| pensare di aver detto troppe cose. E scritte, poi! sopra tutto 53 XV| volgarità di chiamar le cose coi loro brutti nomi, che 54 XV| pensando a tutte l’altre belle cose che aveva finito di dire.—~ 55 XVI| ardore invocata. E parlava di cose vane con lei, quando c’erano 56 XVI| le parole alle labbra.~—Cose di poco, signor Maurizio;— 57 XVI| aveva ad arte aggravate le cose, nella speranza, quasi nella 58 XVI| bel dire di gioventù, di cose non certe, e ad ogni modo 59 XVI| davvero! Capì allora molte cose, il buon discepolo di Esculapio; 60 XVI| gesto che voleva dir molte cose.~Poco stante ritornava il 61 XVII| aveva voluto veder troppe cose, in un momentaneo malore; 62 XVII| nutritevi di più, ed altre cose simili. Quello era un dottore 63 XVII| felice di avere avviate le cose.—Perciò mi son fermato un 64 XVII| In quell’alta pace delle cose, sola continuava ad agitarsi 65 XVII| si sentirebbe che le due cose son una.~Tutto ad un tratto 66 XX| ragionò lungamente di cento cose con lei, evocando memorie 67 XX| pensare!~—Le più grandi cose son là;—soggiunse Maurizio,