IntraText Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText |
| Alfabetica [« »] vedendolo 4 veder 17 vederci 1 vedere 43 vedergli 1 vederla 6 vederle 1 | Frequenza [« »] 44 medico 44 mentre 43 mezzo 43 vedere 42 mare 42 parole 42 so | Anton Giulio Barrili Tra cielo e terra Concordanze vedere |
Cap.
1 I| con la sublime certezza di vedere, di trovar qualche cosa, 2 I| dal mare, che non voleva vedere mai più. Alla terra de’ 3 II| soprattutto non è da far vedere un Dio morente nella medesima 4 III| tanti anni d’assenza, da vedere tutte le novità che c’erano 5 IV| volta al mese quassù? Per vedere quando si fa conto di lasciargli 6 VI| lavorare. Avrebbe desiderato di vedere il medico, per sapere qualche 7 VI| morboso, non amando lasciarsi vedere in paese. Sapessero poi, 8 VI| ragione, essendogli occorso di vedere là in fondo, dalla eminenza 9 VII| averne?—ripigliò la contessa.—Vedere un serpente è di buon augurio; 10 VII| dirittura per prendere.[102]~—Vedere e non toccare, bambini; 11 VII| fabbrica, che era facile di vedere da un lato del piazzale, 12 VII| acqua. Volete che andiamo a vedere?~—Perchè no? è un luogo 13 VII| affacciò alla merlata per vedere l’abisso; ma subito si trasse 14 VII| ero scesa per voi; volevo vedere il signor Pinaia, indegnissimo 15 VII| allora, non ci si ha più da vedere come amici? Voi non ragionate, 16 IX| aveva avuto l’uso di farsi vedere in paese a diporto, salvo 17 X| Perchè non vi lasciate vedere quassù? Il generale, nostro 18 X| momento d’angustia, non volle vedere, seppe non vedere più altro. 19 X| volle vedere, seppe non vedere più altro. Se era tranquilla 20 X| lasciarti, andando senza di te a vedere i figli di Biancolina! Ma 21 X| un certo punto;—andiamo a vedere che cos’ha la nostra signora, 22 XII| tanto, quando la facevano vedere con sette pugnali piantati 23 XII| dell’orizzonte, mi pareva di vedere qualche cosa che non era 24 XII| materialistica mi abbia condotto a vedere la sua insufficienza; come 25 XIII| non lasciando il tempo di vedere se siano sciocche o profonde, 26 XIII| Rinunzio alla colazione, per vedere la funzione della chiesa 27 XIII| sciocchezze! che cosa c’è da vedere di strano, in un vescovo? 28 XIII| uomo e l’abito; pareva di vedere un orso vestito da festa, 29 XIII| quante volte mi piacerà, per vedere in che modo si possa imitare 30 XV| sotto in su. Ma anche senza vedere la gente, il cappuccino 31 XV| mattina seguente anche lui a vedere l’ottava maraviglia. Non 32 XV| spesso non cerchiamo di vedere; ma Dio vede e sa quanto 33 XV| la contessa non si lasciò vedere al Martinetto, nè prima 34 XV| di prima?—~Gisella andò a vedere il figliuoletto di Biancolina, 35 XVI| lui. Giunse a tempo per vedere il cappuccino uscire dal 36 XVI| Scendo da letto, vado a vedere che cos’ha, le domando se 37 XVII| riceverla!~Assai prima di vedere la gran ruota del mulino, 38 XVIII| in cui eravamo avvezzi a vedere la divinità in forma terrena. 39 XVIII| giunto fuori dell’atrio senza vedere nessuno, se proprio sul 40 XIX| al Castèu senza neanche vedere la strada, simulò un mal 41 XIX| lei lo avevano guidato a vedere ciò che ella vedeva? Quanti 42 XX| qualche distanza, che potevano vedere e notare ogni cosa. Dopo 43 XX| incamminandosi,—che piccola cosa a vedere! e che gran cosa a pensare!~—