Cap.

 1    Ded|         informino, scaldandone la buona semente nei cuori. Tanto
 2      I|         la risoluzione gli pareva buona, per il caso presente e
 3      I|      fuori dell’uscio! Ma c’è «la buona compagnia che l’uom francheggia»;
 4      I|          di continuare la stirpe.~Buona e cara Albertina! Egli andava
 5      I|        anche a vivere in Francia. Buona fortuna, e figli maschi.~
 6     II|      bagaglio ai signori Rolandi, buona gente, amici vecchi di casa
 7     II|            Maurizio stette un’ora buona a guardar tutto attentamente,
 8     II|            Anch’egli, come la sua buona sorella Albertina, vide
 9     II|      prima del tempo.—~Rideva, la buona zittella; e ridendo, diventava
10     II|         Io ho lasciata qua la mia buona filosofia, che mi sarebbe
11    III|        desidero di mutarlo in una buona stretta di mano.~«Conoscete
12    III|        grande scortesia verso una buona intenzione, e più ancora
13    III|  superficie, dove le regole della buona creanza e i luoghi topici
14    III|          istruzione anche lei, ma buona, una vera pasta di zucchero,
15    III|          essere un valoroso della buona specie, poichè era molto
16     IV| miscredente.~Infatti, quell’anima buona di sua sorella Albertina
17     IV|         porti della misura, della buona volontà, del rispetto.~—
18     IV|       premio anticipato all’opera buona che fai.~—Vado, vado;—rispose
19     IV|            dov’ella non porti una buona parola, e qualcosa di più,
20     IV|        baderò al mio interesse, e buona notte al prossimaccio mio.~—
21     IV|   Maurizio.—Ma questo, con vostra buona pace, non lo avrete fatto
22     IV| trovereste la sanzione dell’opera buona?~—Ci penserò; ve lo saprò
23      V|           scaffali in rassegna.—E buona e cattiva; ci sono armi
24      V|       armi per tutti. Ed anche la buona diventa cattiva, per chi
25     VI|           era la gioia dell’opera buona in cui erano associati.
26     VI|     entrare, mettendoci un po’ di buona volontà, il regalo di dugento
27     VI|          portata ieri a Rosina la buona[99] fata della Balma, insieme
28     VI|           la vedrete fra poco, la buona fata, l’angelo di questa
29     VI|         due ore sarebbe venuta la buona fata, ed egli non sarebbe
30    VII|     vediamo prima di tutto questa buona Biancolina. Come va?~—Bene,
31    VII|    bambini tendevano per altro di buona voglia il musino a quella
32    VII|        volti insudiciati.~—Ah, la buona menagère!—esclamò Biancolina.—
33    VII|     sappia metterci un pochino di buona grazia.~—Un pochino!—esclamò
34    VII|      amata; solo a questo patto è buona la vita.—~Maurizio stava
35    VII|           che io non ci abbia una buona polizia? Molte cose ho saputo,
36    VII|         vi esprima in una stretta buona e fraterna tutta la mia
37     IX|          giustificare con qualche buona ragione quella frequenza
38     IX|           Maurizio, di essere una buona bambina, che non ha voluto
39     XI|        provata a calmarlo con una buona parola,[158] sapete come
40     XI|       sùbito accolto! È stata una buona stella che ti ha ricondotto
41    XII|           esservi specchio la mia buona sorella Albertina; ma non
42    XII|      latino non si usasse più, la buona mamma aveva risposto:~«—
43    XII|    passeggio, per respirar l’aria buona, e ci tenevano chiusi, al
44    XIV|         la contessa Albertina, la buona fata del Castèu, alla quale
45    XIV|           la contessa Gisella, da buona figlia d’Eva, trovò che
46    XIV|       tarda a giungere, la nostra buona quaresima![213]—~
47     XV|          colonna, si riposava una buona mezz’ora, contemplando,
48     XV|         di sicurezza non facciamo buona guardia alle anime nostre.
49     XV|          poteva contarsi come una buona giornata per l’autorità
50     XV|        all’autorità del filosofo. Buona giornata, davvero, e ne[
51     XV|   Testamento non c’era, e per una buona ragione: per la stessa ragione
52    XVI|          sperare dal ritorno alla buona stagione, da lui con tanto
53    XVI|  Apparteneva alla scuola vecchia: buona cosa, il più delle volte,
54    XVI|          la sua scuola non sia la buona, che voglia veder troppo,
55    XVI|      anche la gioventù, che è una buona corazza, per chi la possiede.—~
56    XVI|          sua postura di giacente. Buona postura, per altro, se quella
57    XVI|        ciò non era da savio, e la buona infermiera lo chetò con
58  XVIII|           Ferau[278]di. La mite e buona signora del Castèu, col
59     XX|         mostrava Albertina; ma la buona fata del Castèu aveva imparato
60     XX|           mandò un bacio alla sua buona sorella che non avrebbe
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