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| Alfabetica [« »] contato 1 contatti 1 contava 1 conte 39 contemplando 2 contemplare 1 contemplazione 3 | Frequenza [« »] 40 martinetto 40 va 39 bisogno 39 conte 39 ore 39 quasi 39 vecchio | Anton Giulio Barrili Tra cielo e terra Concordanze conte |
grassetto = Testo principale Cap. grigio = Testo di commento
1 II| le aveva detto il buon conte di Vaussana,—per contentare 2 III| sulla busta: «Al signor conte Maurizio Sospello di[36] 3 III| Ripasserò alle due, signor conte;—diss’egli.~—No, per oggi 4 III| arrivato fin qua, signor conte, senza trovarmi al posto 5 III| Balma erano ottima gente; il conte un allegro compagnone, con 6 III| E in quella visita, il conte Matignon de la Bourdigue 7 IV| signora, avviandosi.—E voi, conte, lasciatevi persuadere. 8 V| tempo che Le piacerà, signor conte.~—Ah no, questo, no; io 9 V| faccio la ricevuta, signor conte. Se ha la bontà di aspettarmi 10 V| Lei è troppo buono, signor conte;—rispose mastro Pinaia, 11 V| tener poca terra, signor conte;—conchiuse il fornaio.—Anch’ 12 VIII| certo il linguaggio del conte Camillo, soprannominato 13 IX| frequenti.~—Lei è savio, signor conte;—replicava il contadino;— 14 XIII| di artiglieria navale.~Il conte Della Bourdigue era solo 15 XIII| rimbeccate le argomentazioni del conte Ettore. Ma non era quello 16 XV| umiltà dei frati!—gridò il conte Ettore.—Une bonne blague, 17 XVI| corroborante. Vedete, signor conte; abbiamo ancora delle armi 18 XVIII| Balma, per avvertire il conte Matignon del triste caso 19 XVIII| assopito. Scosso da lui, il conte Ettore si destò in soprassalto.~— 20 XVIII| Anch’egli inginocchiato, il conte Ettore copriva la mano di 21 XVIII| 282]~L’incredulità del conte Ettore ebbe ancora in quel 22 XVIII| sacro. Ma pensate, signor conte, che un angelo è salito 23 XVIII| cielo a pregare per voi.—~Il conte Ettore fu atterrato da quella 24 XVIII| possedeva tutta la fiducia del conte; conosceva i suoi interessi; 25 XVIII| un mattino a cercarlo. Il conte non si vedeva al pianterreno, 26 XVIII| Entrò ad una cert’ora il conte Ettore, e non parve avvedersi 27 XIX| rotta dall’affanno.—Signor conte, il mio padrone sta male, 28 XIX| offrirgli l’opera sua.~—Signor conte,—gli disse il servitore,— 29 XIX| seguiva ansimando.~—Signor conte,—gli disse il brav’uomo,— 30 XIX| medico, per avvertire il conte di Vaussana.~Nè altro c’ 31 XIX| cerebrale. A questa fine il conte Ettore era predisposto dall’ 32 XIX| uomini. Ed era lui, Maurizio, conte di Vaussana, nel cui scudo 33 XIX| usciva dallo studio del conte Ettore, grave, rigido come 34 XIX| rispose l’ufficiale. Povero conte! come ha dovuto soffrire, 35 XX| guisa a Maurizio:~—Signor conte, voi eravate molto afflitto, 36 XX| pregare sulla salma del povero conte Ettore. In paese, dunque: 37 XX| più in là.~—Vedete, signor conte?—ripigliò allora il comandante 38 Not| genere.~· Pag. 51: il conte Matignon de la Bordigue 39 Not| aveva rinnovato~diventa: il conte Matignon de la Bourdigue