Cap.

 1     II|          il giorno seguente a San Giorgio. E la vettura si mosse,
 2     II|       domini, nel paesello di San Giorgio.~Alla vista di quelle ginestre,
 3     II|         muova.~Il paesello di San Giorgio incominciava ad[20] apparire.
 4     II|            la parrocchiale di San Giorgio; e più su, in capo ad una
 5     II|          vedeva una statua di san Giorgio a cavallo, in atto di piantar
 6     II|         nella parrocchiale di San Giorgio le due scuole si erano bisticciate
 7     II|       voleva più andarsene da San Giorgio; dalla terra alpina dove
 8     II|      venivano d’ogni parte. A San Giorgio sicuramente, da dieci anni
 9     II|  cronologico ai terrazzani di San Giorgio, era una nizzarda, andata
10     II|         vivono tutto l’anno a San Giorgio. Non conosci più i proprietarii
11    III|     ripeteva da Ventimiglia a San Giorgio, dove avevano le loro possessioni,
12     IV|        mai che l’arciprete di San Giorgio bazzicasse alla Balma; e
13     IV|         Martino, arciprete di San Giorgio, al suo letto di morte,
14     IV| inaspettata dell’arciprete di San Giorgio al castello della Balma
15     IV|           signor arciprete di San Giorgio viene una volta al mese
16     IV|      altro che l’arciprete di San Giorgio non vi assolverebbe.~—Lui
17      V|          fornaio e pastaio di San Giorgio, un proprietario con cui
18      V|          i debitori morosi di San Giorgio. Il povero Castèu e quella
19     VI|  cinquanta lire al fornaio di San Giorgio. Ma l’ardore, la furia con
20     VI|           alla vista di tutto San Giorgio, partì per Ventimiglia:
21     VI|   Ventimiglia, ripartendo per San Giorgio in modo da arrivarci nella
22     VI|        poco sopra il paese di San Giorgio. Per quel mulino, naturalmente,
23     VI|      benissimo, impiantando a San Giorgio uno stabilimento idroterapico,
24     VI|       rovina il martinetto di San Giorgio.~Qualcheduno dei proprietarii
25     VI|           fornaio arpagone di San Giorgio. Compiuto il giro della
26    VII|           di dover partire da San Giorgio, per quanto se ne potessero
27     IX|          dacchè era tornato a San Giorgio, non aveva avuto l’uso di
28     XI|           piccolo chiostro di San Giorgio. E le avrei fatte meravigliar
29   XIII|          o per la gran via di San Giorgio.—~Soltanto allora Maurizio
30   XIII|         Martino, arciprete di San Giorgio, che figura ridicola, affogato
31   XIII|         Martino, arciprete di San Giorgio, non le paresse il più bello
32   XIII|        non esser uscita io da San Giorgio, dove un altro uscito di
33    XIV|       nella modesta chiesa di San Giorgio alla umile turba dei fedeli
34    XIV|           una pacifica gita a San Giorgio[204] sarebbe stato accolto
35    XIV|   beatitudine.~—Ah, il nostro San Giorgio! Ancora pochi giorni, Rizio!
36     XV|          nostri viaggiatori a San Giorgio. Il piccolo paese alpino
37     XV|      dalle trombe della fama, San Giorgio possedeva per quel periodo
38     XV|     parlava più che di lui, a San Giorgio. Da quarant’anni, dicevano
39     XV|        eco dell’entusiasmo di San Giorgio si ripercuoteva ogni giorno
40     XV|          riconoscono tutti, a San Giorgio, anche i liberi pensatori.~—
41     XV|           liberi pensatori, a San Giorgio? E che pensano?~—Quel che
42     XV|     avesse fatta fin allora a San Giorgio. Ordinariamente il frate
43    XVI|        meritava?~Il medico di San Giorgio era un uomo di mezza età;
44    XVI|          chiare, il medico di San Giorgio credeva di aver notata una
45   XVII|     quell’altro, il medico di San Giorgio! Un bravuomo, e non c’era
46   XVII|           veduto il medico di San Giorgio, sicuramente ordinava un’
47  XVIII|    Biancolina, e il medico di San Giorgio al suo capezzale. La povera
48  XVIII|        avvisar l’arciprete di San Giorgio.~Mezz’ora dopo don Martino
49  XVIII|           fu un gran pianto a San Giorgio. È dolore, è rammarico profondo
50  XVIII|      terrena. Ma nel paese di San Giorgio la contessa Gisella non
51     XX|         aspettava al caffè di San Giorgio. Intese subito che lo stesso
52     XX|        chiesa parrocchiale di San Giorgio, torreggiava sopra l’altar
Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (VA1) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2009. Content in this page is licensed under a Creative Commons License