IntraText Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText |
| Alfabetica [« »] monda 1 mondane 1 mondano 1 mondo 41 moneta 1 monete 2 mongibello 1 | Frequenza [« »] 42 so 42 stata 41 creatura 41 mondo 41 pensiero 41 signora 41 strada | Anton Giulio Barrili Tra cielo e terra Concordanze mondo |
Cap.
1 Ded| sognando per sè l’impero del mondo, ed ottenendo per via da 2 Ded| l’amore, la carità nel mondo, e lasciate al tempo la 3 Ded| quasi senza un pensiero al mondo, gli sono rampollate là 4 I| c’è sempre l’arte di un mondo piccino, piccino come tutte 5 I| compagnia! Lei, fastidita del mondo anche prima di conoscerlo, 6 II| ne fosse uno più bello al mondo, neanche a Roma; e si soggiungeva 7 II| Del resto, tu sai che il mondo s’inganna facilmente a certe 8 IV| donne che essi comandano nel mondo; sono essi che le hanno 9 IV| l’idea, l’idea suppone un mondo intellettuale che non è 10 V| polverizzato, annientato. Il mondo cammina, che diamine! In 11 V| deboli ha ridotto il nostro mondo civile ad una ben malinconica 12 V| avviene che questo povero mondo civile vada così barcollando 13 V| ha diffuso per tutto il mondo civile. Ma quella volta 14 VII| nocciuoli.~—Che bell’angolo di mondo è mai questo!—esclamò Gisella, 15 VIII| allora allora dall’altro mondo. Costoro pensavano ad un 16 VIII| miracolo d’amore. Nuovo mondo[120] era quello, altra regione, 17 VIII| visse estasiato in quel mondo, delle cose dell’esistenza 18 IX| anche rara, molto rara nel mondo, come tutte le cose belle, 19 IX| diritti, dei diritti che il mondo riconosce per sacri. Dio 20 IX| tutto. Non è l’anima del mondo, l’amore? E noi lo vorremmo 21 IX| poveretto; striscia, perchè il mondo è freddo, freddo, troppo 22 IX| Egli era il signore del mondo, allora; oggi lo ha abbattuto 23 X| già più non sapeva in che mondo si fosse, gli fu portata 24 X| Archimede e di muovere il mondo.~Del resto, i giorni di 25 XI| Ma che cosa sapevo io del mondo? Mi pareva fin naturale 26 XI| tutta la miglior volontà del mondo, la mia eloquenza non fosse 27 XII| che tutto è ordine, nel mondo; so[168] che c’è il giorno 28 XII| Tutto è evoluzione, nel mondo. In nome della evoluzione, 29 XII| è trovato; niente è nel mondo di più elevato, niente è 30 XII| soggiunsero ancora che il mondo, com’è costituito, non può 31 XII| avevo veduto, di questo bel mondo, l’asserzione non mi pareva 32 XII| penetrai l’inconoscibile. Il mondo cammina, mi diceva la scienza. 33 XII| più fervidi, forse, che il mondo conosca. Mi narrano che 34 XIII| istante non seppe più in che mondo si fosse.~—Io?—balbettava 35 XIII| da cui la maggioranza del mondo civile tragge ancora[197] 36 XIV| Fortunato briccone! godete il mondo, finchè vi dura la gioventù. 37 XV| del resto, essendo uomo di mondo, si arrese facilmente, e 38 XV| sospettabili nella presenza del mondo; bellissima esser puri davanti 39 XV| dover arrossire davanti al mondo, e peggio, davanti a sè 40 XVI| facendoci credere che un nuovo mondo sia stato scoperto ieri, 41 XX| difficile accesso, segregati dal mondo, in dura disciplina, accanto