Cap.

 1    Ded|        nessun luogo, neanche  dove io l’avevo sognata, bene
 2      I|       vuoto il vecchio palazzo, dove cinque generazioni di Sospelli
 3      I|       Vaussana erano passate, e dove era naturale che ella restasse
 4      I|      quieta Riviera di Ponente, dove si aprono cinquanta seni
 5     II|      immobile, di granito; qui, dove le eriche e i rovi non muoiono
 6     II|     Giorgio; dalla terra alpina dove dormivano i suoi maggiori;
 7     II| maggiori; dal solitario Castèu, dove prima che altrove fiorivano
 8    III|        volte.~Rivedere i luoghi dove si è passata la prima adolescenza,
 9    III|   passata la prima adolescenza, dove non è per noi un ricordo
10    III|      Ventimiglia a San Giorgio, dove avevano le loro possessioni,
11    III|         contatti di superficie, dove le regole della buona creanza
12     IV|      troverete Dio necessario.~—Dove? non si è mai visto, ch’
13      V|       così uggioso in montagna, dove giunge sempre con un gran
14     VI|       , non volse per Genova, dove non aveva niente da fare,
15     VI|        fare, sibbene per Nizza, dove almeno era sicuro di non
16     VI|      conca, poi una seconda, da dove ribollendo e spumando s’
17     VI|        acqua han persa la lite: dove la scarsezza progressiva,
18     VI|   necessario all’arroventatura, dove il rinvilìo del minerale
19     VI|       una macchia di nocciuoli, dove era stato certamente da
20     VI|       ben presto i suoi diritti dove noi avevamo ripulito col
21     VI|     bimbi ed entrò nel tugurio, dove trovò seduta di contro all’
22    VII|   tavola. Sapeva, o indovinava, dove fosse ogni cosa. Presa una
23    VII|     altrimenti non saprò più da dove incominciare. Sarei venuta
24    VII|  signora in mezzo a quel folto, dove ambedue si ritrovarono chiusi.
25    VII|     squisita; mi conducete qua, dove io sto così bene a discorrere
26   VIII|        si dicesse o facesse,  dove potesse condurla quel moto
27   VIII|        ed anch’essi guarderanno dove voi dite. Ma interrogateli,
28   VIII|     nubi, luminose e fragranti, dove la fantasia dei pochi ha
29     IX|    contro i merli del torrione, dove non metteva paura di certo
30     IX|        Il suo cuore.... lo sai, dove lo ha egli il suo cuore?
31     IX|  baratro, nello strato vaporoso dove migliaia e migliaia di gocce
32     IX|         venuto da questa parte, dove non ci son prati da pascolo,
33      X|      silenzio della sua stanza, dove egli stava di continuo con
34      X|         sull’orlo di un abisso, dove mal si reggevano ambedue:
35      X|      loro, su quelle onde chete dove la luce si addormenta e
36      X|     nostro caro nido nel verde, dove soltanto ci pare di poter
37    XII|         cose come poteva, e fin dove giungeva la sua istruzione,
38    XII|         Nel collegio di marina, dove andai dopo finiti gli studi
39    XII|         donna era già ferma , dove giunge oggi, reduce da tante
40    XII|        Ed egli è certamente , dove, in quella miglior forma
41   XIII|       dell’incenso, e non si sa dove si vada a finire, tra tante
42   XIII|        male di tutta la specie, dove sono tante anime buone,
43   XIII|         sono tante anime buone, dove ho conosciuto dei gentiluomini
44   XIII|     riunione, in una accademia, dove un uomo di povero aspetto,
45   XIII|        bravuomo. In alto, poi, dove i preti leggono e studiano,
46   XIII|       preti leggono e studiano, dove le anime loro vedono più
47   XIII|       uscita io da San Giorgio, dove un altro uscito di caserma
48   XIII|          Restiamo nelle nuvole, dove ci siamo conosciuti ed amati.
49    XIV|        trovando il punto giusto dove io mi smarrisco, dove io
50    XIV|    giusto dove io mi smarrisco, dove io non vedo che contraddizioni
51    XIV|      non si muoveva dal Castèu, dove ella trovava poi modo di
52     XV|     giovinetto, e giunto lassù, dove il dorso granitico della
53     XV|       tempo  modo di guardare dove il suo avversario abbia
54   XVII|    apparizione! e come il luogo dove la cara donna è aspettata,
55   XVII|   scoscendimenti, la via; e , dove incominciavano a trovarla,
56   XVII|        così lontano dal sedile, dove io li avevo collocati? Perchè
57   XVII|   Gisella.—Erano qui? Rimettili dove li avevi lasciati. Vedi?
58   XVII|      Lui!—ripetè Maurizio.—Chi? dove?—E guardò ancora, guardò
59   XVII|   guardò ancora, guardò meglio, dove pareva accennare lo sguardo
60   XVII|        strappando convulsamente dove non poteva slacciare, le
61  XVIII|       egli pure volse gli occhi dove ella accennava. Ah! che
62  XVIII|      della chiesuola patronale, dove già riposavano tante castellane
63    XIX|         pensare nella cameretta dove si era spenta Gisella; ed
64    XIX|      nel rifugio, sul torrione, dove la bella creatura adorata
65     XX|    superato il colmo del monte, dove le acque correvano a guisa
66     XX|      quattro leghe da Grenoble, dove io son nato, tra montagne
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