IntraText Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText |
| Alfabetica [« »] dottrina 8 dottrine 4 dov' 9 dove 66 dover 5 doverci 2 dovere 20 | Frequenza [« »] 67 nell' 66 ciò 66 donna 66 dove 66 modo 66 molto 66 poteva | Anton Giulio Barrili Tra cielo e terra Concordanze dove |
Cap.
1 Ded| nessun luogo, neanche là dove io l’avevo sognata, bene 2 I| vuoto il vecchio palazzo, dove cinque generazioni di Sospelli 3 I| Vaussana erano passate, e dove era naturale che ella restasse 4 I| quieta Riviera di Ponente, dove si aprono cinquanta seni 5 II| immobile, di granito; qui, dove le eriche e i rovi non muoiono 6 II| Giorgio; dalla terra alpina dove dormivano i suoi maggiori; 7 II| maggiori; dal solitario Castèu, dove prima che altrove fiorivano 8 III| volte.~Rivedere i luoghi dove si è passata la prima adolescenza, 9 III| passata la prima adolescenza, dove non è per noi un ricordo 10 III| Ventimiglia a San Giorgio, dove avevano le loro possessioni, 11 III| contatti di superficie, dove le regole della buona creanza 12 IV| troverete Dio necessario.~—Dove? non si è mai visto, ch’ 13 V| così uggioso in montagna, dove giunge sempre con un gran 14 VI| là, non volse per Genova, dove non aveva niente da fare, 15 VI| fare, sibbene per Nizza, dove almeno era sicuro di non 16 VI| conca, poi una seconda, da dove ribollendo e spumando s’ 17 VI| acqua han persa la lite: dove la scarsezza progressiva, 18 VI| necessario all’arroventatura, dove il rinvilìo del minerale 19 VI| una macchia di nocciuoli, dove era stato certamente da 20 VI| ben presto i suoi diritti dove noi avevamo ripulito col 21 VI| bimbi ed entrò nel tugurio, dove trovò seduta di contro all’ 22 VII| tavola. Sapeva, o indovinava, dove fosse ogni cosa. Presa una 23 VII| altrimenti non saprò più da dove incominciare. Sarei venuta 24 VII| signora in mezzo a quel folto, dove ambedue si ritrovarono chiusi. 25 VII| squisita; mi conducete qua, dove io sto così bene a discorrere 26 VIII| si dicesse o facesse, nè dove potesse condurla quel moto 27 VIII| ed anch’essi guarderanno dove voi dite. Ma interrogateli, 28 VIII| nubi, luminose e fragranti, dove la fantasia dei pochi ha 29 IX| contro i merli del torrione, dove non metteva paura di certo 30 IX| Il suo cuore.... lo sai, dove lo ha egli il suo cuore? 31 IX| baratro, nello strato vaporoso dove migliaia e migliaia di gocce 32 IX| venuto da questa parte, dove non ci son prati da pascolo, 33 X| silenzio della sua stanza, dove egli stava di continuo con 34 X| sull’orlo di un abisso, dove mal si reggevano ambedue: 35 X| loro, su quelle onde chete dove la luce si addormenta e 36 X| nostro caro nido nel verde, dove soltanto ci pare di poter 37 XII| cose come poteva, e fin dove giungeva la sua istruzione, 38 XII| Nel collegio di marina, dove andai dopo finiti gli studi 39 XII| donna era già ferma là, dove giunge oggi, reduce da tante 40 XII| Ed egli è certamente là, dove, in quella miglior forma 41 XIII| dell’incenso, e non si sa dove si vada a finire, tra tante 42 XIII| male di tutta la specie, dove sono tante anime buone, 43 XIII| sono tante anime buone, dove ho conosciuto dei gentiluomini 44 XIII| riunione, in una accademia, dove un uomo di povero aspetto, 45 XIII| brav’uomo. In alto, poi, dove i preti leggono e studiano, 46 XIII| preti leggono e studiano, dove le anime loro vedono più 47 XIII| uscita io da San Giorgio, dove un altro uscito di caserma 48 XIII| Restiamo nelle nuvole, dove ci siamo conosciuti ed amati. 49 XIV| trovando il punto giusto dove io mi smarrisco, dove io 50 XIV| giusto dove io mi smarrisco, dove io non vedo che contraddizioni 51 XIV| non si muoveva dal Castèu, dove ella trovava poi modo di 52 XV| giovinetto, e giunto lassù, dove il dorso granitico della 53 XV| tempo nè modo di guardare dove il suo avversario abbia 54 XVII| apparizione! e come il luogo dove la cara donna è aspettata, 55 XVII| scoscendimenti, la via; e là, dove incominciavano a trovarla, 56 XVII| così lontano dal sedile, dove io li avevo collocati? Perchè 57 XVII| Gisella.—Erano qui? Rimettili dove li avevi lasciati. Vedi? 58 XVII| Lui!—ripetè Maurizio.—Chi? dove?—E guardò ancora, guardò 59 XVII| guardò ancora, guardò meglio, dove pareva accennare lo sguardo 60 XVII| strappando convulsamente dove non poteva slacciare, le 61 XVIII| egli pure volse gli occhi dove ella accennava. Ah! che 62 XVIII| della chiesuola patronale, dove già riposavano tante castellane 63 XIX| pensare nella cameretta dove si era spenta Gisella; ed 64 XIX| nel rifugio, sul torrione, dove la bella creatura adorata 65 XX| superato il colmo del monte, dove le acque correvano a guisa 66 XX| quattro leghe da Grenoble, dove io son nato, tra montagne