Cap.

 1     II|         volta anche la cascata del Martinetto. Egli la sentiva per l’appunto
 2     IV|       moglie del pastore, lassù al Martinetto; e sùbito ha deciso di mettersi
 3      V|         egli potrà essere lassù al Martinetto.~—Grazie, accetto l’offerta;—
 4      V|           di vista, l’ammalata del Martinetto. Il Feraudi, marito filosofo,
 5      V|          bestie sui greppi, tra il Martinetto e la Balma. Pure, si mostrò
 6      V|     esortazioni spedito, subito al Martinetto, di cui fortunatamente conosceva
 7      V|          così, non parlo più, e al Martinetto, non domanderò più un quattrino.~—
 8      V|         già stato tre[80] volte al Martinetto; due ieri, e una stamane.
 9     VI|      premer tanto, i contadini del Martinetto? Gli uomini, di solito (
10     VI|       inoltre, si vedeva ancora il Martinetto, e più in , sull’ultimo
11     VI|      pareva venisse alla volta del Martinetto, poichè non scendeva, 
12     VI|            cosa accadesse lassù al Martinetto. Andandoci di buon mattino
13     VI|        veramente prendeva nome dal Martinetto.~La gran massa d’acqua scendeva
14     VI|      quella balza a impiantarvi un martinetto. Si chiamava, e tutt’ora
15     VI|          avevano spesso il nome di martinetto le ferriere medesime. Mosso
16     VI|         dalla forza dell’acqua, il martinetto battendo sull’incudine la
17     VI|            era andato in rovina il martinetto di San Giorgio.~Qualcheduno
18     VI|           grande.~Il belvedere del Martinetto si poteva scorgere dall’
19     VI|         nocciuoli discese verso il Martinetto. Una parte del fabbricato
20    VII|        Capitolo VII.~L’idillio del Martinetto.~Profondamente turbato,
21    VII|          m’aspettava una novità al Martinetto;—gridò ella, stendendo la
22    VII|          volevate far colazione al Martinetto?~—Certamente ed ecco qua
23    VII|        latte e sorbite le uova del Martinetto, volevo calare al Castèu,
24    VII|        chiese ella a Maurizio.~—Un martinetto, signora; una grande fucina
25    VII|      indegnissimo proprietario del Martinetto, e probabilmente di questo
26   VIII| scorribande, che non per andare al Martinetto, dov’era la sua convalescente,
27     IX|          Feraudi, il contadino del Martinetto, il povero pastore che troppe
28     IX|         mica tanto; più in qua del Martinetto non si arrischiava mai,
29     IX|        aveva incontrata Gisella al Martinetto, ne erano passati almeno
30     IX|          in buon punto. Andiamo al Martinetto.—~Si alzarono, stringendosi
31     IX|            vista dei contadini del Martinetto, Gisella trasse il respiro
32     XV|           lei.~—Non andrete più al Martinetto?—le disse, dopo alcuni istanti
33     XV|            non si lasciò vedere al Martinetto,  prima  dopo la predica.
34   XVII|        avrebbe dovuto mostrarsi al Martinetto, poichè laggiù, con aria
35   XVII|          avviò verso le rovine del Martinetto. Aveva lasciato sul sedile
36   XVII|           di qua senza fermarmi al Martinetto, per salutar Biancolina.
37   XVII|       sentiero verso le rovine del Martinetto. Finalmente! Ma ella tremava
38   XVII|          di passi, e le rovine del Martinetto erano in vista.[274]~
39  XVIII|          passaggio al casolare del Martinetto.~Il generale ricevette l’
40    XIX|          quei poveri contadini del Martinetto voleva andare, quel giorno.
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