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| Alfabetica [« »] chiedete 1 chiedeva 2 chiedo 1 chiesa 48 chiese 12 chiesto 3 chiesuola 2 | Frequenza [« »] 49 tutta 48 anni 48 avevano 48 chiesa 48 dunque 48 lassù 48 uomini | Anton Giulio Barrili Tra cielo e terra Concordanze chiesa |
Cap.
1 II| riconciliazioni con Dio che la Chiesa ha seminate accortamente 2 II| piazza maggiore; ecco la chiesa, la parrocchiale di San 3 II| insieme, per andare alla chiesa. Maurizio vide per la strada 4 II| rimasto a lungo tra loro.~La chiesa parrocchiale era bella, 5 II| cinquant’anni addietro alla chiesa da un Sospello di Balma. 6 II| Ti ho veduto poc’anzi in chiesa, e non mi sei parso niente 7 II| come bisogna essere in chiesa. O non ci si va, o ci si 8 IV| concetto di buon cristiano. In chiesa non lo aveva mai visto andare 9 IV| prete la sua trottata, alla chiesa la sua ditata d’olio. E 10 V| di transazione, a qualche chiesa protestante, oppure, senza 11 XII| ultimo la benedizione in chiesa. Nell’ufficio mi piacevano 12 XII| funzioni, di congregazione o di chiesa, ci rubavano il tempo destinato 13 XII| fabbricati, ci fosse una chiesa; niente me l’aveva annunziata, 14 XII| entrare in quel luogo. La chiesa era buia; solamente nel 15 XII| ginocchio, e pregavo.~«In quella chiesa buia, combinata per caso 16 XIII| mia moglie, di andare in chiesa, alla messa?—~Maurizio tremò, 17 XIII| vedere la funzione della chiesa parrocchiale. Capirete, 18 XIII| questa novità dell’andare in chiesa m’abbia molto maravigliato.~— 19 XIII| Purchè poi queste visite in chiesa non mi passino in uso!~— 20 XIII| interessante di sè medesimo. La chiesa ha portato un gran guasto 21 XIII| un gran dignitario della chiesa, una specie di generale 22 XIII| non vuole che andiate in chiesa.~—Il generale non comanda 23 XIII| Gisella,—ed io andrò in chiesa quante volte mi piacerà, 24 XIII| Gisella andò altre volte in chiesa, quantunque don Martino, 25 XIII| curiosità delle funzioni di chiesa. Infine, non si trattava 26 XIV| signor di Vaussana andava in chiesa: credente nell’anima, voleva 27 XIV| mescolarsi nella modesta chiesa di San Giorgio alla umile 28 XIV| Vedendola ogni domenica in chiesa, s’incominciò a pensar meno 29 XV| attraversava la grande navata della chiesa per recarsi dalla sagrestia 30 XV| viottola campestre, dietro la chiesa parrocchiale. Gisella riconobbe 31 XV| rimasto sulla piazza della chiesa per aspettar le signore 32 XV| campestre dietro il coro della chiesa parrocchiale; s’inerpicava 33 XV| per noi di andarcene in chiesa.—~Gisella sentì quel giorno 34 XV| faccia da un certo lato della chiesa. Poi, a mala pena ebbe fine 35 XV| Affrettiamoci piuttosto ad andare in chiesa; dovrebbe esser quasi l’ 36 XV| mattina, sulla piazza della chiesa, non mancò più Maurizio, 37 XVI| sfuggita quando si usciva di chiesa, ogni sera più lungamente 38 XVI| stretto osservante: andava in chiesa; e levato di lì, praticava 39 XVI| sorella era uscita, andò in chiesa anche lui. Giunse a tempo 40 XVI| Maurizio; tutti i giorni in chiesa! Il fumo delle candele doveva 41 XVIII| avevano veduta entrare in chiesa, quei buoni alpigiani la 42 XIX| Voltato l’angolo della chiesa, entrava nella via che metteva 43 XX| sulla piazza maggiore: la chiesa si vedeva aperta, ed egli 44 XX| aperta, ed egli entrò in chiesa. Avrebbe dovuto pensarlo 45 XX| contessina soleva andare in chiesa ogni giorno, o di mattina 46 XX| maraviglia artistica della chiesa parrocchiale di San Giorgio, 47 XX| essendo fiori di stufa.~La chiesa era deserta, e Maurizio 48 XX| ondeggiante, come una salmodia di chiesa. Sorrise, ricordando che