Cap.

 1    Ded|          aiuto fuor che di buone parole; sognando per  l’impero
 2      I|         ugualmente che son tutte parole. La patria che resta è sorda,
 3    III| esclamazioni, in grida, in rotte parole, che vorrebbero diventar
 4      V|          che altro, con le buone parole. Intanto ci vorrà il medico,
 5    VII|     sbalordito, ma non da quelle parole, a cui del resto prestava
 6    VII|          che dovesse spegnere le parole in bocca. Gisella si affacciò
 7    VII|     furono queste le sue precise parole, e non volle aggiungere
 8    VII|    Maurizio pensava che a quelle parole la terra gli si dovesse
 9    VII| guastiamo il valore delle nostre parole; viviamo profondamente il
10   VIII|           Celeste oblìo.~Ci sono parole nei vocabolarî; costrutti
11   VIII|   momenti solenni. Con le stesse parole si può riuscir vuoti, molesti
12   VIII|     quelle che ci travolgono; le parole che vorrebbero salvare son
13     IX|          argomento. Ma se le sue parole non lo accennavano, il suo
14     IX|       bisbigliandole in sommesse parole all’orecchio della divina
15     IX|         oltre, e non solamente a parole. Come mai una argomentazione
16     IX|        come per bere nelle prime parole di Maurizio la sentenza
17     IX|       loro. Si scambiarono poche parole tra Gisella e Biancolina,
18     XI|        delle altre, poichè dalle parole è passato per la prima volta
19    XII|    invisibile, borbottando certe parole che nel messale non erano
20   XIII|          la dovuta abbondanza di parole! Amore è chiacchierino,
21   XIII|        la volgarità ci guasta le parole e le idee. Restiamo nelle
22    XIV|          male, balbettando rotte parole, quasi accettando l’augurio.~—
23    XIV|      troppi! ma quanta musica di parole sparsa a consolazione di
24     XV|   coscienza, perchè tutte le sue parole, così rinvigorite dallo
25     XV|          gli argomenti in quelle parole serrati andavano a fondo.~
26     XV|     delle solite.—È uno sciocco. Parole, parole, parole! E neanche
27     XV|           È uno sciocco. Parole, parole, parole! E neanche armato
28     XV|         sciocco. Parole, parole, parole! E neanche armato come dovrebbe,
29     XV|  discorso, perfino con le stesse parole del frate. Il generale aveva
30     XV|        come ciò le accadesse. Le parole del frate le erano certamente
31    XVI|     pensieri alla mente, come le parole alle labbra.~—Cose di poco,
32    XVI|       riconosciuto; non ha tante parole dottamente aggrovigliate,
33    XVI|    essere, e valvolare. In altre parole, e più chiare, il medico
34    XVI|       animali che s’avventavano, parole misteriose che apparivano
35    XVI|       che non poteva dirle colle parole.~—Io? nulla; ora sto bene.
36  XVIII|         gli occhi a terra, senza parole, senza lagrime. Poco stante
37  XVIII|         per quello sventurato le parole del cuore, egli rispondeva
38  XVIII|         daccanto, aggiunse poche parole di ripiego, che nella gravità
39    XIX|       che ascoltava tutte le sue parole, che coglieva a volo tutte
40    XIX|         a parlare, gli levava le parole di bocca, compiva egli le
41     XX|       Possiamo noi dimenticar le parole che ci siamo scambiate?~—
42     XX|   possiamo dimenticare le nostre parole di ieri?~—No,—disse il signor
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