Cap.

 1    Ded|         alma:~A te l’obblìo degli uomini~E la cristiana calma.~Perchè
 2    Ded|      tradita. Ma gli errori degli uomini nel corso dei secoli, ed
 3    Ded|         frantendere  falsare da uomini di parte, credenti o miscredenti
 4      I|       come tutte le trovate degli uomini; c’è sempre l’idea di sentirsi
 5      I|          di ministro? Infine, gli uomini passano, la patria resta.
 6      I|            Susini, e addio; siamo uomini;—gli rispose Maurizio.—Scrivimi,
 7      I|          la terra giudichiamo gli uomini.~—Dagli uniformi;—conchiuse
 8      I|          meno nel consorzio degli uomini vive più intimamente con
 9     II|          più che non facciano gli uomini. Ebbene, che importava ciò?
10     II|          ma la timidità rende gli uomini facilmente più amabili.
11     II|        signorile, una donna e due uomini: uno di statura giusta,
12    III|           sala da biliardo, e due uomini che stavano giuocando, l’
13    III|          era possibile; tanto gli uomini si rassomigliano, sotto
14    III|          di esser tutti filosofi, uomini e donne, di cansare gli
15     IV|   religione si deve ragionare tra uomini. A questo ci ha ridotti
16     IV|      crede alla morale dei vostri uomini neri.—~Quel «vostri» non
17      V|         appuntamento che cava gli uomini da una posizione difficile.
18     VI|     politica  di religione, tra uomini? Ma perchè mai c’era cascato
19     VI|     contadini del Martinetto? Gli uomini, di solito (e si parla dei
20     VI|         fatta per camosci che per uomini. Di lassù, dopo due ore
21   VIII|       veduti anche voi, di questi uomini strani, che vi stanno 
22   VIII|           miserabili, per cui gli uomini mediocri si struggono, i
23     IX|        polvere che inebria questi uomini. Che cosa vuoi che si faccia
24     IX|          perverso destino, se due uomini erano in lui, se ragione
25     IX|        non ci avevano veduto, gli uomini primitivi, il segno istesso
26      X|        sulla soglia.—Bravi i miei uomini! così va bene.[152]—~Altro
27      X|         zuppa è in tavola; i miei uomini l’hanno ben guadagnata.~—
28      X|         ben guadagnata.~—I vostri uomini, contessa,—rispose Maurizio,
29      X|           per un manifattore. Gli uomini son sempre contenti, quando
30     XI|           fa. Non sapevo nulla di uomini, io; non avevo conosciuto
31    XII|        una lingua parlata tra gli uomini, dev’essere la lingua in
32    XII|      sentii dire che se tutti gli uomini cessassero di leggere, si
33    XII|           tra me: benedetti grand’uomini, che avete ripigliato dal
34    XII|       battaglie, la scienza degli uomini.~«In quest’altro studio
35    XII|     rivolte alla gran madre degli uomini e degli angeli, così teneramente
36   XIII|         quei preti?~—I preti sono uomini;—rispose placidamente Maurizio.—
37   XIII|        altrove. Ma che farci? son uomini, vi ho detto, son uomini
38   XIII|          uomini, vi ho detto, son uomini anch’essi. In basso ignoranti
39   XIII|        lasciato, il servizio? Gli uomini della caserma non dovrebbero
40    XIV|          sorridono meglio ai loro uomini, vedendoli così lieti, quasi
41     XV| riacquistare la grazia degli[225] uomini, avendo pur riacquistata
42     XV|       pietra». Quella pietra, gli uomini non possono scagliarla più;
43     XV|       possono scagliarla più; gli uomini non debbono punir quella
44     XV|      punizione essi medesimi; gli uomini non debbono disprezzarla,
45  XVIII|         di pianto.~—Via, via! gli uomini non ridiventino bambini!—
46    XIX|        destino degli errori degli uomini. Ed era lui, Maurizio, conte
47    XIX|            alta nella stima degli uomini come era elevata sul colmo
48     XX|       dura disciplina, accanto ad uomini che non avendo fatto il
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