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| Alfabetica [« »] marrone 1 martel 1 martinetti 2 martinetto 40 martini 1 martino 13 martire 1 | Frequenza [« »] 40 amore 40 avete 40 dall' 40 martinetto 40 va 39 bisogno 39 conte | Anton Giulio Barrili Tra cielo e terra Concordanze martinetto |
Cap.
1 II| volta anche la cascata del Martinetto. Egli la sentiva per l’appunto 2 IV| moglie del pastore, lassù al Martinetto; e sùbito ha deciso di mettersi 3 V| egli potrà essere lassù al Martinetto.~—Grazie, accetto l’offerta;— 4 V| di vista, l’ammalata del Martinetto. Il Feraudi, marito filosofo, 5 V| bestie sui greppi, tra il Martinetto e la Balma. Pure, si mostrò 6 V| esortazioni spedito, subito al Martinetto, di cui fortunatamente conosceva 7 V| così, non parlo più, e al Martinetto, non domanderò più un quattrino.~— 8 V| già stato tre[80] volte al Martinetto; due ieri, e una stamane. 9 VI| premer tanto, i contadini del Martinetto? Gli uomini, di solito ( 10 VI| inoltre, si vedeva ancora il Martinetto, e più in là, sull’ultimo 11 VI| pareva venisse alla volta del Martinetto, poichè non scendeva, nè 12 VI| cosa accadesse lassù al Martinetto. Andandoci di buon mattino 13 VI| veramente prendeva nome dal Martinetto.~La gran massa d’acqua scendeva 14 VI| quella balza a impiantarvi un martinetto. Si chiamava, e tutt’ora 15 VI| avevano spesso il nome di martinetto le ferriere medesime. Mosso 16 VI| dalla forza dell’acqua, il martinetto battendo sull’incudine la 17 VI| era andato in rovina il martinetto di San Giorgio.~Qualcheduno 18 VI| grande.~Il belvedere del Martinetto si poteva scorgere dall’ 19 VI| nocciuoli discese verso il Martinetto. Una parte del fabbricato 20 VII| Capitolo VII.~L’idillio del Martinetto.~Profondamente turbato, 21 VII| m’aspettava una novità al Martinetto;—gridò ella, stendendo la 22 VII| volevate far colazione al Martinetto?~—Certamente ed ecco qua 23 VII| latte e sorbite le uova del Martinetto, volevo calare al Castèu, 24 VII| chiese ella a Maurizio.~—Un martinetto, signora; una grande fucina 25 VII| indegnissimo proprietario del Martinetto, e probabilmente di questo 26 VIII| scorribande, che non per andare al Martinetto, dov’era la sua convalescente, 27 IX| Feraudi, il contadino del Martinetto, il povero pastore che troppe 28 IX| mica tanto; più in qua del Martinetto non si arrischiava mai, 29 IX| aveva incontrata Gisella al Martinetto, ne erano passati almeno 30 IX| in buon punto. Andiamo al Martinetto.—~Si alzarono, stringendosi 31 IX| vista dei contadini del Martinetto, Gisella trasse il respiro 32 XV| lei.~—Non andrete più al Martinetto?—le disse, dopo alcuni istanti 33 XV| non si lasciò vedere al Martinetto, nè prima nè dopo la predica. 34 XVII| avrebbe dovuto mostrarsi al Martinetto, poichè laggiù, con aria 35 XVII| avviò verso le rovine del Martinetto. Aveva lasciato sul sedile 36 XVII| di qua senza fermarmi al Martinetto, per salutar Biancolina. 37 XVII| sentiero verso le rovine del Martinetto. Finalmente! Ma ella tremava 38 XVII| di passi, e le rovine del Martinetto erano in vista.[274]~ 39 XVIII| passaggio al casolare del Martinetto.~Il generale ricevette l’ 40 XIX| quei poveri contadini del Martinetto voleva andare, quel giorno.