Cap.

 1    Ded|      cose, io credo che il mio pensiero, essendo chiarissimo, non
 2    Ded|         non ha più un medesimo pensiero, un medesimo criterio, un
 3    Ded|   senza fatica, quasi senza un pensiero al mondo, gli sono rampollate
 4      I| concrezione storica del vostro pensiero.~Con che ansia, adolescente
 5      I|    Aveva sempre vagheggiato il pensiero di scrivere un libro delle
 6      I|     arrossiva anche d’un altro pensiero, che tanta bellezza fiorente
 7     II|        più se ne abbraccia col pensiero, trascurando la minutezza
 8     II|   contato su ciò. Il suo primo pensiero fu di riordinare in quindici
 9    III|       e lo rendeva più gaio il pensiero della quiete futura, in
10    III|    campo, se non si fosse dato pensiero di lui, facendolo raccogliere
11    III|       certamente non dandosene pensiero e non sapendo che farsene.
12    III|  sensazione, sterile e vano il pensiero. Come ho potuto soffrir
13    III|      donde a lui era venuto il pensiero che da un momento all’altro,
14     IV|      me, generale, non vi date pensiero;—rispose.—Non mi fanno paura
15     IV|        stette un istante sopra pensiero.~—Sentite,—diss’egli poscia,—
16      V|       il suo avversario. Ma un pensiero lo tratteneva. La contessa
17      V|      nella espressione del suo pensiero, non aveva neanche trasmodato,
18      V|     non gli traluceva forse il pensiero di canzonare Maurizio per
19      V|        quei grandi maestri del pensiero moderno intorno alla sal[
20     VI|       dignità.~Questo medesimo pensiero, cresciuto e fortificato
21   VIII|     una frase può contenere di pensiero, è dono di pochi, fortuna
22   VIII|      che è la sua meta, il suo pensiero dominante, continua il sonno
23   VIII| immagine l’ora presente, unico pensiero il fido colloquio, unica
24   VIII|   stupendo. E potete non darvi pensiero del come un tal fiore sia
25   VIII| Maurizio, smettendo.~Un triste pensiero gli era passato allora per
26   VIII|       dal ritorno di un brutto pensiero; dal brutto pensiero che
27   VIII|    brutto pensiero; dal brutto pensiero che opprimeva da più giorni
28     IX|     non lo accennavano, il suo pensiero non sapeva allontanar[132]
29     IX|         comandano una cosa; il pensiero e la educazione morale ne
30      X|  invitasse ai sospetti? Questo pensiero lo faceva fremere; e questo
31      X|        sommergere ogni molesto pensiero nella sensazione profonda
32    XII|     cerco di esprimervi il mio pensiero, come si andava svolgendo,
33    XII|      di marina, libero del mio pensiero se non della persona mia,
34    XIV|      compagna?—~Era un gentile pensiero; e la contessa Gisella,
35    XIV|        creatura, ne sentiva il pensiero costantemente fido, ne vedeva
36     XV|    oppresso dalla irruenza del pensiero e della parola; ma quel
37   XVII|      del cuore, ogni baleno un pensiero dell’anima, che si sprigionava
38  XVIII|        di scacciare a forza un pensiero molesto.~—No, no!—gridò
39  XVIII|      Maurizio raccapricciò, al pensiero di ciò che stava per fare.
40     XX|    Intese subito che lo stesso pensiero suo era venuto a quell’altro,
41     XX|       lasciatemi finire il mio pensiero; il vivere vergognando,
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