Cap.

 1    Ded|       solare, sul terrazzo di una casa verdognola, trecento passi
 2    Ded|         che sul portone della sua casa fece scolpir l’oraziano: «
 3      I|            compagnia nella triste casa; e qual compagnia! Lei,
 4      I|       andarsi a rinchiudere nella casa dei suoi maggiori, come
 5     II|      buona gente, amici vecchi di casa sua, che s’incaricarono
 6     II|          riconosciuta, la vecchia casa dei Sospelli di Vaussana;
 7     II|           che è data ai mobili di casa dalla loro istessa vecchiaia.
 8     II|       festeggiare il tuo arrivo a casa.—~Maurizio si sentì scorrere
 9     II|           piazza, per ritornare a casa; lentamente, per non aver
10     II|       cosa vuol dire andar via da casa, per ritornarci dopo vent’
11     II|        deve. Dopo tutto, non è la casa del nostro superiore? del
12    III|      tutto aveva da riconoscer la casa, dopo tanti anni d’assenza,
13    III|       marina. Il legnaiuolo della casa era stato chiamato, e sotto
14    III|         di tutto punto e mosso di casa.~—Ci tornerò;—diss’egli
15    III|       attendere agli interessi di casa sua. Vivendo il babbo, era
16    III|           avvertimento: «Siamo in casa tutti i giorni, mattina
17      V|  misteriosa, come gli ubbriachi a casa loro, non indovinando più
18      V|        che cosa vuol dire? che la casa resta senza governo, i piccini
19     VI|      preso congedo dal padrone di casa. Ma sì, proprio ci sarebbe
20     VI|         Maurizio aveva lasciato a casa il binocolo e portato con
21     VI|           punto capitale, uscì di casa muovendo verso l’Aiga; di
22     VI|          si stendeva davanti alla casa.[96]~Due piccole vite si
23     VI|          alle piccole faccende di casa, veniva tutti i giorni una
24     VI|          fata, l’angelo di questa casa.—~Maurizio guardò l’orologio.
25    VII|      malfattore, per chiudervi in casa, per nascondervi ad ogni
26    VII|          che voi siete partito da casa nostra! Perchè avevate ragione,
27    VII| sentimento, la noia di vedermi in casa sua.~—Qui v’ingannate, non
28    VII|        egli,—uscir così presto di casa?~—Ah, se ci fosse lui, mi
29     IX|   consuetudini. Uscendo sempre di casa dalla parte dei campi, non
30     IX|           un giro assai largo. In casa, poi, inventava ogni giorno
31     IX|       agli occhi delle persone di casa.~Gisella era più forte,
32     IX|       bambina, un ornamento della casa, una compagna della sua
33     IX|  oltrepassate, per ritornarsene a casa.~—La via è dunque libera;—
34      X|         di valore, verso chi è in casa sua il padrone, e non solamente
35      X|        solamente il padrone della casa. Ascoltava, sorrideva, approvava,
36      X|         di Maurizio, il padron di casa aveva voluto dirigere, far
37      X|        vuole. È il folletto della casa. Come starebbe bene alla
38     XI|       discorsi gravi, faccende di casa, delle quali si potrebbe
39     XI|           creatura, ritornerete a casa.... per farmi piacere. Vedi?—
40     XI|          scriverò.—~E ridottosi a casa, non era stato a pensarci
41    XII|          non fu punto pesante. In casa nostra si era religiosi,
42    XII|           religione, e più che in casa nostra, anzi troppo di più;
43   XIII|           pretesti di muoversi da casa, e che presto egli avrebbe
44   XIII|         L’assenza di una donna da casa non si conosce, per chiare
45    XIV|         suo diritto di padrone di casa, gli tornava sempre sul
46     XV|         metà lo coglieva fuori di casa, non sarebbe neanche rimasto
47     XV|       ritornare sul mezzogiorno a casa,—lo avete sentito, il grand’
48     XV|            la quale, ritornando a casa, non avrebbe trovato bambini
49     XV|          l’aiutasse a ritornare a casa, con aspetto di persona
50     XV|        fatto, voleva combinare in casa il signor di Vaussana, per
51    XVI|          questa, se ne andò verso casa, senza aspettare le signore
52    XVI|      introdotto il gran nemico in casa. Che dolore, e che orrore!
53    XVI|    Maurizio con , lontano dalla casa, volendo rifarsi della noia
54  XVIII|         stanza di Gisella. Era di casa, allora più che mai; nessuno
55  XVIII|          compagnia del padrone di casa, muti ambedue. La stanza,
56    XIX|        suoi amici della Balma. In casa volevano fargli prendere
57    XIX|        alla Balma, trovò tutta la casa in trambusto. Ascese le
58    XIX|           e tutti gli altri della casa: poi, mentre essi cercavano
59     XX|           Maurizio si avviò verso casa. Non trovò sua sorella Albertina,
60     XX|  frastornarla. Soleva dire che la casa del Signore riconcilia colla
61     XX|       visita anche breve a quella casa è piacevole:  dentro,
62     XX|       vecchia dimora dei suoi, la casa dov’era nato, e mandò un
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