IntraText Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText |
| Alfabetica [« »] monotona 4 monotonia 1 monotono 1 montagna 38 montagne 2 montanaro 1 montando 1 | Frequenza [« »] 38 doveva 38 fuori 38 letto 38 montagna 38 passi 38 quanto 38 volte | Anton Giulio Barrili Tra cielo e terra Concordanze montagna |
Cap.
1 Ded| sublime, parlante dalla montagna al popolo di Tiberiade, 2 II| padri. La vedi lassù, quella montagna, che appare per la sua sommità, 3 II| attraente, e perfido; la montagna è severa, ma sana e fedele. 4 II| cattivi, discendere. La montagna resta, produce i suoi virgulti, 5 II| letto vedeva anche meglio la montagna vicina, col castello della 6 II| spesso occorre nei paesi di montagna; piccoli intelletti, nei 7 III| paese, ma dalla parte della montagna, per la scorciatoia del 8 V| molesto, così uggioso in montagna, dove giunge sempre con 9 VI| Capitolo VI.~Sulla montagna.~L’alzata d’ingegno dell’ 10 VI| muovendo spedito verso la montagna. Non si arrisicava dalla 11 VI| verso la Balma, salì la montagna per raggiungere la cascata 12 VI| sogno, la cara poesia della montagna, tirando lassù, insieme 13 VII| quell’ora mattutina sulla montagna? e come poteva con tanta 14 VII| piazzale, dalla parte della montagna. Quell’acqua doveva essere 15 VII| più esperta delle guide di montagna, poichè per l’appunto una 16 VII| graziosa malizietta,—che la montagna è assai bella, che qui si 17 VIII| inavvertite le ore, mentre la montagna custodiva il suo dolce segreto! 18 VIII| su qualche rialto della montagna. Il contadino vedeva loro 19 IX| 130]zione a quel punto.—La montagna è sicura; non si ricorda 20 X| vedeva Gisella, e che la montagna senza di lei era triste, 21 X| confidenti colloquii della montagna, Gisella aveva fatto intendere 22 X| allusione. D’altra parte, la montagna aveva custodito il suo dolce 23 X| cannone dell’artiglieria di montagna, le nuove combinazioni chimiche 24 XIII| fogliame i poveri alberi della montagna; quelli, s’intende, che 25 XIII| inveterato di capitare dalla montagna, vi sareste in[191]contrato 26 XV| il dorso granitico della montagna faceva un rialzo in forma 27 XV| finestra e indicando la montagna di contro.—Quel masso che 28 XV| tra tutti gli alberi della montagna a riprender le foglie; come 29 XVII| splendore di azzurro perlato; la montagna una festa di colori svariati, 30 XVII| felicità. Come era bella la montagna, e come pareva contenta 31 XVII| gente.... e quella bella montagna.~—Ci sarò io?—aveva chiesto 32 XVII| attenderla due o tre ore sulla montagna. Tanto tempo? Ma sì: con 33 XVIII| passava più dal sentiero della montagna. «Lo penso» andava intanto 34 XIX| incubi spaventevoli. La montagna gl’incombeva sull’anima; 35 XIX| passava pel sentiero della montagna. Se ne avvide, al rabbrividire 36 XX| Maurizio.—Di là da quella montagna, sulla vostra diritta, ce 37 XX| vi vedrò sempre salir la montagna.—~Presi questi concerti 38 XX| dell’orto si avviò verso la montagna. Ad una certa distanza si